Anticipi 8^ giornata Serie A: bene Abisso ad Udine, dubbi sul rigore per l’Empoli

Anticipi di Serie A che hanno offerto buoni spunti di Abisso ad Udine e, per fortuna, pochissime note polemiche, con l’eccezione dello sfogo (inaccettabile) di Mazzarri.

Torino – Frosinone 3-2, arbitro Pezzuto (CAN B)

Ancora un arbitro di Serie B impegnato nella massima serie: un bel segnale lo spazio trovato spesso per i giovani della categoria inferiore, in discontinuità con quanto visto negli ultimi anni.
Non una prestazione convincente, per la verità: Pezzuto è certamente un arbitro su cui è possibile ipotizzare un futuro in Serie A ma è evidente che fatichi a trovare un equilibrio tecnico sufficiente per poter ambire a breve termine ad una promozione (e, infatti, è molto indietro rispetto ai suoi competitors di Serie B). A Torino non ha convinto in troppe occasioni, apparendo incoerente tra una decisione tecnica e l’altra: non è stato facile comprendere la linea interpretativa, cambiata più volte nel corso della gara. Imprescindibile anche un impegno costante per migliorare (e non di poco) il linguaggio del corpo che, in troppe circostanze, ha denotato una certa insicurezza nelle decisioni assunte. E’ giovane, può farcela ed ha la miglior commissione possibile per comprendere gli attuali limiti: Morganti e Brighi sono l’ideale per far crescere i giovani del vivaio arbitrale.

Al minuto 58 l’episodio che, a fine gara, ha scatenato le (ingiustificabili) polemiche di Mazzarri.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Frosinone trova la rete dell’1-2 (la prima su azione in campionato).
Proteste molto plateali del Torino per una presunta irregolarità precedente alla rete:

Pezzuto convalida e, come sempre accade, attende il check del VAR prima di far riprendere il gioco.
Sul VAR torneremo tra poco.
La rete del Frosinone doveva essere annullata per carica irregolare sul portiere Sirigu da parte di Chisbah:

L’irregolarità del centrocampista del Frosinone è evidente: non contrasta regolarmente il portiere, ostacolando lo stesso con il braccio sinistro, col quale impatta chiaramente Sirigu.
Sia chiaro: non c’entra nulla il fatto che il contrasto avvenga all’interno dell’area di porta, è una leggenda metropolitana che, in quella zona, il portiere non possa essere toccato. Il portiere è un giocatore come un altro, semplicemente non può essere caricato irregolarmente.

Per quanto la rete sia irregolare, ciò non giustifica le dichiarazioni di Mazzarri nel post partita che, a mio avviso, sono di straordinaria gravità (fonte: gazzetta.it):

In particolare sono due le frasi su cui non si può transigere:
– “Gli arbitri influiscono sui risultati, oggi ci stavano riprovando“. Mi auguro solo che sia una frase mal riportata oppure mal espressa perché sarebbe intollerabile che un tesserato voglia far intendere che gli arbitri tentino di influenzare un risultato.
A maggior ragione se, a supporto di tale tesi, ci si riferisce a presunti torti arbitrali precedenti che non hanno fondamento: il presunto rigore ai danni di Iago Falque contro la Roma (prima giornata) non esiste, così come è del tutto priva di basi la recriminazione in merito alla presunta espulsione di Koulibaly alla quinta giornata. Il Torino ha subito un errore solo prima di venerdì, ad Udine nella quarta giornata (rete non concessa a Berenguer);
– “perché non hanno rivisto al VAR?
Anche in questo caso spero che sia stata una domanda retorica, magari dovuta al nervosismo per la gara appena conclusa. Questo è un episodio che non verrà MAI rivisto, perlomeno con questa lettura restrittiva del protocollo. Per quanto il fallo sia evidente, si tratta di una valutazione soggettiva sulla quale il VAR non può intervenire, se non al costo di superare i confini imposti in questa stagione.
Non mi piace, lo ripeto per l’ennesima volta, ma è inutile sollevare polemiche su un concetto che, dopo otto giornate, dovrebbe essere ormai assimilato.

All’81esimo minuto proteste del Frosinone per un presunto rigore non assegnato.
Due sono gli episodi nella medesima azione.
Il primo è relativo ad una trattenuta di Lukic su Perica:

Lukic strattona leggermente la maglia dell’attaccante avversario ma è un contatto veramente troppo leggero per poter anche solo pensare ad una sanzione tecnica.
Il secondo contatto sulla prosecuzione dell’azione. Moretti entra a contatto con Goldaniga:

Anche questo secondo episodio è troppo marginale per portare all’assegnazione di un calcio di rigore:

C’è un braccio di Moretti appoggiato alla schiena del calciatore del Frosinone ma troppo poco per punire l’azione con un calcio di rigore.
Episodio complesso ben giudicato dal giovane arbitro pugliese.

Udinese – Juventus 0-2, arbitro Abisso

Prova importantissima per il palermitano, arbitro di gran talento che, come lo scorso anno, ha iniziato benissimo la stagione. Nel passato campionato, purtroppo, Abisso ha accusato una flessione evidente nella seconda parte, perdendo molto del credito guadagnato nelle prime gare. Come già scritto recentemente, se dovesse trovare continuità di rendimento potrebbe cominciare ad essere scelto più frequentemente per gare di questo genere, tenendo presente un concetto generale: le trasferte delle big sono considerate sempre di prima fascia (ad eccezioni di quelle trasferte ininfluenti per il campionato, come accade a volte a fine stagione).
Prestazione, nel complesso, molto positiva: Abisso ha mostrato sicurezza tecnica, coerenza decisionale, eccellente capacità di selezionare i contatti.
Oggettivamente non è stata un impegno particolarmente gravoso, troppa la differenza emersa tra Udinese e Juventus. E proprio per questo motivo un paio di episodi semplici non possono essere valutati con superficialità. Vediamo quali.

Al 12esimo minuto la difesa della Juventus si fa trovare scoperta su una veloce ripartenza dell’Udinese:

Lasagna, molto più veloce di Chiellini, brucia sul tempo l’avversario procurandosi un’azione potenzialmente pericolosa, interrotta dal difensore con una chiara infrazione:

Abisso, su segnalazione dell’assistente Posado, fischia il calcio di punizione a favore dell’Udinese, limitandosi a richiamare il difensore della Juventus.
Errore da matita blu.
Episodio semplicissimo, ammonizione facile e, per tal motivo, è grave aver sorvolato.

Nell’economia della gara ha pesato pochissimo ma sono queste sanzioni disciplinari mancate (ed automatiche) che generano stupide polemiche su quella sciocchezza nota come “sudditanza psicologica“. Onde evitare di dar fiato ai complottari, queste ammonizioni non possono e non devono essere perdonate, soprattutto quando chiare ed attese da tutti, Chiellini compreso.

Al minuto 57 stesso errore sul fronte opposto.
Fofana, in uscita dalla fase difensiva, perde il pallone che viene recuperato da Dybala. Vistosi superato, il centrocampista dell’Udinese trattiene vistosamente l’attaccante:

Posizione perfetta di Abisso per valutare l’episodio, evidente il mancato cartellino giallo per Fofana.
Nulla di particolarmente grave ma sono questi particolari che trasformano una buona prestazione in una prestazione perfetta. Oggi Abisso ha offerto una buona prova, resa imperfetta da due errori in situazioni di semplice lettura.

Empoli – Roma 0-2, arbitro Mazzoleni

Ottima prova dell’arbitro bergamasco, apparso letteralmente rigenerato da gennaio in poi. E’ piacevole rivederlo ai suoi livelli, dopo anni nei quali dirigeva con un regolamento tutto suo, spesso sorvolando su una miriade di sanzioni disciplinari. Non è un caso che, da quando ha ricominciato ad applicare il regolamento, sia stato nuovamente designato per gare di prima fascia (come era anche la partita del Castellani). Il tutto al netto del rigore dell’Empoli che, essendo un episodio isolato, non può essere considerato determinante per una valutazione complessiva.

Al minuto 26 Dzeko penetra in area di rigore, cerca di allungare il pallone oltre il difensore Di Lorenzo e, dopo la conclusione dell’azione, chiede a Mazzoleni di punire un presunto tocco di mano in area di rigore:

Il tocco di mano c’è ma è corretta la scelta di Mazzoleni: il braccio è in posizione naturale, il contatto avviene in occasione di un contrasto ravvicinato tra Dzeko e Di Lorenzo, impossibile rilevare una pur minima volontarietà.

L’episodio centrale al minuto 55.
Su calcio d’angolo dalla destra, Mazzoleni assegna un calcio di rigore all’Empoli per fallo di mano di Cengiz Under:

Episodio molto complesso e non è certo un caso che la “on field review” sia stata prolungata per oltre due minuti.
Per “sbrogliare la matassa” è necessario partire dal regolamento, in particolare dalla disciplina del fallo di mano (pagina 90, Regola 12):

A mio parere l’episodio di Empoli, per quanto con una dinamica profondamente diversa, è del tutto simile a quello accaduto alla terza giornata durante Sampdoria-Napoli.
Approfondiamo l’episodio passo per passo.
Sul calcio d’angolo il pallone viene leggermente deviato da Luca Pellegrini, mettendo completamente fuori tempo il difensore dell’Empoli Di Lorenzo. Subito dopo il pallone tocca il braccio di Under:

In questo caso, a mio parere, siamo di fronte a quella fattispecie in gergo definita come “pallone inaspettato”, dato che Under non si attendeva minimamente di impattarlo, completamente coperto dal corpo del proprio avversario.
Altro elemento da considerare: il braccio non si muove mai verso il pallone, più o meno immobile nella medesima posizione. Attenzione anche ad un altro fattore: nel caso in cui un calciatore volesse deviare il pallone col braccio, la mano sarebbe chiusa per dare più forza. Al contrario la mano di Under rimane sempre aperta e non è certo un caso che il braccio si allarghi repentinamente DOPO il contatto col pallone che l’attaccante della Roma non si attendeva:

Queste ultime due immagini (che fan parte del filmato visto da Mazzoleni) a mio parere eliminano ogni dubbio: nel primo frame (prima del contatto) e nel secondo (momento del contatto) il braccio di Under è esattamente nella stessa posizione. Solo successivamente, in conseguenza del tocco, il braccio si allarga.
A mio parere la scelta di Mazzoleni non è corretta, non riesco a trovare elementi che possano far pensare ad un gesto perlomeno colposo di Under.

35 commenti
  1. Gianluca De Lorenzo
    Gianluca De Lorenzo dice:

    Sono tifoso del Toro e concordo su Mazzarri. L’altra sera ha evidentemente esagerato sebbene fino ad ora ci sia stato qualche episodio a sfavore… Ma ci sono stati anche lo scorso anno. Parlare di un disegno per affossare il Toro è ridicolo. Comunque l’arbitro di Torino-Frosinone mi è sembrato ancora evidentemente non pronto per la A. Sulla juventus invece: sarà anche vero che gli arbitri non hanno problemi ad ammonire i giocatori bianconeri e che la sudditanza non esiste, però se non ricordo male sono già tante le situazioni che tu stesso hai individuato. Avessi un po’ di tempo mi piacerebbe fare una statistica in base alle tue valutazioni.

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    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      La statistica c’è: la Juventus è la seconda squadra per rapporto falli/ammonizioni (4,7). Perciò questa storia delle ammonizioni col contagocce è smentita dalle stesse statistiche.

      Rispondi
      • Giuseppe
        Giuseppe dice:

        Sicuramente le statistiche diranno questo, ma credo che ci sia molta differenza nell ammonire ad inizio partita, specie un difensore, piuttosto che al 90, a risultato acquisito. È li il problema

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        • Alessio
          Alessio dice:

          Il rapporto falli/ammonizioni non mi sembra un indicatore attendibile… tra le ammonizioni credo ci siano anche quelle per proteste, perdita di tempo, maglia tolta dopo un gol o altro che non sono correlate ad un fallo (ovviamente questo vale per tutte le squadre)… poi giustamente un conto è prendere un giallo a inizio partita e un conto è prenderlo a fine gara…

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  2. Simone
    Simone dice:

    Luca, mi permetto qualche osservazione su Pezzuto e su Torino-Frosinone.
    Vedendo la gara, i tanti contatti non fischiati (da entrambe le parti) hanno alzato l’asticella di quello che i giocatori si sentivano legittimati a fare, e contemporaneamente che Pezzuto stesso non sapesse più gestire la situazione che aveva creato. Ho percepito diversi falli fischiati come se fossero “su richiesta”, forse è solo una mia sensazione ma credo sia possibile l’abbia pensato anche qualcuno in campo (e in panchina).
    Segnalo ancora al 75° un’entrata di Goldaniga su Belotti al limite dell’area sanzionata con un fallo ma non con l’ammonizione e, una decina di minuti più tardi, un fallo fischiato a Belotti in un contrasto vicino alla linea laterale. Belotti si sbraccia platealmente come a dire “Non ne hai fischiato uno finora e inizi adesso?” e non viene né ammonito né richiamato.

    Infine sul contatto Sirigu-Chibsah: sembrerebbe che il VAR Giacomelli abbia comunicato qualcosa a Pezzuto, il quale avrebbe risposto “Per me è regolare, però” [fonte arbitri.com, non ho resistito a sbirciare]. Trattandosi del silent check sulla regolarità dell’azione del gol, come funziona in questi casi? Credo che si possa parlare anche di “chiaro ed evidente errore”, stavolta.

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    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sono del tutto d’accordo con te.
      Sul silent check, se Pezzuto ha detto “per me è regolare”, Giacomelli non poteva far altro che avallare la scelta soggettiva dell’arbitro, secondo le indicazioni di questa stagione.
      Si tornerà indietro, usato così il VAR non ha senso.

      Rispondi
  3. Alessio
    Alessio dice:

    Salve, sono un tifoso del Toro
    Le dichiarazioni di Mazzarri sono qui
    https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2018/10/05/torino-frosinone-mazzarri-sfogo-arbitri.html
    Riconosco che non ha mai spiccato per simpatia e le sue dichiarazioni possano essere giudicate sopra le righe anche se ho sentito molto di peggio
    Al di là delle parole la realtà dei fatti è che in 4 partite su 8 ci sono stati errori francamente inaccettabili con il VAR a disposizione
    – Toro-Spal: mancata espulsione di Schiattarella a metà del primo tempo sullo 0-0
    – Udinese-Toro: gol annullato a Berenguer
    – Toro-Napoli: mancata espulsione di Koulibaly a inizio secondo tempo sul punteggio di 1-2
    – Toro- Frosinone: gol irregolare convalidato al Frosinone sul 2-0
    Non sto parlando di contatti dubbi, rigore-non rigore, mano-non mano ecc altrimenti facciamo notte… sto parlando di episodi chiari e oggettivi… su tre di questi non si riesce a capire come VAR e/o quarto uomo e/o assistenti non siano intervenuti… se non si riesce a porre rimedio ad errori così non so cosa pensare
    In due di queste partite l’errore non ha influito sul risultato finale ma questo non significa nulla…
    Siamo tutti esseri umani e si può accettare tranquillamente l’errore in presa diretta, ma avendo a disposizione la possibilità di rivedere le immagini certi errori sono difficili da digerire e, sempre da esseri umani, possono girare le scatole…
    Aggiungo una ulteriore chicca di Pezzuto: sul gol giustamente annullato a Izzo fischia comunque prima che il pallone entri in rete… per sua fortuna, perchè si tratta solo di quello, c’è il fuorigioco di Belotti… al di là dell’episodio su Sirigu in generale secondo me Pezzuto ha voluto arbitrare all’inglese ma ha sorvolato anche su falli veramente evidenti da ambo le parti accumulando errori su errori…
    Scusa per la lunghezza
    Un caro saluto

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    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      1 – Vero, Schiattarella doveva essere espulso;
      2 – Vero in parte, Valeri ha fischiato prima della rete perché non poteva nemmeno immaginare una traiettoria del genere. Berenguer voleva far da sponda al centro, ne è venuta fuori una palombella che ha ingannato il portiere, purtroppo a gioco fermo. Rimane un errore ma non così grave come si è voluto far intendere;
      3 – No, Koulibaly non andava espulso, è corretta l’ammonizione;
      4 – indubbio, l’ho scritto anche io.
      Il problema è che Mazzarri ha citato l’episodio di Koulibaly (rosso inesistente, sarebbe stato un errore grave) e quanto accaduto con la Roma (niente di scorretto) e, pertanto, tutte le sue lamentele perdono valore perché si basano su presupposti inesistenti.
      Sulla prestazione di Pezzuto non mi dilungo: l’ho già scritto e non posso che confermare quanto affermato.

      Rispondi
  4. Giovanni R
    Giovanni R dice:

    Ciao Luca – Personalissima opinione…sulle trattenute, invece che delegare all’arbitro in tutte le circostanze la valutazione su un’eventuale SPA o meno, io punirei tutte quelle evidenti e prolungate con l’ammonizione. Se un difendente commette quel tipo di fallo e’ chiaro che lui stesso giudica l’azione avversaria potenzialmente pericolosa.

    Rispondi
  5. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Il mancato giallo a chiellini, così come quello della scorsa settimana col Napoli e di tante altre negli anni denota nei non juventini una fastidiosa sensazione di impunità(vedi anche i recenti mancati rossi a pjanic ). La juve è forte, ma se ogni tanto avesse qualche legittimo squalificato magari qualche puntino perde no?

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non credo.
      E’ fastidioso, ne convengo ma è “polemica” ricorrente negli anni: ricordiamo infatti le recriminazioni per i mancati gialli a Totti od a Nedved o ad Ibrahimovic con le varie maglie. Le squadre forti (dominanti come in questo caso) sono sempre sotto il tiro delle polemiche. Anche Higuain è stato spesso al centro di polemiche (sia in maglia Napoli che Juventus) per le proteste non punite.

      Rispondi
      • Michele
        Michele dice:

        Sarebbe interessante vedere anche i mancati gialli alle avversarie della Juve….non mi metto a fare l’elenco ma assicuro che c’è ne sono parecchie e credo che il saldo sia tranquillamente penalizzante per la Juve….ma il sentimento comune dice il contrario…mah…

        Rispondi
  6. Gianluca
    Gianluca dice:

    Grazie al gol di biraghi di settimana scorsa(e all’immagine che hai messo nell” articolo di settimana scorsa dell’episodio di Sodimmo) abbiamo risolto il dubbio che avevamo sulla telecamera della GLT, quest’anno copre solo la porta(invece l’anno scorso mi pare che coprisse tutta la linea di fondo se non sbaglio)

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, da informazioni assunte (ai livelli più alti possibili in materia) le telecamere della GLT sono rimaste immutate. Semplicemente, nel caso di Sampdoria-Inter, il pallone era fuori dall’inquadratura (fissa, che può essere più larga o stretta a seconda dello stadio).

      Rispondi
  7. Quinti
    Quinti dice:

    Buongiorno Luca.
    Condivido pienamente la sua valutazione sul mancato giallo a Chiellini,lo dico da Juventino.Episodio di facile lettura, ammonizione,che purtroppo da adito alle polemiche dei soliti.

    Rispondi
  8. Roberto
    Roberto dice:

    Sempre a proposito delle maglie ad Udine un chiarimento disciplinare: Abisso avrebbe potuto imporre il cambio ad una delle due squadre?
    Ricordo che a Mediaset Bergonzi commentando una partita disse che l’arbitro avrebbe dovuto richiedere ad una delle due squadre il cambio dei calzettoni, molto simili.
    Grazie e buon lavoro.

    Rispondi
  9. Anto
    Anto dice:

    Salve e comlimenti.
    Una curiosità regolamentare: il gol di Izzo in Torino-Frosinone è stato annullato perchè Belotti, in posizione di fuorigioco, pur alzando le mani per mostrare disinteresse per l azione, ostacola (non toccandolo in realtà) il movimento del difensore che colpisce malamente il pallone passandolo a Izzo che segna (e si toglie la maglia prendendo il cartellino giallo). La posizione di Belotti è quindi attiva?

    Rispondi
  10. Riccardo
    Riccardo dice:

    Ciao Luca, innanzitutto, complimenti come sempre, poi 2 considerazioni: senza una federazione non ci si può purtroppo aspettare una forte presa di posizione sulle dichiarazioni di persone come Mazzarri e De Laurentis. Seconda considerazione, è scandaloso che in una partita che si suppone venga vista anche all’estero si debba far fatica a distinguere i giocatori a causa della magliette, era già capitato in un derby di Milano qualche anno fa ma a quanto pare non abbiamo imparato. Un saluto e continua così!

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      1 – Concordo. Ma son pronto a scommettere che non cambierà nulla nemmeno dopo il 22 ottobre;
      2 – Concordo, scelta cromatica da imprecazioni varie ed assortite, dopo 10 minuti volevo spaccare il televisore.

      Rispondi
  11. Giacomo
    Giacomo dice:

    Ho solo una curiosità tecnica: Ma in Udinese-Juventus era lecito giocare con quelle divise? Dalla televisione ho faticato, nei primi momenti, a distinguere chi fosse chi.

    Rispondi
  12. Riccardo
    Riccardo dice:

    Buongiorno dott. Marelli.
    Non so Lei ma io non sopporto gli allenatori (e Mazzarri è un fuoriclasse della categoria) che praticano come sport principale la lamentela nei confronti degli arbitri: sono pericolosi per le loro stesse squadre (che in questo modo hanno la scusa a cui aggrapparsi) e un pessimo esempio soprattutto per i più giovani. Non dovrebbero essere multati o squalificati quando arrivano a queste dichiarazioni (forse anche per altre meno estreme)? Da ex associato sempre amante di questo mondo (calcistico e arbitrale), grazie e complimenti per il blog.

    Rispondi
  13. Accursio
    Accursio dice:

    Oramai sui falli di mano mi sembra ci sia un’applicazione di usi e consuetudini più che del regolamento. Un tocco del pallone con un braccio anche leggermente aperto è giudicato quasi semore falloso a prescindere da ogni altra valutazione.

    Rispondi
  14. Francesco
    Francesco dice:

    Buongiorno
    Sono d’accordissimo sul Rigore dell Empoli tanto che gia “live” ai miei amici dicevo “ per me,da come ho letto il regolamento non avrei dato rigore”
    Ma mi chiedo cosa può aver indotto anche dopo OFR a tenere la scelta?

    Rispondi

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