12^ giornata Serie A: Benatia, in Milan-Juventus, andava punito con l‘ammonizione o con l’espulsione?

Domenica caotica conclusasi con le discussioni sul fallo di mano di Benatia: quale avrebbe dovuto essere la decisione disciplinare?

Chievo – Bologna 2-2, arbitro Orsato

Due episodi nei primi 20 minuti.
Al secondo minuto di gioco il Bologna trova la rete del vantaggio con una deviazione in porta di Santander.
L’assistente Bresmes lascia concludere l’azione e successivamente segnala il fuorigioco dell’attaccante ospite:

La posizione di Santander è nettamente irregolare.
Il VAR Manganiello decide di chiamare alla “on field review” Orsato affinché lo stesso possa valutare il tocco di Bani che tocca il pallone diretto all’attaccante del Bologna:

Interessante l’episodio per approfondire due questioni.
La prima è banale ma capisco che sia difficile da assimilare. Mi è stato obiettato più volte (dopo quanto accaduto la settimana scorsa in Inter-Genoa) che la regola sarebbe assurda perché il difensore (in questo caso Bani, la settimana scorsa Biraschi) interviene per anticipare un calciatore già precedentemente in fuorigioco e che, pertanto, andrebbe punita la posizione originaria.
La risposta è logica: se esiste la differenziazione tra giocata e deviazione, è ovvio che il presupposto sia la sussistenza di un fuorigioco da parte dell’attaccante che riceve il pallone. Se venisse considerata semplicemente la posizione iniziale, i legislatori non avrebbero nemmeno ipotizzato la categorizzazione di deviazione e giocata.
La seconda questione riguarda la “on field review”:

A differenza di sabato scorso, Orsato ha effettuato personalmente la review. Ed è corretto: non si tratta, infatti, di una semplice rilevazione geografica ma di una vera e propria valutazione che il VAR non può eseguire indipendentemente. Non a caso, come scrissi la settimana scorsa, sarebbe stata preferibile la review anche a San Siro.
La decisione è corretta.
I parametri sono chiari:

Il giocatore si muove chiaramente verso il pallone e non importa che la giocata riesca o meno. Bani interviene sul pallone e, in tal modo, rimette in gioco l’attaccante del Bologna che, pertanto, realizza una rete regolare.
Lo ribadisco per l’ennesima volta: regola che trovo contraria allo spirito del gioco ma, fin quando in vigore, non possiamo far altro che tenerla in considerazione.

Al minuto 18 Orsato assegna un calcio di rigore al Chievo per un tocco di mano del difensore Calabresi su tiro di Kiyne:

Ritroveremo un episodio simile (ma non uguale) a Bergamo (vedi oltre).
Il tocco col braccio c’è sicuramente ma, in tutta franchezza, non riesco a scorgere gli estremi per poterlo definire punibile: Kiyne calcia da una distanza che sarà di 50 centimetri dall’avversario che, peraltro, ha il braccio vicinissimo al corpo, in una posizione del tutto consona al movimento.
Il VAR non interviene per il solito concetto: si tratta di una valutazione soggettiva assunta da Orsato che ha il controllo diretto dell’azione. In gergo si definisce “decisione sostenibile”. Un concetto che non mi piace minimamente perché il regolamento qualifica il tocco di mano come punibile o meno, indicando precisi parametri di valutazione. Tra questi elementi di valutazione, a supporto della non punibilità, vi sono l’aderenza del braccio al corpo e la limitata distanza tra i calciatori.
Per chiudere, ammesso e non concesso che il rigore sia corretto, mi sfugge il motivo del cartellino giallo: il pallone non era diretto verso la porta.
A mio parere queste fattispecie non sono da calcio di rigore ma è altrettanto vero che tali rigori vengono assegnati con sempre maggior frequenza, come se fosse una precisa indicazione del designatore. Se così fosse, si tratterebbe di indicazione molto pericolosa perché saremmo di nuovo vicinissimi al concetto abbandonato dopo il disastroso Mondiale di Francia 1998, durante il quale venne applicata la direttiva “tocco di mano=rigore”. Direttiva immediatamente abbandonata perché si assistette ad un vero e proprio “tiro al bersaglio” (celeberrimo il rigore conquistato da Baggio contro il Cile mirando la mano del difensore di fronte a lui).

Empoli – Udinese 2-1, arbitro Giacomelli

Due episodi anche ad Empoli.
Al minuto 75 l’Udinese segna con una deviazione sotto porta di Lasagna su assist di Pussetto.
Giacomelli raccoglie immediatamente la segnalazione di Santoro ed annulla la rete per il fuorigioco di Pussetto stesso:

Poco da aggiungere: fuorigioco netto e forse Santoro avrebbe anche potuto evitare di lasciar concludere l’azione.

Al minuto 78 Giacomelli assegna un calcio di rigore all’Udinese per fallo di Maietta su Lasagna, raccogliendo la segnalazione del VAR La Penna che, di fatto, sposta all’interno dell’area un contatto valutato dall’arbitro come avvenuto al di fuori della stessa:

Interessante un particolare (che ribadiamo a titolo didattico): Giacomelli non ha effettuato alcuna “on field review” ma ha semplicemente trasformato il calcio di punizione dal limite in calcio di rigore. Non si tratta, infatti, di una valutazione (Giacomelli aveva già deciso sul contatto, assegnando una punizione all’Udinese) ma di una semplice rilevazione geografica.

Roma – Sampdoria 4-1, arbitro Irrati

Gara molto interessante all’Olimpico sotto l’aspetto dell’ambito di applicazione della tecnologia. Anche in questo caso sono due gli episodi da approfondire e che si concretizzano in ben due rigori revocati dall’arbitro dopo essere stato richiamato al VAR da Rocchi.

Al minuto 53 Irrati fischia un calcio di rigore per la Sampdoria sul risultato di 1-0 per i padroni di casa:

La prima immagine ci mostra la posizione non ideale di Irrati, il quale ha davanti a sé almeno un paio di calciatori e valuta il contatto senza profondità (ciò dovuto al tipo di contatto).
Irrati, pertanto, assegna il calcio di rigore ritenendo irregolare l’intervento di Manolas su Ramirez.
Due piani di approfondimento: l’episodio in sé e l’utilizzo del VAR.

Partiamo dall’episodio.
Questo contatto non è mai da calcio di rigore:

Manolas mette in atto qualsiasi movimento possibile per evitare il contatto con l’avversario che, per contro, cerca chiaramente il contatto.
Un minimo di contatto c’è tra i calciatori e, tenendo presente quanto affermato più volte nel recente passato, la sussistenza di questa circostanza avrebbe dovuto inibire Rocchi dal consigliare Irrati di rivedere l’episodio.
Ebbene, proprio questo è il punto più importante della questione: è stata corretta la scelta di Rocchi di intervenire in un episodio valutato in campo dal collega?
Secondo le indicazioni vigenti in questa stagione, la risposta è negativa: Rocchi non avrebbe dovuto intervenire in una valutazione soggettiva, giusta o sbagliata che fosse.
D’altro canto questa scelta mi trova completamente d’accordo e rispecchia l’utilizzo (che a me piaceva) della tecnologia nella scorsa stagione, durante la quale si interveniva anche su episodi visti e valutati ma giudicati erroneamente.
Non sono in grado di sapere, ovviamente, se Rizzoli avrà apprezzato la scelta oppure se sia stato egli stesso a concedere un ambito di applicazione del protocollo più ampio rispetto alle prime 11 giornate. Nell’ipotesi che sia stato Rizzoli a sollecitare un utilizzo più ampio, ciò raccoglierebbe il mio plauso: non è da tutti ascoltare le critiche (unanimi) ad un utilizzo troppo limitato rispetto alla scorsa stagione, durante la quale qualche errore è stato commesso ma il VAR era certamente più utile per ripristinare la verità del campo.

Il secondo episodio al 63esimo nell’area opposta.
Su tiro dal limite dell’area di El Shaarawy, il pallone viene deviato dal difensore Colley. Irrati fischia il calcio di rigore per un tocco di mano del giocatore della Sampdoria e, ancora una volta, Rocchi richiama il collega alla “on field review“:

Per quanto, a prima vista, possa apparire un calcio di rigore netto e, di conseguenza, poco comprensibile la decisione di Irrati di revocarlo, in realtà questo è un piccolo capolavoro di Rocchi:

E’ un episodio che poteva essere risolto solo rivedendo le immagini rallentate poiché, in presa diretta è impossibile notare un particolare che rende del tutto involontario (e, pertanto, non punibile) il tocco di braccio da parte di Colley.
Il pallone calciato da El Shaarawy tocca prima il fianco sinistro del difensore doriano, il pallone stesso cambia totalmente direzione (seconda immagine) per poi carambolare sul braccio di Colley.
Bravo Rocchi ad accorgersene, bravo Irrati a cambiare idea.

Atalanta – Inter 4-1, arbitro Maresca

Gara positiva del giovane napoletano che sta trovando una certa continuità a buoni livelli. Probabilmente è già tardi per conquistare un posto da internazionale ma è fondamentale che Rizzoli possa contare su un altro arbitro “spendibile” per incontri di prima fascia come quello di Bergamo.

Tre gli episodi rilevanti della gara.

Al minuto 46 l’Inter pareggia momentaneamente con un calcio di rigore trasformato da Icardi ed assegnato per un tocco di mano di Mancini su tentativo di cross di Politano:

Torniamo a quanto affermato in relazione a Chievo-Bologna: rigore decisamente discutibile e per i medesimi motivi.
Soprattutto dalla seconda immagine possiamo renderci conto che, tra il piede di Politano ed il braccio di Mancini, ci saranno al massimo una quarantina di centimetri.
Il braccio sembra largo? Sicuramente non è aderente al corpo ma ciò è dovuto al movimento, del tutto naturale, del difensore:

Come possiamo facilmente notare, il braccio di Mancini non si apre dopo il calcio di Politano ma, al contrario, si stringe verso il corpo, come è naturale che sia in un movimento di contrasto come questo.
Impossibile, a mio parere, trovare un solo elemento che possa giustificare la concessione del calcio di rigore. Lascia perplessi anche la scelta del VAR Guida che avalla la decisione senza nemmeno consigliare la review al collega.

Al minuto 87 un episodio marginale ma che ho visto evidenziato in molti post sui social, con i quali si eccepiva sulla concessione del calcio di punizione da cui scaturirà la rete del 3-1 che, di fatto, ha chiuso la gara.
In particolare si sostiene che Gagliardini non commetta alcun fallo sull’avversario:

Ricostruzione del tutto infondata: il fallo di Gagliardini è evidente, con la gamba destra colpisce la sinistra dell’avversario. Calcio di punizione corretto.

Al minuto 91 Brozovic viene espulso per doppia ammonizione per un fallo su Ilicic.
Proteste vibrate del giocatore, probabilmente non consapevole che l’ammonizione fosse ineccepibile:

Già in presa diretta era apparsa evidente la scorrettezza, accompagnata da una foga che denotava chiaramente un minimo di frustrazione del centrocampista dell’Inter.
Oltre a ciò, il pestone di Brozovic ad Ilicic lascia poco spazio alle discussioni: fallo imprudente, cartellino giallo automatico, espulsione inevitabile.

Milan – Juventus 0-2, arbitro Mazzoleni

Tutta la gara ruota attorno all’episodio accaduto al minuto 38 del primo tempo.
Higuain si impossessa di un pallone all’interno dell’area di rigore, cerca di superare Benatia che colpisce il pallone con la mano.
Mazzoleni lascia proseguire e, alla prima interruzione, viene richiamato al monitor dal VAR Fabbri:

L’azione nasce da un contropiede veloce del Milan e, pertanto, Mazzoleni si trova più o meno dietro Kessié. Precisazione necessaria per spiegare il motivo per cui l’arbitro non abbia fischiato immediatamente il calcio di rigore, assegnandolo solo dopo “on field review“.
E’ un episodio che un arbitro, in campo, non vedrà mai: il tocco è con la mano sinistra e, pertanto, coperta dal corpo stesso del difensore. In questa particolare occasione Mazzoleni era coperto non solo da Kessié e Benatia ma anche da Higuain che, col suo corpo, oscura totalmente la visuale dell’arbitro.
Mazzoleni, per poter vedere questo fallo di mano, avrebbe dovuto trovarsi nella posizione di Chiellini, più o meno.
Osservazione che propongo solo per far comprendere quanto il VAR sia importante e, soprattutto, quanto a volte sia facile cadere nei tranelli da complottisti (“ci ha provato a non fischiare!!1!”) senza riflettere sulla più semplice delle domande: “c’è un motivo per cui potrebbe non aver visto il fallo?”.

Chiariamo un altro aspetto: il tocco di Benatia è punibile?

Questi frames sono già sufficientemente esaustivi.
Per avere ulteriori certezze, ne propongo altri due:

Il fallo di mano di Benatia è senza alcun dubbio punibile.
Lo ripetiamo per i meno attenti: un tocco di mano, per essere punibile, non può che essere volontario. Un tocco di mano involontario non può essere punito con un calcio di punizione diretto o di rigore.
Benatia, sul tocco di Higuain, ha il braccio largo ed alto. Il tocco a seguire dell’attaccante del Milan lo mette del tutto fuori causa, nel senso che non ha più alcuna possibilità di intercettarlo con gambe o corpo. Immediatamente dopo il braccio, sempre rimanendo ben staccato dal corpo, si abbassa repentinamente, andando a cercare il contatto col pallone.
Rigore ineccepibile, dopo il primo replay era praticamente scontato che Fabbri richiamasse Mazzoleni alla “on field review”.

L’altra questione su cui si è discusso (e si discuterà per qualche giorno) è relativo all’eventuale provvedimento disciplinare.

Per trovare la soluzione al quesito dobbiamo innanzitutto ricordarci della cosiddetta abolizione della tripla sanzione.
Da ormai 3 anni circa, in area di rigore vengono depenalizzati i provvedimenti disciplinari nel caso in cui un difendente commetta un’infrazione tentato di contendere il pallone all’avversario.
In questi casi, pertanto:
– il cartellino rosso per DOGSO viene trasformato in giallo;
– il cartellino giallo per SPA viene trasformato in “nessuna sanzione disciplinare”.

La dizione “tentare di contendere il pallone”, però, presuppone che tale contesa sia effettuata con una parte del corpo utilizzabile, pertanto non con le mani.
Non a caso la depenalizzazione della tripla sanzione (rigore, espulsione e squalifica per la giornata successiva) non vale nel caso in cui, per esempio, un calciatore impedisca il concretizzarsi di una chiara occasione da rete fermando il pallone che sta entrando in rete con le mani.

Per tal motivo la questione sull’azione in oggetto non verte sull’eventuale ammonizione oppure sulla non necessità di procedere a sanzione disciplinare. Il fallo in questione deve essere qualificato per individuare la sanzione disciplinare.
Si tratta di chiara occasione da rete (DOGSO) oppure di azione potenzialmente pericolosa (SPA)?

Per la risposta abbiamo bisogno di un’ulteriore immagine:

Nel caso in cui Benatia non avesse intercettato il pallone con la mano, Higuain si sarebbe trovato a tu per tu col portiere avversario, ancora fermo sul posto e lontano circa 11 metri dall’attaccante (prendete come riferimento il dischetto del rigore). Il tocco a seguire, furbo e preciso, avrebbe consentito ad Higuain di guadagnarsi una chiara occasione da rete (dato che ben difficilmente Chiellini avrebbe potuto contrastare la conclusione a rete).
Il possesso del pallone, inoltre, è chiaramente dell’attaccante, dato che Benatia lo intercetta irregolarmente e, senza fallo di mano, sarebbe stato saltato di netto da Higuain.

La scelta corretta avrebbe dovuto essere il calcio di rigore (poi assegnato) ed il cartellino rosso per Benatia, reo di aver interrotto una chiara occasione da rete senza valida contesa del pallone.

Detto ciò ed espressa l’opinione personale, posso comprendere i dubbi sulla possibilità di controllare facilmente il pallone da parte di Higuain, motivo per cui anche l’interpretazione meno severa (giallo per SPA) ha qualche elemento a supporto e non mi passa nemmeno per la testa di imporre la mia visione. E’ un episodio sul quale la soggettività può far propendere per la sanzione più severa o meno. 
Ciò che è fuori discussione è che l’episodio in questione potesse essere risolto senza assumere alcun provvedimento disciplinare. Peraltro, in concreto, sarebbe cambiato poco: Benatia sarebbe stato comunque espulso e squalificato per una giornata.

La domanda ulteriore è una conseguenza: perché Mazzoleni non ha nemmeno ammonito Benatia?
La risposta, probabilmente, è che Mazzoleni non abbia nemmeno pensato al doveroso provvedimento disciplinare. In queste circostanze, di fronte ad un episodio sfuggito in presa diretta, può capitare che per un qualche motivo (superficialità, disattenzione) ci si concentri sulla scelta più importante dimenticando di chiudere l’episodio anche disciplinarmente.
Resta l’errore, grave, di Mazzoleni: questo episodio non può essere definito senza un cartellino. E Benatia, in ogni caso, era già ammonito.

Al minuto 83, subito dopo la seconda rete della Juventus, il Milan rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Higuain.
Espulsione evitabile e che nasce, sostanzialmente, dal nulla.
A scatenare la reazione di Higuain un fallo commesso su Benatia a centrocampo, sul quale Mazzoleni non aveva nemmeno intenzione di ammonire (giustamente, peraltro: fallo negligente, nulla di più):

Fallo evidente, Mazzoleni indica solamente la direzione, senza nemmeno accennare a mettere la mano al taschino.
L’ammonizione arriva per le proteste vibranti di Higuain (incomprensibili, per la verità) che cominciano nella seconda immagine.
L’espulsione è la conseguenza di una protesta decisamente oltre le righe:

Nei prossimi giorni (c’è da scommetterci) si sprecheranno le ricostruzioni del labiale di Higuain.
A me, di cosa abbia detto, non interessa minimamente. Se anche non avesse usato parole scurrili, il regolamento non impone l’espulsione solo in presenza di espressioni ingiuriose ma anche per il solo atteggiamento intimidatorio.
Di fronte all’ultima immagine proposta, direi che dubbi non ce ne possono essere.
Espulsione non solo legittima ma doverosa.

368 commenti
  1. Cesare
    Cesare dice:

    In merito al mancato cartellino (rosso, secondo la sua analisi) su Benatia per il fallo di mano (mi riferisco alla partita Milan – Juventus, rigore concesso al Milan) in area di rigore, NON si potrebbe apportare una modifica al regolamento del VAR e fare in modo che, nel predetto caso, venga suggerito all’arbitro di procedere all’ammonizione?

    Pongo questa domanda, perché, secondo me, questo è un caso di evidente e mancata applicazione del regolamento:o sbaglio?

    E infatti lei ha scritto che trattasi di un grave errore da parte dell’arbitro Mazzoleni.

    Ciao e grazie mille!

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Confermo, il VAR non può nemmeno consigliare un eventuale cartellino, la valutazione in merito è solo dell’arbitro.
      E no, sono d’accordo con il protocollo attuale: l’arbitro in campo ha una percezione che può essere differente da quella del VAR ed è corretto che a lui rimanga la gestione disciplinare della gara. Qualche errore ci sta, e ci sarebbe anche nel caso in cui i VAR potessero suggerire provvedimenti disciplinari.

  2. Massimiliano
    Massimiliano dice:

    Buongiorno sig. Marelli, nell’incontro arbitri allenatori di ieri sembra (dico naturalmente sembra perché non ero presente e lo apprendo dai giornali) che Rizzoli abbia dato ragione a Mazzoleni sulla mancata ammonizione/rosso a Benatia in quanto Higuain ha anticipato l’avversario e non controllato il pallone. Io sono più vicino al suo punto di vista, che quanto meno il giallo era doveroso, come è possibile questa divergenza di opinioni?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Ha detto (più o meno): “in quella circostanza ci sta considerando il tocco del giocatore come una deviazione e perciò assegnare solo il rigore. Se, però, l’arbitro avesse valutato soggettivamente l’azione come un controllo avrebbe potuto ammonire il giocatore. Ed avrebbe potuto anche espellerlo per chiara occasione da rete”.

      In gergo si definisce “supercazzola prematurata” per non rispondere a precisa domanda.

      Evidentemente non hai ascoltato Rizzoli ma hai letto un qualche articolo di parte…

  3. Roberto
    Roberto dice:

    Ancora Rizzoli: “Fallo di mano Benatia? Tecnicamente il responso è che come minimo la situazione disciplinare va valutata. Poteva portare al rosso se l’arbitro avesse la certezza che quello di Higuain era un controllo di palla. Se invece viene considerata come anticipo dell’avversario, anziché controllo di palla, può essere punita solo con il rigore, com’è stato fatto”.

    Vorrei il suo parere su queste parole. Io resto un po’ confuso.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Rizzoli ha detto: “in quella circostanza ci sta considerando il tocco del giocatore come una deviazione e perciò assegnare solo il rigore. Se, però, l’arbitro avesse valutato soggettivamente l’azione come un controllo avrebbe potuto ammonire il giocatore. Ed avrebbe potuto anche espellerlo per chiara occasione da rete”.

      Il fatto che tu sia confuso significa che ragioni bene: Rizzoli non ha detto nulla perché non voleva esporsi. In gergo si tratta di supercazzola prematurata…

  4. Luca iacolare
    Luca iacolare dice:

    Scusa, Luca, Le devo chiedere una delucidazione sul rigore di Higuain e di una possibile ripetizione. Quando calcia higuain non ci sono 2 calciatori della juventus gia in area? (Proprio uno dei due spazza via la palla). Era punibile facendo ripetere il rigore?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Da un lato potrebbe essere una scelta corretta, dall’altra sembra far passare il messaggio che non ci sia in Sudamerica un arbitro non argentino in grado di garantire il ritorno di Libertadores.
      Non so, io avrei mandato Ricci ma anche Pitana potrebbe essere una scelta corretta. Anche se non ci credo molto, per la verità, soprattutto perché è fermo per una tendinite dal 19 agosto: difficile che rientri per una gara del genere.
      Ricordi, durante il Mondiale, i miei continui riferimenti al fatto che Pitana fosse mezzo zoppo? Ecco, non mi sbagliavo…

  5. Marco
    Marco dice:

    Ciao Luca,
    Scusami, ho una domanda e una curiostà:
    Domanda:
    Nel contatto Manolas–Gaston Ramirez, quando Irrati torna sulla sua decisione dopo essere andato al monitor, non è — per coerenza — chiamato ad ammonire Gaston Ramirez per simulazione? [per aver cercato lui, furbescamente, il contatto con Manolas]
    Curiosità:
    Chi sono i tuoi arbitri preferiti a livello internazionale? [Uefa e Fifa]
    Chi sono secondo te gli astri nascenti? [tolto Massa]
    Grazie tante per ciò che fai,
    Un saluto,
    Marco da Viterbo

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, un contatto c’è stato. Ed è proprio questo il concetto centrale della questione: se si fosse trattato di simulazione, l’interpretazione di questa stagione avrebbe del tutto giustificato l’uso del VAR, trattandosi di un contatto avvenuto, i dubbi rimangono.
      Detto ciò, il rigore non c’era e, pertanto, questo dovrebbe essere l’utilizzo corretto della tecnologia.

  6. Raffaele Squizzato
    Raffaele Squizzato dice:

    Buongiorno Luca. Sull’ affaire Benatia concordo con te solo in parte, ovvero sul calcio di rigore concesso; non concordo sull’ ammonizione, perchè anche io sono del partito che è convinto che Higuain abbia sbagliato il controllo e che, comunque, non sarebbe mai stato in grado di rientrare in possesso della sfera qualora fosse riuscito a saltare Benatia. Volevo chiederti un chiarimento, perchè c’ è una cosa che non mi è chiara: Mazzoleni va al VAR per rivedere l’ episodio, torna sulla propria decisione, concede il giusto penalty al Milan ma non ammonisce Benatia: avrebbe potuto farlo dopo aver rivisto lo svolgimento dell’ azione oppure l’ essere ricorso al VAR lo inibisce? Se non mi sbaglio, tu hai sempre parlato di ricorso al VAR per la valutazione di falli gravi e violenti, meritevoli di cartellino rosso diretto…

  7. mauro
    mauro dice:

    Buonasera.
    Vorrei far notare che Pirlo, commentando l’azione del rigore Higuain – Benatia, ha commentato che il tocco di Higuain non è volontario ma un controllo sbagliato che è stato intercettato dal braccio. Quindi rigore si, ma essendo un controllo sbagliato è difficile classificarlo come movimento che prelude ad una chiara occasione – quindi non è un DOGSO e neanche SPA, ovvero giusto non dare neanche il giallo.

    Ovvio, questa è una interpretazione, ma arrivando da un giocatore che di tocchi al pallone se ne intende tanto, ha il suo peso nel confutare la teoria del rosso diretto

      • Mauro
        Mauro dice:

        appunto si parla di episodi.

        Già avevo qualche dubbio sulla interpretazione da DOGSO dell’intervento di Benatia perchè anche per le mie scarse conoscenze del calcio non mi pareva che il movimento del corpo di Higuain riflettesse quello del pallone.
        se poi la mia sensazione viene confermata da un campione del mondo, sono portato ancora piu’ a credere che l’episodio – sicuramente rigore nel 90% dei casi – non sia da cartellino in quanto Higuain avrebbe dovuto:

        – raggiungere il pallone dopo il tocco di controllo
        – controllare il pallone o tirare di prima
        – centrare la porta
        – evitare intervento del portiere
        – fare tutto questo prima dell’intervento di Chiellini

        secondo me è un po’ tanto per pensare fosse un DOGSO, lo vedrei al massimo SPA, stopping promising attack.

        IMHO, il DOGSO è il tiro verso la porta che viene stoppato da un braccio.

        e sempre riferendo ad episodi, l’ammonizione ad Higuain per me ci stà tutta perchè intervenire su un giocatore in aria è un gesto negligente ma pericoloso (difatti in altri sport come Rugby e Basket è pesantemente sanzionato) e il giallo ci stà tutto.

        per finire, un mani in area di un difensore del Milan su cross o calcio d’angolo non è stato riportato da nessuno. Eppure il braccio era chiaramente in una posizione non congrua e il controllo ha permesso al difensore di evitare che la palla finisse a CR7 che stava a neanche mezzo metro …

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Il tocco di Bakayoko non è stato riportato da nessuno per il semplice motivo che non c’è niente di niente.
          Sul resto abbiamo già discusso abbondantemente, inutile continuare: ho espresso le mie idee, ho esposto il regolamento, ognuno la pensi come vuole.
          Ciao.

  8. Gio
    Gio dice:

    Buonasera Luca, una domanda relativa ai falli di mano in generale. Siccome la regola non è cambiata, a cosa credi sia dovuta questa maggiore punibilità? Giustamente tu ritieni che i falli a Bergamo e Verona non fossero rigori, mentre Maresca e Orsato hanno fischiato. E dall’inizio dell’anno tutti abbiamo notato questa tendenza. Nelle categorie in cui arbitro io, in passato era sufficiente un “sai anche tu che non è volontario” e tutto si placava. Ora c’è molta più “richiesta” e anche per noi, vedendo questo aumento della concessione dei rigore diventa un po’ più difficile giudicare a dovere. Mi puoi dire se esistono delle indicazioni, anche a livello di casistica, che portano a fischiare di più?

  9. Enrigo
    Enrigo dice:

    L’errore di Mazzoleni di non sanzionare Benatia mi ha ricordato l’analogo errore di Oliver nella partita col Real. Diede un rigore netto ma dimenticò, nel parapiglia successivo, di prendere provvedimenti disciplinari nei confronti del difensore (anche in quel caso tra il giallo e il rosso).
    Con l’unica differenza che qui c’è il VAR, secondo me i colleghi in cabina potevano buttargli nell’auricolare una dritta, sempre che anche a loro sia venuto in mente.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sbagliato: episodio differente, l’ammonizione non andava comminata a Madrid: rigore netto la Benatia ha tentato di giocare il pallone al Bernabeu, SPA depenalizzata.
      I VAR non possono suggerire ammonizioni (giustamente, aggiungo: si tratta di sanzioni che devono essere riservate all’arbitro).

      • Enrigo
        Enrigo dice:

        Forse non ricordi l’episodio. Non era affatto una SPA ma nettamente un DOGSO e l’intervento poteva anche essere valutato come non genuino, trattandosi di una spinta E un colpo con la gamba.
        D’altra parte ecco le tue parole nel post di allora:
        Tornando al rigore, Oliver ha commesso un errore palese: dopo aver sanzionato tecnicamente il contatto, non poteva non assumere una decisione disciplinare.
        Non mi riferisco a Buffon: non sappiamo che cosa abbia detto di preciso all’arbitro, ogni valutazione in merito sarebbe superficiale e senza gli elementi minimi per giudicare.
        Benatia doveva essere sanzionato. Il dubbio è solo sul colore del cartellino: rosso o giallo?
        Anche su tal punto non possiamo avere alcuna certezza, dobbiamo ragionare su supposizioni:

        se Oliver ha fischiato la spinta alle spalle, Benatia doveva essere espulso per DOGSO non genuino (per semplificare: spinta senza tentativo di giocare il pallone, privando l’avversario di una chiara occasione da rete);
        se Oliver ha fischiato il contatto tra la gamba sinistra e lo sterno di Vazquez, Benatia doveva essere ammonito per DOGSO genuino (DOGSO con tentativo di giocare il pallone, privando l’avversario di un chiara occasione da rete). Giallo perché, come ormai sappiamo, da due stagioni il DOGSO genuino è stato depenalizzato in area di rigore (e SOLO in area di rigore) per evitare la famigerata tripla sanzione (rigore, espulsione, squalifica per la partita successiva).

        Riguardo alla parolina, se i colleghi in cabina magari hanno il sospetto che il direttore di gara abbia semplicemente dimenticato la sanzione per distrazione, non mi parrebbe una brutta cosa suggerirgliela per evitargli una topica. Se invece è una decisione presa lucidamente è ovvio che spetti all’arbitro.

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Hai ragione su Madrid, mi ero espresso in tal modo. Mea culpa.
          Sulle paroline no: gli arbitri rispettano i regolamenti. Ed ogni sanzione disciplinare spetta solo ed unicamente agli arbitri centrali.

          • Enrigo
            Enrigo dice:

            Scusa, ma la sanzione disciplinare di espulsione però può essere suggerita dal VAR, no? Essendo il caso al limite…
            Approfitto per chiedere un chiarimento sulla procedura: se l’arbitro, riguardando un’azione perché gli segnalano un possibile rosso sfuggitogli, rigetta l’ipotesi dell’espulsione ma a quel punto avendo rivisto le immagini opta comunque per un cartellino giallo, viola il protocollo? E’ previsto? O nonostante si sia reso conto di una possibile sanzione che gli era sfuggita deve passarci sopra?
            Grazie

            ps Ricordo un tuo ragionamento su un caso analogo, quello del fallo di Rugani in Juventus Bologna nel finale dello scorso campionato, mi chiedo se sia cambiato il protocollo da allora o sia un caso profondamente diverso, perché all’epoca affermavi che il VAR potesse avvisare l’arbitro di una mancata sanzione. https://www.lucamarelli.it/anticipi-36esima-giornata-manca-un-rigore-al-verona-rugani-da-giallo-o-rosso/

          • Luca Marelli
            Luca Marelli dice:

            No, il VAR può suggerire la visione di un episodio che potrebbe essere meritevole di cartellino rosso.
            Può dire all’arbitro “ti consiglio di rivederlo, potrebbe essere episodio da cartellino rosso”, non può dirgli “rivedilo, ti consiglio il rosso”.
            £’ l’arbitro che, una volta invitato a rivedere l’episodio, può poi decidere (in totale autonomia) se comminare o meno una sanzione disciplinare. Il VAR non può e non deve (giustamente, lo ribadisco) suggerire alcunché, né una decisione tecnica né disciplinare.

            Nel caso di Rugani l’episodio fu differente: l’arbitro fischiò il rigore e sanzionò con il cartellino giallo. Il VAR, a mio parere, avrebbe dovuto richiamare l’arbitro per sottoporgli l’episodio (perché meritevole di cartellino rosso) ma non avrebbe MAI dovuto consigliargli il provvedimento disciplinare.

            Sembra una differenza di poco conto ma non lo è affatto.

  10. Davide
    Davide dice:

    Buona sera sig. Marelli

    Non riesco a capire come mai vedendo le stesse immagini che vede lei arrivo a conclusioni diverse. Lei dice: Nel caso in cui Benatia non avesse intercettato il pallone con la mano, Higuain si sarebbe trovato a tu per tu col portiere avversario, ancora fermo sul posto e lontano circa 11 metri dall’attaccante. Ho rivisto il video cento volte forse e Higuain sbaglia chiaramente il controllo della palla spedendola molto probabilmente oltre il palo destro di Szczesny e in ogni caso Benatia rimaneva davanti a Higuain e Cancelo avrebbe potuto tranquillamente proteggerla fino alla rimessa dal fondo. Lei dice che è una chiara occasione da gol io credo sia un aggancio sbagliato che in nessun modo avrebbe portato ad una potenziale rete. Poi lei afferma che addirittura era da sanzionare con il cartellino rosso, anche qui ho rivisto il video tante volte anche a velocità ridotta, il mio pensiero è che non può esserci intenzionalità in una palla spizzata per sbaglio a mezzo metro. Il braccio di Benatia è in corsa e perfettamente congruo con il corpo poi lo abbassa repentinamente non per intercettare il pallone come dice lei ma proprio per paura di prenderla con la mano, un uomo normale non riuscirà mai a capire DOVE quella palla andrà a quella velocità e soprattutto a quella distanza. Mio onestissimo parere credo lei abbia visto solo le immagini o comunque il video solo una volta altrimenti non mi spiego come le faccia a sfuggire un dettaglio così enorme. Ovviamente lei ha studiato e ha l’esperienza per giudicare più di me spero non sia stato scortese ne suoi confronti.
    Buona sera.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Ho già risposto più volte alla medesima domanda.
      Se vorrai leggere le risposte precedenti, troverai tutto quel che cerchi.
      Poi, se non ti convinci, non c’è problema: non è mio obiettivo quello di convincere ma solo fornire elementi che consentano di comprendere l’episodio.

  11. Antonello
    Antonello dice:

    Gent.mo Luca innanzitutto complimenti.. una domanda: mi spiega perchè quello di Chiellini su Romagnoli non è fallo? siamo davvero arrivati al “lo trattiene ma non al punto da..” come se il regolamento prevedesse la “lieve trattenuta” o “l’abbraccio affettuoso” o “il fallo di mestiere” che fa tanta retorica ma imho poco si sposa con la applicazione di un regolamento e soprattutto lascia tanto/troppo spazio alla discrezionalità? La saluto

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      La prima regola per un arbitro è quella di valutare l’intensità di un contatto.
      Se veramente dovessimo pensare che il contatto Chiellini/Romagnoli sia da rigore, allora dovremmo pensare ad un numero di rigori pari a quello dei calci d’angolo.
      L’episodio in questione, fino all’era pre-social, non sarebbe stato nemmeno riproposto dalle più faziose trasmissioni dell’epoca.

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Per commenti senza senso ci sono mille gruppi di ultras sui social.
          La prego, pertanto, di evitare di farmi perdere tempo con le scemenze che ho, OVVIAMENTE, cancellato. Ci sono centinaia di commenti intelligenti, non permetterò mai di rovinare la discussione per teorie da bar.
          Grazie.

          • maurizio
            maurizio dice:

            L’obienzione precedente (non quella cancellata, ovviamente) è figlia di “istruzioni regolamentari” date da un tuo ex-collega che sostiene che il regolamento NON parla di intensità….

            non aggiungo altro, solo che mi trovo d’accordo al 100% con la tua versione…

  12. Roberto sinisi
    Roberto sinisi dice:

    Grazie Luca,non so perché ma avevo postato il mio commento su articolo precedente e in effetti ho letto ora la tua risposta.Ad maiora

  13. Gio
    Gio dice:

    Buon giorno. Scopro solo adesso questo blog e sono curioso di conoscere un parere in merito ad una questione. Non sono un tifoso alla morte ma mi piace seguire le sorti del Torino, anche se non mi disinteresso ad altre squadre più o meno simpatiche. Mi chiedo come mai quando si tratta di situazioni che potrebbero andare a vantaggio del Torino, l’arbitro non ha mai alcun dubbio per cui non necessita di intervento da parte della VAR. Giusto per non andare a rivisitare episodi risalenti alle prime giornate prendo a campione il comportamento di Massa in occasione dell’ultima partita contro il Parma dove un atterramento di De Silvestri (Torino) al limite dell’area (lo sviluppo successivo lo avrebbe portato a tu per tu col portiere avversario) visto da tutto il mondo ma non da Massa che invece vede tutto il contrario. Evidentemente anche in sala VAR si sonnecchiava dal momento che nessuno si è sognato di evidenziare una situazione in cui ci sarebbe stato anche un provvedimento disciplinare nei confronti di Gagliolo (Parma) mentre non è nemmeno stato rilevato il fallo. Probabilmente Chiffi non ha la personalità di Rocchi per cui si è ben guardato di rendere giustizia all’accaduto. Per contro, a seguito, un evidentissimo controllo di petto in area del Torino da parte di Djidji (Torino), Massa non si è fatto pregare sul necessario intervento della VAR, dove ancora più grave sarebbe se fosse stato Chiffi ad invocarne la verifica.
    Lasciamo poi perdere l’affossamento a tre di Belotti (Torino) in area Parma, in occasione dell’ultimo corner in favore del Toro.
    Certo si tratta di un atteggiamento incomprensibile, a meno che non vogliano regalare al Torino la possibilità di bissare il primato dello scorso anno ossia quello di squadra più penalizzata dalle decisioni arbitrali.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Per l’episodio Gagliolo / De Silvestri ho scritto ampiamente domenica: evidentemente non è stato ritenuto un episodio da cartellino rosso (per un fallo da ammonizione il VAR non può intervenire). E’ una questione di lettura dell’azione, per quanto mi riguarda ci poteva stare il rosso ma capisco che possa essere considerato un episodio borderline (e ce ne sono presupposti).
      Il controllo di Djidji NON è stato di petto: è stato un chiarissimo tocco col braccio destro ma è altrettanto vero (come ho scritto) che fosse palese l’involontarietà della fattispecie, motivo per cui la review mi è apparsa del tutto superflua.
      Sul rigore per Belotti (ed anche in questo caso ne ho scritto) concordo: sono ben due (non tre) i giocatori che commettono irregolarità ma, sempre secondo protocollo VAR, è un episodio che (con la lettura restrittiva di quest’anno) difficilmente poteva essere rivisto.

      Detto ciò, anche esagerare è sbagliato: Lei si sta rivolgendo ad una persona che ha affrontato direttamente gli episodi proposti, li ho rivisti più volte prima di esprimere un giudizio e, pertanto, appare quantomeno strano che me li proponga per quel che NON sono stati.
      Esempi?
      Belotti affossato da tre avversari. In realtà son due.
      Tocco di petto di Djidji: il mondo intero ha visto il tocco di braccio. Che poi sia involontario, non ci piove ma cosa ne guadagna a descrivere un episodio completamente differente da quello che abbiam visto tutti?

      Per l’approfondimento della gara in questione, questo è il link:
      https://www.lucamarelli.it/anticipi-12-giornata-serie-a-massa-sbaglia-parecchio-a-torino-bene-abisso-a-genova/

      Saluti.

      • Gio
        Gio dice:

        Ammetto di possedere una certa indolenza se si tratta di approfondire oltre il 90° minuto gli eventi del campo se non per quelli prettamente tecnici, per questo motivo mi soffermo ai soli replay proposti dalla TV, integrati da quelli visibili attraverso la VAR, quando chiamata in causa, per cui al 91° minuto di Torino – Parma mi può tranquillamente sfuggire che dei tre difensori che circondano Belotti sono “solo” due a commettere fallo da rigore. Per contro rimango del parere che nessuna delle immagini proposte in occasione dell’intervento di Djidji può stabilire che quel pallone sia stato toccato esclusivamente dal braccio, indipendentemente dalla volontarietà o meno, giacché i due fermi immagine, oltre ad essere bloccati prima del termine della corsa della palla, quindi all’altezza del braccio destro del giocatore, presentano una prospettiva priva di profondità, sia frontalmente che posteriormente, tanto da impedire di comprendere che il pettorale destro del giocatore nel momento del contatto con il pallone si trova necessariamente più avanti rispetto al braccio che, a conferma di questa osservazione, scende dietro la coscia destra in abduzione, ossia aperta verso l’esterno. Ora, ci sono due modi di controllare la palla di petto: in “accoglienza” nel caso in cui si abbia il tempo di mantenerne il possesso, portando indietro il corpo allo scopo di trattenere la palla sul posto, oppure con un controllo “a seguire” qualora si debba uscire dalla possibile zona di pressione da parte dell’avversario, e in questo caso è indispensabile protendere il corpo in avanti per assecondare la posizione di corsa in avanti, cosa che avviene in questo caso dal momento che la palla viene intercettata in zona pericolosa dalla quale è necessario allontanarsi. È evidente che il contatto con la palla non è avvenuto con la parte centrale del petto ma esternamente, molto vicina al bicipite del braccio destro e probabilmente anche con quella parte del braccio che però è più arretrato rispetto al petto, cosa visibile in slow motion
        ma anche a velocità normale se si considerano le dinamiche sopra descritte, non di certo con due imprecisi fermi immagine chiaramente fuorvianti. Ma in definitiva, pur volendo ammettere tutta la mia superficialità nelle valutazioni di questi fatti, mi sembra di poter dire di non avere pronunciato delle eresie osservando che sabato scorso a Torino si siano adottati i due pesi due misure, cosa che, mi creda, si sta verificando quasi sistematicamente se una delle due squadre indossa la maglia granata.

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          I fermo immagine sono accurati, come tutte le immagini che propongo.
          Poi sei libero di inventare quel che vuoi ma ne perdi in credibilità.
          Peraltro siamo al limite dell’assurdo: ti sto dicendo che NON è un tocco punibile, che NON è rigore e stai cercando di convincermi… di cosa, per la precisione?
          Boh.
          Saluti.

  14. Roberto Rossi
    Roberto Rossi dice:

    Buongiorno sig. Marelli,

    Ho scoperto da un paio di settimane il suo blog e le faccio i complimenti per la professionalità e la passione con cui scrive i suoi articoli, ottima fonte di conoscenza per i più “avversi” alle dinamiche arbitrali. Sono un ex giacchetta nera ormai over 60, ci tengo a fare questa premessa per rendere più comprensibile il mio pensiero: non c’è il concreto rischio che con questa continua discussione sulla var e disamina di singoli e specifici episodi su quali intervenire non si parli più di Arbitraggio (maiuscola voluta)? Ritengo la Video Assistenza Arbitrale un ottimo strumento, ormai imprescindibile ai giorni nostri, ma continuiamo a parlare di lettura della partita, gestione dei cartellini, incisione della direzione di gara sull’andamento della stessa… Altrimenti otterremo l’effetto contrario di quello per cui credo sia stata introdotta la Var: se non ci sono episodi di intervento – buon arbitraggio; intervento Var – arbitraggio da rivedere.
    Sicuramente lei starà pensando al solito anzianotto romantico poco incline all’evoluzione tecnologica, ma, personalmente, dall’anno scorso sono tornato più allo stadio ad assistere dal vivo alle partite che non davanti alla tv a sentire ore e ore di sentenze sul perché è intervenuta/non intervenuta la var da presunti “professori”. Sono di un paesino vicino a Brescia, domenica ho assistito ad una bellissima partita, tra l’altro sentita da entrambe le squadre, tra Brescia e Verona. L’arbitro personalmente mi è piaciuto molto proprio per come ha letto e condotto la gara, controllato gli eventi ed è stato accettato dai giocatori. Spero che si continui a parlare a questi ragazzi su come continuare a scrivere decine e decine di pagine del nostro bellissimo libro dal titolo “Arbitraggio”.

    Un caro saluto

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non mi permetterei mai di giudicarti un vecchio romantico ed anzi capisco perfettamente il tuo discorso (perdonami per il “TU” ma ti sento come un collega).
      Il motivo per cui ho deciso di aprire questo blog è proprio quello sotteso nel tuo commento: far conoscere l’attività arbitrale, cominciando dalla spiegazione del regolamento che noi conosciamo ma che i media, spesso, ignorano del tutto.
      E’ chiaro che gli episodi ci aiutano a comprendere talune dinamiche e credo che dagli approfondimenti traspaia la mia grande passione per questo “sport” e per il ruolo in generale.
      Grazie del commento, l’ho molto apprezzato.

  15. Roberto sinisi
    Roberto sinisi dice:

    Gentile luca,ho scorso gli attuali 288 commenti ma del mio non vi è traccia.C’è solo un commento di Roberto ma non è il mio..forse avrò scritto con l’inchiostro….simpatico.
    Saluti

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non so che dirti, gli unici commenti che ho cancellato sono quelli tra parentesi quadra che contenevano insulti, idiozie varie e contenuti da asilo.
      Probabile che il tuo messaggio non sia proprio stato inviato.

  16. Paolo
    Paolo dice:

    Buongiorno,
    Mi piacerebbe conoscere il tuo punto di vista sull’ultimo grave e vigliacco episodio di violenza nei confronti di un nostro giovane collega della sezione di Ciampino.
    Un saluto

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Ne ho scritto sui social ma ribadisco il concetto.
      Mi batto da anni contro questo fenomeno della violenza. E non mi batto come è normale che sia per chiunque ma per vedere messe in pratica misure di tutela reali, non proclami, minacce o promesse.
      Se in questi anni non abbiamo dovuto essere presenti ad un funerale di un nostro amico e collega, è stato solo per una casualità. Domenica ci siamo andati vicinissimi e non si doveva arrivare a questo punto.
      Plaudo alla decisione di sospendere i campionati laziali ma mi chiedo perché solo nel Lazio: domenica ci sono state altre aggressioni, sebbene meno drammatiche per le conseguenze ma ugualmente drammatiche per il messaggio passato. Sospendendo solo le gare del Lazio, passa il terribile segnale che le altre violenze siano sopportabili.
      Fosse stato per me, avrei sospeso tutto, dalla Serie B in giù e solo perché la Serie A riposa.
      Ma la strada da seguire è un’altra: provvedimenti di legge che tutelino realmente gli arbitri prevedendo pene concrete per chi si rende colpevole di questi atti da bestie.

  17. Jacopo Carraro
    Jacopo Carraro dice:

    Molto interessante ma a proposito del secondo giallo a Benatia non concordo perché la palla colpita da Higuain con uno stop, sbagliato, a seguire andava verso Cancelo oltre Benatia e non rimaneva davanti a Benatia nelle disponibilità del Pipa. C’è un cambio di traiettoria non di direzione della palla tant’è che pipa colpisce davanti Benatia anticipandolo e Benatia intercetta la palla col braccio dietro

  18. Antonio
    Antonio dice:

    Ho letto un articolo scritto da Sky che afferma che la famosa decurtazione della triplice sanzione non conta per i falli di mano ….
    Volevo sapere se è confermata tale affermazione .
    Grazie

  19. riccardo
    riccardo dice:

    Gentile dott. Marelli, avrei una curiosità da chiederle. Se gli arbitri sbagliano l’applicazione del protocollo VAR, forzandolo in qualche modo, rischiano qualche provvedimento disciplinare? Mi congratulo per la sua infinita pazienza… noto come da stipendiato della cupola sia diventato improvvisamente un antijuventino! (ovviamente scherzo, le parlo da tifoso bianconero…) Un’ultima curiosità: ma non potrebbe essere la stessa AIA il lunedì a pubblicare la disamina degli episodi principali?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Beh, gli arbitri devono applicare le linee dei responsabili, non possono agire secondo la propria testa.
      Per quanto riguarda la cupola, mi hanno licenziato. Oggi. 😀

  20. Francesco
    Francesco dice:

    Veramente grandi la premiata ditta rocchi/irrati che se ne fregano del protocollo! Grandiosi ????????

    non sono stato arbitro ma calciatore ?, ma posso essere veramente amareggiato da chi usa la tecnologia perfettamente ma non “riesce” a seguire il regolamento al 100%?

    Rosso verde giallo 98’ muntari ecc ecc ne ho piene le balle
    A me è dispiaciuto per e che Mazzoleni abbia usato bene la tecnologia ma “male” il regolamento

    W il blog
    Grandissimo

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Grazie del complimento, lo apprezzo molto.
      Per quanto riguarda il VAR, ci vorrà tempo per arrivare ad un utilizzo coerente. Così com’è quest’anno non funziona, mi pare evidente.

  21. Fabio
    Fabio dice:

    Buona sera Luca, avendo giocato a pallone, devo “contestarle” la ricostruzione,Higuain va nella direzione opposta di dove sarebbe finito il pallone senza il tocco di Benatia,con la possibilità di intervenire sia del portiere che di Bentancur, ci sta il rigore ma secondo me nessuna sanzione disciplinare

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Per quanto concerne questo argomento, ti rimando a quanto scritto in altre risposte. Non è maleducazione ma solo la necessità di risparmiare tempo: come vedi ci sono centinaia di commenti, ripetermi mi porterebbe via infinito tempo 😀

      • Emilio Angotti
        Emilio Angotti dice:

        Buongiorno signor Luca, secondo il mio modesto parere c’è il giocatore in basso, credo Cancelo, che avrebbe potuto benissimo intervenire in quanto, con lo stop a seguire di Higuain la palla sarebbe andata verso costui che a pochi metri, con la diagonale, l’avrebbe spazzata via.
        Pertanto non è un episodio chiaro e insindacabile.
        Cordiali saluti
        Emilio

  22. massimo
    massimo dice:

    Gentilissimo Luca,
    potrebbe cambiare la sostanza delle cose il fatto che il pallone sulla mano sia stato deviato da un tocco del difensore? Un tocco, impercettibile, effettuato da Benatia con la punta del piede che fa si che la palla vada in altra direzione rispetto a quella decisa da Higuain. Ho riguardato un filmato che comprende una ripresa da dietro il difensore juventino. E’ plausibile che Mazzoleni abbia fatto un ragionamento simile?
    https://twitter.com/twitter/statuses/1061717911302217731

      • Massimo
        Massimo dice:

        Grazie tante Luca, sul rigore siamo perfettamente d’accordo, è da manuale. Mi riferivo ad un’eventuale deviazione di benatia vista al var da Mazzoleni, mi chiedo, per ipotesi, se possa aver influito sulla mancata ammonizione.
        Il mio dubbio è: qualora la palla sia deviata sulla mano da un tocco maldestro del difensore, si applica rigorosamente la regola che prevede l’ammonizione?

  23. Roberto Sinisi
    Roberto Sinisi dice:

    Oggi pomeriggio ho espresso un mio contributo,ritengo in modo civile e pacato,non capisco perché non sia stato preso in considerazione..saluti
    Roberto

  24. Mat
    Mat dice:

    Buonasera Luca, dando per certo che il calcio di rigore sia abbastanza netto e che, dopo la chiamata alla OFR, la decisione di mazzoleni era abbastanza semplice da prendere, come è possibile dunque, dando per assodato che fosse anche necessaria l’estrazione di un cartellino (nel caso pratico poco importava se giallo o rosso), che l’arbitro non abbia ammonito? Nei commenti ho letto che è possibile che nella caoticità del momento l’arbitro abbia volto l’attenzione verso altri aspetti “dimenticandosi” della sanzione. Tuttavia tra assistenti, quarto uomo e uomini in sala VAR non riesco a credere che nessuno abbia richiamato l’attenzione dell’arbitro. L’impressione che ho dunque è che non si possa definire l’episodio come SPA, ma o come DOGSO oppure come episodio “normale”, mi spiego meglio: senza intervento Higuain si trova solo a tu per tu col portiere, allora è DOGSO; senza intervento i difensori della Juve hanno buona probabilità di intervenire, allora nessuna sanzione disciplinare. È difficile, a mio parere, definire l’episodio come “azione promettente”: in questo caso o è una chiara occasione da gol, oppure non è niente. Quello che credo è che Mazzoleni, nell’incertezza della situazione, abbia deciso di prendere la situazione più conservativa, riprendendo quel principio del fuorigioco (prima del santo VAR) secondo cui, in caso di estrema incertezza, meglio lasciar correre che fermare l’azione.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      I VAR non potevano consigliare una sanzione disciplinare, il loro compito si esaurisce con la proposizione delle immagini. In campo nessuno aveva la prospettiva adeguata per poter giudicare senza immagini, l’unico che poteva decidere in merito era Mazzoleni che ha avuto l’opportunità di rivedere l’episodio.
      Sul resto prendo atto della tua opinione: come ribadito più volte il mio intento non è convincere ma fornire degli elementi di valutazione.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Rispondo a tutti.
      Tranne ai maleducati.
      Pertanto commento cancellato.
      Se vuoi dialogare, sono qui. Ma con educazione, non con toni da bar, non è il luogo adatto.

      • Roberto Burini
        Roberto Burini dice:

        Cosa c’era di maleducato nel mio commento?
        Forse il per favore finale? Non mi sembra un insulto, anzi tutt’altro, volevo solo evidenziare la regola 12 del regolamento, dove nel primo caso non trovo volentarietà nell’intervento di Benatia, è naturale correre azionando i bracci come bilanciamento del corpo, quindi è un movimento non voluto ma necessario per stare in piedi, ciò non toglie che il rigore è netto. Come dice Boban i pinguini ? non giocano a calcio.
        Nel secondo caso descritta dalla regola 12, secondo il mio modesto parere (che dovrebbe essere preso in considerazione insieme al suo) non interrompe una potenziale azione pericolosa, il Pipa stoppa malamente il pallone che schizza velocente alla sua sinistra (visto che Benatia gli è di fianco) avrebbe dovuto aggirare Benatia ma come postato dai suo fotogrammi mi sembra che in quell’occasio Sarebbe arrivato prima Cancelo. Questo è il mio modesto parere è non voglio prevalere sul suo, ma questa sua certezza assoluta di una infrazione della regola 12 mi lascia perplesso. La saluto.

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Questo commento va decisamente meglio. E no, non era solo la chiosa.
          Poi pensala come vuoi, se vuoi vedere un tocco involontario, vedilo. Hai preso una strada, siete in tre sull’intero pianeta, amen, non ti convincerebbe nemmeno se scendesse Gesù a casa tua.
          Tra un po’, a furia di ricostruire a caso l’episodio, arriveremo all’ammonizione per proteste di Higuain…

          Buona giornata.

  25. Michele
    Michele dice:

    Salve Luca, le volevo chiedere come sia possibile che un arbitro esperto come il signor Mazzoleni punisca il contatto tra Romagnoli e Chiellini con fallo fisciato a favore dello juventino, di sicuro non c’è calcio di rigore ma perché fischiare il fallo? Anche perché coadiuvato dall’assistente Preti o Vivenzi (non so chi dei due stia da quel lato dove viene battuto l’angolo) che ha un ottima visione dell’accaduto.
    Grazie in anticipo della sua risposta.

      • Marcello
        Marcello dice:

        Gentile dott.Marelli,il suo blog e’molto utile a noi appassionati x comprendere il regolamento.
        Nel caso dell’episodio Chiellini-Romagnoli perché il VAR non è intervenuto?
        E non dovrebbero essere puniti i giocatori che alzano la mano x richiamare l’arbitro a fischiare un fallo che non c’e?
        Grazie x la risposta

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Il VAR non poteva intervenire per revocare un semplice fallo. Avrebbe potuto intervenire se ci fosse stato un episodio da rigore ma non era il caso: il fallo su Chiellini non c’era ma non c’era nemmeno calcio di rigore.

  26. Luca Salvarani
    Luca Salvarani dice:

    Io ho solo 2 dubbi relativi alla sua coerente ricostruzione del caso Benatia:
    1. Siamo sicuri che Higuain non abbia sbagliato lo stop e quindi che poi con grande probabilità non avrebbe più avuto la disponibilità del pallone
    2. Il movimento con la mano di Benatia lei lo ritiene volontario, non può essere interpretato come un portare il braccio attaccato al corpo? E nel corso di questo movimento la intercetta.

    Grazie per la sua risposta (quando potrà data la mole di commenti) e complimenti per questa rubrica di analisi.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Per quanto concerne questo argomento, ti rimando a quanto scritto in altre risposte. Non è maleducazione ma solo la necessità di risparmiare tempo: come vedi ci sono centinaia di commenti, ripetermi mi porterebbe via infinito tempo 😀

  27. Massimo
    Massimo dice:

    Buonasera sig. Marelli,
    Mi scuso per averle inviato x tre volte un messaggio con lo stesso contenuto :ero convinto che non fossero stati ricevuti.
    Cordialitá.
    Massimo

  28. Giorgio
    Giorgio dice:

    Salve il mio commento riguarda il rigore assegnao al Milan. Ho giocato 14 anni a calcio e posso assicurarle che quello di higuain non è un tocco volontario per superare benatia dato che tocca la palla con la parte superiore del piede di conseguenza la palla schizza verso sinistra e sbatte contro il braccio di benatia, higuain è stato fregato dalla palla che rimbalzando gli ha fatto perdere il tempo giusto e non gli ha permesso di chiudere la palla col sinistro e tirare col destro infatti nelle sue intenzioni sarebbe stato chiellini a dover andar a raddoppiare ma essendo erroneo la palla sarebbe andata a due passi da cancelo decisamente in una posizione maggiormente vantaggiosa rispetto ad higuain. In conclusione benatia si vede che guarda il punto dove higuain avrebbe dovuto stoppare la palla ed interviene li, il braccio non gli sarebbe servito a nulla dato che avrebbe dovuto prevedere un errore ergo mano involontaria e comunque azione non da gol dato che la palla senza il braccio di benatia sarebbe entrata in possesso di cancelo.

  29. massimo
    massimo dice:

    Buonasera Luca,
    ho un dubbio relativo al fallo legato all’ammonizione di Benatia: riguardandolo non mi sembra affatto meritevole di simile sanzione; mi sembra un fallo scoordinato ma non cattivo. Cosa ne pensa? Complimenti per la rubrica!

  30. Massimo Bacchini
    Massimo Bacchini dice:

    Buona sera, come sempre sei molto lucido e preciso nelle valutazioni (tecniche e disciplinari); in presa diretta, durante Milan-Juve ho pensato subito al rigore, da ex arbitro… e, in più, oramai ho capito come la pensi e come il regolamento DOVREBBE essere applicato… quindi complimenti! Solo una curiosità da ex collega, ti chiedo una supposizione (libero di non rispondermi, ci mancherebbe!): chissà cos’è passato per la mente di Mazzoleni per non aver estratto nessun cartellino, ieri sera? In presa diretta, avrei detto “nessuna sanzione disciplinare, perchè il fallo di mani in area è stato depenalizzato”… invece poi vedo Higuain che avrebbe potuto avere una chiara occasione da gol…. possiamo propendere più facilmente per il giallo che per il rosso? Ovviamente andava espulso comunque… grazie tante e buon lavoro da un tuo prossimo collega avvocato!

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Dato che, come affermi, sei stato arbitro, sai bene che può capitare di dimenticarsi l’aspetto disciplinare davanti alla priorità tecnica.
      Sul cartellino possiamo discutere all’infinito dato che si tratta di episodio borderline.

      • Massimo
        Massimo dice:

        grazie per la risposta… sì ho arbitrato per la sezione di Modena dal 1986 al 2000 (ho esordito il giorno della tragedia di Chernobyl…), quasi sempre settore giovanile, perchè, ad arbitrare, ero “un cane”, però ero bravissimo come assistente… poi ho smesso per fare atletica per 15 anni… buon lavoro e tante belle cose…

  31. Marcello
    Marcello dice:

    È interessante leggere le spiegazioni sul perché non ci debba essere rigore (assegnato)in altre partite e ribaltare il tutto per giustificare il rigore fischiato contro la juve….

  32. Alessandro
    Alessandro dice:

    Secondo me la mancata espulsione di Benatia resta opinabile. Non credo che Higuain avrebbe mai raggiunto la palla, ma se da un lato le immagini sembrano suggerire questo, dall’altro manca una prova empirica che ne dia la certezza. Non potrebbe aver fatto una supposizione analoga anche l’arbitro rivedendo le immagini?

    P.S. Sulla Domenica Sportiva di ieri sera ho avuto la sensazione che stessero un po’ copiando il suo “format” ; )

  33. Domenico
    Domenico dice:

    Salve Luca, qualche chiarimento su un paio di episodi.
    Prima di tutto, sulla deviazione/giocata che sana il fuorigioco: mi sembra di ricordare in passato episodi in cui un difensore, con un attaccante in fuorigioco, abbia commesso fallo, o favorito l’attaccante, o messo il pallone in calcio d’angolo, o perfino provocato un autogol, e situazioni simili, ma in seguito l’azione sia stata annullata e segnalato un fuorigioco. Ora non saprei riportare con precisione un esempio, ma vorrei chiedere giusto se anche tu abbia presente qualche caso del genere, e se nel frattempo eventualmente sia stata cambiata la regola. Capisco di non essere forse chiarissimo ma non saprei spiegare diversamente.
    Secondariamente, sul fallo di mano: mi sembra che a volte si parli fin troppo di volontarietà, di “difensore che non tocca volontariamente con la mano”. Ma se prendiamo tutti i falli di mano, sinceramente non credo che nel 100% dei casi (e nemmeno nell’80 e nel 70%) si possa dire che il difensore decida “Ora tocco il pallone per impedire all’avversario di segnarci” e che quindi ci sia una consapevole e indiscutibile volontarietà di toccare il pallone con la mano. Se così fosse, sarebbe un comportamento a dir poco masochistico dei difensori. Quindi non pensi che dovrebbe almeno farsi chiarezza su questa situazione e spostare l’analisi su altri fattori, soprattutto in fase di commenti post partita?
    Infine, una considerazione su Higuain. Non sono né juventino né milanista, quindi mi esprimo davvero senza interesse di parte. Hai scritto che le sue proteste sono incomprensibili, e in relazione al fallo è indiscutibilmente così, espulsione ineccepibile e comportamento da censurare. Ma la sua reazione è stata chiaramente dovuta alla frustrazione per la partita e per essere stato mandato via dalla sua ex squadra, quindi in questo caso umanamente lo comprendo e nel vederlo, mi è addirittura dispiaciuto per lui. Alla fine capita che ogni essere umano possa cedere all’emotività, in ogni caso mi pare che si sia scusato. Con questo, lungi da me fare parallelismi con i famigerati “sensibilità” e “bidoni dell’immondizia”, l’espulsione e la squalifica sono doverose.
    Grazie, un saluto

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Senza esempi concreti è impossibile risponderti positivamente o negativamente.
      E’ vero il discorso sui falli di mano ma è anche vero che, se venissero a mancare dei paletti, i professionisti potrebbero porre in atto delle misure per intercettare il pallone con le mani rifugiandosi nella involontarietà. I paletti devono esserci ma è necessario tornare ad un minimo di coerenza perché quello che stiamo vedendo nelle ultime giornate non va affatto bene.
      Su Higuain: umanamente posso anche capirlo. Anzi, lo capisco. Ma un arbitro dirige la gara, non è un prete che deve perdonare i peccati dell’uomo. Il motivo della reazione di Higuain possiamo anche comprenderla ma la reazione andava punita.

  34. Samuele Ferrari
    Samuele Ferrari dice:

    Buongiorno, potrebbe darmi la sua opinione riguardo l’intervento in scivolata di Chiellini su Cutrone in area. Era sicuramente ininfluente ai fini del gioco perché la palla era lontana. L’arbitro avrebbe dovuto intervenire? Ricordo una trattenuta di Nesta su Messi a gioco fermo (palla in calcio d’angolo) sanzionata con il rigore. Grazie

  35. Massimo
    Massimo dice:

    Gent. Sig. Marelli,
    Mi permetto di farle osservare che la congruità o meno di un movimento in una azione di gioco è, in molte situazioni, del tutto soggettiva :il fatto che sia il direttore di gara che il varista abbiano ritenuto non sanzionabile con il cartellino l’intervento di Benatia, va in questo senso.
    Mi sembra di capire, da quanto lei scrive, che, quando un arbitro fischia un rigore x fallo di mano, il giocatore deve sempre essere sanzionato con un cartellino?
    Grazie x la sua gentile risposta.
    Cordialitá, Massimo

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Il VAR non può intervenire sulle sanzioni disciplinari perciò non possiamo sapere come la pensasse in merito.
      No, mai scritto che l’ammonizione sia automatica. E’ automatica IN QUESTO CASO perché il fallo interrompe (perlomeno) un’azione potenzialmente pericolosa.

  36. Massimo
    Massimo dice:

    Buonasera sig. Marelli,
    Ma dalle sue spiegazioni, ogni fallo di mano che porta l’arbitro a fischiare il rigore è sempre da sanzionare con un cartellino?
    Cordialitá, Massimo

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Dalle mie spiegazioni emerge esattamente il contrario: il fallo di mano, per le conseguenze disciplinari, va giudicato solo sulla base della pericolosità dell’azione.
      Fallo di mano=ammonizione è concetto abbandonato da anni e di certo non mi passa nemmeno per la testa di sostenere un concetto del genere.

  37. Giulio Gori
    Giulio Gori dice:

    Purtroppo c’è un equivoco lessicale e concettuale che il mondo arbitrale continua a rafforzare. Premetto, quello di Benatia è fallo, perché è un gesto colposo, perché in modo negligente occupa col braccio più spazio rispetto a quello debito. Il problema lessicale è che si continua a parlare di intenzionalità o di volontarietà, ovvero di un gesto doloso, fatto coscientemente, molti continueranno a non capire il perché di un fischio, alimentando le polemiche. Basta infatti aver giocato a pallone per avere la certezza tombale che il gesto di Benatia non ha nulla di volontario. Ma è comunque rigore perché la linea interpretativa arbitrale va da sempre in questa direzione. Però sarebbe semplice chiarire la questione e evitare inutili polemiche: basterebbe inserire nel regolamento un “colposo” accanto a “intenzionale”. Non ci vuole molto

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Posso dirti in tutta franchezza che ‘sta storia del “chi non ha mai giocato a pallone” ha stufato e non poco? Di fronte a questi cliché, tutto il resto perde di interesse.
      Rispondo sempre con la massima cortesia ma basta con ‘sti luoghi comuni.

      • Alberto
        Alberto dice:

        Però non ha torto. Il tocco di Benatia pare più istintivo che volontario. Quindi colposo è il termine corretto e limiterebbe anche le polemiche.

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          In realtà siamo già nel campo della colposità: non è un caso che i parametri di valutazione siano improntati più ad un erroneo controllo degli arti più che ad un’identificazione di un gesto voluto.

          • Giulio Gori
            Giulio Gori dice:

            Esattamente quel che sostengo. Siamo già nel campo della colposità, ma nel regolamento non c’è scritto. E si alimenta confusione

          • Luca Marelli
            Luca Marelli dice:

            Il Regolamento è anche interpretazione, così come un gran numero di episodi in campo.
            Ci sono dei parametri indicati per valutare la fattispecie e quelli vanno considerati.
            Peraltro nel caso di Benatia non si tratta nemmeno di colposità, il fallo di mano è talmente evidente che non c’è bisogno di eccessive elucubrazioni, tutte le ricostruzioni atte a discutere il rigore sono frutto di fantasia.

      • Giulio Gori
        Giulio Gori dice:

        Un modo non troppo elegante di dribblare una questione seria. Gentile Marelli, il 90 per cento dei falli di mano in campo non sono volontari, ma causati da sbadataggine, ovvero l’esatto contrario della volontarietà. I social, gli spalti, persino le tv sono piene di persone che discutono sul “eh ma non lo ha fatto apposta”. E per una volta la responsabilità non è del popolino, ma di chi – gli arbitri – maneggiano male concetti e lessico. È poi così difficile emendarsi?

  38. Maurizio Frassoni
    Maurizio Frassoni dice:

    Buonasera! Degli Interventi in area di Chiellini su Cutrone e Romagnoli che ci dice?
    Grazie.

  39. Matteo
    Matteo dice:

    Le chiedo un parere sul rigore non dato alla Roma.
    Quale sarebbe stata la sua valutazione se non ci fosse stato il tocco con il corpo del difensore della Sampdoria?
    Stante il tocco, rigore non è. Ma se non ci fosse stato quel primo tocco?

    Grazie mille per il disturbo
    Matteo

    Ps: la sua rubrica è diventata una lettura attesa più dei commenti dei quotidiani, complimenti!

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Probabilmente sarebbe stato calcio di rigore ma non possiamo aver certezze: discutiamo di un’ipotesi e non esiste un episodio che possa essere valutato senza che sia effettivamente accaduto.

  40. Roberto Testa
    Roberto Testa dice:

    Buongiorno Luca,sull’episodio di Benatia l’unico dubbio che mi sorge è se Higuain avesse potuto riprendere il pallone…a velocità normale il tocco sembra(la distanza è ridotta)un po’ troppo lungo…se così fosse,essendo una potenziale azione pericolosa,il provvedimento per effetto del’abolizione della tripla sanzione non dovrebbe essere nessuna sanzione?sbaglio?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No perché la depenalizzazione viene applicata solo in caso di valida contesa del pallone: l’utilizzo delle braccia non è possibile nel calcio, perciò non si potrebbe configurare un tentativo genuino.

      • Nico
        Nico dice:

        Buonasera,
        io ho un dubbio proprio sulla contesa del pallone.
        Ovvero: Benatia sta in effetti tentando legittimamente di contendere il pallone, che poi schizza via (da qui il fallo di mano).
        Ovvero, il fallo di mano è conseguente a un tentativo di giocare il pallone coi piedi.

        Non si tratta di una parata con palla che arriva da lontano, o – ipotizzando una tipologia di fallo diversa – di tackle a pallone lontano.

        Personalmente ho interpretato così la decisione di non ammonire Benatia: SPA e fallo conseguente al tentativo di giocare il pallone.

        Chiedo a lei cosa ne pensa, dato che la mia esperienza arbitrale è pressoché nulla. 🙂

        Grazie in anticipo.

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          La depenalizzazione viene valutata sull’effettivo fallo commesso.
          Nel caso di un tocco di mano, non conta l’intenzione o quel che volesse fare il difendente ma il fallo concretizzatosi.

  41. Alessandro
    Alessandro dice:

    Lei dà la sua interpretazione sul fallo di mano di Benatia sostenendo che è sicuramente volontario: è una sua opinione, altri la pensano in modo diverso. Il tocco di Higuain è improvviso e ravvicinato: sono possibili entrambe le interpretazioni. Quindi la sua sicumera sul cartellino inevitabile è solo la sua opinione: Mazzoleni è stato di parere diverso.

  42. Carmine
    Carmine dice:

    Ciao Luca. Vedo che non hai preso in considerazione il contatto tra chiellini e romagnoli in area Juve nei minuti finali, per il quale Mazzoleni fischia un fallo in attacco, pur sembrando (in TV) palese la trattenuta di chiellini che causa la rotazione e la caduta di romagnoli. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi. Grazie e complimenti per le tue disamine sempre puntuali

  43. Franco Tofacchi
    Franco Tofacchi dice:

    Gentile Avvocato,
    innanzitutto grazie per la puntualità e chiarezza dei Suoi contributi.
    Una sola domanda: nella parte riguardante Milan-Juve non ritrovo alcuna valutazione sull’episodio Chiellini-Romagnoli.
    Questo perché lo ha giudicato irrilevante o comunque non meritevole di commento approvando la scelta di Mazzoleni?
    Grazie per una risposta.
    Cordialità
    Franco Tofacchi

  44. John Michael
    John Michael dice:

    Finalmente uno che dice una cosa di importanza sostanziale! Nelle ultime ore tutti i sostenitori juventini a dire che probabilmente higuain non sarebbe arrivato più a giocare quel pallone ma nessuno che si sia soffermato sul fatto che proprio perchè non vi è questa certezza che il provvedimento giusto sarebbe stato il giallo (e non un “no-card”), perchè se fossimo CERTI che Higuain, in possesso di palla e saltato Benatia, arriverebbe su quel pallone sarebbe solo davanti alla porta e sarebbe chiara ed evidente occasione da rete, quindi rosso!
    Grazie Luca per le tue disamine sempre oggettive e complete.

  45. Carlo
    Carlo dice:

    Pensavo di trovare tanti commenti ed invece non ne vedo nessuno (forse non hai avuto tempo di leggerli e approvarli)… Ovviamente son qua per parlare di Milan-Juventus
    Posto che dal punto di vista regolamentare non posso contestare nulla al tuo post (e ci mancherebbe altro, sono qui apposta per capire meglio certe regole con le loro sfumature meno chiare), mi sento invece di non concordare sul presupposto che Higuain abbia controllato il pallone e ne abbia mantenuto il possesso. A me pare abbastanza evidente che si sia trattato di un controllo sbagliato (higuain va verso la sua destra e non avrebbe mai controllato il pallone lasciandolo sfilare alla sua sinistra dove stava arrivando benathia e in aiuto anche cancelo). Poi ovviamente sta all’interpretazione dell’azione, ma proprio per questo non ci sono prove in nessuno dei due sensi. Se, ipoteticamente, avessi ragione io ed higuain avesse ormai perso il controllo della palla, la sanzione sarebbe stata necessaria?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Purtroppo ho mille impegni ed il lavoro non mi lascia molto tempo libero: rispondo quando mi è possibile e nei momenti in cui non ho appuntamenti.
      Me ne scuso ma non posso far altrimenti.
      Sul controllo del pallone siamo nel campo delle ipotesi, la giocata di Higuain è volta a saltare la gamba protesa di Benatia. Sinceramente non vedo alcun controllo sbagliato ma solo una giocata pensata e voluta per saltare l’avversario.

      • FrancescoP
        FrancescoP dice:

        Buonasera, in parole “povere”, se Mazzoleni vedendo le immagini avesse considerato l’intervento di Benatia involontario e la palla toccata da Higuain praticamente già “palla persa”, avrebbe comunque dovuto ammonire?
        grazie

          • FrancescoP
            FrancescoP dice:

            Ok grazie per la risposta.
            Super lavoro ieri con tutti questi commenti….

            In finale, solo per una diversa interpretazione del fallo di mano si può passare da nessun intervento dell’arbitro a rigore + ammonizione.
            Mazzoleni in poche parole ha preso una decisione “via di mezzo” che come sempre è quella peggiore.

            Rinnovo i complimenti per il blog e per la pazienza nel rispondere a tutti.

      • Massimiliano Logoteta
        Massimiliano Logoteta dice:

        Sinceramente signor Marelli sono quasi sempre daccordo con lei ma stavolta dalle immagini si vede che Higuain sbaglia il controllo su un cross molto veloc tent’è vero che la palla se non fosse stata toccata col braccio da Benatia andrebbe a finire verso il fondo lontano dalla portata dei giocatori e poi vorrei sapere quanti giocatori sono stati ammoniti per il fallo di mano in area,grazie

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Per quanto concerne questo argomento, ti rimando a quanto scritto in altre risposte. Non è maleducazione ma solo la necessità di risparmiare tempo: come vedi ci sono centinaia di commenti, ripetermi mi porterebbe via infinito tempo 😀

  46. antonio biasi
    antonio biasi dice:

    Ciao Luca,
    io personalmente credo che non sia facile dire con certezza se Benatia meritasse o meno la sanzione disciplinare. Il fatto che si potesse originare una SPA dal tocco di Higuain (che sembra non voler proprio toccare la palla in quel modo) sembra alquanto improbabile, visto che Cancelo era prontissimo a subentrare dal lato sinistro. Il cono d’azione descritto , poi, e’ a mio modo di vedere fallace, visto che Higuain sarebbe andato in una zona nella quale il difensore (Cancelo, appunto) sarebbe corso frontalmente per difendere la porta e, dei due, si sa chi e’ il piu’ veloce. Quanto alla DOGSO, invece, onestamente non mi sembra proprio il caso, sempre per il fatto che considero il tocco di Higuain sporco e soprattutto non proprio indirizzato verso la porta. Comunque, mi volevo complimentare per il blog, lo scopro oggi, e credo che sara’, da oggi in poi, il mio unico punto di riferimento per i casi da moviola.

      • Domenico.
        Domenico. dice:

        Egregio dott.Marelli,conoscendo come gioca Higuain lui si porta la palla con il sx in avanti e poi tira di dx, classico movimento che a sempre avuto dai tempi del Real, xcio lui ha sbagliato il tocco ed il tiro e andato verso sx dove trova il braccio di Benatia.provi ha vedere qualche filmato di Higuain e si renderà conto che forse si starà sbagliando? Grazie per la sua attenzione

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Per quanto concerne questo argomento, ti rimando a quanto scritto in altre risposte. Non è maleducazione ma solo la necessità di risparmiare tempo: come vedi ci sono centinaia di commenti, ripetermi mi porterebbe via infinito tempo 😀

  47. maxlibero
    maxlibero dice:

    Gent.mo Marelli
    Leggo (quasi) sempre i Suoi commenti, che apprezzo, e non sono mai intervenuto forse perché mi trovano costantemente concorde in quando è evidente che Lei è uno dei pochi che sa quello di cui parla per averlo vissuto direttamente sul campo (del resto come me, per tanti anni e da tanti anni oramai, purtroppo: dai primi ’70 alla metà ’80, ma all’epoca si invecchiava calcisticamente prima…….).
    Questa volta, però, ed è la prima, mi trovo a dissentire, sulla base di quello che ho visto (o penso di aver visto, ma che le immagini da Lei inserite sul blog rendono sufficientemente chiaro) e sulla base del suo commento sull’episodio di Bergamo in Atalanta/Inter (che evoca analogie, solo analogie beninteso perché anche a mio parere è ben diverso).
    In breve, ho visto questo:
    – una palla veloce e tesa indirizzata da un compagno verso Higuain all’ingresso in area, in posizione centrale,
    – una palla contesa fra difendente ed attaccante, sulla quale i piedi dei due giocatori (entrambi i sinistri) si trovano vicini non più di 5 cm.,
    – i giocatori sono uno (l’attaccante) più lontano dalla porta e l’altro (il difendente) che si frappone fra la porta e chi attacca,
    – arriva prima il piede di Higuan (normalmente molto più rapido di quasi tutti gli altri giocatori, nonostante la mole) che tenta lo stop a seguire (per liberarsi con il sin. sul suo piede e lato dx., con spazio libero per calciare in porta) ma lo sbaglia e la palla schizza invece più a sinistra ancora, dalla parte del corpo di Benatia,
    – a quella velocità la palla percorre in 1 min.sec. almeno 7/10 mt. e se fosse passata sarebbe andata oltre il corpo del difendente, senza possibilità di controllo dell’attaccante salvo la possibilità di attraversare il corpo dell’avversario (la palla si è del resto spostata verso la direzione dell’accorrente Cancelo in diagonale difensiva a chiusura eventuale),
    – la palla si alza dal livello precedente (all’anticipo di Higuan) sul terreno e il difendente (che quando non contrasta per intercettare un tiro o un passaggio ma tenta l’intervento sul pallone in contesa semi scivolata o in spaccata, non può mai tenere le braccia lungo il corpo come fosse un pinguino, pena la mancanza di equilibrio del corpo), che ha il piede sin. a terra, la intercetta con il braccio sin. aperto, come del resto il dx.,
    – il tutto in un decimo di secondo.
    Ecco, ho visto questo e non commento stante la difficoltà obiettiva della situazione (se essa è proprio quella che ho visto e descritto), e quindi Le chiedo di valutare se ho visto effettivamente ovvero ho solo pensato di vedere (male), perché magari inquinato da un pregiudizio (non dal tifo, al massimo da una qual simpatia per quei colori, almeno dal 2007 in poi, però, ……) che può essere sempre presente in ognuno di noi.
    La differenza con Bergamo c’è, ma mi pare nel senso opposto: lì, addirittura, i giocatori erano più (anche se di non molto) distanti e la giocata è stata (molto) più lenta, con il difendente piantato a terra e non in entrata dinamica.
    Che ne pensa?
    maxlibero

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      La distanza tra i giocatori è solo uno degli elementi da valutare. Nel caso specifico il vero discrimine è il movimento del braccio che cerca il pallone (le immagini sono chiarissime in merito), a Bergamo la dinamica è tutta differente.

  48. fulvio
    fulvio dice:

    Buongiorno,
    riguardo all’espisodio di Benatia, mi pare di capire che l’ammonizione o l’espulsione diretta fossero “automatici”. Cioé, se l’arbitro ha concesso il rigore avrebbe dovuto di conseguenza comminare la sanzione. A questo punto mi chiedo, questo è un errore tecnico dell’arbitro? In tal caso non ci sarebbe la possibilità adirittura di chiedere la ripetizione?

  49. Sergio
    Sergio dice:

    Interessante come sempre, ma sono interessanti anche le domande e le sue risposte.
    Che fine hanno fatto?
    Buona giornata

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Rispondo appena posso.
      Sto rispondendo adesso e ci sono oltre 150 commenti a cui offrire un commento.
      Me ne scuso ma impegni di lavoro mi hanno impedito di rispondere prima.

  50. Riccardo
    Riccardo dice:

    Ciao Luca. Una domanda su Mazzoleni: avendo dimostrato una grande costanza di rendimento (almeno nell’ultimo anno) e avendo (suppongo io) più motivazioni di un arbitro con un ricco palmarès come Rocchi, è possibile che la delega quest’anno vada proprio a lui? Grazie e complimenti per il blog

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, lo escludo.
      Rocchi ha diritto ad una deroga (essendo èlite UEFA), è da escludere che possano concedere più di una deroga. Peraltro, con tutto il rispetto di Mazzoleni, un’eventuale deroga la meriterebbe più Banti. Ma non l’avrà nemmeno lui.

  51. daniele
    daniele dice:

    L’utilizzo della VAR in questo campionato è strano cambia di giornata in giornata a volte viene utilizzata di più altre volte di meno mi riferisco all’episodio di Roma sampdoria il rigore causato da Manolas. Non è una critica agli arbitri ma secondo me pure loro ci stanno capendo poco in questo campionato come utilizzare al meglio lo strumento.Tipo a Roma utilizzata mentre a bergamo no ecc quest anno ci sto capendo poco infatti aspetto sempre il post sul blog per chiarirmi le idee.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Nulla da aggiungere, che anche gli stessi arbitri siano in palese confusione è confermato dai fatti e da un utilizzo del VAR che cambia da campo a campo. Se mi hai seguito in precedenza, saprai che ciò non mi stupisce per nulla, era prevedibile…

  52. Luca
    Luca dice:

    Luca ma se mazzoleni avesse optato per una spa non sarebbe stato depenalizzato visto che siamo in area di rigore

  53. fulvio
    fulvio dice:

    scusi ma ha notato la velocità a cui andava il pallone toccato (male) da higuain?
    io credo che l’arbitro abbia giustamente notato che a velocità normale e con il giro che aveva il pallone sarebbe finito dalle parti di cancelo imprendibile per higuain che di slancio era in direzione quasi opposta alla direzione del pallone.
    saluti.

  54. Manuel
    Manuel dice:

    Buongiorno, non è abbastanza curioso il fatto che Giacomelli abbia fatto per 2 volte di fila l’Udinese (seppur una da IV uomo e una da arbitro)? Si può fare? Per l’arbitro non fa alcuna differenza a livello mentale? Grazie

  55. Amelio
    Amelio dice:

    Higuain sbaglia totalmente il controllo infatti Benatia la prende di Mano al lato di Higuain non davanti a lui, la palla sarebbe finita palesemente verso Cancelo, Higuain quella palla manco riusciva a prenderla dopo lo stop. Rigore che ci sta ma giusta la non ammonizionie. Peraltro così in corsa il movimento anatomico di Benatia è del tutto normale (non poteva tagliarsi le braccia che gli servivano per mantenersi in equilibrio visto che stava effettuando un intervento). Mazzoleni ha deciso alla grande. Non c’era alcuna ammonizione che come ben sa non è automatica visto che per me non si creava alcuna azione pericolosa (Higuain per me ripeto ha sbagliato lo stop la palla andava al lato non davanti a lui).
    Invenzioni su altri falli di Chiellini e psicosi varie. Partita arbitrata bene per quanto mi riguarda.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Credo di conoscere abbastanza il regolamento, so benissimo che l’ammonizione non è automatica. Infatti ho spiegato il motivo per cui, a mio parere, la sanzione disciplinare non potesse essere evitata.
      Su psicosi e dintorni ne vedo più da commenti deliranti.
      Partita arbitrata bene? Concordo, infatti non ho criticato minimamente la direzione nel complesso. Non sarà mica che esprimi giudizi su qualcosa che non hai nemmeno letto o mal inteso?

  56. Giorgio
    Giorgio dice:

    Caro Luca, secondo te è un caso che nella partita in cui il VAR è stato utilizzato nel modo più “ampio” rispetto alla corrente lettura del protocollo (Roma Samp) la coppia arbitro-var sia migliore a disposizione attualmente in Italia (magari a ruoli invertiti)?

    Volevo inoltre chiederti un parere sulla decisione dell’AIA di sospendere per la giornata successiva tutto il calcio dilettantistico e giovanile del Lazio in seguito alle ripetute aggressioni ai direttori di gara. Grazie mille

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non ho mai creduto alle casualità.
      Per quanto concerne la sospensione, non posso che plaudire alla scelta: dopo nove anni e mezzo di proclami buttati a caso in pasto alla stampa, finalmente un gesto concreto.
      Un nostro arbitro è quasi stato ammazzato, è il momento di agire.

  57. Giorgio
    Giorgio dice:

    Buongiorno Luca,
    ovviamente, sulla mano di Benatia:
    1) che ne è stato della “breve distanza” e del “pallone inatteso”? Qui si parla di un metro, sì e no.
    2) è del resto evidente che Benatia abbia colpito con la spalla, secondo i più recenti trattati di anatomia 😉

    Buona continuazione

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      1 – La distanza è solo uno degli elementi da considerare. Può essere pallone inatteso un pallone scagliato da 10 metri, così come può essere del tutto volontario un gesto compiuto con una distanza di 50 centimetri ma con pallone lento. Il gesto di Benatia è evidente, mi pare quasi impossibile non vedere un gesto palesemente volontario;
      2 – AHAHAHAHAHAHAH, apprezzo la battuta.

      Ciao.

  58. Massimiliano
    Massimiliano dice:

    Buongiorno sig. Marelli, le volevo chiedere un parere su un secondo possibile rigore per il Milan sul finale della partita per una trattenuta di Chiellini su Romagnoli per il quale invece è stato fischiato fallo a favore della Juventus. Come mai non è intervenuto il VAR?

  59. Nicola
    Nicola dice:

    Luca può anche non pubblicare il mio commento di prima. Purtroppo per la fretta non ho letto tutto l articolo e non avevo notato che già aveva risposto alla mia domanda. Ora l ho potuto rileggere con più calma e mi è tutto chiaro. Mi scusi e grazie per il suo lavoro. Spero di vederla in tv un giorno.

  60. Enrico Baieri
    Enrico Baieri dice:

    Una domanda procedurale: se fosse vero che Mazzoleni nella concitazione dell’episodio abbia dimenticato la necessità di ammonire Benatia, avrebbe potuto il VAR ricordarglielo?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      E’ una bella domanda.
      In linea di massima no, le sanzioni disciplinari sono di competenza del solo arbitro. Un suggerimento del VAR sarebbe stato ben oltre il regolamento.

  61. Michele
    Michele dice:

    “Nel caso in cui Benatia non avesse intercettato il pallone con la mano, Higuain si sarebbe trovato a tu per tu col portiere avversario, ancora fermo sul posto e lontano circa 11 metri dall’attaccante”

    Non mi risulta che Higuain sia in possesso del pallone, anzi si vede come il tocco di Higuain faccia schizzare il pallone verso la direzione in cui è presente un altro difensore della Juve, sbagliando presumibilmente il controllo del pallone.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Il possesso è stato sempre e solo di Higuain. Benatia non può essere ritenuto in possesso del pallone dato che lo intercetta col braccio. Con le braccia non si può giocare a pallone, motivo per cui il possesso era e sarebbe rimasto di Higuain.

      • hiderman
        hiderman dice:

        Il senso del commento è che il controllo di Higuain è furbo ed è “a seguire”, ma proprio perché “a seguire” (e, come si vede dal video frontale, non proprio delicatissimo), se Benatia non fermasse il pallone, questo arriverebbe lì davanti, non nel possesso di Higuain ma conteso tra lui e Cancelo.

  62. Massimo Sanguineti
    Massimo Sanguineti dice:

    Egregio avvocato,
    Alcuni amici milanisti continuano a berciare circa un presunto fallo da rigore di Chiellini su Romagnoli nel finale di gara. Mazzoleni per contro ha fischiato fallo di Romagnoli .
    Qual’è la Sua opinione sull’episodio?
    Un cordiale saluto.
    Massimo Sanguineti

  63. Riccardo
    Riccardo dice:

    Buon pomeriggio Luca, probabilmente ci saranno altre 1000 persone che te lo chiederanno quindi al più mi leggerò i commenti. Potrebbe essere rigore l’intervento di perisic su un giocatore dell’Atalanta di cui ora mi sfugge il nome accudito poco dopo il rigore dato all’Inter? (è stato fischiato fallo in attacco)

  64. Gus
    Gus dice:

    Che dire, errore grave di Mazzoleni. Resta l’annosa questione del fallo di mani: fallo stupido, praticamente mai pienamente volontario (salvo parate sulla linea), di interpretazione spesso complessa, mai pericoloso, e, come facevi notare, anche impossibile da depenalizzare da un punto di vista disciplinare. Rimarrà sempre un complesso paradosso, e fonte di errori e dibattiti (in generale, ieri tutto abbastanza chiaro). Mi verrebbe da chiederti, in pura linea ipotetica; non avrebbe forse più senso, potendo riscrivere la regola, sanzionare con il rigore il danno procurato e con il provvedimento disciplinare la volontarietà (in quei pochi casi in cui è chiara)?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Concordo su tutto: non è un caso che negli anni, l’interpretazione dei tocchi di mano sia cambiata mille volte. E temo che sarà impossibile giungere ad una lettura quantomeno condivisa dalla maggioranza.

  65. Tommaso
    Tommaso dice:

    Gira che ti rigira quando un episodio è al limite contro la Juve non viene mai sanzionato, quando è contro le altre tutti si fanno pochi problemi a fare il proprio lavoro.

    Non voglio dire che la Juve ruba come in passato ma è innegabile che negli arbitri si è di nuovo inserita una sorta di “paura” che nelle situazioni decisive (il rosso ieri sera, il rosso a Pjanic..) non fa dire all’arbitro “ok, era da giallo e ora lo caccio fuori, non mi interessa se è la Juve e siamo nel primo tempo”… però poi diventa ligio e fiscale quando deve cacciar fuori Vecino e Higuain.

    La gente nel calcio mette soldi, tempo e sentimenti, prima o poi si stuferà di assistere a queste farse e ne vedremo delle belle.

      • Tommaso
        Tommaso dice:

        se crede che sono illazioni quasi certamente non è tifoso di alcuna squadra, altrimenti non si può spiegare tutta questa indifferenza che c’è fra media e addetti ai lavori.

        la juventus è talmente forte che non ha bisogno di mancati rossi, rigori generosi a favore o rigori netti non dati contro, se avesse perso 2 punti ieri sicuramente li avrebbe recuperati più avanti, se non li recuperava più avanti voleva dire che qualcuno era stato più forte, più bravo, più determinato o anche solo più fortunato di lei, tutte cose NORMALI nel calcio.

        se posso permettermi alla Juve ogni tanto farebbe bene un passo falso o una partita dove non tutto gira come deve.. per come è abituata in serie A poi va in Europa e quando si vede fischiare un rigore come quello su Vazquez (che è NETTO) si rende ridicola davanti al mondo intero lamentando fatti inesistenti e facendo il gesto “you pay” all’arbitro.

        se non pubblicherà il mio commento non fa niente, però spero che legga questo contenuto e che capisca che un tifoso se ne fa poco dei “era rosso, errore grave dell’arbitro” a partita finita e con 0 punti conquistati in classifica.

    • Michele
      Michele dice:

      Naturalmente la domenica prima l’errore contro la Juve era assolutamente normale, anche lì fallo di mano, forse anche lì si poteva parlare di seconda ammonizione (non sono di questo partito però, ma se ne poteva discutere) ed era una partita che è stata in bilico. Se è vero quel che dici Tommaso, allora perché non concedere quel rigore che pare molto evidente e che dei commentatori inglesi hanno definito “ridicolous” non assegnarlo. Per non parlare della prima di campionato. Colleghi sportivi, o li guardiamo tutti gli episodi e con lo stesso metro di giudizio o neanche uno. Oppure facciamo delle valutazioni senza dietrologie, e magari impariamo qualcosa sul regolamento del calcio che francamente mi sembra davvero poco conosciuto, anche tra molti addetti ai lavori (parlo di giornalisti).

      • Luca Marelli
        Luca Marelli dice:

        Michele, non confondere episodi completamente differenti per dinamica.
        Nessuno, perlomeno su un blog tecnico come questo, si sogna nemmeno di lasciar “correre” un fallo da rigore come quello di domenica scorsa (e non l’ho fatto).
        Qui tutti gli episodi vengono visti con il medesimo occhio, senza distinzioni di tifo e colori.

        • Michele
          Michele dice:

          Lo so e te ne do assolutamente atto. Era in risposta al lettore che dice che ci sono i soliti errori a favore della Juve. Chi legge il tuo blog lo sa che non è così. Lungi da me aver insinuato una tua mancanza di obiettività.

    • Emanuele
      Emanuele dice:

      Episodio solare, manco al limite, avvenuto giusto la settimana scorsa pro-Juve (fallo di mano difendente del Cagliari) e arbitro che non da rigore (nonostante lo riveda alla Var) sul 2-1.
      Però nel dubbio aiutano SEMPRE la Juventus eh….

  66. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Salve, prima di tutto mi permetta di farle i complimenti per la sua rubrica nonche’ per l’equilibrio e la puntualita’ dei suoi commenti.

    Ho una domanda circa un episodio occorso durante il primo tempo di Atalanta – Inter: l’arbitro ha fermato Perisic partito dalla tre quarti ed involatosi verso la porta avversaria quando questi era gia’ quasi in area fischiando un fuorigioco che ai commentatori televisivi era parso dubbio. In casi come questi non e’ consigliabile lasciar correre l’azione e farla finalizzare salvo poi ricorrere al VAR?

    La ringrazio in anticipo per l’attenzione che vorra’ dedicarmi e la saluto cordialmente.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sì, è consigliato, non solo consigliabile.
      Va però detto che, nell’occasione, la scelta è stata corretta, Perisic era effettivamente in fuorigioco.

  67. Gianluca
    Gianluca dice:

    Buongiorno Luca, mi chiedo se il var Fabbri avrebbe potuto ricordare a Mazzoleni della sanzione disciplinare a Benatia oppure se il suo compito si chiudeva con la segnalazione del fallo di mano che era sfuggito all’arbitro bergamasco. Grazie e ancora complimenti per il blog

  68. Paolo
    Paolo dice:

    Caro Luca,
    Mi permetto di usare il Tu in virtù della colleganza professionale.
    A me interessa di più delineare l’ambito operativo del VAR.
    Il riferimento è a Inter/Juve dello scorso campionato ed all’espulsione comminata da Orsato a Vecino per fallo su Pijanic.
    In quella occasione si fece (e mi sembra anche Tu facesti) una importante distinzione tra l’intervento spontaneo ma irrituale del Var per valutare il fallo e segnalarlo all’arbitro, rispetto alla autonoma e legittima richiesta del’intervento del VAR da parte di Orsato.
    Con la nuova regolamentazione VAR, di fatto, è possibile dire che l’intervento del VAR c’è solo per i gravi ed evidenti errori dell’arbitro ed è sempre autonomo, mentre per ogni altra minore valutazione è fatta salva l’interpretazione arbitrale sul campo?
    Oppure è lecito dire che l’arbitro può sempre chiedere la revisione VAR e la “on field review”?
    Rispetto a tale ambito operativo, cosa è cambiato dallo scorso anno?
    Per assurdo, se Fabbri non avesse ritenuto il grave ed evidente errore del’arbitro Mazzoleni su Benathia, quali sarebbero state le conseguenze possibili?
    1 – VAR fa silent check puro e semplice?
    2 – VAR fa verifica spontanea e non riscontrando grave ed evidente errore fa silent check?
    3 – Mazzoleni richiede cmq intervento VAR per ausilio valutazione sul possibile fallo di mano?
    Scusa se può sembrare banale, ma in alcuni casi non mi è ancora chiaro “come si attiva” (legittimamente) la procedura VAR.

    Cordiali saluti,

    Paolo

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Teoricamente, in caso di non chiaro ed evidente errore, il VAR si dovrebbe limitare ad un silent check.
      E’ comunque previsto che un arbitro possa autonomamente chiedere di rivedere le immagini nel caso in cui non sia convinto della propria scelta.

  69. JuiceKaboose
    JuiceKaboose dice:

    Gentile Luca, mi restano poco chiare due cose sul rigore su Benatia (che io, senza ne arte ne parte, avrei dato, essendo bianconero), e mi spiego:

    1) nei casi di cui sopra (Atalanta-inter e Chievo-Bologna) lei sostiene vi sia involontarietà da parte dei difensori in quanto A) distanza ravvicinata; e B) il braccio non cerca il pallone; mentre sul caso Benatià -dove anche qui vi era distanza ravvicinata, ndr-, sostiene che vi sia volontarietà in quanto il braccio va sul pallone (movimento “innaturale”) e nel corso dell’azione. Ora, facendo per fortuna regolarmente sport, personalmente posso paragonare il movimento di Benatià ad un “lunge-squat” o “split-squat” in movimento, il quale, seguendo il pattern naturale del movimento stesso, sia per lo slancio stesso del movimento, sia per mantenere il corpo bilanciato, in un primo momento si alzano le braccia (quando il corpo scende) e, quando il corpo comincia a risalire, le braccia, si abbassano approfittando del “momentum” (ovvero, ciò che è avvenuto a Benatià come testimoniano le due immagini da lei proposte). Per cui mi sentirei di dire che tanto “innaturale” non sia il movimento del braccio. Fermo restando che, come detto, da profano, avrei dato il rigore in questione così come gli altri due citati. E qui forse ci vorrebbe una regola più semplice per i tocchi di mano. Aiuterebbe sia gli arbitri, sia le tifoserie e conseguenti diatribe ed antipatici conseguenti complottismi.

    2) riguardo il cartellino non dato (e sul quale mi trovo d’accordo con l’arbitro sul campo), lei commenta che Benatià è “reo di aver interrotto una chiara occasione da rete senza valida contesa del pallone”, per cui punibile con il giallo e conseguente espulsione. Ora, se si guarda meglio l’immagine da lei proposta qui sopra (https://www.lucamarelli.it/wp-content/uploads/2018/11/Rigore-Benatia-Higuain-38esimo-2.png), è chiaro che Higuaìn fosse lanciato nella direzione di Chiellini, e che il tocco di Higuaìn vada nella direzione di Cancelo, il quale, molto (molto) probabilmente, sarebbe arrivato per primo sul pallone. Per cui, la “chiara occasione da rete” sarebbe molto probabilmente vanificata, ragione per la quale, secondo me, Mazzoleni non diede il giallo. Che ne pensa?

    Infine, in attesa di una gentile risposta, approfitto di questo commento per complimentarmi per il blog, forse attualmente l’unico riferimento “moviolistico” online con un approccio serio, fondato ed imparziale.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      1 – Prendo atto della tua opinione, che rispetto ma sulla quale non sono d’accordo. Sul fatto che i falli di mano siano un rebus inesplicabile con certezza, non c’è dubbio. Non a caso la disciplina della punibilità è cambiata mille volte. E cambierà ancora ma dubito che si arriverà ad una interpretazione condivida dalla maggioranza. Problemi di interpretazione ci saranno sempre, magari differenti rispetto ad oggi.
      2 – Non possiamo sapere dove sarebbero andati pallone ed Higuain, l’azione si conclude sul tocco di Benatia. Chi ci assicura che Higuain abbia interrotto il movimento essendosi accorto dello stop di braccio di Benatia?

      Ringrazio sentitamente per i complimenti, fan piacere.

  70. Gaetano
    Gaetano dice:

    Personalmente ci sto capendo sempre meno dei falli di mano. In teoria per verificare la volontarietà di un intervento col braccio non bisognerebbe vedere se il braccio, dopo il contatto col pallone, va indietro o continua ad andare avanti? Se il braccio fosse rigido (e quindi volontario) continuerebbe ad andare avanti o a rimanere comunque lì, nel caso contrario no…
    Comunque sia grazie mille Sig. Marelli per il suo contributo settimanale!

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Stai tranquillo, sui falli di mano c’è una confusione pazzesca, anche gli arbitri ci stanno capendo pochino. O, perlomeno, l’interpretazione appare molto volatile.

  71. Giancarlo
    Giancarlo dice:

    Buongiorno, Luca,
    sulla base delle immagini che hai pubblicato a supporto delle tue valutazioni vorrei che ti esprimessi su queste mie osservazioni.
    Premetto che secondo me comunque la situazione non è proprio di semplicissima interpretazione… ma comunque…
    Considerata la posizione di Benatia rispetto ad Higuain (il difensore è posizionato sulla sinistra di Higuain rispetto alla direzione verso la porta) e, più specificatamente, alla posizione del braccio di Benatia che tocca la palla, non credi che la palla, se non avesse incontrato il braccio di Benatia, sarebbe andata decisamente verso sinistra e non in avanti verso la porta… ed in tal caso Higuain non si sarebbe trovato con la palla dinanzi a sè, ma con Benatia a frapporsi tra lui e la palla stessa, con la enorme difficoltà, se non impossibilità, quindi, di raggiungerla per concludere a rete?
    Grazie per l’attenzione che vorrai dedicarmi………

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Ah, che l’episodio sia tutt’altro che banale non c’è alcun dubbio.
      Non ho idea di dove sarebbe finito il pallone, stiamo discutendo di un’ipotesi. E, discutendo di ipotesi, la sensazione è che il pallone sarebbe rimasto nelle vicinanze trattandosi di un tocco molto leggero volto solo ad evitare la gamba protesa di Benatia.

  72. Roy Giovagnetti
    Roy Giovagnetti dice:

    Ho letto attentamente la disamina sul rigore di benatia e veramente non capisco come lei possa pensare che la palla battuta da higuain sia potuta rientrare sia “facilmente” che difficilmente in possesso dello stesso. Sembrerebbe molto più plausibile che la stessa finisse a szczesny se non sul fondo rendendo non pericolosa l’azione così conclusasi. Ritengo giustissimo il rigore […]

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Vabbé, avremo visto due episodi diversi.
      Se mi avessi scritto che Cancelo avrebbe avuto buone possibilità di intervenire, ti avrei concesso il beneficio del dubbio. Sczeszny è a 11 metri dal pallone al momento del tocco di Benatia, manca Superman ci sarebbe mai arrivato prima di Higuain.

      Ho tolto l’ultima parte del messaggio perché è di una stupidità tale che saresti passato per il solito avventore del bar…

  73. Renato Galigani
    Renato Galigani dice:

    È così sicuro che fosse chiara occasione da rete da poter giustificare il cartellino? A me sembra che lo stop a seguire, fatto col sinistro mi pare,non sia venuto alla perfezione e che la palla, senza il tocco di mano, sarebbe andata verso sx col pipita che va a dx. Grazie in anticipo per la cortese attenzione

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Perché le immagini dicono questo.
      Poi se ne leggono di ogni, addirittura poco fa mi hanno scritto che il pallone sarebbe finito senza dubbio al portiere…

      • Sergio
        Sergio dice:

        Secondo me rivedendo le singole immagine proposte dalle più svariate emittenti tv e web le immagini non dicono con certezza quello affermato, mi riferico alla direzione della palla subito dopo il primo tocco di Higuan, sono sempre più convinto che su quel pallone il Pipa non ci sarebbe mai più arrivato e pertanto forse l’arbitro, leggendo tale controllo “sbagliato” non ha avuto gli estremi per la chiara occasione da gol e quindi niente cartellino. Ovviamente come diceva prima è molto soggettivo , rispetto il suo ma non lo condivido . Buona serata

  74. Riccardo Bandera
    Riccardo Bandera dice:

    Buongiorno, in Atalanta-Inter, vinta strameritatamente dagli orobici, c’era un episodio dubbio che lei non ha affrontato nella sua analisi e sul quale le chiederei perciò un parere: sul gol del 2 a 1 nei replay si vede piuttosto chiaramente l’attaccante dell’Atalanta liberarsi di Miranda spingendolo via a piene mani e poi segnare libero da marcatura. In tempo reale l’episodio era sfuggito a tutti, quindi più che giustificabile che sia sfuggito anche a Maresca. Ma nei replay sembra evidente, come notato anche da Sky in nottata. Secondo lei il VAR non interviene per problemi di protocollo o perchè non ha considerato rilevante la spinta? La ringrazio per la risposta.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Rientriamo in episodi simili accaduti in altre gare: c’è un minimo contatto ma se dovessero essere sanzionati tutti i contatti in area non si segnerebbe mai una rete. Fa parte del gioco, la spinta è leggera e non influisce sulla possibilità di intervento del difensore.

  75. Walter Dastru'
    Walter Dastru' dice:

    Salve Luca,
    oltre alla possibilità della svista l’arbitro non avrebbe potuto considerare l’azione SPA (quindi punibile con il giallo) e depenalizzare il giallo a nessun provvedimento per via della tripla sanzione? Dopotutto sarebbe stato rigore, espulsione e squalifica, o no?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No perché il tentativo di giocare il pallone deve essere effettuato con una parte del corpo validamente utilizzabile. Le mani non possono essere usate nel calcio perciò, in caso di infrazioni commesse con le stesse, la depenalizzazione non può essere invocata.

  76. Paolo "Pisolo" Ciaravino
    Paolo "Pisolo" Ciaravino dice:

    Tutto chiaro ma a sto giro non sono convinto di due cose: la volontarietà del tocco di Benatia, il cui movimento mi pare coerente con il movimento di tutto i corpo, e la possibilità che il pallone senza quel tocco fosse ancora giocabile da Higuain. Ammetto serenamente che sulla coerenza potrei sbagliare (ma chi è che ha certezze :D) ma sulla giocabilità… a me pare che il pallone sarebbe andato lontano da Higuain, verso Cancelo o Sceszny (sempre che si scriva così e sempre che avesse intenzione di uscire, dato che nn lo fa quasi mai :D). La spiegazione su Mazzoleni che si concentra sulla sanzione disciplinare principale invece non mi convince del tutto; capisco che possa capitare ma in una partita di questo livello mi sembrerebbe strano.
    Una nota non arbitrale a margine su una cosa interessante che hai scritto quando hai detto di Brozovic “probabilmente non consapevole che l’ammonizione fosse ineccepibile”. Lo trovo interessante perché da sempre sono convinto che i giocatori direttamente coinvolti in una situazione come un contrasto a volte possano non rendersi conto della reale dinamica e della portata di detto contrasto e trovo sia una prospettiva di cui tenere conto quando si commentano le reazioni dei giocatori, sempre che non siano del tutto fuori misura come quella di Higuain.
    Detto tutto ciò, mi unisco al coro di complimenti e gratitudine per il lavoro chiarificatore che porti avanti con questo blog che ho solo di recente scoperto. Generalmente, finita la partita spengo tutto e chissenefrega delle discussioni più o meno da bar, ma qui trovo una puntualità, una lucidità e una terzietà (o come minimo una obiettività) che altrove mancano del tutto e quindi è un piacere leggerti.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non si tratta di giocabilità (concetto che non esiste nel regolamento) ma di “possibilità di entrare facilmente in possesso del pallone”. Onestamente più lo vedo e più mi convinco che il pallone sarebbe rimasto nei pressi di Higuain ma, ovviamente, rispetto la tua opinione.
      Sui calciatori: è così, a volte i calciatori (per la foga, per la stanchezza, per l’agonismo) non si rendono nemmeno conto di quel che hanno combinato.

      Ti ringrazio per i complimenti, sempre graditi.

      • Paolo "Pisolo" Ciaravino
        Paolo "Pisolo" Ciaravino dice:

        Chiaramente ho usato “giocabilità” impropriamente, non conoscendo il gergo corretto, ma il concetto voleva essere quello espresso da te. Ho rivisto l’episodio e certezze non ne ho, né ne avevo prima del resto, a partire dalla volontarietà, sulla quale credo si potrebbe discutere per secoli. Al di là di questo, che comunque ci potrebbe stare tutto, la mia impressione, spero non viziata dalla mia juventinità, è che il pallone vada verso la sinistra di Higuain, sennò non arriverebbe sul braccio di Benatia, peraltro schizzando molto velocemente, e che sarebbe finito verso Cancelo o Scezny. L’ideale sarebbe avere una ripresa che guardi dall’alto della porta verso il centro del campo, per capire meglio; ma se anche una ripresa simile mi desse ragione, comunque resterebbe il dubbio se la velocità impressa al pallone dal controllo a seguire di Higuain avrebbe o meno concesso al giocatore la possibilità di giocarlo (a rivederlo forse sì, ma boh! :D). Ad ogni modo, credo che il dubbio sia più che lecito e magari è stato proprio questo a indurre Mazzoleni non dare una seconda ammonizione.
        A questo proposito, una cosa volevo aggiungere ai complimenti: mi piace molto che oltre alle analisi degli episodi, cerchi di capire le ragioni che possono aver portato un arbitro a prendere una decisione piuttosto che un’altra.

      • Paolo "Pisolo" Ciaravino
        Paolo "Pisolo" Ciaravino dice:

        Avevo fatto una aggiunta al mio ultimo commento (mentre scrivo non ancora pubblicato) ma non so se ho avuto un problema nel postarlo o il sistema non permette di scrivere a distanza di poco tempo o con messaggi in via di pubblicazione. Nel caso mi scuso per la ripetizione eventuale e puoi ovviamente cancellare questo.
        L’aggiunta era la fondamentalmente la mia ammissione di essere scemo, perché l’inquadratura buona c’è già ed è proprio quella postata da te. A me pare che confermi che il pallone andava molto verso la sinistra di Higuain. In ogni caso, come ho scritto, credo che il dubbio sia lecito farselo venire, anche in ragione della velocità del pallone, e perciò penso che l’arbitro abbia fatto bene a risparmiarsi il cartellino. Mi ripeto non perché ho la pretesa di farti cambiare idea, ma solo perché desidero chiarire meglio la mia opinione.

  77. Alessandro
    Alessandro dice:

    Buongiorno Luca, complimenti per la qualità e la chiarezza dei tuoi interventi. Secondo te non è plausibile che Mazzoleni abbia ritenuto che in caso di mancato intervento di Benatia il pallone sarebbe arrivato a Szczęsny? A me pare in effetti che Higuain sbagli il controllo e che il pallone schizzi via in direzione portiere e che difficilmente l’attaccante avrebbe potuto averne il controllo in mancanza dell’intervento di Benatia. Grazie per l’eventuale risposta.

  78. Fabio Avallone
    Fabio Avallone dice:

    Buongiorno. Al 77° c’è una trattenuta di Chiellini su Romagnoli, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A me è parso fallo netto e quindi rigore. A lei?

  79. marco
    marco dice:

    dimenticavo che a Bergamo lei dice(giustamente) che non è rigore.Anche qui siamo in presenza di braccio largo e distanza ravvicinata.Non si capisce quale sia la differenza con Benatia.

  80. marco
    marco dice:

    Ancora una volta devo coglierla in castagna.L’anno scorso nel contatto a Bergamo tra Benatia e Cornelius lei disse che non era rigore…..

    di seguito il link https://www.ilnapolista.it/2018/01/marelli-falli-mano-benatia-bergamo-non-punibile-koulibaly/ (si nota bene come il braccio di Benatia a Bergamo era addirittura più largo rispetto a quello col Milan).

    anche in Napoli-Bologna la mano di Koulibaly fu giudicata non da rigore.L’episodio di ieri è identico, sostenere che Benatia volesse prendere la palla con la mano è ridicolo in quanto lo stesso Higuain sbaglia il controllo generando un pallone inaspettato, inutile parlare poi dell’estrema vicinanza tra i due.Questi rigori non vengono mai fischiati,altri esempi sono sempre con il povero Benatia in un Juve-Inter con un tiro ravvicinato di Icardi oppure un braccio di Casemiro in Juve-Real, ma ce ne sono tantissimi ed il rigore non è mai stato dato.Ovviamente, ieri il sentimento popolare esigeva il calcio di rigore, mi sono dovuto sorbire Jacopo Volpi ed Ivan Zazzaroni, ai quali paghiamo il canone, dire che:”in area non esiste più la volontarietà”.

    […]

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Confermo.
      La differenza è che ieri sera Benatia ha chiaramente mosso il braccio per cercare il pallone.
      Non tutti i tocchi di mano sono uguali, altrimenti si tratterebbe di episodi banali. Invece ci sono discussioni infinite proprio perché ogni episodio ha una sua specificità.

      Ho cancellato l’ultima frase perché non c’entra nulla con il mio blog. Ti prego di evitare, in eventuali interventi futuri, di scrivere certe stupidaggini, grazie.

  81. Franco Pagano
    Franco Pagano dice:

    Buondì Sig. Marelli, sono un suo ammiratore, tifoso juventino, le ho già scritto altre volte in precedenza. Il regolamento del gioco del calcio l ho piuttosto chiaro (anche grazie alle sue esaustive spiegazioni) ma sui falli di mano anche se arriva la giornata in cui dovrei aver capito tutto bene puntualmente la giornata successiva la mia testolina ritorna sui suoi passi con una gran confusione; a tal proposito necessiterei di un chiarimento. In base alla spiegazione odierna ho dedotto le seguenti cose sul fallo di mano:
    -è punibile solo se volontario.
    -Le depenalizzazione DOGSO e SPA non possono entrare in gioco perché la mano ma non è una parte del corpo utilizzabile per contendere il pallone.
    Quindi deduco che per esempio:
    -cross respinto con fallo di mano corrisponde a SPA che nn può essere depenalizzata e che si concretizza con un giallo.
    -tiro in porta respinto di mano corrisponde a DOGSO SPA che nn può essere depenalizzata e che si concretizza con un rosso.
    Fin quì “””credo””” di aver capito bene ma mi sorge un’ altra domanda spontanea: In quale caso, in area di rigore, può essere fischiato un fallo di mano non punibile con sanzione disciplinare? In base a quello che ho capito quando un fallo di mano non interrompe un azione potenzialmente pericolosa ma già solo il fatto di entrare in area non implica la pericolosità dell’ azione? Il giallo in area su fallo di mano non dovrebbe essere automatico? La ringrazio in anticipo per l’ attenzione.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Più o meno è così. Su DOGSO e SPA dipende dall’episodio specifico, dalla posizione di campo e da mille altri fattori: impossibile una schematizzazione fissa.
      Detto ciò, si sta facendo una confusione pazzesca sui falli di mano, urge portare un minimo di ordine.

  82. Francesco
    Francesco dice:

    Mi rimane un dubbio: se il tocco di mano di Benatia fosse stato considerato un movimento naturale in quel tipo di gesto atletico, con braccio a 90 cm dal pallone-anziché i 40 cm di Mancini/Politano, Mazzoleni non avrebbe dovuto neanche fischiare il rigore, giusto?
    Grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Dipende: l’errore più comune è quello di giudicare i falli (in generale) secondo schemi fissi.
      Dobbiamo far passare (tutti assieme) un concetto fondamentale: non esistono episodi identici.

  83. Massimo
    Massimo dice:

    Salve, seguo ogni settimana il suo blog con molto interesse che ritengo essere l’unica fonte di informaziosa sul panorama calcistico italiano non faziosa che tratta con competenza l’argomento moviola.

    Detto questo mi permetto di esprimere un giudizio sul presunto cartellino da dare a Benatia: personalmente ritengo assurdo che una dinamica come quella possa in qualche modo portare una squadra a subire un rigore contro e una successiva inferiorità numerica. e spiego perché:

    Guardando l’azione a velocità normale risulta assolutamente evidente a mio avviso che l’intervento di Benatia e la posizione del suo corpo (braccia incluse) sono determinate dal tentativo di andare a contrastare il cross in arrivo dalla destra e non certo il tocco di Higuain estremamente ravvicinato.
    Le braccia di Benatia sono infatti già larghe quando tenta di intervenire sul cross dalla destra (cross per altro rasoterra) proprio perché non si aspetta minimamente la deviazione di Higuain.

    Il tocco di Higuain poi avviene ad una distanza talmente ravvicinata che in nessun modo possiamo pensare che Benatià abbia il tempo di ipotizzare un intervento con il braccio (lo spostamento verso il braccio tra l’altro parte prima del tocco di Higuain e semmai è congruo con un tentativo di riportare le braccia aderenti al corpo)

    In questo senso sfido qualunque giocatore a tenere per tutta la partita le braccia legate al corpo nella malaugurata ipotesi di una deviazione che possa coglierlo impreparato.

    A testimonianza di ciò basta andare avedere tutti gli altri interventi dello stesso Benatia nel corso della partita in cui prova ad intervenire su una palla che dei cross. In tutti i casi ha sempre cura di tenere le braccia aderenti al corpo se non dietro.

    Fossi una squadra che rimane in dieci per una decisione simile sinceramente mi arrabbierei non poco.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non possiamo far finta che non esista il movimento a cercare il pallone di Benatia.
      Possiamo discutere sull’eventuale sanzione disciplinare ma discutere sul rigore mi pare decisamente eccessivo.

      • Massimo
        Massimo dice:

        Certamente posso concordare sul rigore (in base ad un regolamento che però a mio avviso punisce eccessivamente questo tipo di situazioni nelle quali il difendente non può fare assolutamente nulla per evitare il tocco di mano). Vista la dinamica che ho descritto però non mi trovo d’accordo con l’automatica sanzione disciplinare e sono sostanzialmente d’accordo con quanto deciso da VAR e Arbitro

  84. Antonio
    Antonio dice:

    Buongiorno Sig. Marelli
    Leggo volentieri il suo blog perché lo reputo molto interessante e professionale.
    Mi permetta però di dissentire circa la sanzione disciplinare.
    Come si evince a velocità normale,e fatto rilevare da alcuni commentatori ( Pecci nella domenica sportiva),
    Higuain sbaglia completamente l’aggancio, la palla schizza sul braccio in velocità.
    Se non ci fosse stato il braccio mai e ripeto mai e poi mai Higuain avrebbe poi potuta controllarla.
    Non c’è un’azione promettente d’attacco, Benatia non andava né espulso né tanto meno ammonito.
    Cordiali saluti

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Di quel che affermano altri commentatori mi interessa relativamente: un pensiero personale non può basarsi su quel che dicono gli altri, altrimenti diventa una condivisione.
      Sul fatto che Higuain non sarebbe riuscito a controllare il pallone è una tua supposizione. Che rispetto ma sulla quale non sono minimamente d’accordo.

  85. Roberto
    Roberto dice:

    Buongiorno Luca.

    E’ la prima volta che commento sul tuo blog, che seguo da tempo con molto interesse, quindi per prima cosa ti faccio i doverosi complimenti che meriti, per aver portato la tua passione per il mestiere arbitrale e il regolamento del gioco calcio sul web. E lo fai in maniera imparziale e lontana dai soliti commenti da bar che stanno purtroppo infestando luoghi dove si dovrebbe discutere in modo diverso, più pacato e meno aggressivo. Quindi grazie!

    Riguardo al tuo giudizio sul fallo di mano di Benatià in Milan Juventus, mi rimane un dubbio sulla interpretazione del “tentativo di contendere il pallone” necessario per capire se la sanzione disciplinare debba essere una ammonizione o una espulsione. Da quello che ho capito, tu intendi che Benatià, toccando il pallone con il braccio in posizione non consona e in movimento verso il pallone stesso, non tenti di contendere il pallone con una parte del corpo ammessa, quindi il caso non rientra tra quelli in cui si può passare dal cartellino rosso (visto che parliamo di DOGSO) al cartellino giallo.

    Guardando però i fotogrammi 3 e 4 che tu stesso hai incluso nell’articolo, mi è sembrato che Benatià stesse in realtà “tentando di contendere” il pallone con il piede: nei fotogrammi si vede che un attimo prima dell’abile tocco di Higuain i piedi dei due giocatori sono entrambi molto vicini al pallone. A causa del tocco di Higuain, una frazione di secondo in anticipo su Benatià, il pallone si alza e Benatià lo colpisce con il movimento istintivo che abbiamo visto, procurando giustamente il calcio di rigore.

    Non si potrebbe quindi intendere che la sanzione, in questo caso, possa passare da cartellino rosso a cartellino giallo? Chiaramente il risultato sarebbe stato lo stesso in entrambi i casi: partita terminata per Benatià.

    Aggiungo solo che ho trovato lodevoli le considerazioni pacate di Gattuso, che non ha cercato scuse o alibi e non ha colpevolizzato nessuno per un errore tutto sommato importante, che però nel contesto di una partita di cartello e carica di tensione come Milan Juventus può capitare. Dovremmo ragionare tutti così, diversamente da certi pseudo-giornalisti che invece si preoccupano principalmente di fomentare gli animi con polemiche inutili e dannose, buone solo per attirare pubblico in trasmissioni che, probabilmente, senza le polemiche non avrebbero nulla da dire!

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Come ho scritto nell’approfondimento, le eccezioni su un possibile cartellino giallo hanno dei fondamenti. Pertanto prendo atto della tua idea che, come scritto, ha delle basi concrete. Anche se non ha alcuna importanza che Benatia volesse contendere il pallone con la gamba: nei fatti ha cercato e toccato il pallone con la mano.

  86. Nicola
    Nicola dice:

    Buongiorno Luca,
    rivedendo i replay mi è sembrato che il pallone di Higuain fosse diretto verso il lato del campo, dietro Benatia, e che fosse un pò lungo. Ovviamente potrei sbagliarmi, però può darsi che Mazzoleni abbia pensato la stessa cosa. Poi, cosa più importante, le vorrei chiedere se gentilmente può spiegarmi meglio le sanzioni disciplinari in caso di falli di mano in area di rigore perchè evidentemente mi sfugge qualcosa. Ieri pensavo fosse giallo ma depenalizzato dalla regola della tripla sanzione, e quindi nessun cartellino. Ovviamente mi sbagliavo(e lo dico da juventino) e vorrei capire dove. Grazie mille.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Siamo nel campo delle ipotesi e, come scritto, non ho alcuna volontà di imporre una visione personale. Le basi per un semplice cartellino giallo ci sono, da escludere solo la possibilità di sanzionare con il calcio di rigore senza alcun provvedimento disciplinare.

  87. Marco
    Marco dice:

    Buongiorno Luca, precisissimo come sempre.
    Qualche commento “in libertà”.
    Personalmente ritengo anch’io che Mazzoleni si sia proprio “perso” di analizzare le possibili sanzioni disciplinari per Benatia.
    Ciò premesso, aggiungo un mio punto di vista: a velocità normale, senza moviola, l’episodio a me sembra meno chiaro.
    Senza invocare le leggi della fisica io credo che nessuno avrebbe il tempo, data vicinanza (e soprattutto forza del tiro), di fare un movimento volontario. Ma qui credo entri in gioco la “negligenza” del giocatore ovvero “mi posiziono in modo da ostacolare la giocata comunque vada”.Quindi al di là di vicinanza o potenza della giocata anch’io avrei dato rigore senza dubbi particolari.
    La sanzione disciplinare? Mah… fermo restando le tue due opzioni io sinceramente ne vedo una terza.
    Per me quella palla sinceramente è proprio una sassata che se non becca il braccio negligente di Benatia finisce a fondo campo o al portiere in qualche frazione di secondo. Non voglio cercare il pelo nell’uovo ma mi sembra uno scenario altrettanto verosimile per qualificare l’azione anche non SPA (tanto per farla semplice agli arbitri …).
    Ultima cosa: Chiellini-Romagnoli cosa ne pensi?
    Grazie Buona giornata.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Più che di negligenza (che non esiste per il fallo di mano ma solo per i contatti tra giocatori) direi che si potrebbe trattare di una furbata del tipo “la prendo col braccio sperando che non se accorgano o che lo ritengano involontario”.
      Definire una sassata il controllo di Higuain mi pare decisamente troppo: è un tocco molto leggero, il pallone è lento a tal punto che Benatia può cercarlo e colpirlo con la mano muovendo la stessa verso il pallone.
      Romagnoli non commette alcun fallo ma non era nemmeno rigore: Mazzoleni avrebbe dovuto semplicemente lasciar correre.

  88. Nicola Ferla
    Nicola Ferla dice:

    Caro Luca secondo me Higuain sbaglia il controllo per questo che il pallone si alza e colpisce e sempre secondo me quel pallone senza la mano di Benatia sarebbe arrivato facilmente nelle mani di Szczsney, se la mia opinione fosse corretta in quel caso non sussisterebbe neppure la sanzione per SPA in quanto non viene interrotta un’azione pericolosa e qui ovviamente il mondo si dividerà in due ma, mi è sembrata opione di tutti i commentatore il fatto che Higuain avesse sbagliato nettamente il controllo. Hai valutato anche questa possibilità?

      • Alessandro
        Alessandro dice:

        Vero, ma la palla dopo il tocco di Higuain è piuttosto veloce e sembra andare verso la porta, mentre Higuain dovrebbe correggere la sua direzione. Secondo me che la palla potesse finire direttamente al portiere è una ipotesi abbastanza plausibile.

        Detto questo, d’accordo o meno che possa essere, apprezzo molto il lavoro che svolge per noi appassionati di calcio…continui così, la prego.

  89. dario
    dario dice:

    tutto giusto meno la ridicola “giustificazione” per distrazione/dimenticanze della mancata sanzione disciplinare: un professionista di quel calibro e livello non può “distrarsi” nell’esercizio delle proprie funzioni per fattispecie di primaria importanza; tra l’altro, se ben ricordo, mazzoleni è lo stesso che a firenze l’anno scorso non si fece “distrarre” dal var quando revocò il rigore ed il giallo a koulibali ed assegnò punizione ed espulsione. Lei potrà trovare tutte le “giustificazioni” che vuole, ma la sensazione è sempre la stessa ed è quella che trova la perfetta espressione della massima andreottiana… basta non se ne può più! quando vedremo che allo stadium vedremo un rigore per l’empoli come quello dato a dybala ad empoli, o quando vedremo graziato un difendente come benatia (o come rugani l’anno scorso nella partita juve – bologna) allora potremmo credere alle distrazioni… saluti e grazie per l’attenzione

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Al di là del termine “ridicolo” che potevi anche evitare, chi è stato in campo (anche in categorie inferiori) sa perfettamente che può capitare di concentrarsi sull’aspetto tecnico dimenticandosi del disciplinare.
      Capisco che possa sembrare paradossale ma è così.

  90. Hiderman
    Hiderman dice:

    Domanda sul rigore in Empoli-Udinese o meglio sul principio che regola la mancata OFR in casi come questo. Esso vale sempre e comunque oppure dipende da caso a caso? Mi spiego: certe volte la rilevazione geografica di un fallo non è oggettiva come può sembrare perché il contatto può iniziare fuori area e proseguire dentro, e il giudizio su quale sia il momento decisivo che lo trasforma in fallo mi pare una valutazione da AE.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      In alcuni casi è così.
      Nel caso di Empoli non c’era bisogno di interpretazioni soggettive perché il fallo si è concretizzato sicuramente in area di rigore.

  91. Marco
    Marco dice:

    Salve Luca,
    anzitutto la ringrazio per questo blog dove affronta i vari casi “da moviola” (anzi, “da VAR”) fornendoci un parere estremamente competente e mai urlato, cioè l’antitesi di quanto purtroppo si vede in TV. Vorrei chiederle un parere su altri due episodi accaduti in area juventina ieri sera, entrambi nel secondo tempo. C’è stato un caso di contatto tra romagnoli e chiellini durante un calcio d’angolo, dove chiellini strattona vistosamente romagnoli nell’area piccola e poi cade “rovinosamente”, con l’arbitro che fischia fallo in favore del difensore. Posto che normalmente ci aspettiamo che vengano sanzionati con il rigore episodi più “pesanti”, a mio parere chiellini esagera con la trattenuta e rischia di vedere il suo intervento punito. le chiedo che ne pensa di questo episodio, se l’ha notato.
    Il secondo episodio è relativo ad un contropiede del milan, dove higuain da sinistra crossa teso verso il centro ma un difensore devia in corner; durante l’azione, più vicino alla porta si vedono chiellini e cutrone fiondarsi sulla possibile traiettoria della palla, con chiellini che è in netto anticipo rispetto all’attaccante e gli sta davanti. A quel punto chiellini compie una scivolata pensando che la palla sarebbe arrivata, in modo da anticipare l’attaccante, ma così facendo colpisce le gambe di cutrone che rovina a terra (finendo oltre la linea di fondo campo). se il pallone fosse passato era chiaramente un anticipo del difensore, ma dal momento che il pallone non arriva, quello di chiellini avrebbe potuto essere visto come atterramento (magari involontario, ma c’è) di cutrone a palla lontana?
    la ringrazio per l’attenzione

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Romagnoli non commette alcun fallo su Chiellini ma non si tratta neppure di calcio di rigore.
      Sul contatto con Cutrone, un contatto c’è ma è veramente difficile vedere un intervento meritevole di calcio di rigore.
      Grazie a te.

  92. Achille
    Achille dice:

    Sono quasi sempre d’accordo, stavolta no. Higuain sbaglia il controllo e perde la palla che va sul braccio. Rigore questo si anche se abbiamo visto nel tempo contorsionismi si casi simili vedi Mertens e Koulibali
    ma la sanzione mi sembra eccessiva. Con stima

  93. Mauro
    Mauro dice:

    Buongiorno signor Marelli il fatto che il controllo nn perfetto di higuain avrebbe consegnato la palla al portiere (parere mio) può indurre Mazzoleni a nn considerarla un interruzione di azione pericolosa?o non conterebbe ugualmente ?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Al momento del tocco di braccio, il portiere è ad almeno 10 metri di distanza e fermo sulle gambe. Quel pallone non sarebbe mai arrivato al portiere.

  94. Alessio
    Alessio dice:

    Buongiorno, sui falli di mano io ho rinunciato a comprendere su quale base sia rigore o meno, dato che ogni settimana episodi simili vengono valutati diversamente (mi rendo conto che dal campo sia davvero difficile valutare un tocco di mano, ma siccome abbiamo il var usiamolo!!) Sull’episodio di Benatia capisco che a termini di regolamento sia espulsione, onestamente mi sembra folle che il regolamento preveda rigore ed espulsione per una situazione del genere dove nessuno può sapere dove sarebbe finito il pallone senza il tocco di mano (mi sembra folle più che altro che l’arbitro in una frazione di secondo debba valutare un concetto così astratto). Buona giornata

  95. david
    david dice:

    Buongiorno. Sempre precisa la sua disamina. Non mi trovo d’accordo sulla Sua interpretazione del caso Benatia. Higuain sbaglia il controllo e, paradossalmente, se il marocchino non toccasse il pallone lo stesso non potrebbe più essere raggiunto dall’argentino, che sta scattando in direzione opposta. Non solo: Se Benatia non tocca il pallone, lo stesso finisce ad un difensore, quindi in “zona neutra” rispetto all’attacco milanista. Il rigore c’è tutto ma non riesco a vedere in questa azione non solo un DOGSO ma neanche uno SPA . In Ata-Int Lei ritiene non sussistano gli estremi per il rigore. Ma se Maresca lo concede e quindi ne ravvisa gli estremi, avrebbe dovuto ammonire Mancini per SPA, poichè se il pallone fosse passato sarebbe planato a centro area dove gli attaccanti erano addirittura in superiorità numerica. Ed invece non lo ammonisce Mi può approfondire meglio questa tematica. Grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sul caso Benatia ti rimando alle risposte precedenti.
      Su Atalanta-Inter: il rigore non c’è ma, in ogni caso, non c’è alcun elemento per l’ammonizione. Il tocco di Politano è un tentativo di cross al centro, per il quale non è mai previsto il cartellino giallo perché non si ha alcuna certezza di dove possa finire il pallone. E’ un episodio completamente diverso da quello di Milano.

  96. Gianluca
    Gianluca dice:

    Sul gol del Bologna, un tentativo di non fare arrivare la palla a un giocatore che è in fuorigioco non può rimetterlo in gioco, non posso credere il regolamento porti a questa interpretazione,
    quindi se il difensore era meno bravo e veloce e non arrivara a toccere il pallone sarebbe stato meglio?
    Allora il difensore avrebbe dovuto capire che l’attaccante era in fuorigioco e non provarci nemmeno?
    Questa è una cosa che va contro lo spirito di un gioco.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Il regolamento dice esattamente questo.
      Non a caso sostengo che si tratti di una lettura assurda ma, fin quando sarà in vigore, non possiamo non tenerne conto.

  97. Mauro
    Mauro dice:

    Buongiorno. Una precisazione in merito al tocco con la mano di Colley sul tiro di El Sharaawy: è vero che un precedente tocco con una parte del corpo non esclude la punibilità se sussistono comunque le componenti del fallo di mano? Nello specifico, mi riferisco al braccio estremamente largo di Colley con annesso movimento incongruo. Grazie e complimenti per il lavoro svolto ogni settimana.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Se il pallone avesse toccato direttamente il braccio, si sarebbe trattato di calcio di rigore. In presenza di una chiara deviazione precedente col fianco, il tocco di braccio diviene (in questa particolare circostanza) non punibile.
      Attenzione: non è sempre così, lo è in questo episodio.

  98. Paolo
    Paolo dice:

    Stavolta non sono d’accordo su Benatia, anche se ovviamente la mia opinione conta molto poco. Benatia sta contendendo il pallone a Higuain e non lo colpisce solo perché Higuain lo anticipa leggermente; il movimento del braccio è congruo all’azione delle gambe e, rivedendo più volta l’immagine, non mi pare che il braccio vada a cercare il pallone ma anzi viene ritratto e viene colpito proprio mentre sta ritraendosi, tanto che io avrei dubbi anche sulla volontarietà, ma mi rendo conto che essendo staccato dal corpo, sia pure secondo me in movimento congruo, siamo nella famosa situazione di rischio che un difensore corre e che può ben essere punita con il rigore: il giallo però qui mi sembrerebbe davvero eccessivo, anche perché il controllo di Higuain non è affatto buono, il pallone non è in suo possesso e, senza il tocco di mano, o finiva a Kessie (in fuorigioco) o fra le mani del portiere.
    Ti chiedo anche un chiarimento: nel secondo tempo in un contropiede Ronaldo sfugge ad un tentativo di fallo da dietro (senza alcuna possibilità di colpire il pallone) di un giocatore del Milan (non ricordo chi) che lo scalcia per interromperne l’azione, ma resta in piedi e l’azione si conclude con un nulla di fatto. La domanda è: un tentativo di intervento falloso di questo tipo sarebbe da giallo o da rosso ? Mazzoleni non ha preso, nemmeno alla successiva interruzione, nessun provvedimento disciplinare. Grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sulla sussistenza del calcio di rigore non c’è praticamente nessuno che eccepisca l’errore sul calcio di rigore: è netto. Si può discutere sulla sanzione disciplinare ma non sul rigore in sé.
      Bravo a ricordare quell’episodio: se lo avesse atterrato, non mi avrebbe stupito il rosso. Dopo aver lasciato proseguire per il vantaggio, ci sta che non lo ammonisca anche se si tratta di fattispecie al limite.

      • Paolo
        Paolo dice:

        Infatti io discutevo sulla sanzione disciplinare che, per i motivi sopra esposti, mi parrebbe eccessiva anche se limitata al solo giallo. Non capisco invece la tua risposta sull’altra domanda: se fosse da rosso quell’intervento, come può essere possibile che manchi qualunque provvedimento disciplinare ? Se un comportamento scorretto deve essere sanzionato, deve esserlo indipendentemente dal fatto che abbia ottenuto il risultato sperato o meno. Sbaglio ? Grazie e sempre complimenti per il blog, lettura ormai abituale e dalla quale si apprende sempre qualcosa

  99. Giorgio
    Giorgio dice:

    Salve Luca, stavolta devo dire di non essere d’accordo sull’interpretazione data relativamente al tocco di mano di Benatia. Anche il difendente juventino (come gli altri esempi di giornata già forniti) mi sembra parecchio vicino al pallone al momento del tocco di Higuain, 50-70cm. Il frame che ci viene qui proposto non rispecchia il movimento che Benatia tenta di fare per riportare il braccio lungo il corpo, ma la breve distanza non glielo consente in tempo, da qui il tocco che mi sembra assolutamente involontario (al pari di quello dell’atalantino Mancini)

  100. Marco Piumi
    Marco Piumi dice:

    Sul fallo di Benatia ed eventuale sanzione disciplinare ho solo una cosa da dire e che è stata notata anche in tv su Sky ieri sera.
    Higuain non controlla perfettamente la palla che gli scivola via, Benatia istintivamente va col braccio sulla palla ed è rigore solare, ma Higuain senza quel tocco molto probabilmente avrebbe avuto il pallone lontano dalla propria disponibilità.
    Lo hanno specificato ieri sera sia Marchegiani che Bergomi, Higuain ha controllato male la palla che gli è un pochino sfuggita.
    Se fosse vera questa ipotesi, della non piena disponibilità della palla, Benatia andava sanzionato ?

  101. david
    david dice:

    Grazie per la solita precisa delucidazione sul regolamento. Non condivido solo la Sua disamina dell’episodio Benatia. Higuain sbaglia il controllo e, paradossalmente, se Benatia non toccasse il pallone con la mano, il pipita non potrebbe più raggiungerlo perchè sta correndo nella direzione opposta a quella del pallone. Non solo: se Benatia non toccasse il pallone, lo stesso finirebbe ad difensore juventino, cioè in “zona neutra” rispetto l’attacco milanista. Il braccio è largo ed il rigore ci sta tutto, ma non riesco ad intravedere non solo il DOGSO ma neanche lo SPA. In Ata-Int Lei non ritiene ci fossero gli estremi per la concessione del rigore. Ma se l’arbitro lo fischia e quindi, a torto o ragione, ne intravede gli estremi, perchè non ammonisce Mancini ? In quest’ultima occasione lo SPA sarebbe evidente, dato che il pallone sarebbe finito in un area ove gli attaccanti erano in superiorità numerica. Le sarei grato se mi approfondisse questo concetto.
    Grazie.

  102. Teo
    Teo dice:

    Ciao Luca, dopo queste 11 giornate vorrei fare un’ulteriore riflessione sul VAR. L’hanno scorso il VAR andava a mettere in discussione ogni decisione (tra quelle previste dal protocollo) dell’arbitro. Quest’anno invece non si vanno a mettere in discussione quelle decisioni che (seppur sbagliate) sono coerenti con la valutazione soggettiva dell’arbitro: l’esempio più chiaro che ho in mente è il rigore in Fiorentina-Roma: l’arbitro vede il contatto tra Simeone e Olsen e lo valuta irregolare; la decisione non è corretta ma è coerente con la valutazione dell’arbitro. Quindi ti chiedo: possibile che dopo aver fischiato un calcio di rigore (o mostrato un cartellino rosso) gli arbitri debbano “spiegare” la loro valutazione al VAR in modo che questo possa chiamare o meno la OFR? Com’è possibile, altrimenti, che il VAR possa valutare la soggettiva valutazione (perdoni la ripetizione) dell’arbitro?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Quella che hai indicato è la procedura standard.
      Per rimanere sul tuo esempio, la conversazione tra VAR ed arbitro potrebbe essere stata questa:
      “Cosa hai visto?”
      “Un contatto tra Olsen e Simeone”
      “ok, allora fai battere il rigore”.

      Più o meno…

  103. Alberto
    Alberto dice:

    Relativamente al rigore non dato a Roma anche per me non è rigore e sarebbe giusto che la VAR fosse usata così, a patto però che accada sempre , se no ti ritrovi con una difformità di applicazione che non è accettabile da una domenica all’altra, per esempio col caso di Firenze di sabato scorso Ammesso e non concesso che sia stata una volontà di Rizzoli quando sarebbe successa? c’è stato un incontro degli arbitri in settimana? e se c’è una nuova direttiva non sarebbe il caso che la conoscessero anche tifosi e addetti ai lavori?
    Se invece non c’è nessuna direttiva dal designatore è accaduto un fatto molto grave, perchè è stato modificato a piacimento degli arbitri una regola, esattamente come se il gol di Santander fosse stato annullato lo stesso perchè è assurda la regola del tocco volontario che rimette in gioco. Lo è ma finchè c’è la applichiamo e perchè avere giudizi il più possibile conformi su episodi simili è fondamentale per la correttezza del campionato

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Le direttive tecniche non sono mai rese pubbliche.
      Sull’indicazione di Rizzoli è più una mia speranza. Ma potrebbe anche essere un’iniziativa di Rocchi non condivisa col designatore.

  104. Massimo
    Massimo dice:

    Buongiorno sig. Marelli,
    Mi permetta di dissentire sulla sua valutazione sul rigore assegnato al Milan :
    La distanza tra Higuain e Benatia è minima ;nel contrasto Benatia allarga il compasso delle gambe e, di conseguenza, allarga, congruamente, le braccia, non necessariamente, come a suo dire, x intercettare il pallone ;in ultimo, Bentancur, alla sinistra di Higuain, al momento del contrasto, è al suo stesso livello ed è in movimento ;difficile dire che Benatia pausa essere giudicato ultimo uomo.
    Leggerò con piacere la Sua gentile risposta.
    Cordialitá.
    Massimo

  105. Guido Tedaldi
    Guido Tedaldi dice:

    Grazie per i suoi chiarimenti, la seguo sempre e sta diventando un’autorità in materia con le sue lucide analisi.
    Le vorrei chiedere un parere sulla seguente affermazione dell’analista Gazzetta:
    “Al 34’ della ripresa, Chiellini trattiene Romagnoli in area e poi cade a terra: poteva starci il rigore, ma Mazzoleni fischia fallo in attacco.”
    Infine, per quello che può servire, esprimo qualche dubbio sul tocco di Higuain precedente al fallo di mano di Benatia, la mia impressione è che per direzione e forza fosse destinato tra i piedi dell’accorrente Cancelo o tra le braccia del portiere, ma penso che non lo sapremo mai 🙂

  106. Alberto Fantoni
    Alberto Fantoni dice:

    complimenti Luca come sempre, anche oggi molto chiaro!
    provo a capire cosa sia successo sul rigore per il Milan, tenderei a non pensare a una “dimenticanza” di Mazzoleni proprio perchè se Fabbri lo richiama alla review è probabilissimo che si siano confrontati anche sull’eventuale sanzione per il difensore, mi pare difficile credere che entrambi fossero disattenti.
    Tra l’altro quando Mazzoleni torna verso l’area indicando il dischetto si vede Higuain (da un’inquadratura dal basso) prendere la palla in mano e chiedere qualcosa a Mazzoleni, il quale risponde a parole e anche con un gesto. E’ solo una sensazione la mia ma credo possa avergli chiesto chiarimenti sulla sanzione a Benatia.
    A questo punto per me è più probabile che Mazzoleni e Fabbri si siano confrontati sul “dove” sarebbe finita la palla sopo il tocco di Higuain, cosa sulla quale non c’è certezza perchè da quando si stacca dal piedi di Higuain a quando finisce sul braccio di Benatia ha percorso un metro scarso e non è facile capire dalla varie inquadrature dove fosse diretta. Vista in tv da dietro pareva quasi essere maggiormente diretta verso Kessiè (in netto fuorigioco) che verso la porta ma, ripeto, sono solo sensazioni.
    E’ possibile che non avendo certezze assolute su questo anche Mazzoleni e Fabbri abbiano preferito non dare cartellini, ovviamente la mia è solo un’interpretazione tra le tanti possibili

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, sulla sanzione disciplinare poteva decidere solo ed esclusivamente l’arbitro, un suggerimento del VAR sarebbe stata una violazione del protocollo.

  107. Andrea
    Andrea dice:

    Sull’episodio del rigore di Ramirez, non ho capito una cosa. Con il protocollo VAR di oggi non avrebbero potuto rinnegare la prima scelta di Irrati, giusto? E visto che l’hanno invece fatto, il protocollo è allora flessibile? Perché a me sta bene che non l’abbiano dato il rigore visto che non c’era, però allora il calciatore, l’allenatore, il dirigente ed infine il tifoso deve capire, per chiarezza, se si può utilizzare il protocollo dello scorso anno o meno, e se è dunque a discrezione l’on field review.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non è questione di flessibilità ma, anche in questo caso, di interpretazione. Rocchi, a Roma, è andato un po’ per la sua strada, probabilmente ritenendo che l’errore di Irrati rientrasse nella casistica del protocollo.
      Bisogna solo capire se Rizzoli abbia apprezzato…

  108. Andrea
    Andrea dice:

    Sull’episodio di Benatia voglio sperare che Mazzoleni sbagliando lo abbia giudicato da non sanzionare con il cartellino, mi sembra inverosimile che un arbitro con la sua esperienza si dimentichi della questione cartellino, perchè preso dall’episodio…

      • Andrea
        Andrea dice:

        Grazie per la risposta, l’avevo persa nella miriade dei commenti. Però se fossi così sarebbe molto più grave di una valutazione di tipo diverso . Posso comprendere che mazzoleni, riguardando l’azione in pochi secondi al Var, possa aver pensato allo stop sbagliato o altre ipotesi formulate da alcuni commentatori della pagina, mi viene più difficile accettare che avendo letto la giocata in un certo modo si sia dimenticato il cartellino …

  109. Barbabietola
    Barbabietola dice:

    Come al solito mi hai convinto. Complimenti come sempre per la grande chiarezza.
    Un piccolo dubbio però mi rimane sulla volontarietà.
    Questo per due elementi:
    1) il tocco di Higuain è estremamente ravvicinato e soprattutto repentino, fatto apposta per mandare fuori tempo il difensore;
    2) a velocità naturale il movimento del braccio di Benatia mi sembra del tutto naturale. Ha il braccio alto fino a che non affonda nel terreno la gamba destra. Quando il peso del corpo si sposta su tale gamba il braccio scende in un movimento che, per l’appunto è perfettamente naturale. Nei frame ovviamente non sembra così, ma a velocità naturale l’impressione è tutt’altra.

  110. Michele
    Michele dice:

    Luca, il regolamento parla chiaramente che di deve tenere conto della distanza tra avversario e pallone. Sai già che io penso che non si dovrebbe mai dare un rigore così, perché un giocatore che corre, dove le mette le mani/braccia ? Non lo so, io ho giocato e non è normale tenere le mani attaccate al corpo mentre sei in movimento.Ma a parte questo, sulla chiara occasione: la traiettoria è evidente e va a sinistra. Ok, dai rigore, ma dare per scontato che la palla rimanga nella disponibilità di Higuain mi sembra cmq una forzatura e nel dubbio cosa fai? Non si dovrebbe propendere per la non punibilità? (chiedo proprio per sapere). Grazie.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      E’ una mia opinione, non voglio convincere nessuno.
      Fornisco degli strumenti di approfondimento, poi ognuno è libero di interpretare secondo la propria sensibilità.
      Esattamente come accade in campo.

  111. Cristian Zannini
    Cristian Zannini dice:

    Avevo già scritto un commento, ma non so se è stato inviato. Mi spiace per Mazzoleni, perché in una partita che poteva essere difficile, ha arbitrato abbastanza bene, ma rimarrà solo la macchia su Benatia. La gestione dei cartellini, sempre a loro, nel pomeriggio per l’ Inter solo rigore senza giallo (episodi diversissimi tra loro) eccetera. All’ inizio pensavo che la distanza tra Benatia e pallone fosse troppo ravvicinata, ma effettivamente è il braccio di Benatia (la spalla per il Cagliari ?) che si abbassa e trova il pallone con la mano. Aldilà della disponibilità del pallone per Higuain, questo fallo non si può considerare antisportivo? O, comunque, “voluto”? Un altro dubbio mi è rimasto su un contatto Chiellini-Romagnoli in area Juve su un corner: Mazzoleni fischia fallo a favore dei bianconeri, ma a me sembra che sia il capitano ospite a trascinare giù Romagnoli. Non so se sia episodio da rigore, ma sono quasi certo che non sia fallo del capitano del Milan. Ancora una volta grazie per l’ attenzione e la chiarezza sugli episodi: ormai superfluo sottolineare la tua professionalità e l’ ormai sempre più rara dote dell’ imparzialità.

  112. Alessandro
    Alessandro dice:

    Io non credo che Higuain nel caso della mancata ammonizione di Benatia avesse il pieno controllo della palla. Vedendo le immagini a velocità normale, la palla sembra molto veloce e credo che sarebbe finita direttamente in mano al portiere. L’arbitro non potrebbe aver fatto una valutazione di questo tipo?

  113. Massimiliano
    Massimiliano dice:

    Buongiorno sig. Marelli,
    considerato che il rigore al Milan è stato richiamato dal VAR, il VAR non poteva anche richiamare il provvedimento? Grazie.

      • Massimiliano
        Massimiliano dice:

        Si, questo da Regolamento. Ma ufficiosamente ed indirettamente non credo che due guardalinee, il quarto uomo e la postazione VAR non abbiano minimanente accennato in auricolare al provvedimento… Perchè non utilizzare la tecnologia anche per spazzare via i dubbi e le male lingue e i presunti complotti a favore delle solite squadre?

  114. Fabrizio Franco
    Fabrizio Franco dice:

    Egregio Marelli,ho un solo piccolissimo dubbio:non sono certissimo che Higuain potesse facilmente riprendere il pallone se Benatia non lo avesse chiaramente intercettato col braccio,perché mi sembra evidente che il pallone va verso il centro dell’area dove sta convergendo Cancelo.Secondo Lei,potrebbe essere stato questo il ragionamento di Mazzoleni che lo ha poi indotto a non prendere provvedimenti con Benatia? Con stima ed affetto….Complimenti!

  115. Francesco
    Francesco dice:

    Buongiorno Avvocato, vorrei sapere
    cortesemente quali provvedimenti disciplinari avrebbe dovuto prendere Mazzoleni:
    – contro Gattuso che blocca e poi allontana la palla dopo una rimessa laterale assegnata alla Juve all'”inizio della partita;
    – contro Romagnoli per il fallo su Ronaldo (giallo o rosso) senza alcuna sanzione che poteva portare ad un infortunio gravissimo alla caviglia/piede di Ronaldo;
    – contro Borini (e non solo lui) che dopo l’espulsione di Higuain mette le mani addosso all’arbitro.
    Grazie e buon lavoro

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      – un richiamo lo avrei apprezzato. Ma va bene anche così dato che Gattuso si è immediatamente spiegato con Dybala;
      – ipotesi. Sulle ipotesi non discuto, non mi piace parlare di ciò che non è successo;
      – non me ne sono accorto.

  116. Michele
    Michele dice:

    Avvocato Marelli,capisco bene la prudenza che ha ispirato il suo tentativo di giustificare l’errore-che a me non era parso tale,ma che ora mi sembra indiscutibile-di Mazzoleni.Ma come si fa ad escludere che questi abbia voluto-impropriamente-avere un occhio di riguardo per la squadra piu’ forte evitando di aggiungere a quella del rigore la sanzione dell’ammonizione o espulsione,certo piu’ appropriata se il fallo di mano era volontario?E questa decisione “compensativa” non potrebbe essere stata indotta dal dubbio che Il mani fosse involontario;ma non potendo esimersi senza apparente scandalo dal sanzionarlo,Mazzoleni abbia,sbagliando ancora,cercato di salvare capra e cavoli risparmiando l’espulsione a Benatia?Grazie in anticipo per la Sua cortese risposta e complimenti per il blog.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Perché conosco Mazzoleni e se ne frega di queste chiacchiere da social. Pensare che un arbitro, nel 2018, faccia calcoli in campo è una delle più grandi assurdità immaginabili.

  117. Andrea
    Andrea dice:

    Salve.
    Esordisco subito con i complimenti per il suo lavoro, sempre chiaro ed esaustivo per noi non “addetti ai lavori”. Essendo di parte (Sono juventino) mi sarebbe piaciuto trovare un motivo per cui Benatia non fosse da espellere, ma come le dicevo la sua disamina mi ha chiarito ogni dubbio… e tolto ogni speranza… 🙁
    Avrei una sola curiosità, banale e da da profano a proposito del motivo per cui non vi è stata sanzione: la sanzione stessa deve essere comminata al momento del fischio o si può farlo anche successivamente? Cioè mettendosi nei panni dell’arbitro, se nei minuti successivi si fosse reso conto della necessità di sanzionare adeguatamente il calciatore avrebbe potuto farlo? La ringrazio per il suo lavoro e le rinnovo i complimenti.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Grazie per i complimenti, sempre ben accetti.
      No, una sanzione disciplinare deve accompagnare la sanzione tecnica, non si può ammonire/espellere in un momento differente.

  118. Beucastel
    Beucastel dice:

    il mani di Benatia non può mai essere sanzionato con l’ammonizione per SPA. Dall’azione a velocità normale si percepisce come l’argentino sbagli lo stop (altrimenti il pallone sarebbe andato in avanti e non a destra verso il marocchino) e la traiettoria della palla verso sinistra si interrompe a contatto con la mano. Senza il contatto, il pallone sarebbe scivolato verso il lato destro della difesa juventina e sarebbero mancati del tutto i presupposti per l’azione promettente. Giusto il rigore, giusto il non giallo.

  119. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Ciao Luca. Tralasciando il mancato provvedimento a benatia(non so come abbiano fatto alcuni commentatori ad asserire con certezza che nn doveva essere ammonito inventando regole di sana pianta) ci sono due contatti di chiellini nel secondo tempo, uno su romagnoli e uno su cutrone. Sul primo Mazzoleni dà punizione alla Juve, scelta assurda. Per me è rigore, tu che ne pensi? Sul secondo il pallone non arriva a cutrone ma chiellini in scivolata travolge cutrone alzando la gamba. Non è punibile?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sul primo episodio sono d’accordo: non c’è alcun fallo di Romagnoli ma non è nemmeno rigore.
      Sul contatto Chiellini / Cutrone non riesco proprio a vedere un calcio di rigore.

  120. Alessio
    Alessio dice:

    “Il tocco a seguire, furbo e preciso” ecco su questo (e anche ex giocatori come Bergomi, Pirlo e Ambrosini) non sono d’accordo, loro parlano di “stop sbagliato”.
    Anche la posizione di Benathia perpendicolare alla linea di porta fa supporre che la palla non sia indirizzata nel cono disegnato da lei.
    Detto questo per me lei è IL punto di riferimento, e nel mio file sugli arbitri lo catalogo come errore di Mazzoleni. Con immutata stima.

  121. Luca V
    Luca V dice:

    Ho seguito ROMA-Samp per il CorSera e, per quel poco che conta, ho dato 7 a Irrati e il voto va condiviso con Rocchi. Hanno fatto “gioco di squadra” e messo l’idea di giustizia (che non sana la possibilità di errore ma è la base di un rapporto sano arbitri/giocatori/pubblico) al di sopra del proprio ego. Ho un solo dubbio: Irrati è il super esperto di Var e per questo ne conosce gli aspetti positivi. Ma è il pensiero di tutti gli arbitri? Non credo.
    Grazie per le disamine sempre utili per noi addetti ai lavori

  122. Giovanni R
    Giovanni R dice:

    Ciao Luca,

    Visto che in passato ho visto utilizzare in questo forum questo argomento per giustificare il non fischio su un fallo di mano in area mi sembra legittimo porre la domanda. Quanti decimi o centesimi di secondo sono passati fra il tocco di Higuain e il contatto col braccio di Benatia e sono questi compatibili con i tempi di reazione umani per un gesto volontario ?

    Cordialmente,
    Giovanni

  123. Fabio
    Fabio dice:

    L’episodio Benatia si riduce alla valutazione di cosa sarebbe accaduto senza il tocco di mano. Io credo che Mazzoleni abbia pensato che Higuain non avrebbe più raggiunto la palla, proprio perché senza il tocco sarebbe finita tra lui e Benatia che sopraggiungeva lateralmente per frapporsi, riuscendoci.
    Discorso diverso sarebbe stato se Higuain avesse superato di slancio Benatia.
    Tutto questo IMHO, naturalmente.

  124. Massimo
    Massimo dice:

    Buongiorno sug. Marelli,
    mi permetta di dissentire dalla sua valutazione sul rigore dato al Milan ed alle sue valutazioni sull’intervento di Benatia :
    Higuain e Benatia si trovano a meno di un metro uno dall’altro ;nell’allungare la gamba il movimento del braccio di Benatia è congruo ;allo stesso livello di Higuain, alla sua sx, c’era Bentancur in corsa e non Chiellini.
    Leggerò con piacere la sua risposta.
    Cordialitá,
    Massimo

  125. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    In merito alla mancata espulsione di Benatia, concordo pienamente con la Sua ricostruzione. Trattasi di un mero errore di dimenticanza in cui può incappare anche un internazionale bravo e sottile come Mazzoleni. A dimostrazione che trattasi di un errore episodico, basti ricordare come si è comportato in altre circostanze simili. Mi viene in mente ad esempio l’espulsione di Koulibaly con la Fiorentina. Dopo aver fischiato un rigore per un fallo commesso fuori area, richiamato al Var, rivede la sua decisione, concede una punizione dal limite alla Fiorentina e contemporaneamente espelle Koulibaly.
    Errare humanum est perseverare è…M (cit.)

      • Giuseppe
        Giuseppe dice:

        Si è vero, l’espulsione di Koulibaly era ineccepibile e giustamente fu espulso.
        Ed io proprio per questo ho citato l’episodio di Firenze. Ma sarebbe stata ineccepibile anche l’espulsione di Benatia stando alla sua ricostruzione che la porta, giustamente a concludere che “La scelta corretta avrebbe dovuto essere il calcio di rigore (poi assegnato) ed il cartellino rosso per Benatia, reo di aver interrotto una chiara occasione da rete senza valida contesa del pallone” .
        Episodi differenti, che però andavano entrambi sanzionati col rosso. A Firenze è stato ineccepibile, a San Siro un po’ meno.
        La saluto.
        P.S. Lei è troppo buono con gli arbitri, ma la sua moviola resta la più onesta.

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Non sono troppo buono con gli arbitri, SONO un arbitro.
          E ragiono con la testa di un arbitro, non sorvolando su errori ma cercando di spiegare il regolamento.

  126. Riccardo Ric
    Riccardo Ric dice:

    Un chiarimento. Se in virtù della abolizione della tripla sanzione il giallo per SPA viene tramutato in “nessuna sanzione disciplinare”, perchè Benatia doveva comunque essere espulso, stante la prima ammonizione? Se ho capito bene, se Mazzoleni ha optato per interpretare l’intervento come SPA, magari sbagliando, il secondo giallo non doveva essere comminato.

  127. Edoardo
    Edoardo dice:

    Buongiorno, riguardo Milan-Juventus, cosa pensa del fallo fischiato a Romagnoli su Chiellini in area di rigore? Perché a me sembrava dovesse essere invertito, ma mi piacerebbe avere un parere molto più esperto.

  128. FrancescoP
    FrancescoP dice:

    Buongiorno, sul fallo di rigore di Benatia: la velocità d’azione, il tocco di Higuain che è in ogni caso del tutto sbagliato, nel senso che il tocco verso la porta non gli riesce affatto visto che la palla non prende quella direzione e l’intervento di Benatia che ha il braccio largo congruo col tipo di intervento che fa io non vedo come possa essere ammonito, e più un abbassare la mano per prendere la palla a me sembrava più un movimento per “togliere” la mano. Guardato più volte e ne ero convinto…in ogni caso prendo atto di ciò che ha scritto prendendolo ovviamente come giusto.

  129. VALERIO
    VALERIO dice:

    Gent.mo Avv. Marelli,
    Grazie per il settimanale appuntamento che ci da qualche certezza in più.
    Il controllo di higuain è sbagliato, nel senso che la palla sarebbe andata da tutt’altra direzione (ovviamente IMHO) e quindi non si sarebbe concretizzata alcuna occasione.
    Anche questo è stato considerato nella Sua valutazione?
    Ancora complimenti e grazie

  130. Alberto
    Alberto dice:

    Mazzoleni non vede il fallo non solo perché è coperto ma perché l azione è un contropiede veloce e a meno di chiamarsi Filippo Tortu è impossibile recuperare la posizione, ,diverso è il discorso dell assistente che avrebbe potuto benissimo segnalarlo in quanto aveva una visuale perfetta (salvo essere impallato da Chiellini), la tesi che nella frenesia di concedere il rigore dopo aver visionato l’ azione al video Mazzoleni si sia dimenticato del provvedimento disciplinare mi convince poco……………

  131. Thomas
    Thomas dice:

    In Spal Cagliari ci sono stati 2 episodi di fuorigioco millimetrici, nella quale il guardalinee ha alzato la bandierina, nonostante si sarebbe poi andati 1 vs 1 attaccante (castro nella prima occasione e joao pedro nella seconda) vs portiere. Dall’unico replay televisivo per entrambe le azioni, i fuorigioco erano addirittura in dubbio. In caso di 1 vs 1, si dovrebbe aspettare la fine Dell’azione e far intervenire il var in caso di gol realizzato?

  132. massimo
    massimo dice:

    Una domanda sul ‘caso’ cartellino, Mazzoleni non potrebbe aver giudicato diversamente l’episodio? in particolare dalle immagini si vede che Higuain tocca la palla e la manda verso la sua sinistra (e addosso a Benatia) mentre lui si muove verso destra (per evitare appunto Benatia). quindi in questo caso non ci sarebbe il DOGSO?

  133. Gennaro
    Gennaro dice:

    Buongiorno Luca, un solo appunto: tu basi il DOGSO per Benatia sul fatto che la palla sarebbe stata a disposizione di Higuain per la battuta a rete. Permettimi di dissentire, a parere mio, viste più volte le immagini, probabilmente la palla sarebbe schizzata molto più lateralmente dalla posizione centrale per andare verso Cancelo sull’esterno, che pertanto avrebbe avuto la possibilità di intervenire. E comunque è probabile che la mancata oggettività, anche al var, sulla direzione che avrebbe avuto la palla se non fosse stata intercettata da Higuain abbia fatto propendere Mazzoleni per la decisione di non sanzionare il difensore.
    Grazie

  134. luca
    luca dice:

    Gentile Luca
    visto che è un ex arbitro ha ben presente la velocità della palla e le dinamiche in campo a maggior ragione su di un campo scivoloso come ieri a San Siro le chiedo:
    Mi spiega come Higuain che ha sbagliato il controllo della palla e che sta correndo verso destra, sfiorando la palla che va verso sinistra e tocca il braccio di Benatia avrebbe potuto controllare la palla?
    se rivede di nuovo il contributo video potrà rivalutare il suo giudizio sul fatto che Higuain fosse in controllo della palla stessa visto che avendo un angolo di 90 gradi con la stessa non sarebbe MAI potuto andare sulla stessa (cosa affermata da TUTTI GLI EX GIOCATORI ieri sera a SKY….
    Solo per capire … vorrei provare a lanciarle una palla diciamo a 35 km all’ora a 90 gradi alla sua sinistra mentre corre su di un campo bagnato e vedere se con lo scatto in controtempo di BOLT riuscirebbe a controllarla mentre il portiere accorcia la distanza uscendo….. sono pronto a metterci 1.000€ almeno….
    Ovviamente rispetto il suo parere ma non concordo.
    Grazie per il suo sito e per il suo parere sempre imparziale ed apprezzato.
    Luca

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sulla questione sollevata, ti rimando alle risposte ai commenti precedenti.
      Su quanto affermato dai commentatori, non mi esprimo: mi baso sulle mie sensazioni e, in ogni caso, non ho sentito nulla di quanto hanno detto.

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