Semifinale Coppa Italia, Napoli-Inter: un episodio critico nella buona direzione di Rocchi

Con la direzione di Rocchi in Napoli-Inter si conclude il primo weekend calcistico dopo oltre tre mesi.
Due semifinali molto diverse: benino Orsato venerdì in Juventus-Milan, meglio Rocchi ieri sera.

Pochissimi episodi da segnalare, a parte un momento di forte preoccupazione al 44esimo, negli istanti nei quali Rocchi si è avvicinato alle panchine per farsi medicare.
Nulla di grave: in un primo momento si era temuto un problema muscolare, in realtà era solo la conseguenza di un botta involontaria subita da Mertens qualche secondo prima.
Nel complesso qualche sbavatura dovuta alla lunga pausa, una mobilità non ancora al top, qualche problema nel trovare la posizione giusta in campo.
Nulla di allarmante: è normale che anche gli arbitri, dopo tanti mesi lontano dal terreno di gioco, debbano ritrovare dei punti di riferimento.

Al quinto minuto del primo tempo un episodio marginalissimo ma interessante dal punto di vista squisitamente didattico.
Barella interviene con la mano sinistra intercettando un passaggio avversario:

Fino a qualche anno fa questo fallo di mano sarebbe stato punito automaticamente con un cartellino giallo per il sol fatto di aver interrotto un passaggio tra due calciatori avversari.
Col regolamento vigente, al contrario, un fallo di mano volontario (come in questo caso) non deve essere automaticamente punito con l’ammonizione ma valutato come una qualsiasi infrazione.
Questo fallo di mano, in particolare, non era sanzionabile disciplinarmente perché non ha interrotto alcuna azione potenzialmente pericolosa: distanza di sessanta metri dalla porta avversaria, passaggio orizzontale, difesa schierata (solo quattro i giocatori dell’Inter oltre la linea del pallone).
Chiaro che (come evidenziato da un lettore nei commenti di ieri) se Barella avesse commesso un fallo di mano uguale o simile nella medesima partita, a quel punto un’ammonizione per comportamento antisportivo (reiterazione di un’infrazione) sarebbe stata doverosa.

Al 34esimo minuto l’episodio più controverso.
Young, già ammonito, entra in contatto con Politano a centrocampo:

Da escludere l’interruzione di un’azione potenzialmente pericolosa, deve essere valutata l’ipotesi di un fallo imprudente.
L’accentuazione di Politano avrebbe potuto trarre in inganno:

Il fallo c’è, è indiscutibile.
L’entità dello stesso, invece, è molto minore di quanto percepito in presa diretta (e non nego che, sul momento, ho avuto più di un dubbio sulla decisione di Rocchi).
Rivisto più volte, la scelta di non sanzionare Young col secondo cartellino giallo è corretta, troppo poco per poter considerare il contatto piede contro piede come imprudente.

Al 55esimo minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mertens chiede il rigore per un tocco di mano di De Vrij:

Basta un replay frontale per restituirci la certezza che il difensore dell’Inter ha toccato il pallone con la coscia destra, solo sfiorando il pallone con le braccia. In ogni caso, anche nell’evenienza di tocco di mano, sarebbe stato difficile considerarlo punibile dato che il pallone arriva nei pressi di De Vrij in modo totalmente inatteso dopo un “liscio” di Lautaro Martinez.

Al 66esimo minuto una curiosità che, in realtà, è anche l’unico errore evidente di Rocchi.
Di Lorenzo apre verso sinistra in direzione di Insigne, il pallone incoccia casualmente sull’arbitro:

Considerando che il pallone è rimasto in possesso del Napoli e che la deviazione di Rocchi non ha minimamente modificato la traiettoria, l’arbitro avrebbe dovuto semplicemente lasciar correre.
La regola (modificata all’inizio di questa stagione) prevede la rimessa dell’arbitro solo in due casi:
– cambio del possesso;
– aver propiziato involontariamente un’azione efficace.
In questo caso non si è verificata nessuna delle ipotesi citate, motivo per cui l’interruzione del gioco e la restituzione del pallone al Napoli rappresentano un errore.

Ed ora aspettiamo la finale.
Pronostico?
Punto su Doveri.
Aspettiamo lunedì per la scelta di Rizzoli.

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48 commenti
  1. Silvano
    Silvano dice:

    Scusi dott. Marelli,
    una curiosità:
    Lei è fumatore?
    Ci sono arbitri, come i calciatori, che sono fumatori abituali?

  2. Flavio
    Flavio dice:

    Ciao Luca,
    ricordo che sino a 5-10 anni fa gli arbitri italiani (spesso i non internazionali) venivano mandati ad arbitrare partite delicate in Albania, Montenegro, Serbia, Libia, Egitto, Qatar, Emirati Arabi, ecc.
    Questa cosa avviene ancora o non più?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, avviene regolarmente anche se spesso non vengono pubblicizzate.
      Chiaro che adesso, per ovvi motivi di sicurezza, queste trasferte sono sospese ma riprenderanno non appena il virus sarà sconfitto del tutto.

  3. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Buongiorno Luca, è un caso borderline …e di.conseguenza si presta a varie interpretazioni. Sicuramente è utile ai fini didattici nel mondo AIA. Resto convinto di quanto detto e aggiungo due particolari: 1. Ok applicazione vantaggio ma la gestualità del corpo ??(manca segnale convenzionale); la reazione dell’attaccante dopo il tiro( “disperato” per L’errore). In sintesi: l’arbitro ha già staccato la spina …siamo al 91..scarico e non reattivo alla “lettura” dell’azione come dinamica d’insieme….”vede” solo il vantaggio ma non i suoi effetti. Errore grave perché incide sull’esito della gara. Rimanendo nella categoria serie C o Lega Pro volevo ricordarti una data indimenticabile
    per entrambi..19 giugno 2005: Avellino Napoli finale play off. LUPI promossi e tu in CAN B. Che ricordi hai di quel giorno? Grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sull’episodio hai una tua idea e non potrò mai convincerti.Va bene così ma non fossilizzarti su una presa di posizione.

      Su Avellino-Napoli uscirà un’intervista al “Mattino” di Napoli tra tre giorni 😉

    • Giuseppe
      Giuseppe dice:

      OK allora ci sentiamo per un commento post intervista. Ciao..naturalmente in attesa della finale di domani.

  4. Nicoló
    Nicoló dice:

    Ciao Luca,
    Cosa ne pensi della designazione di Doveri per la finale di coppa Italia?
    Ci sta eh ma per la prima parte di stagione che ho visto secondo me sarebbe stato meglio premiare guida o maresca. Oppure Calvarese come “premio alla carriera”.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Guida di Torre Annunziata e Maresca di Napoli li vedo complessi per Napoli-Juventus 😉
      Calvarese ha arbitrato la SuperCoppa Lazio-Juventus, era (quasi) scontato che non avrebbe avuto la finale di Coppa Italia.
      Doveri viene da annate di gran valore, finale meritatissima.

  5. Gianfranco M
    Gianfranco M dice:

    Gentile Luca è davvero un piacere ritrovarla.
    Non sono d’accordo con Lei nella lettura del fallo di mano di De Vrij per tre motivi.
    1) Il pallone giunge a De Vrij su un cross neanche tanto veloce che parte dalla fascia destra (25/30 metri), il difensore ne segue la traiettoria fino all’ultimo istante quando distoglie lo sguardo e allarga le braccia in una posizione innaturale.
    2) Il contatto con l’avambraccio è certo. Alla Rai nel post partita hanno mostrato un replay frontale in cui si vede il muscolo del braccio scuotersi al passaggio del pallone che solo dopo termina sulla coscia del giocatore.
    3) A mio avviso è palese ai giocatori che Lautaro Martinez fosse troppo lontano per sperare di toccare il pallone e che stesse saltando solo nel tentativo di mandare fuori misura gli avversari.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      1 – Il “liscio” di Lautaro Martinez cambia tutta la dinamica, pallone inatteso evidente. Peraltro le braccia sono in posizione più che naturale;
      2 – Può essere, sinceramente non ho visto il tocco ma non cambia nulla (come ho scritto);
      3 – L’intenzione di Lautaro non conta nulla, conta la dinamica dell’azione.

  6. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Ciao Luca, hai ragione su Maresca.Episodio Casertana.. Che sia fallo da rigore non ci piove…son d’accordo con te. Il problema,secondo me, è che il vantaggio si è concretizzato in maniera evidente nel momento in cui l’altro attaccante ha calciato indisturbato ( quasi un rigore in movimento) sopra la traversa (se non ha fatto gol è un suo problema…l’azione di gioco si è esaurita). Perciò come fa l’arbitro a tornare indietro e concedere il calcio di rigore??? E se l’attaccante avesse segnato??? Avrebbe sicuramente concesso la rete…In sintesi: calcio di rinvio e ammonizione per il portiere. Grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Beh, è consentito: se il vantaggio non si concretizza nell’immediato, l’arbitro può tornare indietro.
      Questo è un caso limite (nel senso che capita raramente) ma il vantaggio è stato applicato alla perfezione.
      Purtroppo il regolamento, come spesso scritto, è semplice ma dannatamente complesso: questa fattispecie si presta a discussioni perché rara ma la decisione dell’arbitro è impeccabile.

  7. Fabio
    Fabio dice:

    Ciao Luca, non hai fatto menzione dell’ammonizione ad Ospina che purtroppo gli costerà la finale. In effetti se l’è persa anche la RAI.
    Ho poi saputo che è stata comminata per perdita di tempo. Che sinceramente non mi è parsa di vedere, in altre gare si è visto di molto peggio.
    Un po’ severo Rocchi, o un po’ superficiale?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Un indizio importante è la reazione di Ospina dopo l’ammonizione: nessuna.
      La sensazione è che Rocchi lo avesse già richiamato in precedenza e che anche Ospina si sia reso conto che c’era poco da obiettare alla decisione dell’arbitro.

  8. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Buonasera Luca, concordo in pieno sulla tua disamina tecnica-regolamentare. Più in “palla” Rocchi di Orsato sollecitato probabilmente da una gara sempre viva ed incerta fino al termine. Unica sbavatura (calo d’attenzione) del tutto marginale, quando ha fermato il gioco per il suo tocco involontario. Per la finale: DOVERI favorito, ma non trascurerei la candidatura di MARESCA. Ti linko
    la gara MONOPOLI-CASERTANA per un tuo parere: episodio al 91′ che decide la gara. Grazie e buona serata.
    https://youtu.be/cOSxK-Nv7a4

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Maresca di Napoli per Napoli-Juventus la vedo piuttosto complicata… 😀

      Sul rigore non capisco il tuo dubbio: rigore grande come una casa, che abbia fischiato dopo il tiro è normale, ha valutato l’eventuale vantaggio immediato per poi tornare sull’evidente fallo del portiere.

  9. Dante
    Dante dice:

    Ciao Luca,
    se a passare il turno fosse stata l’Inter, la finale di Coppa Italia sarebbe toccata molto probabilmente a Giacomelli, vero?

  10. alberto_ol
    alberto_ol dice:

    Sul fallo di Young, anche a me sembrava da giallo. Lei ha detto che ha dovuto rivedere le immagini per per farsi un’opinione. Quindi bravo Rocchi che non ha avuto bisigno del replay.
    Una domanda di carattere generale.
    Esiste un metro diverso per decidere la prima e la seconda ammonizione (quella che determina l’espulsione)?

  11. Raggio
    Raggio dice:

    Mi incuriosisce il tocco di mano di De Vrij. Mi chiedo se ci siano situazioni in cui un tocco del genere possa essere considerato punibile. Si tratta di un tocco che di certo non è stato fatto intenzionalmente e che non modifica la traiettoria del pallone. Forse se il braccio fosse stato molto più largo?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Se tocco c’è stato (io, sinceramente, non l’ho proprio visto) non è comunque punibile, come peraltro ho scritto.
      Chiaro che un braccio più largo potrebbe cambiare tutto ma ogni tocco di mano deve essere affrontato nella sua unicità.

  12. Alex
    Alex dice:

    Buongiorno,
    confesso che più che del calcio giocato (non mi entusiasma affatto questo finale di stagione che, comunque vada a finire, credo verrà ricordato come il torneo del Covid più che per il risultato finale) sentivo la mancanza del suo blog.
    Venendo alla partita di ieri, da interista confesso che non mi sarei affatto scandalizzato se Young fosse stato espulso. Al contrario non ho ancora capito il motivo della prima ammonizione, inflitta al 12′. Sicuramente sarà stato per imprudenza visto che non ha interrotto alcuna azione pericolosa, ma l’ho trovata esagerata. Questa severità in occasione del primo giallo potrebbe aver influito sulla scelta di Rocchi di non espellere Young?
    Grazie in anticipo e buon lavoro

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      La prima ammonizione di Young era sacrosanta: entrata imprudente in netto ritardo, il pallone era stato spostato molto prima. Niente di volontario, sia chiaro, ma solo un tackle molto in ritardo.
      Sul secondo intervento, invece, è un contatto molto leggero piede contro piede, e solo l’accentuazione lo ha reso più evidente di quel che in realtà è stato.
      Diciamo che un concetto generale che gli arbitri hanno in testa da sempre è che, in caso di falli puniti disciplinarmente per intensità, il cartellino deve essere chiaro, non “50 e 50”. Motivo per cui mi sarei sorpreso del cartellino giallo, non della scelta assunta da Rocchi.

      Grazie a te.

  13. pasquale
    pasquale dice:

    Buonasera Luca,
    ieri Rocchi ha dato 5 minuti di recupero.
    Volevo chiederti se questo è dovuto ai 5 cambi x entrambe le squadre ( anche se con sole 3 interruzioni ) perché non c’è stata nessuna minima sosta, né x infortuni di gioco, né x altro.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, in realtà c’è stata un’interruzione piuttosto lunga per l’ingresso dei massaggiatori verso l’80esimo (perdonami ma non ricordo il giocatore del Napoli soccorso).
      Cinque minuti ci stavano tutti.

  14. Gianluca
    Gianluca dice:

    Ciao Luca, innanzitutto è un piacere ritrovarti dopo 3 mesi sul blog. Ho letto che scommetti su Doveri per la finale. Ti chiedo: ma non è abitudine dare la finale della coppa Italia a un arbitro tra quelli che terminerà la sua permanenza nella Can A? Grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, non è un’abitudine.
      E’ capitato tre volte (vado a memoria) negli ultimi dieci anni: Morganti, Giannoccaro e Damato.
      Quest’anno escono Rocchi, Giacomelli e Calvarese.
      Rocchi ha arbitrato una semifinale di ritorno, Calvarese ha qualche possibilità (a mio parere poche), Giacomelli non ha mai arbitrato un vero big match in campionato, motivo per cui è da escludere un Napoli-Juventus in finale di Coppa Italia.
      Aspettiamo ancora qualche ora e vedremo…

  15. Gino
    Gino dice:

    Perderemo Rocchi il prossimo anno per decisioni e norme di funzionamento da cambiare.
    Manicomio.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Manicomio è eccessivo.
      Certamente qualcosa deve essere cambiato, non si può perdere un arbitro del valore di Rocchi per una norma anacronistica.

  16. Gennaro
    Gennaro dice:

    Salve Luca,
    una domanda:
    sull’episodio Politano vs. Young, ci poteva stare di dare calcio di punizione contro il Napoli per gioco pericoloso di Politano?
    Perché comunque Politano anticipa Young con la gamba semi-tesa e col piede un po’ a martello. Credo che in quella dinamica il giocatore che ha rischiato di farsi più male fosse proprio Young.
    Grazie come sempre delle sue risposte.

  17. Giacomo
    Giacomo dice:

    Ciao Luca, il secondo fallo di Young, correttamente non punito col giallo, mi ha ricordato moltissimo un fallo di Bani in Bologna-Verona (prima giornata di ritorno), che invece fu punito, a mio avviso ingiustamente, col secondo giallo da Ayroldi, alla sua prima presenza in Serie A. Sono tifoso del Bologna e ovviamente ricordo bene l’episodio, quando ho visto il fallo di Young in diretta mi è subito tornato alla mente e mi pare di ricordare che anche tu, sempre in risposta ad un mio commento di allora, dicesti che in quella occasione Ayroldi aveva sicuramente peccato di inesperienza e data l’interpretazione di Rocchi ieri sera, che di esperienza ne ha da vendere, direi che avevi ragione. Beh ieri sera ho capito una volta di più che, nonostante un errare arbitrale contro la mia squadra del cuore mi infastidisca non poco, analizzare e ponderare lo stesso, anche in funzione dell’arbitro che lo ha commesso, è sempre importante e, soprattutto, aiuta a capire e a vivere più sereni nonostante la delusione. Devo quindi dire grazie a te al tuo blog per tutto ciò, perché mi ha aiutato a vivere e a guardare il calcio da una prospettiva diversa, che prima stupidamente ignoravo.

  18. Alberto83
    Alberto83 dice:

    Gentile sig. Marelli, complimenti come al solito per le sue impeccabili analisi.
    Vado brevemente off topic. Di recente aveva commentato un episodio della finale di Italia ’90 (c’era un rigore per l’Argentina per fallo su Calderon).
    Le propongo un altro episodio della stessa finale: questo intervento di Goycochea su Augenthaler era da rigore o no?
    https://www.youtube.com./watch?v=kmEzFzT6OAo

  19. Renato
    Renato dice:

    Buondì Luca,
    io sono d’accordo con la tua analisi sul contatto Young-Politano.
    Sono altresì convinto però, che se Young non fosse stato già ammonito, Rocchi avrebbe estratto il cartellino giallo senza indugio. Avrebbe punito maggiormente la ‘platealità’ / il ‘clamore’ dello scontro. Essendo il giocatore già ammonito, ha dato più peso all’effettiva entità/dinamica del fallo a discapito del ‘clamore’ dello stesso. Non lo pensi anche tu, dai sinceramente?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Probabile, soprattutto se non fosse stato il primo fallo. Ma consideriamo che la seconda ammonizione deve essere una seconda ammonizione chiara, evidente, lampante. In questo caso è un contattino piede contro piede molto (ma molto!) accentuato da Politano.

  20. Leandro
    Leandro dice:

    Buongiorno Luca,
    1- Sulla finale di CI. Togliendo Giacomelli per via dell’episodio su Llorente.
    Perché non scommetti la tua moneta da 1€ su Calvarese?
    2- Ritengo che la vita e la valutazione delle prestazioni degli arbitri siano molto legate al risultato finale (per la massa intendo). Se Eriksen avesse messo dentro il secondo gol, Rocchi avrebbe avuto tutta la città partenopea contro, con quotidiani che titolavano su di lui per la mancata espulsione di Young.
    Ma….si qualifica il Napoli, e quindi tutto passa in cavalleria…non è giusto che le cose funzionino in questa maniera. Perché poi Rizzoli sarebbe stato costretto a non far arbitrare il Napoli a Rocchi per due-tre mesi almeno…mentre in questo caso potrà tornare ad arbitrarlo già fra due-tre settimane. Qual è la tua opinione?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      1 – Perché l’ultimo raduno non è stato un bello spot per Calvarese. Non posso dirti di più;
      2 – Sicuramente è come dici tu. Per fortuna ho sempre avuto la forza di fregarmene delle reazioni del pubblico: forse è questo il motivo per cui sono credibile, non scrivo mai quel che la gente vuole leggere ma quel che penso regolamento alla mano.

    • Mario
      Mario dice:

      Ciao Luca, in merito al tuo accenno su Calvarese all ultimo raduno, su CdS nell articolo della moviola di Juve-Milan si accenna ad una ramanzina di Rizzoli ad Orsato per una chat interna degli arbitri per condivisione soluzioni test tecnici. Ma sai dirci qualcosa in più sull accaduto. Calvarese-Orsato sono collegati al brutto spot all ultimo raduno?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Certi fatti (veri) non dovrebbero uscire dal gruppo.
      Non sono mai usciti fuori da Coverciano e ne sono successi anche di peggio.
      Ciò significa, purtroppo, che l’ambiente CAN è tutt’altro che sereno. E non per forza per colpa di arbitri o designatore…

  21. Andrea
    Andrea dice:

    Buongiorno Luca e grazie come sempre per l’approfondimento interessante. Ne approfitto per farti una domanda assolutamente scema, me lo dico io per primo, ma che mi ha sempre ronzato in testa. Come fa un arbitro ad allenarsi? Non intendo la parte fisica, ma proprio quella tecnica. come è possibile simulare costantemente situazioni di gioco, interpretazioni regolamentari, gestione disciplinare?
    PS
    Sai che non riesco a commentare mai nessuno dei tuoi post Facebook? E sì che non mi hai bloccato 🙂

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Ciao.
      Allenare la parte tecnica è impossibile: solo scendendo in campo si possono incrementare le capacità decisionali ed è il motivo per cui, ad inizio stagione, si vedono errori strani anche per arbitri di assoluto valore. Sono un po’ gli errori banali visti in queste due prime gare dopo il lockdown: non potendo allenare la tecnica, è abbastanza normale cadere in imperfezioni tecniche, manca (come hai sottinteso) la pratica. Tre mesi sono veramente tanti.

      Sulla mia bacheca Facebook possono commentare solo i miei contatti.
      E’ stata una scelta (dolorosa) di tre anni fa circa, coincisa con l’apertura del blog: era aumentati in numero esponenziali gli insulti e non ho potuto far altro che chiudere parzialmente la bacheca.
      Mi spiace, ovviamente, perché molte persone per bene sono rimaste escluse ma la situazione stava diventando intollerabile. Ed è il motivo per cui ho chiuso anche la pagina pubblica, dopo soli tre mesi si era riempita di pirla che non avevano alcun interesse a discutere ma solo ad insultare.

      Ciao!

    • Andrea
      Andrea dice:

      Chiarissimo, grazie. Aggiunge una difficoltà ad un ruolo, quello arbitrale, già di per sè complicatissimo. Da uomo d’azienda ho sempre pensato che l’arbitro abbia della similitudini con l’HR: ti è chiesta autorevolezza ma si incavolano quando decisi, sono convinti che il tuo lavoro loro lo saprebbero fare meglio, vedono sospetti su qualunque decisione e il palcoscenico…è sempre per gli altri se non quando sbagli.

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