Le polemiche nella coda: la settima giornata tra moviola e VAR

Le polemiche, in una giornata tutto sommato abbastanza tranquilla, arrivano in coda. Atalanta – Juventus è stata una gara bellissima ma con un paio di episodi molto controversi.

Benevento – Inter 1 – 2

Proteste su una rete annullata al Benevento sul punteggio di 0-2. Memushaj va al tiro da fuori area colpendo in pieno la traversa, il pallone torna in campo e viene spinta in rete da Iemmello.

gol annullato benevento fuorigioco Iemmello

La prima immagine non ci aiuta.
La seconda, al contrario, ci consegna una valutazione di enorme difficoltà ma corretta: Iemmello, al momento del tiro di Memushaj, è in fuorigioco di pochi centimetri. Giusto fermare il gioco.

Facciamo attenzione: ho scritto “giusto fermare il gioco” e non “giusto annullare la rete”. In questo caso, infatti, non si tratta di una rete annullata ma solo di una rete realizzata dopo il fischio dell’arbitro. Nel caso in cui la rete fosse stata regolare, la stessa non avrebbe potuto essere convalidata poiché realizzata a gioco fermo, dopo il fischio dell’arbitro che arriva subito dopo il controllo di Iemmello. Una tiratina d’orecchio all’assistente De Meo che, in una fattispecie del genere, avrebbe dovuto lasciar concludere l’azione ed eventualmente procedere alla segnalazione. In caso di non fuorigioco, l’arbitro avrebbe potuto convalidare, in questo caso no.

Torino – Verona 2 – 2

L’episodio controverso al minuto 87: azione confusa in area granata, il pallone giunge a Cerci che calcia, sulla traiettoria Kean devia nella porta avversaria.

L’assistente Posado segnala la posizione di fuorigioco di Kean dopo che il pallone ha oltrepassato la linea di porta, aprendo l’ipotesi di concedere la rete al Verona nel caso di errata segnalazione.

Dopo breve attesa, Gavillucci assegna la rete dato che, secondo la ricostruzione dei VAR, Kean si trovava in posizione regolare.

Decisione completamente sbagliata. Domani potranno trovare mille spiegazioni più o meno credibili ma questa rete è irregolare.
Come è possibile, dunque, che si sia potuta sbagliare valutazione nonostante l’utilizzo della tecnologia?

I VAR, per episodi di questo genere, hanno a disposizione un software di supporto che consente di tracciare delle linee virtuali, individuando dei punti di riferimento (in particolare: le parti del corpo più vicine alla linea di fondo del penultimo difendente e dell’attaccante la cui posizione debba essere giudicata).

Nel caso di specie, vedendo le linee tracciate, la posizione di Kean pare essere regolare.
In realtà i VAR hanno commesso un errore incredibile: hanno tracciato la linea virtuale facendola passare sulla spalla del difensore del Torino N’Koulou! Ovviamente la linea avrebbe dovuto passare dal punto a terra perpendicolare alla spalla, non certo sulla spalla. Facendola passare sulla spalla, e per il gioco delle prospettive, Kean pare in posizione regolare di un metro, ciò che non può essere dato che la linea passa anche vicinissima al portiere. Mi pare evidente che Kean e Sirigu siano separati da almeno mezzo metro.

linea tracciata a caso immagine televisione

La rete è chiaramente irregolare.
L’immagine corretta è la seguente:

linea corretta

Facendo passare la linea virtuale a terra e non per aria, si evidenzia la posizione irregolare di Kean, al di là del penultimo difendente con tutta la gamba sinistra e, presumibilmente, anche con tutta la parte sinistra del corpo.

Un errore veramente incredibile che non riesco in alcun modo a spiegare se non con una scarsa conoscenza del concetto di prospettiva e della necessità di proiettare a terra la posizione della parte superiore del corpo. Resta il fatto che l’assistente Posado aveva valutato perfettamente un episodio molto complesso. Valutazione vanificata da un evidente errore al VAR.

Atalanta – Juventus 2 – 2

Andremo un po’ lunghetti, mettetevi comodi.

Il primo episodio importante avviene al minuto 57.
Sul risultato di 1-2, Lichtsteiner difende un pallone sulla fascia laterale. Gomez va a terra ma l’azione prosegue, il pallone giunge a Dybala che crossa al centro trovando Mandzukic pronto alla deviazione di testa in rete. Dopo alcuni secondi Damato viene richiamato dai VAR (in particolare da Orsato) per rivalutare l’azione, essendo stato individuato un contrasto sospetto ad inizio azione.

Ricordiamo un primo concetto (ce ne saranno altri da riportare all’attenzione): tutte le reti (ma proprio tutte) vengono sottoposte al check strumentale, per valutare la regolarità non solo della realizzazione ma tutta la dinamica.

Damato visiona le immagini, in particolare il contrasto avvenuto a centrocampo tra Lichtsteiner e Gomez, a seguito del quale il centrocampista dell’Atalanta termina a terra:

prima della gomitata gol annullato gomitata

Dopo la review, Damato annulla la rete, concede un calcio di punizione diretto all’Atalanta ed ammonisce Lichtsteiner per la gomitata.

Due i punti da analizzare:
– legittimità dell’intervento VAR
– sanzione disciplinare

Legittimità dell’intervento VAR

Pochi dubbi: è corretto annullare la rete, il fallo di Lichtsteiner è evidente dato che allarga eccessivamente il braccio, impatta l’avversario al volto commettendo una chiara infrazione.
Non ha alcuna valenza il fatto che il fallo sia avvenuto una decina di secondi prima della realizzazione della rete: l’azione è partita da qui, si è sviluppata con Dybala per poi concludersi con la deviazione in rete di Mandzukic. Nel frattempo il pallone è sempre rimasto in possesso della Juventus, motivo per cui l’azione deve essere considerata nella sua unicità. Se il quarto ufficiale Nasca, l’arbitro o l’assistente Valeriani si fossero accorti della scorrettezza avrebbero interrotto l’azione sul nascere, ponendo nel nulla tutto il proseguo. In sintesi: non ci sarebbe stato il passaggio a Dybala, il cross e la rete di Mandzukic. Peraltro si tratta di un periodo temporale molto limitato, pertanto mi paiono decisamente fuori luogo le proteste basate su un tempo eccessivo trascorso tra il fallo e la rete.

Surreale, addirittura, la tesi secondo cui la rete avrebbe dovuto essere concessa con la successiva espulsione di Lichtsteiner: chi sostiene una teoria del genere avrebbe bisogno immediato di un corso sul regolamento perché dello stesso non ha capito nulla…

Sanzione disciplinare

Tolgo subito ogni dubbio sulla personale valutazione: a mio parere è corretta l’ammonizione.
Sono proprio le immagini che mi portano ad avallare la scelta di Damato, unendo la sequenza all’esperienza di campo. Un calciatore che abbia intenzione di colpire violentemente (cioè, detto in termini comuni, per far male all’avversario), lo guarda, lo punta, lo colpisce con il braccio piegato per esercitare più forza nel contatto.

licht ammonizione

Nel caso specifico, al contrario, Lichtsteiner commette una chiara scorrettezza connotata da imprudenza. Non guarda l’avversario ma, con ogni probabilità, lo “sente”. Per proteggere il possesso del pallone allarga il braccio senza tener conto della pericolosità del gesto. Classico esempio di imprudenza, punita col cartellino giallo, regola 12, pagina 87 del Regolamento:

imprudenza

Tre elementi a sostegno dell’adeguatezza del provvedimento disciplinare adottato:
– Lichtsteiner non guarda l’avversario;
– non si porta più vicino all’avversario per colpirlo (come accade quasi sempre in episodi di condotta violenta);
– il braccio rimane sempre teso, evidente segnale che non avesse alcuna intenzione di colpire per procurare danni ma solo per proteggere il possesso.
Nel caso specifico, pertanto, non ci son dubbi che la VAR sia stata utilizzata perfettamente.

Al minuto 82 altro episodio molto contestato. Dybala, dal limite dell’area, calcia una punizione diretta. In barriera Petagna salta ed intercetta il pallone diretto in porta.
Prima di passare all’episodio in sé, vorrei far notare lo “strano” comportamento di Damato. Ecco la sequenza:

damato se ne va proteste su rigore rigore dopo proteste

Subito dopo la respinta della barriera (su cui torneremo tra poco) Damato non fischia nulla, si gira verso il pallone e segue l’azione per qualche attimo. In un secondo momento, dopo vibrate proteste di alcuni calciatori della Juventus, si gira improvvisamente verso l’area ed assegna un calcio di rigore alla Juventus.
Escludo che, nel frattempo, abbia ricevuto una segnalazione dei VAR: è impossibile che gli stessi abbiano rivisto il replay, giudicato, comunicato a Damato.
Non mi piace quel che sto per scrivere ma sarei ipocrita se non lo facessi: la sensazione è di una scelta strumentale di Damato.
L’arbitro, in una fattispecie del genere, ha sempre, sempre, sempre dubbi. La dinamica l’abbiamo vissuta tutti noi arbitri in campo ed è la più complessa da valutare: il tocco di mano, se mai si concretizza, avviene in un istante ed è immensamente difficile valutare con certezza, nella gran parte dei casi si decide sulla base di una sensazione. Damato ha pensato, nei pochi secondi successivi al contatto, di avere la VAR come supporto in caso di errore e che, in caso di errore, avrebbe potuto annullare il calcio di rigore e riprendere con una propria rimessa nella posizione in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione (terzo fotogramma). Non mi piace particolarmente come scelta ma può starci, a livello teorico.

Il problema nasce immediatamente dopo. Orsato (fors’anche sollecitato dallo stesso Damato, non possiamo avere certezze in merito) rivede le immagini e comunica al collega che, secondo lui, il rigore è frutto di un chiaro errore di valutazione (dev’essere chiaro errore, altrimenti il VAR non avrebbe potuto intervenire). Damato si porta a bordo campo per visionare l’immagine:

rigore inesistente juventus petagna spalla da pubblicare

A mio parere questo non è calcio di rigore, il pallone colpisce la spalla di Petagna.
Onestamente non so spiegare per quale motivo abbia deciso per la conferma della propria decisione, manca qualsiasi immagine che possa supportare il contatto tra il pallone ed il braccio del giocatore dell’Atalanta. Possiamo anche ipotizzare che il pallone colpisca spalla ed un pezzetto di braccio ma non è giustificabile l’assegnazione di un calcio di rigore sulla base di una supposizione.
Senza supporto della VAR avrei avallato senza alcun dubbio la scelta di assegnare il calcio di rigore: in questo episodio il movimento del braccio di Petagna può portare l’arbitro a valutare male il contatto, con le immagini a disposizione questa spiegazione perde qualsiasi valenza.
Damato avrebbe dovuto annullare il calcio di rigore, annullare l’ammonizione a Petagna, riprendere con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione.

A completare il pasticcio, il tentativo di realizzazione del calcio di rigore:

rigore da ripetere ripetizione necessaria

Saremo anche abituati a vedere calci di rigore irregolari per svariati motivi, tanto che le ripetizioni sono diventate rare come le discussioni social senza insulti inutili, ma in questo caso la ripetizione era non solo necessaria ma doverosa: il giocatore dell’Atalanta n. 11 Freuler, al momento del tocco di Dybala, è almeno 4 metri oltre la linea, sarà proprio lui a recuperare ed allontanare il pallone.

L’ultimo episodio al minuto 90.
In area di rigore, su un cross dalla sinistra, Higuain viene a contatto con due calciatori dell’Atalanta, in particolare Palomino e Caldara:

rigore su higuain fine gara rigore higuain

A mio parere questo è calcio di rigore e possiamo individuare due infrazioni: una cintura evidente di Palomino ed un fallo di Caldara.
Mi soffermo, in particolare, sul fallo di Caldara. Indietreggiando il difensore dell’Atalanta perde il controllo del corpo e finisce per franare addosso ad Higuain.

Si dirà: Higuain non fa nulla per rimanere in piedi.
Verissimo.
Ma ciò accade in tutte le aree di rigore e con tutti gli attaccanti.

Questo episodio è molto simile, per dinamica, al rigore assegnato all’Inter nella trasferta di Bologna. In quella circostanza Mbaye, perdendo il controllo, andò a commettere un fallo su Eder, in una tipica fattispecie di fallo negligente (cioè non volontario ma avente come esito un contatto irregolare con un avversario). Esattamente lo stesso concetto di questo episodio: Caldara indietreggia, cade addosso ad Higuain, commette un fallo negligente. Involontario, con ogni probabilità, ma non per questo non punibile.

La conseguenza è la seguente: i contatti subiti da Eder ed Higuain sono entrambi da rigore oppure sono entrambi non da rigore.
A mio parere sono entrambi punibili, il fallo negligente appare evidente.

Perché la VAR non è intervenuta, in questo caso? Per lo stesso motivo per cui non sarebbe intervenuta a Bologna se non fosse stato fischiato il rigore: perché l’episodio non può essere identificato come chiaro errore, il contatto c’è ma la punibilità è soggettiva, cioè secondo il metro dell’arbitro.

Come chiosa, mi ripeto: ritengo il protocollo troppo vincolante, la dizione “clearly wrong” toglie all’arbitro molte possibilità di valutare contatti dubbi come questo che, al contrario, necessiterebbero di riflessione supportata dalle immagini. Questa dizione va assolutamente ripensata, altrimenti rischiamo di avere più polemiche di prima.

84 commenti
  1. Manuel
    Manuel dice:

    Ciao, sono Manuel, alias loruman su Twitter…ti richiedo la stessa cosa a cui per motivi di spazio non hai potuto dare una risposta esauriente..la questione era il gol annullato alla Juve…Franco Ordine nel video che tu stesso hai commentato, dice che se l Atalanta avesse toccato il pallone sarebbe stata un altra azione, e nel caso poi la Juve avesse segnato il Var nn sarebbe potuto intervenire…quindi ipotesi, contrasto tra Lichsteiner e un giocatore atalantino, palla che finisce a Dybala che crossa e Mandzukic segna..il Var sarebbe intervenuto o no? Grazie mille

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      In quel caso la VAR sarebbe intervenuta perché un contrasto non significa interruzione di un’azione ed inizio di un’altra. Per poter impedire di tornare indietro all’inizio dell’azione sarebbe stato necessario un fatto interruttivo del possesso, per una rimessa laterale, un calcio di punizione, un cambio di possesso del pallone (che significa pallone in piena disponibilità della squadra avversaria). Nel caso specifico, invece, un contrasto non comporta una interruzione dell’azione ma solo un atto volontario che non importa privazione del possesso da parte della squadra attaccante oppure inizio di una nuova azione. Nel caso, per esempio, l’azione fosse stata interrotta da un calcio di punizione, si sarebbe potuto tornare indietro al contrasto tra Lichtsteiner e Gomez solo per un’eventuale espulsione, non per un’ammonizione.

  2. Antonio
    Antonio dice:

    Non sono concettualmente d’accordo con questo passaggio : “non so spiegare per quale motivo abbia deciso per la conferma della propria decisione, manca qualsiasi immagine che possa supportare il contatto tra il pallone ed il braccio del giocatore dell’Atalanta.” A norma della disciplina Var, infatti, credo sia possibile dire che il video (e quindi “le immagini”) abbiano l”‘onere della prova” di sovvertire la decisione arbitrale, non è l’arbitro a dover trovare nel video buone ragioni per ammetterlo. È una differenza sottile ma netta, a mio avviso, che consente di ritenere l’errore dell’ arbitro (pur praticamente certo) limitato “solo” alla fase di attribuzione del penalty, e non anche alla successiva fase di analisi video, in cui non ha semplicemente trovato adeguati rilievi che potessero farne sovvertire l'(errata) decisione

  3. Massimo
    Massimo dice:

    Francamente risulta difficile da capire perché il contatto di Caldara (che colpisce Higuain anche con il piede – moviola mediaset) ci sia, ma la punibilità è soggettiva, mentre il contatto altrettanto “leggero” con il piede di Rugani su Galabinov a Genova non fosse altrettanto “soggettivo”. I casi sono due. O VAR non doveva intervenire anche a Genova, o doveva intervenire anche a Bergamo.

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Leggi il post in merito a quell’episodio, ho già spiegato la differenza. Sono episodi TOTALMENTE differenti per dinamica e per prospettiva.

  4. Gianluca
    Gianluca dice:

    Gentile Luca,

    mi può confermare che nel caso di assegnazione di un calcio di rigore e susseguente intervento del Var, le immagini che vede l’arbitro centrale non possono essere rallentate ma devono essere solo a velocità normale? Grazie

    • Gianluca
      Gianluca dice:

      Mi riferisco a questo passaggio del protocollo IFAB:
      The referee can watch footage in normal speed &/or in slow motion but, in
      general, slow motion replays should only be used for “point of contact” for
      physical offences and handball; normal speed should be used for the “intensity”
      of an offence or to decide if a handball was “deliberate”. The other match
      officials will not review the footage unless asked to do so by the referee.

  5. Nicola
    Nicola dice:

    Riassumento Atalanta-Juve
    Fallo inesistente su Gomez il VAR non può intervenire : Giusto
    Goal di Mandzukic il VAR intervine e annulla il goal: Giusto
    Rigore della Juve il VAR interviene ma, l’arbitro non cambia idea: Giusto il VAR interpretazione dell’arbitro sbagliata.
    Esecuzione del rigore invasione evidentissima di area Il VAR dovrebbe intervenire ma, non lo fa perché? non è che Orsato non considerando rigore l’intervento di Petagna compensa l’errore di Damato non richiamando la netta e oggettiva infrazione?
    Rigore su Higuain il VAR non interviene perché non è un errore evidente. decisione VAR giusta decisione Damato sbagliata

    Riassumendo si tratta quindi della seconda volta che il VAR commette un errore contro la Juve non facendo ripetere il rigore visto che da regolamento doveva intervenire ed era un caso facile facile estremamente oggettivo. Visto che negli altri casi ha rispettato le regole. Un ultima domanda mi definisci “errore evidente”

    P.S. seguo sempre i tuoi interventi alla TV ho scoperto solo ora il tuo blog complimenti uno dei pochi che si prodiga a spiegare in modo onesto e oggettivo quanto accade.

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Tutto giusto fino a “Esecuzione del rigore invasione evidentissima di area Il VAR dovrebbe intervenire”: no, non può intervenire, almeno per il momento, a meno che il difendente entrato in area impedisca ad un attaccante di giocare il pallone. Nel caso specifico Freuler è da solo, senza che alcun giocatore della Juventus lo contrasti. Detto ciò, era Damato a dover far ripetere il rigore.

      Sul fatto che “si tratta quindi della seconda volta che il VAR commette un errore contro la Juve non facendo ripetere il rigore” è lettura un po’ di parte: è vero ma si dimentica che quel rigore non avrebbe dovuto essere mai battuto dato che non c’è.

      • Nicola
        Nicola dice:

        Quindi riassumendo:
        Damato ha sbagliato a fischiare il fallo su Gomez

        Damato ha sbagliato non ha visto il fallo di Lichsteiner corretto dal VAR

        Damato ha sbagliato a concedere il rigore alla Juve persino guardando lo schermo.

        Damato ha sbagliato a non far ripetere il calcio di rigore

        Damato ha sbagliato a non dare il rigore su Higuain.

        Vero la lettura è di parte ma, concordo che il rigore secondo me non c’era ma, come dici tu non si compensa un errore con un altro… anche perché secondo questo ragionamento ti potrei appunto dire che la punizione su Gomez del primo goal dell’Atalanta non c’era e in seguito la macata assegnazione del rigore su Higuain.

        In conclusione consideriamola una pessima giornata del Signor Damato che può capitare a tutti.

        Grazie per avermi risposto

  6. enrigo
    enrigo dice:

    Concordo con tutte le tue valutazioni, non potevi spiegare meglio, tranne una. Il fuorigioco del Benevento (grave, come sottolinei, fischiare prima) che secondo te risulta difficile ma chiaro nella seconda immagine. Per me la seconda immagine non chiarisce perché non è nella giusta direttrice, c’è ancora parallasse. Siamo portati ad identificare con la linea dell’area di rigore quella da calcolare per le posizione dei giocatori, ma in realtà c’è ancora un angolo da computare (basti vedere la pettinatura dell’erba poco più in là, i giocatori sono a metà strada, l’angolo dovrebbe essere quasi intermedio tra la linea dell’area di rigore parallela alla nostra visuale e la linea di cambio colore all’altezza del dischetto, spero di essermi spiegato). Se si applica l’angolo corretto i giocatori sembrano in linea, specie togliendo il braccio del beneventano.
    Posso chiedere come mai i commenti mi appaiono sempre più stretti, spalmati su tantissime righe, e con qualche taglio? Diventano illegibili purtroppo.
    Grazie e complimenti ancora.

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      E’ un difetto del blog che non riusciamo ad eliminare. Mi rendo conto che sia molto fastidioso, cercheremo di mettere a posto appena possibile.

  7. Giovanni
    Giovanni dice:

    Ciao Luca. Premettendo che sono valutazioni molto difficili a me il giocatore del Benevento sembra in linea se non al di qua del piede del difensore dell’Inter. Stesso dicasi per Kean. Visto che persone diverse giungono a conclusioni diverse su quella che dovrebbe essere una rilevazione e non una valutazione forse la VAR dovrebbe utilizzare un software che in maniera virtuale ruota l’angolo di prospettiva e potrebbe decidere il software stesso se e’ fuorigioco o meno? Un po’ come fa l’occhio di falco nel tennis che anch’esso usa immagini virtuali. Ciao, Giovanni

  8. Daniele
    Daniele dice:

    Luca non pensi sia meglio formare un gruppo di arbitri che facciano solo var? Non sempre gli arbitri top riescono a fare bene i var. Ti ringrazio della spiegazione su Benevento inter essendo allo stadio non si capiva bene perche era fuorigioco.

  9. Flavio Turro
    Flavio Turro dice:

    E con questo chiudo: non sarebbe stato meglio fare la sperimentazione sul campionato di Lega Pro al fine di evitare le polemiche, come già si stanno verificando, quale che sia la squadra che a maggio vincerà lo scudetto? Non crede che ogni squadra si porterà dietro i casi in cui la VAR non è intervenuta oppure viceversa intervenuta male?

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      La sperimentazione, in Italia, è già al secondo anno. Nello scorso campionato la sperimentazione venne effettuata offline, quest’anno online. E non pensare che la VAR sia pensata per cambiare i risultati dei campionati, con ogni probabilità non sarebbe cambiato nemmeno un esito dal dopoguerra ad oggi. La VAR serve per eliminare errori grossolani, non per favorire questa o quella società, serve per modernizzare il calcio.

  10. Flavio Turro
    Flavio Turro dice:

    Una considerazione di carattere generale sull’implementazione della VAR: perché alla VAR vengono messi arbitri come Orsato che sono i migliori. Non dovrebbe essere che i migliori arbitri vadano sempre in campo e quelli meno bravi alla VAR almeno imparano? Nel caso attuale la figura dell’arbitro viene deresponsabilizzata o sbaglio. Non sarebbe meglio alla VAR mandare arbitri non più in attività supportati da arbitri della Serie B?

      • Flavio Turro
        Flavio Turro dice:

        Per chi come me non ha mai avuto problemi a considerare gli arbitri come uno dei 23 in campo che sbagliano come i calciatori, penso proprio che siano meglio gli arbitri in campo, altrimenti piano piano metteremo dei robot in campo (trova inverosimile una partita arbitrata da droni??)

  11. Flavio Turro
    Flavio Turro dice:

    Le sue spiegazioni sugli episodi di Atalanta-Juve mi hanno convinto della poca chiarezza sulla discrezionalità dell’arbitro e della VAR: nel caso del fallo di Lich arbitro e segnalinee giudicano ininfluente il fallo su Gomez, mentre Orsato (VAR) lo giudica rilevante. Nel caso del rigore su Higuain la VAR accetta la decisione dell’arbitro. Con questa poca chiarezza le polemiche anziché ridursi aumenteranno. Cosa ne pensa?

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Parti da un presupposto sbagliato: arbitro, assistente (non segnalinee) e quarto ufficiale NON giudicano ininfluente il fallo ma non lo rilevano proprio. L’episodio gli è sfuggito perché questo è sempre fallo. Damato si trova perpendicolare a Lichtsteiner e Gomez, non può vedere con precisione la sbracciata (e la distanza di 20 metri almeno non aiuta), il quarto ufficiale li vede da dietro (ed il contatto braccio/viso avviene frontalmente), l’assistente sta guardando il fuorigioco e non sta nemmeno osservando il contrasto.
      Sulla poca chiarezza, come ripeto sempre, è questione di tempo, tutto ciò che è sperimentale non può essere perfetto da subito. Ci vuole un minimo di pazienza…

      • Flavio Turro
        Flavio Turro dice:

        Concordo con lei sul fallo, tuttavia conviene con me che i due casi, intervento della VAR e non intervento della VAR sul mancato rigore, danno adito a dubbi che non verranno risolti senza una modifica al protocollo, per esempio dando la possibilità ad una squadra di potere richiedere, almeno una-due volte a partita l’intervento della VAR. Grazie

        • LUCA MARELLI
          LUCA MARELLI dice:

          Potrebbe essere un’evoluzione del concetto di VAR. Per ora dobbiamo basarci sul protocollo che è stato elaborato dall’IFAB, organismo sovranazionale rispetto alla FIGC ed all’AIA.

  12. Flavio Turro
    Flavio Turro dice:

    Salve e grazie per le spiegazioni fornite. Mi rimane ancora un dubio: lei parla di unicità dell’azione che poi porta al cross di Dybala. Ma siamo certi che il concetto di “UNICITA'” in IFAB non si riferisca al fatto che il cross venga fatto dallo stesso Lichstainer senza alcuno scambio con altri suoi compagni? Nel caso opposto cosa sarebbe capitato che un passaggio di Lichstainer ad un suo compagno fosse andato a buon fine nonostante l’intercetto accidentale di un giocatore dell’Atalanta? Grazie per la gentile risposta

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      No, lo escludo, l’unicità dell’azione ci può essere anche dopo 15 passaggi o 20 o 30, dipende dalle circostanze specifiche. In caso di cambio di possesso, la VAR non sarebbe intervenuta. Ma avrebbe dovuto essere un cambio di possesso effettivo, non basta che un calciatore avversario operi una deviazione di pochi centimetri.

  13. Roberto
    Roberto dice:

    Buonasera, mi hanno segnalato questo articolo e mi sono molto piaciute le sue osservazioni. Domanda sulla var, partendo dal gol annullato alla juventus ieri sera. Non è paradossale che se Mandzukic non segna non c’è punizione per l’Atalanta e ammonizione per Lichtsteiner? E se era da espulsione non era ancora più paradossale? Io la definisco sliding doors var, se Mandzukic non segna comincia un altra partita…
    Grazie

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Fosse stata da espulsione, la VAR sarebbe ugualmente intervenuta, è un caso specifico del protocollo. Sull’ammonizione non comminata in caso di mancata rete, è un’ottima osservazione.
      E’ un paradosso, ne convengo: dovrà esserci una riflessione in merito, ricordando che il protocollo non è definitivo ma solo sperimentale.

      • Roberto
        Roberto dice:

        Si, fosse stato da espulsione la var sarebbe intervenuta ugualmente, sempre che l’addetto var se ne fosse accorto. Non mi pare ci sia stato ancora un caso di espulsione netta in cui la var non sia intervenuta, ma sicuramente arriverà. Ed immagino la prova televisiva non sia stata ancora abolita…
        Inoltre nello specifico, con l’ammonizione, l’effetto sarebbe stato lo stesso se Lichtsteiner avesse già ricevuto un cartellino giallo.

  14. Massimo
    Massimo dice:

    A me sembra che Iemmello non sia in fuori gioco. Perché in questo caso non è stata tracciata la linea?

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Perché il gioco è stato interrotto prima della ribattuta a rete di Iemmello. Non si tratta di rete annullata ma di gioco interrotto, la VAR non poteva intervenire.

  15. Andrea Bertocchi
    Andrea Bertocchi dice:

    Grazie per la disamina Luca, molto precisa, ma io ho un dubbio più generale sull’applicazione della var che mi pare possa portare ad evidenti difformità.
    Prendiamo due episodi di ieri. Gol della Juve del 3 a 1 annullato per fallo a centrocampo. A mio personalissimo parere si è andati troppo indietro nella valutazione ma posso capire la logica della decisione.
    Prendiamo poi il gol di Caldara che nasce da una punizione al limite dell’area dubbia. Ecco sull’assegnazione di questa punizone la var non esegue alcun controllo, corretto? Immaginando che chiaramente non vi fosse stato alcun fallo il gol sarebbe comunque buono e non annullabile tramite var? In questo caso si arriverebbe ad una situazione paradossale per cui il fallo.a.centrocampo 20 secondi prima viene analizzato mentre la punizione al limite dell’area erroneamente assegnata (e probabilmente molto piu determinate nel portare al gol) si.

    Tu come la vedi una situazione.di questo tipo? Non ti pare si determinino situazioni non eque

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      No, nel momento stesso in cui viene fischiata la punizione, inizia una nuova azione e non si può tornare indietro oltre il momento della ripresa di gioco. E su punizioni assegnate al di fuori dell’area di rigore non è possibile l’utilizzo della VAR.

      • Massimo B
        Massimo B dice:

        Non trova che sia comunque un paradosso? La palla resta all’Atalanta ed il gol è frutto della punizione… Regolamento alla mano è ok, ma la logica dice diversamente…

        • LUCA MARELLI
          LUCA MARELLI dice:

          Ti rispondo con un post che ho appena pubblicato su Facebook:

          “”E’ un grande indovino ospite della partita”.
          E’ una frase di George Young, per 19 anni General Manager dei New York Giants. Ed “indovino” non era esattamente un nomignolo di approvazione…
          Nel 1992 guidò una “fronda” interna per abolire l’instant replay, in funzione nella Lega dal 1986, approvata con 23 voti a favore, 4 contrari ed un astenuto. La fronda venne bocciata sonoramente, trovando l’approvazione della gran parte delle franchigie della National Football League.
          Agli albori le regole principali erano le seguenti:
          – limitato numero di fattispecie (oggi sono molte di più);
          – non esistevano i challenges degli allenatori (oggi ne hanno due in totale, più un terzo e solo un terzo in caso di esito positivo dei primi due);
          – poteva essere chiamata solo dagli arbitri (oggi la possono chiamare anche gli head coaches).
          Il senso di questo post?
          Siamo in fase di sperimentazione, la VAR verrà modificata, modellata, modernizzata.
          Ci vorrà tempo ma, come detto mille volte, di questo strumento non potremo più fare a meno.
          Oggi la NFL, senza instant replay, non sarebbe nemmeno ipotizzabile”.

      • Antonio Ujka
        Antonio Ujka dice:

        Ciao Luca, ma secondo te questo regolamento non dovrebbe essere rivisto? Cioe mi spiego, vai a vedere il fallo di Lichtsteiner 50 secondi prima del gol ma una punizione che a me e’ sembrata inesistente su Gomez che poi scaturisce il gol del 2-1 non vai a controllarla? Voglio dire, capisco la regola per carita’, dopo la punizione nasce una nuova azione, ma effetivamente secondo te non ha la stessa valenza, poiche’ entrambe le occasioni fanno scaturire due gol?

        • LUCA MARELLI
          LUCA MARELLI dice:

          Direi che, prima di tutto, bisognerebbe imparare a riportare fatti reali, non fantasie. Il fallo di Liechtsteiner (indiscutibile) avviene 13 secondi prima della rete, non 50 e nemmeno 40 e nemmeno 30.
          Sul fallo di Gomez: si tratta di nuova azione, in quel caso sì che si snaturerebbe il gioco. La VAR non serve per eliminare tutti gli errori ma solo quelli grossolani, le sviste evidenti. Altrimenti davvero diventa “altro”: se si pensa alla review del fallo su Gomez, allora bisogna autorizzare la review su tutti i falli, tutti i calci d’angolo, tutte le rimesse laterali, con 50 interruzioni a gara. Non è strada percorribile.

  16. andrea dadone
    andrea dadone dice:

    Buongiorno,
    ringrazio per le utili spiegazioni. Rimango con dei dubbi sul fatto che in qualche caso l’arbitro possa essere sicuro di avere visto tutto e rifiuti aiuti, mentre in altri si affidi alla var. Mah…

  17. Dany
    Dany dice:

    Come mai il rigore concesso al Genoa contro la Juve non è stato sottoposto a var per la durata di tutta l azione…compreso il fuorigioco un secondo prima?

  18. Conte lo russo
    Conte lo russo dice:

    Gentile Luca, della ottima analisi relativa ad Atalanta Juve non mi convince il passaggio relativo all’imprudenza che avrebbe avuto lichtsteiner dato che non vede arrivare il giocatore (la cui altezza ha influito sul colpo ricevuto in viso invece che al petto) e il sentirlo è un po’ troppo generico. L’impressione è che avesse allargato le braccia per coprirsi da eventuali interventi da dietro più che per danneggiare l’avversario. Manca inoltre la simulazione di Gomez sul fallo da cui è scaturito il primo gol (qui il Var non ha operato, perché?).
    Chiosa finale:l’ampiezza della discrezionalità può anche arrivare a giustificare certe scelte ma la mancanza di uniformità in tutte le gare fin qui disputate fa pensare male.
    Anticipatamente grazie per la risposta, cordiali saluti.

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Ribadisco un concetto espresso in precedenza: l’altezza di Gomez non ha alcuna valenza e trovo di PESSIMO gusto insistere su questo aspetto. Quel movimento è sempre da sanzionare, sia che colpisca al viso un giocatore di 160 centimetri sia che colpisca al petto Lebron James. Il regolamento non distingue tra giocatori alti o bassi, magri o grassi, con o senza la barba.
      Sul fallo da cui scaturisce il gol dell’1-2 possiamo discutere a livello teorico ma la VAR non può intervenire, le punizioni non fanno parte del protocollo (e giustamente, aggiungo, altrimenti le gare durerebbero 80 minuti per tempo).
      Sul pensar male non posso farci nulla, è un problema diffuso quello di credere a strani complotti. Complotti che portano ad un rigore inesistente assegnato e ad uno evidente non assegnato alla medesima squadra…

  19. Massimo
    Massimo dice:

    Qualche domande e una battuta.

    1. Lichsteiner allarga il braccio (ma non sopra le proprie spalle, colpisce Gomez in viso solo perché è alto 1,60), per proteggere la posizione ed è in possesso palla. Fino a che punto allargare le braccia per proteggere la posizione è lecito, e quando diventa fallo?
    2. Gol Mandzukic. Se Lichsteiner fa fallo, OK annullare Gol ma sanzione disciplinare? VAR non può intervenire solo per rossi? Quindi gol annullato, ma Lichsteiner o rosso o niente. Oppure, una volta che interviene per azione gol, VAR può anche intervenire per i gialli?
    3. Immagini del rigore di Petagna non chiariscono al 100% se fossa spalla o braccio. Quindi, nel dubbio, non deve restare valida decisione del campo?
    4 Rigore Petagna. Probabilmente secondo caso in cui arbitro smentisce VAR! Protagonista sempre Orsato, questa volta però dall’altra parte della “barricata” 😀

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      1 – In realtà sarebbe sempre fallo ma viene tollerato entro certi margini. Nel caso in particolare non c’è spazio di discussione, è sempre fallo, sia che colpisca al volto un avversario di 160 cm. sia che colpisca al petto Lebron James. Per inciso trovo di PESSIMO gusto questa insistenza sull’altezza di un calciatore, come se fosse un reato essere brevilinei.
      2 – No, può intervenire anche a livello disciplinare se le immagini mostrano un comportamento punibile su un’azione che ha portato ad un rigore o ad una segnatura. E’ lo stesso principio del rigore annullato in Juventus-Fiorentina: nel caso di conferma del rigore, Badelj non sarebbe stato ammonito (dato che il giallo, in quella fattispecie, è stato depenalizzato se porta ad un rigore), al contrario è stato ammonito (e l’espulsione è solo una coincidenza) per SPA, avendo interrotto un’azione potenzialmente pericolosa al di fuori dell’area di rigore.
      3 – Al di là del fatto che le immagini sono chiarissime e ci vuole parecchia fantasia per vedere un tocco col braccio, non si può pensare di assegnare un rigore per un tocco supposto perché le immagini non chiariscono. Ricordiamoci che il fallo di mano è l’unico infrazione per la quale è fondamentale la volontarietà, se non si è certi del tocco di braccio risulta impossibile giustificare un rigore.
      4 – In realtà Orsato non ha confermato nulla. Anzi, al contrario, ha chiamato Damato al VAR proprio perché lo riteneva un chiaro errore. Damato, in linea di principio, lo ha smentito…

  20. Leonardo Sanna
    Leonardo Sanna dice:

    Ho apprezzato molto quest’analisi e non sapevo che ogni gol è sottoposto al giudizio del VAR, a prescindere.

    Tuttavia le chiedo, la trova una decisione sensata? Stiamo parlando del calcio, uno sport dove le azioni continuative possono essere anche molto lunghe, si contano i rimpalli, i contrasti o le cosiddette “palle sporche” come interruzione dell’azione?

    Come si va a valutare quale è un’azione continuativa? Non sarebbe meglio punire solo casi in cui si crea una situazione di vantaggio oggettivo? (superiorità numerica)

    Non siamo nel basket dove le azioni hanno un tempo cronometrato ed è chiaro quando iniziano e quando finiscono

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Il protocollo prevede dei paletti (ad esempio: azione interrotta da una sanzione tecnica, pallone uscito dal terreno di gioco). Non ci sono paletti temporali, cioè non è indicato che il gioco possa essere riavvolto “fino ad un massimo di X secondi” perché il calcio è questo: un’azione d’attacco può durare due secondi (un lancio lungo, per esempio) oppure un minuto.
      Naturalmente questa fattispecie verrà regolata nel tempo con una sorta di “common law” basata sull’esperienza, sugli episodi passati, sull’utilizzo precedente e (perché no?) sugli errori commessi in situazioni simili.
      La sperimentazione è anche questa, apprendere dall’esperienza.

  21. Federico
    Federico dice:

    Il protocollo prevede l’intervento nel caso della ripetizione del rigore? Cioè sul rigore di Dybala poteva intervenire?
    Grazie
    Saluti

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      No, il protocollo prevede l’intervento solo per comportamenti non regolamentari del portiere o del giocatore incaricato del tentativo di trasformazione, oppure per movimenti dei difensori che impediscano ad un attaccante di giocare il pallone dopo una respinta del portiere o dei pali. Nel caso specifico Freuler era da solo, non impediva il gioco agli attaccanti (dato che, stranamente, nessun giocatore della Juventus si trovava sulla parte destra dell’area).
      Probabilmente si tratta di una piccola falla del protocollo, probabile che venga sottoposta ad attenzione dei responsabili del progetto.

  22. Pietro
    Pietro dice:

    Ciao Luca,
    però così come nel rigore di Higuain l’arbitro aveva sotto controllo la situazione lo stesso vale per il presunto fallo (secondo me non è fallo. Ho giocato a calcio 20 anni e di questi falli ce ne sono 50 a partita). L’arbitro ha visto e lo ha considerato un contatto lecito. A quel punto la VAR non deve più intervenire. E il fatto che ogni gol vada rivisto è assurdo. Rivedo il gol se ho dei dubbi su fuorigioco o fallo commesso da chi fa gol. Altrimenti se recupero palla con un presunto fallo, la tengo per 1 minuto e poi faccio gol cosa succede? Faccio un altro esempio. Recupero palla ad un difensore e sono lanciato a rete. L’arbitro non fischia fallo, faccio gol, il VAR lo annulla perché, riguardando le immagini, c’era fallo. Ma se, al contrario, l’arbitro fischia un fallo che non c’è è evidente che ferma un’azione che non potrà mai essere rigiocata. Questa regola è assurda.

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Chiaro, questo è una conseguenza del fatto che non si tratta di moviola in campo ma di VAR che, come obiettivo, ha quello di eliminare errori grossolani e non valutazioni soggettive.

      • Pietro
        Pietro dice:

        Infatti. Secondo me invece in Italia sia arbitri che addetti alla VAR la utilizzano come moviola in campo. la VAR , che da juventino, reputo un ottimo strumento ha senso solo quando ricade nell’oggettività. Il rigore in Juve fiorentina che a velocità normale pareva dentro l’area, grazie alla VAR è stato guidicato giustamente fuori area, in quanto situazione oggettiva. Il fallo di Lichsteiner è invece del tutto soggettivo. Un arbitro lo può interpretare come fallo volontario, un altro come involontario (se al posto del Papu ci fosse stato Petagna si prendeva una manata nello stomaca e non sarebbe successo niente). E’ questo che non va. Perché, mi chiedo , in Roma Inter per esempio l’arbitro non rivede l’episodio da rigore per la Roma? Perché , giusto o sbagliato, non lo ha reputato fallo. Ed è giusto così. L’arbitro prende una decisione e la VAR interviene o, su richiesta dell’arbitro, perché indeciso o su segnalazione del VAR ma su azioni chiaramente oggettive. Per esempio nell’azione el rigore non dato ad Higuain, trovo giusto che la VAR non intervenga in quanto l’arbitro ha giudicato in quel modo. Ma lo stesso deve avvenire per ogni tipo di fallo.

        • LUCA MARELLI
          LUCA MARELLI dice:

          Perdonami ma non scherziamo, sul fallo di Lichtsteiner non c’è nulla da discutere. Si può ragionare sul cartellino con cui sanzionare il fallo ma se cominciamo a discutere il fallo allora stiamo parlando d’altro, cioè di tifo da stadio. Su Roma sono d’accordo con te, con il protocollo attuale è complesso intervenire senza uscire dai confini segnati dall’IFAB.

          • magic66
            magic66 dice:

            Nn bisogna tener conto anche del “metro di giudizio” tenuto da Damato in tutta la gara?? ha lasciato correre que praticamente tutto. Prima ammonizione Palomino all’80esimo, e di falli e fallacci era piena la partita. Uniformita’ di giudizio zero. Poi una mia riflessione: perche’ c’e’ bisogno dell'”addetto al VAR”?? Nn serve a nulla se nn a peggiorare le cose. Dovrebbe essere solo l’arbitro a decidere se usare il VAR in seguito a dei dubbi spontanei durante la gara, o segnalati dagli assistenti. Invece cosi’ diventa una moviola assurda che peggiora solo le cose per tutti.

      • giuseppe
        giuseppe dice:

        mi scuso se intervengo con una domanda che ho fatto a cristiano….molto bene e chiara la sua disamina ma a me rimane il dubbio che la var abbia bisogno di ulteriori definizioni come ad esempio tempo e spazio ….se giocasse ancora Pirlo o ancora meglio Luisito Suarez con lanci di 70 metri sarebbe da annullare il goal segnato dall attaccante solo perche’ il centrocampista si e’ impossessato del pallone con un leggero tocco di mano sfuggito all arbitro….mah allora giochiamo a basket…

  23. Filippo Ghisetti
    Filippo Ghisetti dice:

    Ho letto con molta attenzione l’analisi tecnica ed i tuoi commenti.
    Concordo pienamente.
    Una riflessione: il VAR ha dimostrato che il fallo di mani di Petagna non era punibile. Ingiusta anche la sanzione.
    Il fatto -gravissimo – che non sia stato rettificato mi induce a pensare che il peso politico delle “grandi”purtroppo ha ancora radici profonde nel disturbare delle semplici analisi dei fatti.
    Questo è inaccettabile.

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Ciao Filippo.
      No, non è questo il motivo. Se fosse così, avrebbero concesso il rigore al 91esimo, piuttosto evidente. Sono errori. Il rigore assegnato alla Juventus, in particolare, è un errore grave e che non riesco a spiegarmi.

  24. Red5goahead
    Red5goahead dice:

    Sono tifoso della Juventus , così chiariamo subito come vedo le cose. Sono sostanzialmente d’accordo con la sua analisi, ho però dei dubbi su come debba essere (e se sia corretto lo sia) valutare episodi così lontani e di fatto non collegati direttamente al gol. Lei crede che in un caso futuro un fallo evidente a centrocampo e poi un’azione magari prolungatissima con decine di passaggi e magari oltre al minuto o perché non due minuti in cui la squadra avversaria NON tocca il pallone sarà preso in considerazione dalla Var? Io non credo. Mi dice invece cosa sarebbe successo se prima del gol ci fosse stata una punizione per la Juventus, anche in questo caso la palla sarebbe sempre stata “in possesso” della squadra che avrebbe poi segnato. Sono tutti casi non previsti

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Nel caso in cui ci fosse stato una punizione per la Juventus, si sarebbe trattato di nuova azione pertanto non si sarebbe potuti ritornare al momento del fallo precedente.
      Per quanto concerne la distanza temporale, nel caso di ieri è molto limitato: passano 13 secondi tra il fallo e la rete di Mandzukic, un lasso temporale breve. Oltre a ciò non si può negare che l’azione sia unica, l’Atalanta non entra mai in possesso del pallone. Ovvio che, se fossero passati due minuti o decine di passaggi, il discorso cambia: ma NON è questo il caso, in questa fattispecie è innegabile la continuità dell’azione.
      E sbagli sul concetto di “casi non previsti”: sono previsti eccome ma, purtroppo, il protocollo non è oggetto di spiegazione approfondita perché (duole dirlo) non interessa il regolamento se non nel momento in cui la fattispecie di concretizza.

      • Red5goahead
        Red5goahead dice:

        Grazie della spiegazione. Il discorso della punizioni è quella che pensavo. È una situazione oggettiva.
        Conferma invece il mio dubbio con la sua frase “ovvio che, se fossero passati due minuti o decine di passaggi, il discorso cambia” perché non capisco in base a quale criterio oggettivo / regolamentale possa essere deciso quando vale come “azione in continuità” e quando no. Guardi che questa cosa capiterà prima o poi e darà origine a polemiche senza fine. Ci dividerà i quelli che 13 secondi non sono tanti (e convengo sia così) e 15 secondi ( o 20 o 25 o 1 minuto…) sono troppi

        • LUCA MARELLI
          LUCA MARELLI dice:

          E’ molto probabile.
          Ed è fisiologico, proprio perché siamo in una fase di sperimentazione che, per definizione, non può proporre uno strumento già perfetto.
          Un esempio: quando l’instant review venne inserito nella NFL, gran parte degli addetti ai lavori ne chiesero l’immediata abolizione. Sono passati 30 anni, oggi la NFL senza istant review non è nemmeno ipotizzabile.

        • Gianni
          Gianni dice:

          Quindi se invece che lungo la linea laterale il fallo fosse stato commesso in area della Juve, da un gol si sarebbe passati ad un rigore per l’altra squadra?

  25. alessandro nicotra
    alessandro nicotra dice:

    Buongiorno, direi analisi perfetta, leggendo Lei si capiscono molte cose sul var e si imparano tante cose sul regolamento. Sul gol annullato al Benevento (io sono interista) per fuorigioco vorrei sottolineare una cosa. Il fuorigioco così com’è adesso è una cosa assurda, per dare fuorigioco dovrebbe esserci luce tra i giocatori e non la regola di adesso altrimenti non se ne esce. Spero in un ritorno al passato in questo ambito. Sul rigore alla Juventus veramente non capisco come si possa dare un rigore del genere avendo le immagini a disposizione e poi non dare quello successivo, chiaramente netto. Il var va bene per diminuire gli errori ma purtroppo quando le partite sfuggono di mano all’arbitro o lo stesso va “nel pallone”, c’è poco da fare. Complimenti per le sue analisi

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Potresti aver ragione ma ti giro una domanda: quando si intende “luce”? Si è già tentato, e le polemiche furono le medesime. Oltre a ciò snaturerebbe il regolamento.
      Il fuorigioco è una fattispecie enormemente complessa, la VAR aiuterà molto, l’importante è che si evitino episodi come quello di Verona.

      • alessandro nicotra
        alessandro nicotra dice:

        Quello indubbiamente. Forse ho sbagliato termine, intendevo che l’attaccante dovrebbe essere davanti al difensore con l’intera figura. Certo il var aiuta a chiarire anche il fuorigioco come è oggi

        • LUCA MARELLI
          LUCA MARELLI dice:

          Saremmo sempre al punto di partenza: quando ritenere la figura del calciatore oltre? Alla fine si discuterebbe non sui centimetri del piedi più vicino alla linea di fondo ma sui centimetri dei glutei o del piede arretrato 🙂

  26. Luisella
    Luisella dice:

    L’ultimo episodio che lei giudica soggettivo, io non sono d’accordo perché allora contro il Cagliari e il Genoa interviene il var?sono soggettivi anche quelli, l’arbitro aveva visto ma non aveva preso provvedimenti! Cioè se si da il rigore contro la Juventus è lecito far intervenire il var se è a favore no! Questa mi sembra una barzelletta!

    • LUCA MARELLI
      LUCA MARELLI dice:

      Sull’ultima fase preferisco tralasciare, i complottismi non mi interessano (perché sono sciocchezze).
      Gli episodi contro Cagliari e Genoa non hanno NULLA in comune con il contatto su Higuain di ieri sera. In quei caso si trattò di contatti tra i piedi dei difensori e degli attaccanti, invisibili all’occhio dell’arbitro che poteva solo immaginare il contatto ma non vederlo. A Genova, peraltro, venne assegnato un rigore sbagliato perché Galabinov si trovava in fuorigioco al momento del passaggio. In questo caso possiamo discutere (per me è rigore su Higuain) ma la VAR non può intervenire: Damato ha l’azione sotto controllo, valuta soggettivamente, lascia proseguire. Con questo protocollo, è corretto non intervenire.
      Da parte mia credo che il protocollo vada modificato, come già scritto in precedenza, per poter consentire agli arbitri di visionare episodi decisi senza convinzione. Damato, ieri sera, è senza dubbio uscito dal campo col dubbio sul rigore ed è ciò che si dovrebbe evitare…

      • Paolo
        Paolo dice:

        Un solo dubbio mi rimane. Dici che Damato nell’occasione Higuain ha sotto controllo l’azione è non si ravvisa il clearly wrong per far intervenire il VAR. Ma anche nell’azione di Lichsteiner ha sotto controllo il tutto e nè lui nè il quarto uomo intervengono: poi dopo che arriva il gol cambia idea, lo trovo davvero strano. Posto
        che l’applicazione del VAR in quell’occasione è formalmente ineccepibile, mi lascia la sgradevole sensazione che la decisione sia stata presa perché la più comoda per evitare polemiche e non perché quel contatto non fosse stato visto: era stato visto e giudicato non punibile. Tra l’altro il VAR può mostrare il contatto ma non potrà mai far capire con precisione l’entita dello stesso (per me Gomez sviene come se lo avessero fucilato), entità che solo l’arbitro nell’immediatezza può correttamente percepire. Grazie

        • LUCA MARELLI
          LUCA MARELLI dice:

          In realtà questo è un chiaro errore perché si tratta di un fallo evidente, sfuggito agli arbitri in campo. La dimostrazione di tale assunto è che nessuno (a parte qualche ultras irrecuperabile) neghi il fallo di Lichtsteiner. E’ un caso in cui un errore evidente non può essere superato. Peraltro l’immagine del momento del contatto mostra Damato a 20 metri da Gomez e Lichtsteiner (ed in perpendicolare: impossibile vedere il braccio, non ha prospettiva), il quarto ufficiale Nasca è alle spalle (e non vede il gomito che viene a contatto con la faccia di Gomez, al limite può intuire qualcosa), l’assistente numero 1 sta seguendo il fuorigioco.
          Non intervenire, in questo caso, sarebbe stato un grave errore.

          • Paolo
            Paolo dice:

            Mi va bene tutto, ma resta il fatto che la televisione non potrà mai far capire l’entità di alcuni contatti e siccome il calcio è comunque uno sport di contatto fisico la percezione dell’entità e secondo me molte volte quello che segna il discrimina fra un intervento falloso è un intervento non fallosa ma probabilmente mi sbaglio io grazie comunque per la risposta

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