34esima giornata nel segno di Rocchi: anatomia di un capolavoro

Giornata attesa da tutti (sportivi e tifosi) per la sfida al vertice tra Juventus e Napoli, affidata a Rocchi, Di Liberatore, Tonolini coadiuvati da Massa (quarto ufficiale), Irrati (VAR) e Vuoto (AVAR). Una lunga attesa accompagnata da qualche episodio nel pomeriggio, tra i quali si segnala un capolavoro quasi invisibile di Valeri a Verona.

Cagliari – Bologna 0-0, arbitro Doveri

Un episodio da approfondire che coincide con un errore grave dell’arbitro laziale che, di fatto, potrebbe aver sottratto due punti fondamentali per la lotta salvezza alla squadra sarda. Uso il condizionale perché, ovviamente, non possiamo sapere come sarebbe proseguita la gara in caso di diversa scelta.

Al minuto 53 Sau si libera del proprio avversario Gonzalez e segna la rete del vantaggio del Cagliari.
Doveri annulla la rete per il controllo iniziale dell’attaccante sardo, a suo vedere avvenuto con il braccio:

Rete annullata a Sau 51esimo Rete annullata a Sau 51esimo 2

La prima immagine dimostra (senza troppi interrogativi) il controllo di Sau con la spalla ed un contrasto con Gonzalez regolare.
La seconda immagine la posizione di Doveri al momento della valutazione: molto lontano dall’azione, con una prospettiva dalla quale la scelta non può essere operata sulla base di certezze ma solo di una sensazione. Decidere sulla base di una sensazione è sbagliato in via generale, rischioso nel caso specifico. E, infatti, la sanzione tecnica si dimostra erronea.

Doveri commette un doppio errore: il primo è di fischiare sulla base di una sensazione, il secondo di fischiare senza far concludere l’azione. Il fischio, infatti, arriva esattamente in questo momento:

Rete annullata a Sau 51esimo momento del fischio Difendente Gonzalez

Fischio che, di fatto, pone “in fuorigioco” il VAR, impossibilitato a correggere l’errore commesso da Doveri.
Errore grave fischiare il fallo, errore ancor più rilevante interrompere l’azione con il VAR a disposizione: se avesse consentito a Sau di concludere l’azione, Doveri avrebbe potuto essere richiamato ad “on field review” dal VAR Maresca, convalidando la rete.
Avendo, al contrario, interrotto l’azione proprio nel momento in cui Sau stava concludendo a rete, di fatto non si può nemmeno parlare di segnatura annullata.

Chievo – Inter 1-2, arbitro Valeri

La vittoria dell’Inter non è certo merito di Valeri (e ci mancherebbe!) ma il vantaggio è frutto di un capolavoro dell’arbitro romano, ancora una volta positivo in una stagione (finora) da incorniciare. Deve solo stringere i denti per altre quattro settimane, nonostante paia evidente che qualche problemino fisico (tendini?) lo stia limitando atleticamente. Ma ciò non toglie che, ancora una volta, si sia dimostrato uno degli elementi più affidabili del gruppo CAN.

Al minuto 50 l’Inter trova la rete con una deviazione sotto misura di Icardi. Immediatamente dopo la segnatura, Valeri raccoglie la segnalazione dell’assistente, annullando.

Ma il capolavoro Valeri lo ha già compiuto.

Subito dopo la deviazione in rete Icardi si volta verso l’assistente

Icardi non esulta asssitente bandierina alta

e non esulta, avendo visto Marrazzo con la bandierina sollevata. In realtà Marrazzo aveva segnalato la posizione irregolare già prima, per la precisione pochi istanti dopo lo scatto di D’Ambrosio sulla destra.
Valeri, con grande lucidità, NON ha raccolto immediatamente la segnalazione del suo primo assistente ma ha lasciato proseguire l’azione, consentendo al VAR di poter essere utilizzato. Scelta di straordinaria capacità nella lettura dell’azione e di controllo dell’istinto:

Posizione D'Ambrosio rete Posizione Icardi 2

Grazie alla tecnologia (che ormai conosciamo), possiamo apprezzare come la posizione di D’Ambrosio (che, in un primo tempo ed a velocità naturale, pareva nettamente irregolare) sia del tutto legittima. Nulla conta la posizione del braccio che, come sappiamo, non deve essere considerata ai fini del fuorigioco poiché non valida per realizzare una rete.

Allo stesso tempo un brevissimo inciso sulla posizione di Icardi: in fuorigioco di almeno 3 metri ma assolutamente ininfluente, non impattando né col portiere né con i difendenti. Nel momento in cui il pallone arriverà a D’Ambrosio, Icardi rientrerà in gioco, portandosi dietro la linea del pallone.

Dopo circa un minuto, il VAR Mazzoleni segnala a Valeri la regolarità della segnatura.
Inutili le proteste dei calciatori del Chievo (in realtà molto rispettose):

Proteste inutili chievo

I calciatori del Chievo si lamentano del fatto che l’assistente abbia alzato la bandierina ben prima della deviazione di Icardi ma ciò non conta nulla: un’azione di gioco non si interrompe nel momento in cui la bandierina viene sollevata ma SOLO nell’istante in cui l’arbitro emette un fischio.

La prontezza di Valeri ha consentito l’assegnazione di una rete regolare che sarebbe stata (ingiustamente) annullata nel caso in cui avesse recepito immediatamente la segnalazione del suo collaboratore.
Bravo.

Juventus – Napoli 0-1, arbitro Rocchi

Sarebbe riduttivo perdersi in elogi per l’arbitro fiorentino. Merita tutti i complimenti che sta ricevendo in queste ore ma sarebbe sbagliato non ricordare anche i suoi collaboratori Di Liberatore e Tonolini, perfetti a loro volta nella gara (per ora) più attesa della stagione.
E sono contento di essere stato clamorosamente smentito: mi aspettavo polemiche a prescindere, non ci sono state e non ci sono. Bene così, felicissimo di essere zittito…

C’è solo un episodio da rivedere ma ci torneremo solo alla fine.
Per una volta mi prendo la libertà di non limitarmi ad un approfondimento sugli episodi ma di esporre il perché Rocchi abbia dominato in lungo e largo la gara, esattamente nel solco della gara di andata diretta da Orsato (qui l’approfondimento). Peraltro non è un caso che siano i due migliori arbitri del momento, probabilmente non solo a livello nazionale. Peccato non poterli vedere entrambi in Russia: dovremmo aprire un ampio capitolo su geopolitica, meritocrazia e sensibilità tecnica ma non è il momento.

Rocchi non ha approcciato la gara in modo particolare: ha semplicemente seguito il suo stile, lasciando correre nei primi minuti, fischiando il giusto ma intervenendo con la necessaria decisione non appena la gara lo ha richiesto.

Al minuto 9 la prima scelta.
Il Napoli conquista un pallone a centrocampo e, nel solco di un gioco che ormai conosciamo, verticalizza con una veloce azione in profondità. Rocchi lascia correre un fallo di Asamoah su Callejon a centrocampo

Ammonizione Asamoah più vantaggio Ammonizione Asamoah più vantaggio 2

e fischia un fallo nei pressi dell’area di rigore per fallo di Benatia su Mertens:

Ammonizione Benatia Ammonizione Benatia tocco sulla gamba sinistra

In questo esatto istante, come si “dice” nell’ambiente, Rocchi ha vinto la gara: dopo aver fischiato il minimo indispensabile nei primi minuti, mostra subito la giusta severità per punire due infrazioni differenti commesse nella medesima azione.

In particolare ha punito con l’ammonizione sia Asamoah (per fallo imprudente) che Benatia (per SPA, azione potenzialmente pericolosa).

Dubbi di espulsione per Benatia?
In realtà no.
E’ vero che Mertens è in vantaggio su entrambi i difensori ma bisogna anche considerare che Chiellini (per quanto non in perfette condizioni) è lanciato in velocità e Mertens (dopo il controllo) deve ancora partire in verticale. Difficile individuare una chiara occasione da rete, anche per la distanza non proprio minima con la porta difesa da Buffon che, peraltro, aveva già iniziato a correre verso il pallone.

Al minuto 15 Albiol viene anticipato nettamente da Higuain al limite dell’area di rigore, concedendo una punizione dal limite alla Juventus:

Ammonizione Albiol 15esimo 2 Ammonizione Albiol 15esimo 3

Perfetta la posizione di Rocchi che, con visuale completamente aperta, punisce con il cartellino giallo il tackle scomposto di Albiol. Fallo imprudente anche in questo caso, ammonizione ineccepibile.

Al minuto 27 Pjanic, in netto ritardo, colpisce da tergo Mario Rui che già si era liberato del pallone:

Ammonizione Pjanic 27esimo

Anche in questo caso Rocchi ammonisce immediatamente il centrocampista della Juventus: fallo imprudente, impossibilità di giocare il pallone, mancanza di attenzione per le possibili conseguenze per l’avversario. Nulla da discutere nemmeno in questo caso.

Al 31esimo minuto la partita vive un momento di nervosismo: Khedira restituisce il pallone al Napoli. Ne nasce un parapiglia che coinvolge molti giocatori delle due squadre poiché, secondo i calciatori del Napoli, Khedira avrebbe dovuto lanciare il pallone a Reina e non in fallo laterale.
Eccezione opinabile, peraltro: la Juventus, per correttezza, ha restituito il pallone, poco importa se a Reina od in fallo laterale (perlomeno dal mio punto di vista).

Il primo a reagire è Insigne che “cerca” proprio Khedira:

Tensione 30esimo minuto 2

Immediato l’intervento di Rocchi che, con una certa decisione, si porta nei pressi dei due calciatori. Apprezzabile anche l’atteggiamento di Hamsik che non prende le difese del compagno ma cerca solo di evitare ulteriori contatti tra i due.

Come capita praticamente sempre in tali circostanza, sono necessari pochi attimi per coinvolgere nella tensione più giocatori di entrambe le squadre.
In occasioni come queste non è solo importante la tempestività dell’arbitro per sedare qualsiasi atto non regolamentare ma anche la collaborazione della squadra arbitrale nel complesso.
Ed è esattamente quel che accade:

Tensione 30esimo minuto

Da una parte Rocchi che si occupa di tranquillizzare Insigne, dall’altra Di Liberatore che, dopo essere entrato sul terreno di gioco, si preoccupa di allontanare i giocatori del Napoli da Khedira.
Anche da questi piccoli particolari si nota la perfetta sintonia di una terna.

Apprezzabile anche la scelta successiva di Rocchi.
Una volta riportato l’ordine in campo richiama a sé entrambi i calciatori:

Rocchi cazzia 30esimo immagine Sky

Da questa immagine (tratta da Sky) si può notare quello che, a mio parere, è il più grande passo avanti compiuto da Rocchi nelle ultime stagioni. Rocchi era un grande arbitro anche 3/4 anni fa ma aveva un difetto non da poco, soprattutto in proiezione internazionale: una scarsissima capacità di rapportarsi con i calciatori.
La differenza tra un buon arbitro ed un grande arbitro si nota da questi piccoli particolari: individuare i propri difetti, accettarli con umiltà, lavorare per smussare spigoli eccessivi.
In queste ultime stagioni sia Rocchi che Orsato hanno saputo sviluppare una grande empatia con i calciatori, ciò che consente loro di essere “accettati” finanche nelle decisioni errate.
Ci sono momenti in cui un gesto vale più di una sanzione disciplinare: Rocchi appoggia una mano sui calciatori, sostanzialmente rasserenando entrambi. Un’ammonizione per entrambi sarebbe stata una scelta condivisibile ma, a volte, un cartellino giallo rischia di innervosire ulteriormente i giocatori.

Interessante anche l’episodio della rete annullata ad Insigne al minuto 38. Utilizzo il termine “annullata” a ragion veduta:

Rete annullata Insigne 38esimo Rete annullata Insigne 38esimo momento in cui Tono alza bandierina

Tonolini, nonostante la posizione di Insigne apparisse (e fosse) visibilmente irregolare, non alza la bandierina, si blocca sul posto ed attende che l’azione si concluda.
Scelta, anche in questo caso, da apprezzare: in una gara del genere è corretto assumersi il rischio di una segnalazione in colpevole ritardo ma tale da consentire una review che possa correggere un errore.
Il concetto sotteso è chiaro: tutte le gare sono importanti ma ci sono partite che assumono una rilevanza particolare. Juventus-Napoli era certamente una di queste ed è più che legittimo discostarsi leggermente dalle direttive generali, eventualmente forzando anche un’interpretazione. Review veloce e gioco ripreso nel breve volgere di una trentina di secondi.

Primo tempo che si conclude con quattro ammonizioni. Saranno le uniche dell’intera partita.

Al minuto 78, sulla fascia sinistra d’attacco della Juventus, Allan travolge Mandzukic:

Fallo Allan 78esimo 2 Fallo Allan 78esimo

Contatto visivamente evidente ma generato da una scivolata di Allan. E’ più frutto di casualità che di imprudenza, probabilmente Allan non voleva nemmeno affondare il tackle ma si è trovato addosso a Mandzukic dopo aver perso “aderenza” con il piede sinistro. Anche in questo caso corretta la scelta di Rocchi di concedere solo il (giusto) calcio di punizione alla Juventus.

Al minuto 82 l’unico episodio che abbia generato qualche (timidissima) protesta da parte di Higuain.
Pjanic batte una punizione dalla trequarti verso l’area di rigore. Il pallone sfila sul fondo senza che nessuno possa intervenire. Higuain si rialza lamentando una carica irregolare da parte di Koulibaly:

Koulibaly Higuain 37esimo Koulibaly Higuain 37esimo 2

C’è sicuramente un contatto tra il braccio di Koulibaly e la testa di Higuain ma è decisamente troppo poco per poter anche solo ipotizzare la concessione di un calcio di rigore.

In sintesi: 94 minuti di accademia arbitrale, il miglior viatico per un mondiale da protagonista. E, chissà, forse anche per la finale di una delle due competizioni europee.
Sia chiaro: per quanto sia un sostenitore convinto della nostra classe arbitrale, tiferò Roma. Non me ne voglia il buon Rocchi…

Una chiosa finale.
Juventus-Napoli era una gara attesa da mesi ma le vere difficoltà, per Rizzoli, arrivano adesso.
Non ci sarà solo Inter-Juventus di sabato prossima (gara che sarà molto ma molto più difficile dell’incontro di ieri sera) ma almeno una trentina di gare simili a finali: quelle per la vittoria del campionato, quelle per la zona Champions’, quelle per l’Europa League e quelle per una lotta retrocessione accesa come non mai negli ultimi anni.
Sarà una piccola impresa per il designatore trovare la quadra per tutti questi appuntamenti, proprio a partire da sabato prossimo (Orsato?).

Per ora abbiamo una certezza: un campionato sul cui valore tecnico assoluto potremmo discutere per settimane ma, emozionalmente, meraviglioso.

Buon divertimento a tutti.

60 commenti
  1. Federico
    Federico dice:

    Luca, intanto complimenti per aver azzeccato il pronostico di Orsato per Inter Juventus! 😉
    Una domanda, ho notato che sono due (o forse tre) settimane che Guida non viene designato, questa settimana in particolare neanche da IV o da Var. Sai se per caso ci sono motivi particolari, come un infortunio?

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Strana assenza, effettivamente.
      Dubito che possa essere una scelta in vista della finale di Coppa Italia come qualcuno ipotizza, mi par più sensato un infortunio. Mi informerò.

  2. Roberto
    Roberto dice:

    Chiedo qui perchè non so dove altro…
    La fai l’analisi delle due semifinali di champion’s league?
    Tanti, troppi episodi.
    Grazie e ciao

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      In settimana è troppo complesso trovare tempo anche per la Champions’ e l’Europa League.
      Vediamo l’anno prossimo di organizzare qualcosa in merito.

  3. Giovanni R
    Giovanni R dice:

    Probabilmente e’ una domanda tabu’ ma mi e’ venuta in mente e la faccio lo stesso. Ma il famoso rigore di Iuliano su Ronaldo sarebbe stato ‘reviewable’ con l’attuale protocollo VAR? Perche’ un protocollo che non ci salva da decenni di polemiche e’ chiaramente da rivedere.

      • Alessandro Puppo
        Alessandro Puppo dice:

        Ciao Luca, probabilmente hai già risposto a questa domanda ma seguo questo ottimo blog da poco tempo: tu saresti quindi a favore di una VAR più “invasiva”? E se si, in che modo?

        A mio avviso si, dovrebbe essere allargato il campo di applicabilità ad esempio a dinamiche “alla Iuliano-Ronaldo”, quindi entrando cercando il modo di entrare nel campo della discezionalità dell’arbitro. Mi rendo conto che non sia banale trovare un confine, maimmagino nche con gli anni ci si arriverà.

  4. Cristiano
    Cristiano dice:

    Luca ,una domanda semplice , ma perché gli arbitri di Serie A non hanno la barba .Per una scelta personale ?

  5. Alessandro Puppo
    Alessandro Puppo dice:

    Buongiorno,

    vorrei cortesemente la sua opinione sul rigore fischiato ieri a favore del Verona: la mia visione è che il tocco di mano potesse essere non punibile, ma nello stesso tempo che il VAR non potesse intervenire perchè in ogni caso il tocco c’è e non si può quindi parlare di chiaro errore.

    Grazie mille!

    Alessandro

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Il rigore fischiato da Gavillucci è corretto.
      Per quanto il tiro non arrivasse da lontano, è anche vero che l’opposizione del calciatore del Genoa è con il braccio in posizione innaturale: ormai è noto che, in queste circostanze, il difendente si deve assumere il rischio di vedersi fischiare un rigore.
      Il VAR sarebbe potuto intervenire.

      • Alessandro Puppo
        Alessandro Puppo dice:

        Questo mi apre un dubbio sul (poco) che pensavo di aver capito sul VAR.

        Credevo che per i rigori potesse intervenire solo in caso di mancata valutazione di un tocco/non tocco, mentre qui il tocco c’è “a prescindere” ed è valutato dall’arbitro: in un caso del genere non si lascia campo all’interpretazione diretta del direttore di gara, senza quindi possibilità di intervento del VAR?

        • LUCA MARELLI
          LUCA MARELLI dice:

          Aspetta, aspetta, non correre!
          Nel caso di ieri sera il VAR avrebbe dovuto segnalare l’episodio all’arbitro perchè non vedere un fallo di mano del genere può essere conseguenza SOLO di una svista (o di una visuale oscurata o di un colpo di sole).
          Poi può capitare che, rivedendolo, l’arbitro confermi la propria scelta: a quel punto agisce la discrezionalità del direttore di gara. E, successivamente, anche quella del designatore, che lo avrebbe fermato per un paio di settimane almeno…

          • Alessandro Puppo
            Alessandro Puppo dice:

            OK, provo a non correre 🙂

            Se non capisco male la casistica è questa:

            1) Come effettivamente accaduto ieri, Gavillucci decreta il rigore perchè vede il tocco di mano che senza dubbio esiste: il VAR a questo punto NON può intervenire, perchè non ricadiamo in un ipotetico “chiaro errore”

            2) Gavillucci non vede il fallo di mano: il VAR interviene per chiaro errore, Gavillucci rivede l’episodio e decide in base alla sua interpretazione delle immagini video (dinamica concettualmente simile alla netta simulazione di Medeiros col Crotone)

          • LUCA MARELLI
            LUCA MARELLI dice:

            1 – Esatto
            2 – Esatto.
            Il punto è proprio questo:il tocco di mano di ieri sera è certamente punibile (non c’è veramente il minimo dubbio).
            Se Gavillucci fischia, il VAR conferma (non solo non c’è chiaro errore ma si tratta di fallo di mano palese)
            Se Gavillucci non avesse fischiato, il VAR sarebbe intervenuto (dato che il non fischio sarebbe equivalso a chiaro errore).

          • Alessandro Puppo
            Alessandro Puppo dice:

            Tutto chiaro,tranne una “sfumatura”: dopo il fischio di Gavillucci che vede il fallo di mano e lo giudica punibile, scatta comunque una comunicazione tra il VAR e Gavillucci? Oppure il VAR si “disinteressa” del tutto della cosa perchè il tocco di mano c’è?

            Grazie mille!

          • LUCA MARELLI
            LUCA MARELLI dice:

            nessun contatto, solo il cosiddetto silent check con comunicazione finale (una frase del genere “ok, decisione corretta, fai battere il rigore”).

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Signor mariorossi, o nospam, o clesippogeranio od altri 20 nomignoli, posso darle un consiglio? Conosco molti bravi psicologi, mi scriva in privato e gliene suggerisco un paio bravi che possano seguirla in un percorso di recupero.
      Ora, Lei è libero di far quel che vuole, anche di scrivere sul blog 50 commenti di insulti al giorno che non leggo nemmeno (se non per farmi quattro risate e per ringraziare il cielo di avere una vita) ma Le par normale perdere ore per scrivere scemenze che non pubblicherò mai?

      Ci pensi perché Lei non se ne rende conto ma ha urgente bisogno di aiuto…

  6. Giovanni R
    Giovanni R dice:

    Ciao Luca,

    Da non addetto ai lavori mi verrebbe da pensare che la sola presenza del VAR fornisca all’arbitro maggiore serenità in partite molto importanti e potenzialmente esplosive come quella di ieri sera. In fondo entra in campo sapendo che topiche clamorose, di quelle che si citano per anni a venire, non dovrebbero essercene. E’ in effetti cosi’?

  7. Roberto
    Roberto dice:

    A termini di regolamento Koulibaly compie un intervento negligente su Higuain, non credo che piantare un gomito sulla testa di un avversario sia consentito. È lo stesso fallo che fa Asamoah nel primo tempo e che viene fischiato sulla trequarti.

  8. Alex
    Alex dice:

    In Milan Benevento probabilmente il var avrebbe dovuto segnalare un presunto fallo da rigore per plateale cintura su Zapata in azione da calcio d’angolo nel primo tempo. Cosa ne pensi?

  9. Vincenzo
    Vincenzo dice:

    Luca perdona la mia ignoranza in materia, ma perché un arbitro non può arbitrare la stessa squadra anche la settimana dopo? Mi piacerebbe molto avere come arbitro di Inter Juve Rocchi , Orsato a pelle mi da la sensazione di essere un po’ arrogante quando arbitra . Complimenti come sempre per il lavoro che fai per noi .

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Per una naturale rotazione.
      Ma stai tranquillo: Orsato è arbitro affidale quanto Rocchi. E non è il solo, non a caso potrebbe essere scelto anche qualcun altro.

      • Vincenzo
        Vincenzo dice:

        Ho capito pensavo ci fosse una regola in particolare che vietasse che un arbitro potesse arbitrare due volte la stessa squadra in 2 settimane diverse.

        • LUCA MARELLI
          LUCA MARELLI dice:

          No, non c’è ma, a memoria, non ricordo avvenimenti simili se non nell’epoca del sorteggio (periodo a cui evito volentieri di tornare…)

  10. Michele
    Michele dice:

    Ciao Luca, intanto complimenti per il blog che consente a tutti di avere ottimi spunti regolamentari.
    Ti faccio una domanda: ho seguito tutti i 90′ di Chievo-Inter e ho visto un ottimo Valeri (il che non sorprende, quest’anno), ma secondo me c’era un fallo su Vecino sul gol del Chievo che ha riaperto la partita. Cosa ne pensi?

  11. Faber63
    Faber63 dice:

    Luca ti segnalo inoltre un episodio avvenuto verso la metà del secondo tempo: se bene ha fatto Tonolini a tenere bassa la bandierina sul gol annullato a Insigne, male, a mio parere, invece ha fatto Di Liberatore ad alzarla sul tiro di Callejon parato da Buffon, (soprattutto perchè il fuorigioco non c’era). Ora, non so quando Rocchi abbia fischiato il fuorigioco (se prima o dopo il tiro di Callejon), ma chiedo: se la palla fosse entrata in porta Irrati al Var avrebbe potuto intervenire per segnalare la regolarità del gol del Napoli?

  12. Faber63
    Faber63 dice:

    Ciao Luca, Rocchi quasi perfetto, come del resto le tue analisi. Personalmente opino la tua “eccezione opinabile”, ahahaha 😉 . Si sa bene che in quei casi la palla va restituita sui piedi, non in fallo laterale; se la dai in fallo laterale permetti lo sviluppo di un pressing sulla rimessa in gioco, traendone un vantaggio ingiustificato, visto che il pallone era saldamente in possesso dei giocatori del Napoli. Khedira ha voluto fare il furbetto, e lì è nato il parapiglia, ben domato dalla squadra arbitrale. E, saggiamente, la Juve, sulla rimessa laterale ha evitato il suddetto pressing.
    Grazie e ciao

      • carlo
        carlo dice:

        E, visto che era anche unilaterale, andava punita con la ammonizione. Non si ratta della classica discussione tra due giocatori che a volte si ignora o si punisce salomonicamente con la doppia ammonizione. QUi c’e’ il solo insigne che si “scaglia” contro khedira.

  13. Federico
    Federico dice:

    Buongiorno Luca, è corretto dire che per Inter Juventus e Roma Juventus, in sostanza, si hanno tre nomi (Massa, Banti, Orsato) per due partite? O c’è qualche altro nome che terresti in considerazione?
    (Ho escluso Valeri perché non può essere designato a Roma e non credo dirigerà anche Inter Juventus, dopo aver diretto l’andata, anche se non sarebbe escluso a priori)

  14. Giovanni Milesi
    Giovanni Milesi dice:

    Come sempre complimenti x le analisi puntuali e approfondite!
    In vista della corsa finale di campionato, visto che ci saranno tante partite fondamentali e decisive, oltre a Rocchi e Orsato, e mi sembra di capire Valeri e Banti, chi sono gli altri arbitri affidabili per la corsa finale sui vari fronti?

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Irrati, Di Bello (eccellente ieri ad Udine in una gara per nulla facile), Mazzoleni (non mi piace ma sta arbitrando benissimo), Tagliavento, Damato (credo che verrà utilizzato in gare per EL e retrocessione).
      Ce ne sono…

  15. Roberto
    Roberto dice:

    Ho un dubbio su un episodio che non sono riuscito a rivedere in Juventus-Napoli, una manata in faccia a Costa che sarebbe stata almeno punizione e sul quale Rocchi ha lasciato correre.
    Se non ricordo male appena prima dell’episodio della palla restituita.

    • Hellfire
      Hellfire dice:

      Lo ricordo bene io. Il giocatore del Napoli allarga leggermente il braccio, appoggiandoglielo sul petto, e Costa si contorce come gli avessero infilato una forchetta in un occhio.
      Sono tifoso juventino.

  16. Giuppy91
    Giuppy91 dice:

    Comunque nel complesso la partita Juve Napoli è stata anche molto corretta aldilà della ottima prova di rocchi. Peccato che rocchi e la sua squadra quasi sicuramente non potrà dirigere la finale mondiale visto che 4 anni fa fu diretta da Rizzoli e non penso che mandino un altro arbitro italiano ma secondo me quasi sicuramente non sarà neanche un arbitro europeo visto che le ultime 2 finali mondiali furono dirette da arbitri europei

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Sono in linea con te: favoriti per la finale Irmatov (al terzo mondiale) e Pitana (argentino, dipenderà molto dal percorso della sua nazionale).
      In ogni caso sarà in finale come VAR e può puntare ad una semifinale.
      Intanto, però, diamo un occhio anche alle finali delle due coppe europee…

  17. Enrigo
    Enrigo dice:

    Condivido l’ammirazione per la gara straordinaria di Rocchi e in generale della terna. Unico errore a mio avviso un fuorigioco segnalato a callejon su un tiro al volo nel secondo tempo parato da Buffon. Sembrava perfettamente in linea.

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