Champions’ League, Sarri: In Italia ci sarebbero stati due rigori. Probabilmente ha ragione…

Premessa doverosa: come sempre capita, preferisco seguire un arbitro italiano in campo preferendolo a qualsiasi impegno delle squadre italiane.
Per tal motivo non giudicherò la prestazione di Gil Manzano perché non ho visto la partita, avendo seguito Orsato in Real Madrid-Manchester City.

Real Madrid – Manchester City 1-2, arbitro Orsato

Prestazione straordinaria per Orsato a Madrid, in una gara tecnicamente dominata e nella quale ha saputo far prevalere la propria autorevolezza senza mai dover imporre la propria personalità.
Esemplificativo l’episodio dell’espulsione di Sergio Ramos: non un fiato del capitano del Real Madrid che ha semplicemente consegnato la fascia ad un compagno e si è avviato verso gli spogliatoi.

Tre episodi da rivedere, tutti nell’ultimo quarto d’ora.

Al 77esimo minuto il Real Madrid subisce la rete del pareggio con un colpo di testa di Gabriel Jesus, ottimamente imbeccato da De Bruyne:

Proteste del Real Madrid per un presunto fallo in attacco di Gabriel Jesus su Sergio Ramos. Secondo la tesi madridista l’attaccante avrebbe spinto il capitano del Real alle spalle al momento dello stacco:

Contatto che c’è ma minimo.
In campo europeo questi contatti non vengono nemmeno presi in considerazione, come è giusto che sia.
Tenete conto di questo episodio per dopo, nel momento in cui ci concentreremo su Lione-Juventus.
Peraltro Orsato è sicuramente il più europeo dei nostri arbitri assieme a Rocchi: normale che sia così, sono abituati a dirigere all’estero ed anche in patria adottano il medesimo metro.

All’81esimo minuto il Manchester City realizza la rete della vittoria con un calcio di rigore assegnato per un fallo di Carvajal su Sterling:

Interessante notare la posizione di Orsato: giusta teoricamente, non la migliore per valutare il contatto.
Al momento dell’episodio tra Carvajal e Sterling, infatti, la sua linea di visione è quantomeno parzialmente coperta da un calciatore del Real Madrid (credo sia Casemiro ma non ne ho la certezza). In questo caso, però, la dinamica porta Orsato a fischiare con una certa sicurezza, anche se forse non ha visto proprio tutto quel che è accaduto:

Decisione su cui non c’è molto da aggiungere: Carvajal interviene in netto ritardo su Sterling e lo sgambetta. Giusto non ammonire: pallone che si stava dirigendo verso la linea di fondo campo, Carvajal ha sicuramente tentato di contendere il pallone, azione potenzialmente pericolosa depenalizzata disciplinarmente.

All’85esimo minuto il Real Madrid rimane in inferiorità numerica.
Sergio Ramos, per mettere “una pezza” ad un clamoroso errore di disimpegno della difesa, è costretto a “stringere” su Gabriel Jesus diretto verso l’area di rigore. Contatto, calcio di punizione diretto dal limite ed espulsione:

Orsato, dopo aver fischiato, esita qualche secondo prima di estrarre il cartellino. Probabilmente si è preso il tempo necessario per comunicare con il proprio assistente e per ricevere conferma che il contatto fosse avvenuto fuori area.
Perché attendere questa conferma?
Perché, nel caso in cui il contatto fosse avvenuto all’interno dell’area, sarebbe cambiata la sanzione tecnica (rigore invece di calcio di punizione dal limite) oltre alla sanzione disciplinare (giallo invece di rosso per depenalizzazione: in caso di pallone nelle vicinanze di entrambi i calciatori, si tende a depenalizzare ugualmente).
Rosso indiscutibile: Sergio Ramos appoggia il braccio sinistro sull’avversario ma, in realtà, il vero fallo è il contatto tra le gambe dei calciatori. Come scritto in precedenza, Sergio Ramos è stato costretto a stringere sull’avversario lanciato a rete e, in questi casi, un contatto anche fortuito tra le gambe è quasi impossibile da evitare.
Ramos lo sapeva ed infatti ha accettato senza fiatare il provvedimento disciplinare di Orsato.

Prospettive per Orsato?
Istanbul, italiane permettendo.

Lione – Juventus 1-0, arbitro Gil Manzano (Spagna)

Come premesso all’inizio, non ho visto la partita e pertanto mi limiti a commentare i tre episodi di cui si discute.

Proprio nel giorno in cui la Gazzetta dello Sport pubblica un’interessante statistica sui calci di rigore (evidenziando un numero spropositato rispetto al resto d’Europa), Sarri esprime un concetto che apre polemiche grazie alla strumentalizzazione di quanto detto.
In realtà, se non si volesse sempre vedere un secondo fine od un messaggio indiretto a poteri forti e logge massoniche, Sarri ha evidenziato un problema non di poco conto e cioè la tendenza (di cui parlo da anni) di fischiare troppo in area di rigore, soprattutto per quanto concerne i “rigorini per contattini”.

Al 38esimo minuto proteste del Lione per un presunto fallo di mano di Cuadrado in area di rigore:

Gil Manzano è ben posizionato ma, dalla sua prospettiva, difficilmente può aver giudicato nel miglior modo possibile una deviazione di braccio che avviene dalla parte parzialmente coperta dal corpo di Cuadrado stesso.
Episodio parecchio difficile da giudicare ma sul quale ci sono un paio di elementi da evidenziare:

Il primo elemento è che non sempre un precedente tocco con altra parte del corpo elimina la punibilità del tocco di mano.
Può capitare, infatti, che il braccio sia in posizione tale da essere ugualmente punibile oppure può accadere anche che il braccio si muova verso il pallone, ponendo nel nulla il presupposto di una precedente deviazione.
Non a caso il regolamento cita l’avverbio “solitamente” per evidenziare la non punibilità.
Quel “solitamente” (per anticipare qualche eccezione in merito) significa proprio questo: che non sempre un tocco precedente giustifica una deviazione di braccio.
La seconda osservazione è che il pallone arriva a Cuadrado libero e senza alcuna pressione di avversari.
Una volta toccato il pallone con la coscia sinistra e col torace, il pallone stesso schizza sul braccio che, per la verità, è parecchio largo al momento del controllo e, soprattutto, tende ad allargarsi.
Volontariamente? Non credo, mi pare più un movimento istintivo ma, rebus sic stantibus, sappiamo che la volontarietà non ha un alcun valore. Quel che conta, in questo caso, è il fatto che Cuadrado, con il braccio largo e che si muove verso il pallone, si è preso un rischio enorme.
Se l’arbitro avesse fischiato il calcio di rigore, non ne sarei stato stupito.

All’83esimo minuto proteste vibranti della Juventus per un contatto in area di rigore tra Denayer e Ronaldo:

Il contatto è tutto qui.
Torniamo a quanto scritto in precedenza in merito al pareggio del Manchester City a Madrid:in Europa questi contattini non vengono nemmeno presi in considerazione.
Vorrei evitare di leggere, per l’ennesima volta, sciocchezze del tipo “e ma chi ha giocato a calcio“, soprattutto da persone che non hanno mai arbitrato nemmeno una partita all’oratorio.
Rimaniamo sui fatti, evitando frasi insulse.
La realtà è che in Italia siamo troppo abituati a veder assegnati rigori per contatti infinitesimali e non a caso se ne fischiano il doppio rispetto ad altri campionati. Ciò porta ad esclamazioni di stupore nel caso in cui, in campo internazionale, su questi episodi si sorvoli.
Ma sorvolare su questi episodi è normalissimo in campo europeo perché non sono considerati minimamente.
Inutile anche invocare il VAR: è un contatto di entità minima sul quale solo l’arbitro può esprimere un giudizio.

All’88esimo minuto altra protesta della Juventus, in questo caso per un contatto tra Guimaraes e Dybala:

Anche in questo caso bisogna sottolineare un particolare importante: il VAR non sarebbe mai potuto intervenire perché Gil Manzano era di fronte ai due calciatori e la valutazione dell’entità del fallo spettava solo a lui.
In ogni caso dobbiamo tener presente un fattore: in Europa il VAR è utilizzato molto ma molto meno rispetto all’Italia e solo in circostanze davvero eccezionali.
Detto ciò, questo è secondo il mio parere un rigore chiaro:

E’ senz’altro vero che Dybala ha accentuato la caduta (come tutti gli attaccanti di tutte le squadre) ma la trattenuta di Guimaraes è tanto ingenua quanto evidente.
Oggettivamente complesso trovare una giustificazione a Gil Manzano: aveva campo visivo totalmente “aperto” e la trattenuta non si è concretizzata in pochissimi istanti.
Ingannato dalla tendenza di Dybala ad accentuare?
Ecco, questo potrebbe essere un tema interessante, considerando che tutti gli arbitri (ed a maggior ragione gli internazionali) studiano attentamente i calciatori prima di scendere in campo.

Insomma, Sarri aveva ragione: c’erano due rigori ieri sera.
Uno per parte.

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88 commenti
  1. Mario Romano
    Mario Romano dice:

    Caro Luca
    innanzitutto bentornato, sono contento che tu abbia cambiato idea e sia tornato. In ritardo me ne sono accorto e quindi commento.
    Sono quasi sempre d’accordo con te in particolare sui rigorini, per una volta lo sono meno sulla partita di Lione, per me il danno e il fallo sono evidenti perche’ Ronaldo era in volo e si vede che la spintarella e’ sufficiente a fargli mancare la palla di testa solo davanti alla porta e a prdenderla di spalla.
    In quel contesto non si puo’ dire secondo me che la piccola entita’ della spinta sia ininfluente perche’ con il giocatore in volo e’ piu che sufficiente una piccola spinta a spostarlo. Capisco che con il protocollo attuale il VAR probabilmente non deve intervenire, ma questo sarebbe uno dei casi in cui la chiamata sarebbe utile perche’ credo che se l’arbitro lo avesse rivisto probabilmente lo avrebbe dato.
    Su Cuadrado concordo sulla tua analisi ma credo sarebbe meglio che le regole gia complesse sul fallo di mano fossero meno interpretabili

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Grazie del commento.
      Prendo atto della tua posizione (che ovviamente rispetto) ma direi che l’argomento lo abbiamo già discusso nei commenti precedenti.

      Ciao e grazie ancora.

  2. roberto
    roberto dice:

    Ciao Luca,
    questa è una di quelle rare volte in cui non sono d’accordo con te.
    Per me è molto più sleale una spinta ( anche una spintina ) ad un avversario davanti a te, che sta saltando da solo (saltando basta anche una spintarella per perdere equilibrio ) a pochi metri dalla porta. Sono anche queste “furbate” che fanno male allo sport. La slealtà e la giocata furba a fregare tutti non è come la classica trattenuta o spinta che si verifica tante volte in area, soprattutto sui calci d’angolo. Nel caso di Ronaldo il difensore ha fatto proprio quello, Una slealtà sportiva atta a trarre vantaggio, sperando di farla franca. Per me molto ma molto peggio di un chiaro fallo di gioco.
    Ciao,
    Roberto

  3. Alessandro
    Alessandro dice:

    Orsato immenso come suo solito. Qualche mese fa chiesi se Lei ritenesse che il veneto potesse essere designato per la finale di Champions; la sua risposta fu negativa. Visto che ora sembra più ottimista, mi viene da pensare che nel frattempo sia successo qualcosa (Lahoz ha perso terreno? Rosetti si è improvvisamente accorto che Orsato vale più di tutte le alternative messe insieme?): è effettivamente così? In ogni caso, è un peccato che in Italia il suo valore non sia riconosciuto come merita: al di là dell’antipatia di molti tifosi poco furbi, anche l’Aia che si piega alla volontà dell’Inter e non lo utilizza più per un giallo non dato due anni fa è abbastanza triste.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      E’ cambiato che Orsato sta offrendo prestazioni eccellenti e che sta meglio fisicamente.
      E qualche spiffero comincia ad udirsi da porte socchiuse…

    • Alessandro
      Alessandro dice:

      Sono contento di sentirlo, perché sono convinto che, fosse stato di una qualsiasi altra nazione, Orsato avrebbe già ottenuto riconoscimenti più ampi in campo europeo (mentre da noi è stato parzialmente chiuso da Rizzoli e Rocchi). Però perché dice “è cambiato che Orsato sta offrendo prestazioni eccellenti”, come se prima il suo rendimento fosse stato di bassa qualità? Ricordo importanti partite della scorsa edizione della Champions arbitrate benissimo (come Manchester united-Psg o Bayern-Liverpool), oltre a qualche buona presenza in Europa League.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      In realtà ero un po’ chiuso mentalmente dal fatto che Rocchi, lo scorso anno, ha diretto la finale di Europa League ed è difficile vedere due arbitri della medesima nazionalità designati per la finale in due stagioni successive.
      Però gli spifferi sono molto interessanti in questo senso e perciò sono fiducioso, anche considerando che Orsato sta decisamente meglio rispetto a tre mesi fa.

  4. Luca
    Luca dice:

    Buonasera Luca,
    Ho visto in Arsenal-Olympiacos di EL che il 4′ Uff. era Giacomelli, che non è internazionale.
    Dunque vorrei chiederti:
    [1] i 4′ Uff. nelle partite di EL e CL possono pure non essere internazionali, oppure è stata un’eccezione?
    [2] in questi casi, chi è il soggetto che decide chi mandare come 4′ Uff. tra i non internazionali, Rizzoli o Rosetti?
    Grazie,
    Distinti saluti

  5. Tommaso
    Tommaso dice:

    Ciao Luca. Premesso che la cosa non riguarda propriamente l’articolo ma la tua è l’unica voce che personalmente ritengo “voce della verità”: alcune tue valutazioni si discostano da quelle che il mio OT afferma alle RTO. Cosa devo fare? Ovviamente applico le direttive che mi vengono imposte ma se queste fossero sbagliate? Devo “sbagliare”? O credi che si tratti di valutazioni soggettive che variano da persona a persona? E ancora una curiosità: martedi Turpin ha espulso Marcos Alonso senza usufruire del VAR? E’ un interpretazione errata del protocollo?

  6. Tommaso
    Tommaso dice:

    Buongiorno, nell’articolo parla giustamente prima di presunto fallo di mano come tutti i giornali, ma poi va avanti come se fosse sicuro che Cuadrado avesse toccato con la mano. Nessuna telecamera è riuscita a capire se il tocco ci fosse stato, quindi è impossibile punire con il rigore.
    Buona continuazione Tommaso

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Dalla telecamera dietro alla porta il tocco di braccio si vede chiaramente.
      Altrimenti non lo avrei scritto.
      Purtroppo questi concetti si diffondono velocemente, esattamente come il presunto video che avrebbe dimostrato il non tocco di Ibrahimovic a Firenze.
      Col massimo rispetto, non vado dietro a queste teorie.
      Ciao.

  7. Marco
    Marco dice:

    Ciao Luca, che bella notizia la riapertura del blog. Sono un tuo grande fan e spero che continuerai ad illuminarci e anche a rispondere “male” a chi lo merita (tra l’altro strappandoci sempre un sorriso con il tuo sarcasmo). Sono tifoso della Juve, niente da dire totalmente d’accordo sull’analisi di Lione Juve, compreso il controverso episodio di Cuadrado, liquidato con forse troppa facilità. Troppo spesso la gente parla senza conoscere il regolamento, cosa che ho fatto anche io per un po’- da esperto di calcio quale mi ritenevo – ma ora grazie a te cerco di promuoverlo come atteggiamento anche con gli altri per rendere i presunti esperti più forti. In questo modo spero si parli in modo più cosciente degli episodi, che vedo giudicati male anche da ex calciatori. Mi sarebbe molto piaciuto leggere di alcune partite pregresse, spero che non ne salterai più! Un saluto

  8. giuseppe
    giuseppe dice:

    Buongiorno Sig. Marelli, in gioventù sono stato un arbitro anche se mi sono fermato a calpestare i campi polverosi di periferia. Nel mio piccolo e nella mia esperienza, ovviamente non paragonabile con la sua, io il rigore a Ronaldo lo avrei dato. Ma il mondo è bello perchè ognuno (arbitri compresi) ha il proprio modo di vedere le cose della vita. Mi vorrei invece soffermare con Lei sulla questione “perdite di tempo”. Il Lione, ma questo vale per tutte le squadre, dal 60° minuto ha iniziato a spezzettare ed interrompere il gioco simulando infortuni inesistenti. Io reputo questi atteggiemnti veramente insopportabili e antisportivi. A nulla, lei mi insegna, vale allungare il recupero, in quanto anche i quei minuti continua ancor più insistentemente l’atteggiemento descritto prima. Domanda: cosa suggerirebbe Lei per evitare queste situazioni? Tempo effettivo? Trasporto immediato a bordo campo del “presunto” infortunato e farlo magari rientrare dopo 10 minuti costringendo così la sua squadra a giocare in inferiorità numerica? Grazie e complimenti per il blog.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non ho visto la partita perciò non posso dirti nulla sulle perdite di tempo.
      In linea generale sono d’accordo che le perdite di tempo sono insopportabili: se fossi il designatore imporrei il recupero integrale di queste manfrine, anche se dovessero comportare recuperi di 10 minuti.
      Le altre proposte sono impercorribili (tempo effettivo), già provate (trasporto immediato fuori campo) o senza senso (dieci minuti fuori: e se un calciatore si fosse fatto veramente male per un fallo subito? Favoriamo chi ha commesso l’infrazione?).

      Grazie a te.

  9. Marco M.
    Marco M. dice:

    Ciao.
    Io però penso che bisogna anche capirsi sui “rigorini”, “spintine”, “contatti leggeri”.
    Generalizzare è sbagliato visto che ogni episodio è diverso.
    Personalmente trovo una furbata assolutamente da punire il contatto su Ronaldo.
    Se qualcuno spiega che giocata volesse fare il difensore o come si spiega all’interno di un’azione difensiva regolamentare…
    A qualche metro dalla porta, senza possibilità di giocare il pallone, il difensore non può fare nulla se non arrangiarsi in qualche modo, sperando di farla franca.
    A mio avviso questa tipologia dovrebbe essere sempre punibile e, per stare alla stessa partita, dico anche più di quello su Dybala che per lo meno è girato di spalle alla porta col difensore in marcatura,
    Io credo si possa discutere effettivamente sul fatto che ci siano molti rigori leggeri ma vorrei scindere la “leggerezza” del contatto in sè dalla scorrettezza/gravutà dell’intervento.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Concordo.
      Però ci vuole anche un minimo di obiettività: a me pare che su Ronaldo non ci sia praticamente niente se non una mano appoggiata mentre su Dybala la trattenuta sia evidente quanto prolungata.
      Sono il primo ad affermare che ogni episodio sia diverso dall’altro: il problema è che MOLTO spesso si facciano differenze non sulla tipologia di fallo od episodio ma sul colore delle maglie. E, in alcuni casi, è più facile creare episodi in ambito europeo per captatio benevolentiae…

  10. Nicoló
    Nicoló dice:

    Salve Luca, innanzitutto bentornato, ormai ero in astinenza, si vede che il suo blog crea dipendenza.
    Scherzi a parte volevo farle i complimenti per la dedizione e la passione che mette per blog.
    Riguardo ai due possibili rigori per me sono casi in cui o l’arbitro fischia, o è giusto che il var non intervenga, perché come ha detto lei se dovessimo soffermarci a rivedere questi contatti non ne usciremmo più.
    Poi volevo andare un po’ off-topic e chiederle se è sorpreso che Rizzoli si sia fidato di Guida per Juve-Inter “schiodandosi da Rocchi/Orsato”.
    Infine ieri sera ho visto che finalmente massa è stato designato per una partita di buon livello in uel.
    Cordiali saluti

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, affatto, non sono per nulla sorpreso.
      In sede di “pronostico” qualcuno mi ha chiesto chi vedessi per questa partita e non ho mai citato né Orsato né Rocchi. Ero indeciso tra Doveri e Guida (davo favorito il romano 55-45), Orsato era fuori gioco per i ben noti motivi (tornerà ad arbitrare l’Inter ma non certo in questa gara, dato che l’ultima apparizione è quel famoso Inter-Juventus), Rocchi l’ho escluso perché ha arbitrato l’andata.
      Massa ha arbitrato molto bene Arsenal-Olympiakos anche se, sulla carta, non appariva una gara così difficile: sicuramente di pregio perché l’Arsenal è sempre l’Arsenal ma, dopo la vittoria in Grecia, nessuno si aspettava che potesse essere eliminata.
      Ciao.

  11. Ivan
    Ivan dice:

    Essendo chiaro il metro di giudizio sui contatti nelle competizione europee e vedendo come sono stati giudicati i due episodi di Lione Juve a cui fa riferimento, non riesco proprio a capire cosa abbia indotto l’abitro a fischiare un rigore di Rodriguez in un Arsenal Milan di un paio di anni fa: https://www.youtube.com/watch?v=hzrqqYVeDuI. Non è per polemica o per dietrologia, ma solo per notare che a volte ci si complica la vita(e il giudizio degli osservatori) per niente. Saluti e grazie per essere tornato a scrivere, d’accordo o meno, in ogni suo post si cresce un po’ più tutti in cultura arbirtrale e nell’importanza di fare le valutazioni con fonti e con lo studio della materia,

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      L’arbitro era Eriksson: mai capito cosa ci vedesse Collina per poterlo proporre per gare di quel tipo.
      Quel rigore fu un’assurdità, credo che non ci sia altro da dire. E’ anche inutile paragonarlo con altri episodi, non si cada nell’errore di paragonare un fischio sbagliato con altre circostanze, altrimenti non se ne esce più. Perché questa è dietrologia, anche se scrivi che non lo è 😉

    • Ivan
      Ivan dice:

      si mi scusi, la mia era una considerazione a mente aperta, ma effettivamente fraitendibile. Ricordo quell’episodio perchè simpatizzante milanista, ma non volevo fare paragoni. Buon proseguimento.

  12. Leonardo Rossini
    Leonardo Rossini dice:

    Buongiorno Luca,
    io più guardo l’episodio del gol di Gabriel Jesus è più non riesco a capire perché non debba essere sanzionato con un fallo.
    È vero che come dici tu la spinta è leggera, ma credo sia normale che Jesus non metta energia, in quanto sa perfettamente che una spinta plateale ed energica sarebbe chiaramente fallo.
    La sua spinta serve per guadagnare il piccolo spazio per saltare senza contrasto di Ramos. Ripeto certo che non mette ne violenza ne forza nella spinta, ma la domanda che mi faccio è:
    Se non si fosse aiutato con entrambe le braccia, Jesus sarebbe almeno stato contrastato da Ramos, che stava per prendere posizione spostandosi indietro? Per me assolutamente si, la spinta ha permesso all’attaccante di godere di un (piccolo?) vantaggio, permettendogli di colpire senza contrasto.
    Se non ricordo male anche Lautaro Martinez fece un gol simile qualche settimana fa, prendendo posizione allo stesso modo.
    Grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Perché in Italia siamo abituati a sentire polemiche a non finire per questi episodi.
      Infatti, per il gol di Lautaro, scrissi che non doveva essere annullato per gli stessi, identici motivi.
      Se non vengono annullati reti simili, forse che la percezione del pubblico è veicolata in modo erroneo da opinionismo poco preparato o, peggio, poco propenso ad essere informativo?
      Ciao.

  13. Giorgio C
    Giorgio C dice:

    Ciao Luca! Sempre un piacere leggerti. Secondo te, se in Champions Orsato arrivasse ad Istanbul, sarebbe poi idealmente candidato alla finale (o comunque a fasi molto avanzate) di Euro 2020 (Italia permettendo)?
    Grazie!

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Lo è già adesso, finale o non finale.
      Al momento è uno dei più affidabili a disposizione di Rosetti.
      Tutto dipende da come arriverà fisicamente tra qualche mese, perché è palese che stia lottando da inizio stagione con qualche acciacco. Nulla di particolarmente grave ma le giunture sofferenti sono una gran rottura di zebedei…

  14. Renato
    Renato dice:

    Ciao Luca, è un grande piacere poter rileggere questo blog: si sente tutta la tua passione per l’arbitraggio, atteso che non riesci ad astenerti dall’esaminare con cura tutte le partite che si susseguono durante le varie settimane.
    Sei un mio punto di riferimento per l’analisi di tutti gli episodi dubbi, poiché ho imparato a conoscere la tua imparzialità, preparazione e precisione.
    Detto questo, non pensi che anche il tocco su Dybala rientri in quelli che tu chiami “contattini”?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Grazie per i complimenti: è vero, la passione non può e non riesce a piegarsi di fronte all’insulto.
      Peraltro devo ammettere che sono diminuiti anche se qualche emerito cretino c’è sempre: purtroppo la cretineria è un cancro del nostro tempo che si può curare solo con la cultura. La cultura, però, necessita impegno ed intelligenza: temo che della seconda ne manchi tanta a troppa gente.

      Sul contatto di Dybala.
      Concordo sul fatto che non sia clamoroso ma è una dinamica particolare: quel braccio attorno al petto e quella trattenuta sulla maglia non sono degli strattoni ma sicuramente prolungati. Ed è il motivo per cui ritengo che sarebbe stato da punire.
      Certo una riflessione si impone: che su Dybala, ultimamente, si fischi meno è un fatto. Forse sarebbe il caso di capire che accentuare ogni contatto, alla lunga, può portare più problemi che sanzioni a favore.

  15. Giorgio
    Giorgio dice:

    Una mano sulla spalla (con spintarella) da dietro a 8 metri dalla porta mentre salto e sto per colpire é ovviamente fallo.

  16. Alessandro VA
    Alessandro VA dice:

    Buongiorno Luca, una domanda su questi “rigorini”.
    A me sembra di ricordare che prima del VAR accadesse l’opposto, ossia che in Italia ci fosse una tendenza a fischiare assai poco in area, e che fosse comune il dire “eh ma in europa questi li fischiano” quando una squadra italiana si vedeva fischiare contro un penalty.
    Probabilmente visto l’andazzo si potrebbe autorizzare il VAR a chiamare l’arbitro a rivedere l’entità di un contatto in area (fischiato o meno), con la raccomandazione di non esagerare con la OFR, però questo permetterebbe un maggior aiuto all’arbitro. Ok, andrebbe cambiato il protocollo, certo.
    Però penso che un aiuto della tecnologia su questo aspetto sarebbe auspicabile, perché tanto poi le immagini le si rivedono centinaia di volte, evitare di prendere una cantonata mi sembra buona cosa.
    Ah, la domanda: che ne pensi? 🙂

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Vero, soprattutto sulle trattenute di lieve entità.
      Tutto è cambiato con l’arrivo di Collina alla UEFA che, anche da designatore (e questo te lo dico per esperienza diretta), era allergico a certi rigorini per trattenute minime o spintarelle di poco conto. Rosetti sta continuando nella scia di Collina e non mi stupisce: anche Roberto era un arbitro che lasciava correre molto.
      In ogni caso penso che il problema sia proprio di metodo: si concedono troppi rigorini e, come dissi ad inizio campionato ed anche negli anni scorsi, se li si avallano la conseguenza è vederne sempre di più.
      Si dovrebbe tornare indietro di un passo e riconoscere che, in area, oggi si adotta un metro paradossalmente più rigido rispetto a quanto accade a centrocampo.

  17. Fabrizio
    Fabrizio dice:

    Buonasera Luca,
    Purtroppo questa volta devo dissentire con lei su Ronaldo. L’intervento del difensore, contattino o meno, è un intervento “disonesto” fatto solo ed esclusivamente con l’intento di impedire all’avversario (In posizione nettamente favorevole) di tirare il pallone senza alcuna possibilità di entrarne in possesso. È un intervento molto furbo, la spinta è il minimo sindacale per sbilanciare l’avversario in volo.
    Detto ciò, è sempre un piacere leggere le sue analisi.
    Buona serata

    • Jonathan
      Jonathan dice:

      Concordo ed aggiungo: la spinta avviene durante una situazione di chiara occasione da rete, si tratta di calcio di rigore ed espulsione.
      Mi si potrebbe rispondere: “che esagerazioni, per un contatto appena percettibile”.
      Ma è ancor più ovvia la risposta: senza contatto, è 1-1 (molto probabilmente). Con il contatto è 1-0.

  18. Gus
    Gus dice:

    Ciao Luca, bentornato!
    Splendida prestazione di Orsato a Madrid. Bene per me anche Gil Manzano. Anche se sui presunti rigori io la vedo diversamente. Su Cuadrado non mi esprimo perchè sui mani si è già detto tanto, il check c’è stato, amen. Sui due reclamati dalla Juve si apre un capitolo a mio avviso interessante: la linea è quella contatto lieve poco evidente, non rigore, contatto lieve ma evidente (in questo caso perchè poco composto) rigore. Per me, ed è un’opinione che ho da sempre, l’intensità non puo’ essere una discriminante assoluta: in primis perchè per un arbitro rimane una valutazione indiretta, in secondo luogo perchè un contatto non genuino, a parità di intensità puo’ avere conseguenze estremamente diverse a seconda della dinamica di gioco. Se sfioro un gamba ad un giocatore fermo non succede niente, se gliela sfioro mentre sta calciando a rete da un metro puo’ essere che manchi la palla e perda un goal fatto. A mio avviso, se vogliamo ricondurre l’arbitraggio ad un sistema di equità, non si puo’ non considerare questo. Ricondotta a ieri (credo che i frame postati non siano i più esaustivi), Ronaldo prende il tempo al difensore ed è nelle condizioni perfette per colpire una palla perfetta di testa ad 8 metri dalla porta (si intuisce dal primo frame, ma si vede molto bene in dinamica): Denayer fa l’unica cosa che puo’ fare per evitare l’occasione, senza la minima possibilità di contendere il pallone: piccola spinta sul passo di preparazione allo stacco e Ronaldo perde il tempo. Non c’è una ragione al mondo per cui una punta in quella circostanza rinunci ad una conclusione che ha preparato cosi’ bene per cercare un rigore, a maggior ragione con il difensore alle spalle. Discorso opposto per Dybala, che spalle alla porta, perde anche l’appoggio e si lascia cadere a mio avviso troppo facilmente. Mi dirai che non esiste il danno procurato. Perfetto. Ma certe letture secondo me è giusto che l’arbitro le faccia. Mi rendo conto che in epoca Var sarà sempre più facile dare rigori come il primo e l’ultimo (rigori di “scompostezza”, più facili da valutare soprattutto al monitor), ma secondo me si rischia di perdere il senso del gioco. E di punire il colposo più del volontario, l’ingenuo più del furbo.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Io penso che, invece, Denayer abbia appoggiato una mano a Ronaldo perché non sapeva dove metterla. Se davvero pensiamo che quello sia un rigore, allora dobbiamo pensare a dieci rigori in ogni partita: di questi contatti ce ne sono una marea in tutte le gare.
      Quello di Dybala, invece, si inserisce nel tuo discorso iniziale: entità non eccessiva ma tale da far perdere posizione all’attaccante che, infatti, non riesce più a mantenere controllo del pallone.

  19. Andrea76
    Andrea76 dice:

    Bentornato, è un piacere rileggerti. Qualora fosse stato fischiato ilrigore a Ronaldo, sarebbe stato da rosso?

  20. Pasquale Antonio
    Pasquale Antonio dice:

    Che cosa meravigliosa poterla rileggere… non sono sempre d’accordo su tutto quello che scrive ma il suo blog è sicuramente un’oasi in questo guazzabuglio di incompetenza e faziosità che è il web “calcistico”.

  21. Franco
    Franco dice:

    Ciao Luca, è un piacere leggerti nuovamente. Da non tifoso juventino ti chiedo una delucidazione sull’episodio Ronaldo: a me sembra che l’attaccante sia nettamente avanti, vada per colpire di testa, venga toccato mentre è in volo e, minimo o no che fosse, quel tocco lo sbilanci: se fin qua ci fossimo bene, altrimenti prendila per ipotesi, dato che ciò che mi preme è altro. Precisamente questo: contattino o no che siano, rileva il contatto in sé o l’eventuale danno che quel contatto ha procurato? Grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Il danno procurato non esiste, perciò non è un argomento da affrontare.
      Dobbiamo valutare se quel contatto (veramente infinitesimale) sia punibile o meno.
      La domanda che dobbiamo porci è la seguente: una mano appoggiata alla schiena è un fallo?
      Se la risposta dovesse essere positiva, non esisterebbe una singola rete valida perché contatti ce ne sono sempre.

    • Franco
      Franco dice:

      Ok, grazie.. Ti avevo parlato di danno procurato perchè ne avevo, più volte, letto in relazione a contatti di vario genere che avevano portato al rigore
      . E alcuni davvero microscopici

  22. Angelo
    Angelo dice:

    Concordo su gli episodi di Lione Juventus , soprattutto credo che un arbitro internazionale sappia benissimo valutare un fallo il problema e che sé io ti spingo perché fai come sé ti avessi sparato alle gambe ?
    Il motivo x cui l’arbitro non ha concesso i rigori è stato proprio questo , movimento non consono al presunto fallo subito .

  23. Luca
    Luca dice:

    Splendido sapere che gli arbitri studiano il comportamento dei calciatori soprattutto quelli che accentuano i contattini(per non dire simulano) mi riferisco a tutti nessuno escluso,se l’arbitro sbaglia una decisione è proprio per quel motivo. . condivido ogni parola del discorso e spero di vedere fischiare sempre meno gli arbitri. . grazie per essere ritornato . . in forma più che mai. .

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Grazie a te.
      Naturalmente anche l’attività arbitrale cambia nel tempo e lo studio dei calciatori è fondamentale, checché ne dica qualche solone rimasto agli anni ’70 ed alle immagini in bianco e nero…

  24. Francesco
    Francesco dice:

    Porca miseria si è perso il commento!
    Lo riscrivo sommariamente:
    Riguardo a Quadrado, l’itento del giocatore era quello di allargare il braccio per far scorrere la palla alla sua sinistra, questo percepisco dal video a velocità naturale, la palla per certo tocca la gamba, poi il petto e infine il braccio. Il caso volle che fosse completamente solo e quindi il tocco col braccio, fortuito visti i rimbalzi, non fosse votato a un controllo, anche perchè questo si allargava come per far scorrere alla sua (libera) sinistra il pallone.
    La considerazione su Ronaldo era per evidenziare il fatto che spesso si viene tratti in inganno dal tempo e dall’elevazione del giocatore, rispetto ai difensori, i quali rimangono “sotto” , ma non per un fallo commesso da Ronaldo, ma per i motivi citati prima. Nel caso del presunto fallo da rigore, si è preferito “punire” Ronaldo piuttosto che il difensore, ignorando che una spinta, seppur piccola, potesse averlo sbilanciato (cosa molto probabile a quelle velocità e mentre si è in volo). Sarri ha ragione a dire che sicuramente in Italia lo avrebbero dato, visto che non troppo tempo fa una spinta praticamente invisibile su Callejon , regalò un rigore contro il Bologna.
    Infine su Dybala, sebbene sia chiaro che l’arbitro ha una visuale perfetta per giudicare, ma non è detto che sebbene lui abbia visto perfettamente abbia altresì “valutato” perfettamente l’accaduto. Sicuramente il VAR ha controllato dal lato suo, vedendo la decisione dell’arbitro, avrebbe comunque dovuto intervenire secondo me (che non conosco le regole)…ma a sentimento se c’è qualcuno che sicuramente vede meglio di me, mi fido piu di lui, io posso sbagliare…loro molto meno =)

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Diciamo che non mi pare un commento particolarmente “obiettivo”.
      Naturalmente prendo atto della tua opinione (sottolineando che i commenti non si perdono, ci sono tutti in fase di moderazione) ma non ha molto senso ripetere le considerazioni svolte nel testo per convincerti (anche perché non ci riuscirei mai).
      Ciao.

  25. Domenico Pascarella
    Domenico Pascarella dice:

    Ciao Luca, bentornato, stavo leggendo un po i commenti e parlavi dei diritti video, teoricamente potresti usare delle gif per mostrare i movimenti.
    Buona giornata.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Potrei ma non voglio, perché sulle GIF c’è discussione in merito ai diritti di copyright.
      E onestamente non ho la minima voglia di diventare soggetto di un contenzioso su una materia per ora molto confusa.
      Ciao.

  26. Davide
    Davide dice:

    Buongiorno Luca,
    sinceramente dopo una prestazione come quella di ieri sera, parlare di episodi mi dà parecchio fastidio e le parole di Sarri su quanti rigori potevano esserci mi interessa ben poco. Quello su Dybala secondo me è un rigore evidente, ma onestamente è stato più fastidioso l’atteggiamento dell’arbitro che ha concesso senza richiami o cartellini a quelli del Lione di perdere tutto il tempo che volevano. Nel secondo tempo si è giocato un po’ troppo poco ma non avendo visto la partita non posso chiederti giudizi. Saluti

  27. Giorgio
    Giorgio dice:

    Salve Dott. Marelli, le volevo dare il bentornato e ringraziarla per il servizio che ci offre ogni settimana, a mio parere prezioso e molto utile. Avrei due domande per lei:
    1) mi è sembrato abbastanza strano il comportamento dell’arbitro riguardo l’uscita dal campo di Dubois che, nonostante fosse sulla fascia destra, è uscito dal lato opposto infrangendo il regolamento; l’arbitro ha semplicemente fatto cenno che avrebbe recuperato il tempo perso, non avrebbe dovuto ammonire il giocatore del Lione?
    2) ieri (ma da sempre) si sono viste sceneggiate abbastanza ridicole dei giocatori di una squadra in vantaggio (in questo caso il Lione, ma non fa testo) che sono rimasti a terra per lungo tempo dopo contatti molto leggeri; secondo lei ci sarà mai la possibilità di introduzione nel protocollo del Var di valutazione delle simulazioni? I tempi tecnici ci sarebbero, il gioco si ferma spesso per uno o più minuti e sarebbe davvero utile per contrastare questi atteggiamenti che, a mio modo di vedere, rovinano il gioco. La ringrazio in anticipo per la risposta

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      1 – Non so a cosa ti riferisca, come ho scritto non ho visto la partita e mi sono limitato a commentare gli episodi principali;
      2 – idem come sopra, mi spiace non poter essere di aiuto.

  28. Luca
    Luca dice:

    Ciao Luca, ben ritrovato anche da parte mia.
    Non so se mi è sfuggito qualcosa, ma sul tocco di Cuadrado non avrebbe dovuto intervenire il VAR?
    grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Diciamo che avrebbe potuto consigliare una review.
      E’ un episodio che per me è da rigore (stanti le linee interpretative attuali) ma è decisamente comprensibile una lettura differente.
      Motivo per cui non mi ha sorpreso il mancato intervento del VAR, probabile che l’abbiano interpretato come casuale o quantomeno non punibile anche in VOR.

  29. Francesco
    Francesco dice:

    Ciao, Luca. In riferimento all’espulsione di Sergio Ramos, hai scritto che se il contatto fosse stato in area sarebbe stata depenalizzata l’espulsione in ammonizione in quanto contatto genuino, ovvero con il tentativo di colpire il pallone. Non credi che sia un po’ al limite come situazione? Cioè, il contatto di Sergio Ramos avviene da tergo con possibilità ridottissime di poter prendere il pallone. A mio parere, se il contatto fosse stato in area, si sarebbe anche potuto pensare ad una eventuale espulsione. È sempre un piacere leggere i tuoi approfondimenti. Un caro saluto

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      E’ molto al limite ma è una linea di interpretazione che ho già cercato di spiegare sia in riferimento a Bologna-Milan che in altre circostanze.
      Solitamente, col pallone a distanza di gioco ed un contatto più a dinamica che a volontà, si tende a non penalizzare eccessivamente una squadra.

  30. Teo
    Teo dice:

    Buongiorno Dott. Marelli,
    grazie per la disamina.
    Una domanda:
    Dunque se il fallo di Ramos fosse stato in area il cartellino da comminare era il giallo?
    Perché comunque era uno sgambetto senza possibilità di prendere il pallone (Ramos era proprio dietro all’avversario), e dunque mi chiedevo se comunque, nonostante ci sia il ‘contatto basso’, si potesse ritenere non genuino e quindi dare il rosso in ogni caso.
    Grazie, saluti cordiali

  31. Gianluca
    Gianluca dice:

    Analisi ineccepibile.
    Gli arbitri stranieri studiano le squadre che arbitreranno.
    Moduli, intensità di pressing, media falli/partita e tendenze ad accentuare i contatti.
    Forse è proprio quello che ha indotto l’arbitro a non fischiare. Avrà ritenuta la caduta non congrua alla trattenuta.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Anche gli italiani le studiano, sia chiaro.
      Ma è anche vero che vedono le squadre del proprio paese ogni giorno e perciò sono avvantaggiati rispetto a chi le vede una volta ogni tot.

  32. Francesco
    Francesco dice:

    Ciao Luca, sempre un piacere rileggerti. Per quanto riguarda “un rigore per parte” non sono d’accordo al 100%, anche io a guardare il replay ho avuto l’impressione che Quadrado avesse toccato la palla con il braccio, ma se vedi il video a velocità normale, si vede che lui allarga il braccio proprio per evitare che la palla potesse sbattere sul braccio, facendola scorrere alla sua sinistra. Ovviamente era senza pressione e ha potuto fare questa cosa. In ogni caso, a vederlo al rallentatore invece ho avuto l’impressione che rigore ci fosse, ma tant’è ….
    Il fallo presunto su Cristiano, non riesco neanche ad immaginarmelo, anche se l’arbitro ha fischiato una volta contro Cristiano perchè durante lo stacco di testa ha praticamente sovrastato il difensore. Come si è visto in tante occasioni, Cristiano ha uno stacco poderoso, e non è la prima volta che gli viene fischiato fallo in attacco semplicemente perchè i difensori sono incapaci di contrastarlo, e si accasciano in terra come se gli avessero poggiato le braccia sul collo…
    Il fallo su Dybala è chiaro ed evidente, si vedeva che aveva in testa di fare la rovesciata da quella distanza, ma è stato visibilmente trattenuto, mi fa strano che la VAR, con il problema del “chiaro ed evidente errore” dell’arbitro, non sia intervenuta…ma credo che le cose ultimanente siano cambiate anche in questo senso, giusto!?
    Ti auguro una buona giornata, e grazie.
    F.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      L’ultima immagine da dietro la porta è chiarissima, il tocco di braccio c’è ed è anche piuttosto evidente.
      La parte su Ronaldo non l’ho capita: che c’entra con quanto visto ieri sera?
      Il VAR, sul contatto su Dybala, non ha la minima possibilità di intervenire, come ampiamente spiegato nel testo.

      Ciao.

    • RobertoD
      RobertoD dice:

      Una immagine non può essere chiara. In particolare in una situazione come questa. La chiarezza si ha solo quando la palla subisce una evidente cambio di traiettoria. Se la palla viene lenta verso il mio braccio e io lo sposto per evitare di colpirla è praticamente impossibile da definire se c’è tocco senza cambio di traiettoria. Mi sorprende come venga affermata una cosa del genere. Un video è indispensabile.
      E mi sorprende ancor di più che da una situazione così complessa si arrivi a quel titolo e ai puntini sospensivi finali…

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Facciamo così: ti mando i dati del mio IBAN, mi invii un paio di milioni di euro per comprare i diritti video e poi inserisco i video.
      Siamo d’accordo?
      Bene.
      Altrimenti prova una soluzione più seria: non seguire il blog perché di questi commenti ne ho strapiene le tasche.

  33. Michele
    Michele dice:

    Innanzitutto,ben tornato-non speravo così presto,ma la mancanza,come tutti gli sportivi interessati alle tue analisi serene pur nel necessario rigore argomentativo,l’ho sentita tutta!Venendo al merito del mio intervento,hai senz’altro ragione:due rigori,uno per parte;anche se,mi concederai,ben più il secondo del primo.E’ peccato,però,aggiungere che la Juventus e’ stata comunque danneggiata?Perche’ pare difficile non sostenere che Gil Manzano ha sbagliato soprattutto a lasciar correre l’evidente e prolungata trattenuta subita da Dybala(non arrivo a dire che “non se l’è sentita di fischiare il rigore”,ma siamo lì’..)ma questo avrebbe fatto la differenza in ottica qualificazione-nel caso avesse concesso anche il primo-fra l’1-0 effettivamente determinatosi sul campo ed il 2-1,risultante dalla trasformazione dei due rigori.😜Un caro saluto.Michele

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non è peccato ma, come dovresti sapere, non mi interessa minimamente scrivere che qualcuno è stato penalizzato o avvantaggiato. Come potrei, in ogni caso, scrivere che sia stata svantaggiata se c’era anche un rigore per il Lione?
      Boh…
      Anche perché non sappiamo cosa sarebbe accaduto sul rigore assegnato eventualmente contro la Juventus: 0-2? 0-1? 7-1? 1-7? Non possiamo saperlo, rigore non equivale a rete.

  34. Alessandro
    Alessandro dice:

    ciao Luca, tre questioni.

    Sul tocco di braccio di cuadrado, dal momento che era solo e senza pressione e va per controllare il pallone, è possibile che venga considerato il tocco di coscia come una giocata sbagliata e quindi il tocco di mano non punibile? come quando un giocatore calcia il pallone sulla propria mano.

    La trattenuta su dybala è una caso particolare, c’è una trattenuta e quindi un fischio non sarebbe stato sicuramente sbagliato, però io apprezzo l’arbitro che non lo fischia. A mio parere la trattenuta sarebbe stata da rigore un secondo dopo, ma dybala anticipa la caduta nel momento in cui ancora non si è concretizzato il fallo. Opinione molto personale, ma queste cadute sul minimo contatto non vanno premiate.

    Terzo e, forse, più importante. Da ormai due anni uno dei due migliori arbitri italiani non arbitra più l’inter. Non sarebbe il caso di ricominciare? Da tifoso interista mi sembra davvero una follia

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non può mai essere una giocata, anche perché il pallone finisce sul braccio dopo una deviazione di costato che non può mai essere considerata altro se non una deviazione. In ogni caso il braccio è largo in partenza e tende a muoversi verso il pallone.
      Su Dybala posso concordare con te però non esageriamo neppure in senso contrario: va bene non fischiare i contattini ma nemmeno non fischiare una trattenuta evidente come questa, sebbene accentuata.

      Sì, sarebbe il caso di rivedere Orsato con l’Inter.
      Io, se fossi un dirigente dell’Inter, lo auspicherei ed anche velocemente…

  35. Andrea
    Andrea dice:

    E’ un piacere tornare a leggerti in una giornata negativa per la squadra di cui sono tifoso. Non ho altro da aggiungere se non bentornato.

  36. mc
    mc dice:

    Luca buongiorno, una curiosità: “(giallo invece che rosso per depenalizzare: in caso di pallone nelle vicinanze di entrambi i calciatori si tende a depenalizzare ugualmente)”. “si tende a” è parente di un “solitamente”? altrimenti, faccio un esempio paradossale, palla vicina a entrambi i calciatori, il difendente commette fallo (in area) con braccio con una strattonata per esempio (quindi non con la gamba e quindi escludiamo la volontà di contendere genuinamente il pallone) il rosso sarebbe depenalizzato in giallo?
    Seconda questione: riviste parecchie volte le immagini, la mia percezione è che Dybala, appena sente il braccio sinistro del difendente sul petto, si accasci in terra. La mia impressione è che la mano del difendente non si aggrappa mai alla maglia, né in alcun modo lo strattoni né lo trascini verso il basso. Mi sembra che la mano/braccio quasi sfiorino solo Dybala e, personalmente, non ho la minima impressione di una giocata fallosa. Ciao e grazie come sempre.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sì, parenti stretti anche se per motivi differenti.
      Chiaramente vale per i contatti tra gambe, non per una trattenuta che è per definizione un modo per non contendere il pallone ma solo per ostacolare un avversario.
      Come ho detto Dybala ha accentuato molto ma negare la trattenuta è eccessivo. Secondo me ha influito molto la percezione del giocatore da parte dell’arbitro e trovo molto pericoloso questo particolare: se un calciatore viene bollato come simulatore, la vita gli si complica maledettamente.

      Ciao.

  37. Fabio
    Fabio dice:

    Buongriono Luca, premessa sono Juventino, ma ieri sera secondo me di rigori per la juve non ce n’era nemmeno uno.
    Ronaldo vola (pensando di essere a ancora del Madrid… mi permetta la battuta) mentre Dybala si lascia andare con piacere.
    In Italia si fischiano troppi rigori e anche per questo motivo poi in europa si soffre perchè invece di provare a giocare è più redditizio provare a tuffarsi.
    E non vale solo per la juve visti le magre campagne europee delle nostre squadre.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Su Ronaldo sono d’accordo (ma non c’entra nulla Madrid, lascia perdere questi pensieri complottari…), che Dybala si lasci andare anche ma la trattenuta è innegabile.
      Ora, punire il niente su Ronaldo sarebbe stato ingiustificabile, non punire la sciocchezza di Guimaraes mi sembra troppo.
      Sul fatto che in Italia si fischino troppi rigori, non c’è dubbio (soprattutto quest’anno il numero è totalmente fuori controllo, siamo già a 117 contro i 122 totali dello scorso campionato).
      Peraltro i pochi risultati del calcio italiano all’estero non sono certo dovuti ai pochi rigori ricevuti ma al fatto che le nostre squadre sono economicamente e, di conseguenza, tecnicamente inferiori. E non di poco, purtroppo.

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