Champions’, seconda giornata: la (non facile) decisione su Handanovic

La serata di Champions’ ci ha regalato altre due vittorie per le nostre squadre di club ma, soprattutto, un episodio didatticamente molto interessante: Handanovic doveva essere espulso o meno?

Episodio di complessa lettura e sul quale ho letto molte interessanti osservazioni, al netto di chi vuole imporre una visione senza alcuna spiegazione regolamentare, basandosi (per esempio) su affermazioni senza senso come “il portiere fuori area non può far quel che vuole!!11!1!” o “un calciatore da quella posizione segna ad occhi chiusi” (certo: provateci…).

PSV Eindhoven – Inter 1-2, arbitro Mazic

Il minuto è il 40esimo, PSV avanti di una rete.
Bergwjin, sul filo del fuorigioco (ma in posizione regolare) scatta verso la porta in posizione di esterno sinistro.
Non c’è nulla da approfondire sul fallo commesso da Handanovic in uscita: tocco del tutto volontario, calcio di punizione diretto scontato, da stabilire solo il colore del cartellino.

La questione si riduce, dunque, a questo quesito: DOGSO o SPA?

Partiamo dalla definizione di DOGSO: come sappiamo è la fattispecie che prevede il cartellino rosso per chi interrompe irregolarmente una chiara occasione da rete.

Ovviamente Mazic, in campo, non ho potuto elaborare tutte le informazioni che seguiranno ma, come è normale che sia, ha unito le conoscenze tecniche all’istinto di un arbitro che può non piacere (e a me non piace) ma ha senza dubbio l’esperienza necessaria per decidere in un secondo un episodio di questa complessità.

Primo passaggio.
Per valutare la sussistenza di un DOGSO, occorrono più elementi, specificamente elencati dal regolamento (pagina 95):

Per rispondere alle varie questioni sollevate dal regolamento, affidiamoci alle immagini:

Prima immagine: Bergwjin tocca il pallone lateralmente, non tenta di sfilare Handanovic verso il fondo del campo.
Seconda immagine: Handanovic tocca il pallone con la mano mentre Bergwjin continua la propria corsa in avanti.
Facendo leva sul taglio dell’erba (non perfetta ma indicativa), possiamo notare che il pallone calciato da Bergwjin si muova in orizzontale.
Se Handanovic non avesse interrotto la corsa del pallone, Bergwjin avrebbe dovuto cambiare senso della corsa, tornare sul pallone , coordinarsi e calciare.
La posizione in cui si ferma Bergwjin dopo aver calciato il pallone è indicativa:

Prendiamo come unità di misura le strisce dell’erba: misurano 5,50 metri l’una circa (l’area di rigore misura 16,50 metri) e, pertanto, possiamo ipotizzare con buona approssimazione che Bergwjin riesca a fermare la sua corsa 5 metri oltre il punto in cui ha calciato in orizzontale il pallone.

Ipotizziamo pure che il pallone, se non toccato da Handanovic, avrebbe proseguito la propria corsa orizzontale fino al linea dell’area di rigore, tenendo presente che i difensori non si sarebbero fermati (in questo momento Mazic sta fischiando):

Giusto un altro paio di immagini per sottolineare un elemento di fondamentale importanza: la direzione del pallone nel caso in cui Handanovic non l’avesse toccato e la direzione di corsa di Bergwjin che, scientemente, stava tentando di scavalcare il portiere avversario facendogli passare il pallone sulla destra:

In sintesi.
L’episodio non è per nulla di facile interpretazione.
Potrei cavarmela con il più diplomatico dei “ogni scelta avrebbe avuto dei motivi che giustificavano il giallo od il rosso“.

A mio parere, essendoci parecchi elementi che pongono dubbi sulla sussistenza di un DOGSO (posizione defilata, direzione generale dell’azione, difensori in recupero, distanza dalla porta, necessità di recuperare il possesso del pallone da parte dell’attaccante), un arbitro non potrà mai decidere per un cartellino rosso che, come tale, è certamente un avvenimento che cambia il corso della gara.
Per tal motivo (e come per i calci di rigore) l’episodio deve essere chiaro (non a caso la fattispecie è descritta con la dizione “chiara occasione da rete”, non “possibilità piuttosto concreta di realizzare una rete”).
In queste circostanze, mancando certezze sulla fattispecie, il cartellino giallo è e rimane la scelta più condivisibile.

41 commenti
  1. Giovanni R
    Giovanni R dice:

    La morale di tutto cio’ e’ che un fallo di mano a 70 metri dalla porta (Chiellini) o al limite dell’aerea con la porta sguarnita sono punibili allo stesso modo. Scherzo…Scherzo….ahime’ i cartellini arancioni non esistono ancora.

  2. Luca
    Luca dice:

    Luca oggi ho visto il servizio di Mediaset e voglio sapere se è possibile che gavilucci c venga reintegrato

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non lo so, non mi esprimo fino al giudizio: saremmo nel campo della pura speculazione. Certo che il TFN ha in mano una decisione molto, molto delicata…

  3. Alessandro
    Alessandro dice:

    Salve,
    vorrei cortesemente un chiarimento. Mi è chiaro che per come e dove si è svolta l’azione è corretto dare solo il giallo, ma se l’azione si fosse svolta nelle stesse modalità ma in posizione più centrale sarebbe stato corretto il rosso? D’altronde non è importante dove la palla sarebbe andata come conseguenza del tocco dell’attaccante e non dove effettivamente è andata come conseguenza del fallo di mano del portiere? E in posizione più centrale, se il portiere non commette il fallo, il giocatore sarebbe praticamente in porta, anche in presenza di altri difendenti.

  4. Lorenzo
    Lorenzo dice:

    Ciao Luca. Stavo guardandomi Juve – YB e al minuto 72 circa ho visto una palese entrata a due piedi di uno degli svizzeri neanche ammonito. Ma come diavolo li scelgono sti arbitri? Questa è la Champions! La competizione per club piu importante al mondo. Decisione francamente imbarazzante.

    PS Grazie mille x la pazienza e la voglia che trovi a rispondere a praticamente a tutti e per gli articoli (gratuitamente)… Non è da tutti

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      E’ una scelta di correttezza ed educazione nei confronti di chi utilizza un po’ del proprio tempo per dialogare. Sarei scorretto nel non rispondere e, soprattutto, non mi “ruba” tempo eccessivo.

  5. luca
    luca dice:

    hai mica info sulla direzione di zwayer a londra? ne ero molto incuriosito ma non sono riuscito a vederla

  6. Alessandro
    Alessandro dice:

    Quindi a termini di regolamento non si tiene minimamente in considerazione il fatto che la porta sia completamente sguarnita?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non nel senso “se il portiere è lontano dalla porta, è sempre chiara occasione da rete”.
      Questo aspetto va valutato con gli altri elementi e, non a caso, il regolamento non lo cita nemmeno.

      • Giovanni R
        Giovanni R dice:

        Sebbene non esplicitamente indicato della posizione del portiere si tiene conto in base a “La posizione e il numero dei difendenti”.

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Esatto.
          E della posizione dei difendenti nel momento del reimpossessamento.
          Peraltro, lo ripeto, siamo nel campo delle valutazioni soggettive, anche la scelta più severa ha degli elementi a supporto.

  7. Luca
    Luca dice:

    La corsa dei difensori dell’Inter (in particolare il primo, quello più vicino alla porta) che non vanno a intercettare l’attaccante ma corrono a difendere la porta, sembra indicare che loro stessi la considerano una chiara occasione da gol.

  8. Giovanni Milesi
    Giovanni Milesi dice:

    Buongiorno!
    Sulla rete di Naingollan la posizione di Icardi che gioca il pallone subito dopo la parata sul tiro di Asamoah, è regolare? Ho letto di alcuni dubbi che francamente dalle immagini in mio possesso non capisco. Grazie!

  9. Sante
    Sante dice:

    Un giocatore che sta per calciare nella porta sguarnita, senza portiere, non può non essere considerata una chiara occasione da gol. E’ un fallo di mano volontario che impedisce ad un giocatore di battere in porta senza portiere. Se non è chiara occasione da gol quella, allora aboliamo il cartellino rosso

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sbagliato abolire il cartellino rosso.
      Sbagliato prendere come elemento decisivo il tocco di mano (un portiere, fuori dall’area, è considerato come qualsiasi calciatore).
      Il punto focale della questione è la dinamica e, regolamento alla mano, la direzione generale dell’azione. Quest’ultima non è lineare perché Bergwjin non avrebbe potuto calciare direttamente in porta ma, eventualmente, solo dopo essersi reimpossessato del pallone.

      • Sante
        Sante dice:

        Se non può calciare direttamente in porta è a seguito del tocco di mano di Handanovic che sposta la palla impedendogli di giocarla prima e in una posizione migliore

        • Jason Mac Lane
          Jason Mac Lane dice:

          Certo che uno spende tempo e energie a fare conti su geometrie, direzioni della corsa e della palla, velocità di esecuzione, e poi deve pure rispondere a uno che arriva e come nulla fosse dice “Handanovic che sposta la palla impedendogli di giocarla”… Che pazienza deve avere il buon Marelli…

          • Luca Marelli
            Luca Marelli dice:

            E’ una passione.
            Ed impiegare tempo con chi scrive un commento è un dovere morale, sperando di portare un minimo di raziocinio in mezzo a centinaia di tesi basate su regole inventate.

  10. Sandro
    Sandro dice:

    Il regolamento, nel caso di fallo di mano el portiere, parla di ” evidente opportunita di segnare”, e penso sia palese che in questa occasione non si possa che parlare di questo. Quindi senza alcun dubbio il portiere andava espulso. Non vedo, pur rispettando ogni opinione,come possa essere sostenuto il contrario.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Il regolamento NON menziona il fallo di mano del portiere ma il fallo di mano di un qualsiasi calciatore. Il portiere, fuori dall’area di rigore, è considerato come un qualsiasi altro calciatore, cioè impossibilitato ad utilizzare le mani (come i calciatori di movimento). Quel che conta è la dinamica dell’azione e la direzione generale della stessa.

  11. Marco
    Marco dice:

    Mi spiace ma non sono d’accordo sulla non chiara occasione da gol. L’attaccante può tirare in porta a porta vuota, o come dalle prime due foto fare un assist per uno dei due compagni che stanno arrivando a rimorchio. 3v3 in area senza portiere non può che essere una chiara occasione da gol.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Che possa tirare in porta direttamente è evidentemente falso, guardando la direzione del pallone e la corsa del calciatore.
      Che possa passare ad uno dei compagni è possibile ma ciò, automaticamente, elimina la possibilità della chiara occasione da rete che deve essere del calciatore in possesso del pallone, non in funzione di un compagno in arrivo. Se dovesse essere necessario passare il pallone, come potrebbe essere una evidente possibilità di realizzare una rete?

      • Federico Scarso
        Federico Scarso dice:

        Quindi ipotizzando che io sia un attaccante che si trova in posizione defilata (specchio della porta visibile quasi nullo) e il portiere commettere fallo su di me non sarebbe dogso neppure se io avessi la possibilità di passare il pallone a un mio compagno solo al centro non marcato da alcun difensore?

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          In linea di massima no, perché non saremmo di fronte ad una evidente occasione da rete.
          Poi, come detto in altre circostanze, è impossibile prevedere qualsiasi possibilità sul terreno di gioco, dovremmo affrontare l’episodio come a se stante.

  12. roberto
    roberto dice:

    Buongiorno Luca, anch’io in diretta davo per scontata l’espulsione di Handanovic e ho tirato un sospiro di sollievo quando ho visto il giallo. In tutto ciò è evidente la mia non perfetta conoscenza delle regole, che mi sembra di capire siano state applicate in modo corretto.
    Se è possibile, mi piacerebbe un tuo parere sulla prestazione dell’arbitro in questa partita, magari hai seguito napoli – liverpool, che ho visto registrata e sicuramente più interessante.
    grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Mazic, come noto, non mi entusiasma.
      Ieri sera ha diretto bene.
      Bene Kassai a Napoli anche se mi pare evidente che, fisicamente, non sia più l’arbitro di tre anni fa: pesano il passare degli anni e, soprattutto, qualche infortunio di troppo.

  13. FrancescoP
    FrancescoP dice:

    Buongiorno, speravo proprio intervenisse su questo. Anche secondo me era da giallo ma siamo abituati ad episodi simili ma molto più centrali e in posizione nettamente più pericolosa.

    Una domanda extra su juventus-young boys.
    Vorrei avere una analisi da parte sua nel terzo gol di Dybala, secondo lei la sua posizione potrebbe essere considerata fuorigioco attivo visto i lsuo movimento verso la palla, poi fermatosi vedendo l’arrivo di Cuadrdo?

  14. kko
    kko dice:

    Buongiorno, Luca, francamente non sono d’accordo. La chiara occasione da gol è una chiara occasione da gol, non un gol. Quel pallone passato sotto Handanovic avrebbe permesso al giocatore del PSV di tirare in porta senza che la porta fosse difesa. Poi poteva tirare male, essere rimpallato, bloccato, costretto ad un tiro frettoloso dal rientro dei difensori, incespicare, fermarsi e tornare indietro. Poteva succedere tutto e il contrario di tutto, ma era a 15 metri dalla porta non difesa dal portiere.

    L’arbitro non può essere costretto a valutare la direzione del pallone, e la disposizione dei giocatori e le influenze astrologiche.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Come fanno ad essere 15 metri? L’area è 16,50 metri, perlomeno sono 20 metri, in posizione defilata e con la difesa che sta rientrando.
      Ricordiamoci un concetto fondamentale: una chiara occasione da rete deve essere chiara, non quasi chiara o vicina all’essere chiara…

      P.S.: l’arbitro DEVE valutare la disposizione dei calciatori, è espressamente indicato dal regolamento.

      • Adler
        Adler dice:

        Aggiungo che DEVE anche valutare la direzione generale del gioco (e quindi del pallone), anche questo è espressamente indicato dal regolamento.

        L’unica cosa che non deve valutare sono le influenze astrologiche… 😀

      • kko
        kko dice:

        Scusi, giusto per fare il pignolo.

        Dogso :

        – Distanza tra infrazione e porta : 25 metri dal tocco di mano e se la palla fosse passata il limite dell’area.

        – Direzione generale del gioco : verso la porta, non verso il fondo dove sarebbe stata un’azione sfumata.

        – Probabilità di mantenere il controllo della palla o guadagnarlo : se passa quel pallone la palla non si troverebbe nell’immagine che lei ha mostrato, ma più avanti e più vicina all’attaccante. L’immagine che ha pubblicato con le righe tratteggiate della traiettoria è decisamente contestabile. In ogni caso sarebbe indiscutibilmente in possesso del giocatore del PSV.

        – Posizione e numero dei difendenti : 3 tutti non in grado si conquistare il pallone, nessuno dei tre sulla linea tra la porta e il pallone. Quindi in caso di tiro immediato oppure di tocco e tiro l’unico elemento in grado di evitare il gol sarebbe statao la capacità tecnica del giocatore che mi pare non essere da regolamento valutabile.

        Ora mi perdoni a me pare una enorme opportunità di segnare e poi scusi :

        “Ricordiamoci un concetto fondamentale: una chiara occasione da rete deve essere chiara, non quasi chiara o vicina all’essere chiara…”

        Mi definisce chiara?

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Sul resto ho già scritto, inutile ritornarci di nuovo: i concetti espressi dal regolamento li ho indicati, le versioni rivedute e corrette non mi interessano.

          Sul concetto di chiara (od evidente, il vocabolo inglese si presta a diverse traduzioni) opportunità di segnare una rete bisogna considerare il possesso del pallone (che non c’è), la direzione generale dell’azione (dubbia, dato che il pallone va da una parte e l’attaccante dall’altra), la distanza (25 metri, non esattamente un tap in), la possibilità dei difensori di contrastare il tiro (3 difensori non sono 3 birilli, sono 3 difensori).

          Vogliamo dire che si tratta di azione dubbia?
          Ok, diciamo che si tratta di azione dubbia.
          In una circostanza dubbia, è sempre giallo.

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