Ottavi di Champions’: Kuipers un gigante in Juventus-Atletico Madrid

Lascio ad altri il compito di elogiare una squadra e criticare l’altra, di discutere sulle qualità di un allenatore o di un giocatore.
Mi limito solo ad un inciso personale: Simeone è l’allenatore più pagato al mondo in questo momento, un giorno qualcuno riuscirà a spiegarmi il perché.

Juventus – Atletico Madrid 3-0, arbitro Kuipers (Olanda)

Il primissimo tema da affrontare è relativo al VAR: non si tratta di adattamento veloce degli arbitri in campo europeo come erroneamente è stato sostenuto.
In questi ottavi di finale sono stati designati solo arbitri che abbiano già potuto servirsi della tecnologia, o nel proprio campionato oppure al Mondiale di Russia 2018.
Kuipers ieri sera era coadiuvato da Makkelie (olandese anch’egli) che in Eredivisie utilizzano il VAR da un anno e mezzo, primo paese ad introdurlo in campionato assieme all’Italia. Si tratta, inoltre, dei due arbitri migliori dei Paesi Bassi (e per distacco rispetto agli altri) pertanto non sorprende un utilizzo così sicuro della tecnologia.

Ieri sera, al di là delle sciocchezze che saremo costretti a leggere e che abbiamo già letto/ascoltato ieri sera, Kuipers ha diretto in modo magnifico una gara che si preannunciava enormemente complessa e che non ha offerto nulla di inatteso: tanta fisicità, tanti episodi, qualche protesta di troppo (ma è caratteristica di entrambe le squadre).
Kuipers, fin dall’inizio, ha imposto il suo classico stile: pochi fischi, tanta presenza autorevole nei rari casi in cui il nervosismo ha rischiato di divenire eccessivo, sanzioni disciplinari ridotte al minimo (la prima ammonizione è arrivata al minuto 64, alla fine se ne conteranno solo 4 a fronte di 29 falli fischiati), precisione tecnica straordinaria.

Pronti via ed arriva il primo episodio.
Al terzo minuto Chiellini calcia in rete portando in vantaggio la Juventus ma… a gioco fermo. Un istante prima del tiro, infatti, Kuipers fischia una carica irregolare di Ronaldo su Oblak:

Al di là del fischio in sé, in questa circostanza si è verificato forse l’unico vero errore di Kuipers: non ha, infatti, lasciato proseguire l’azione per eventualmente farsi correggere dal VAR ma ha fischiato subito dopo il contatto tra Ronaldo ed Oblak.
Nella carriera di un arbitro un elemento non fondamentale ma importante è anche la fortuna: Kuipers, in questa circostanza, è stata abbastanza fortunato perché

sarebbe bastato il tocco del pallone da parte di Ronaldo un decimo prima per potersi discutere di un errore decisivo.
In realtà la decisione di Kuipers è corretta: nel momento in cui Ronaldo impatta il pallone (quel che accade dopo, cioè la caduta dell’attaccante sul portiere, non conta, dato che si tratta di normale dinamica di gioco), lo stesso si trova già nel possesso del portiere dell’Atletico Madrid. In queste circostanze non conta che il pallone si trovi tra terreno di gioco e mano del portiere, quel che conta è che sia già stato controllato. Oblak ha chiaramente entrambe le mani sul pallone, motivo per cui da questo momento nessun calciatore può più contenderglielo.
Sia chiaro un concetto: è una sciocchezza la teoria secondo cui il portiere non possa essere toccato nell’area di porta.
Il regolamento sanziona infatti non il contatto in sé ma il contatto negligente, imprudente o connotato da vigoria sproporzionata:

Al minuto 24 proteste della Juventus per un presunto tocco di mano in area spagnola:

Già in presa diretta la sensazione netta è stata che, se tocco ci fosse stato, lo stesso fosse stato determinato da pura casualità.
Le immagini ravvicinate confermano la sensazione:

Perfetta la posizione di Kuipers nella circostanza: campo aperto, visione non ingombrata da alcuna sagoma, posizione statica frontale.
Il contatto col braccio di Rodrigo è totalmente casuale e, come tale, non punibile.
Un brevissimo accenno alla prossima stagione: anche dal 2019/2020 questo episodio NON sarà punito col calcio di rigore, nonostante le modifiche regolamentari introdotte dall’IFAB lo scorso 2 marzo.

Al minuto 44 Chiellini si lamenta per un possibile fallo subito da Juanfran sugli sviluppi di un calcio d’angolo:

Ancora una volta da notare la straordinaria capacità di Kuipers di trovarsi nella posizione giusta al momento giusto.
Sì, un po’ rischiosa su un’eventuale ribattuta improvvisa del pallone ma tale posizione gli consente di essere in controllo dell’azione.
In questa circostanza, peraltro, non c’era assolutamente nulla di punibile: Chiellini cadrà a terra dopo gli avversari che, peraltro, non hanno commesso alcuna infrazione né prima né dopo il contrasto.

Al minuto 48 l’ennesimo spot per la tecnologia.
Su cross dalla fascia destra Ronaldo colpisce di testa, Oblak compie una sorta di miracolo respingendo il pallone nei pressi della linea di porta.
Impossibile capire la posizione del pallone stesso al momento della parata:

Solo la tecnologia (il questo caso la GLT, Goal Line Technology) poteva accertare in termini incontestabili se il pallone avesse oltrepassato completamente la linea di porta:

Ad occhio nudo sarebbe stato impossibile accertarsene, nè l’assistente né l’arbitro (e probabilmente nemmeno un eventuale addizionale) avrebbero potuto assegnare la rete. E, con ogni probabilità, non ci sarebbero state nemmeno polemiche eccessive dato che è veramente incredibile quanto possa ingannare la prospettiva in fattispecie del genere.

Al minuto 64 la prima ammonizione della partita.
Bernardeschi, nel tentativo di proteggere il pallone, colpisce in maniera involontaria Arias:

Per quanto il gesto non sia assolutamente volontario, è innegabile che si tratti di un fallo imprudente (esattamente come quello di Petagna su Miranda domenica scorsa a San Siro), come tale punibile a buona ragione con un cartellino giallo. Kuipers, peraltro, sanziona disciplinarmente il calciatore dopo qualche secondo, probabilmente “imbeccato” da qualcuno dei suoi collaboratori.

Al minuto 84 l’episodio decisivo della gara.
Bernardeschi, dopo una discesa dalla sinistra, entra in area di rigore cadendo dopo un contatto con Correa:

Prima immagine utile per due motivi:
– posizione ideale di Kuipers per giudicare la spinta (ci arrivo tra poco) ma non il contatto tra le gambe;
– una volta fischiato il calcio di rigore non è necessario alcun provvedimento disciplinare: Bernardeschi si sarebbe trovato in mezzo a cinque calciatori dell’Atletico Madrid, difficile ipotizzare un’azione potenzialmente pericolosa.

Inevitabili polemiche social ma nessuna protesta in campo, è già questo dovrebbe portare a qualche riflessione in merito…

Sono due i contatti da valutare e, a mio parere, entrambi più che sufficienti per sostenere la correttezza del provvedimento tecnico.
Il primo è molto simile a quanto avvenuto la scorsa settimana in Porto-Roma, con la caduta di Schick in area dopo un tocco sulla gamba del suo avversario. Correa, senza volontarietà ma colposamente, tocca con la coscia sinistra il piede destro di Bernardeschi che, per la conseguenza, inciampa incrociando il piede sul proprio polpaccio sinistro. Ma non stiamo parlando un novantenne, è ovvio che non abbia incespicato da solo, esattamente come Schick la scorsa settimana ad Oporto.
Il secondo contatto (a mio parere meno decisivo ma comunque da valutare) è la spinta evidente con la mano sinistra sulla schiena dello stesso Correa.
Per quanto ritenga personalmente più da rigore il contatto tra le gambe, è probabile che Kuipers abbia sanzionato la spinta perché dubito che, dalla sua prospettiva, possa aver visto lo sgambetto.
In sostanza anche sul rigore c’è veramente poco da eccepire: la decisione è corretta.

Al minuto 93 proteste (timide) dell’Atletico per un contatto tra lo stesso Correa e Chiellini un passo all’interno dell’area di rigore della Juventus:

Non c’è alcuna spallata, è un contatto robusto ma nulla di più. Chiellini si frappone tra pallone e Correa col corpo, utilizzando anche quel minimo di esperienza che, in queste circostanze, segna il confine tra contrasto nei limiti e fallo. Deprecabile, invece, la scena dello stesso Chiellini che simula eccessivamente un colpo che non ha ricevuto.
Attenzione a questi atteggiamenti perché si rischia di pagarli successivamente: gli arbitri europei non arrivano da Marte, studiano squadre e giocatori…

Ultimo appunto sull’esultanza di Ronaldo:

Se affermassi che sono rimasto sorpreso, racconterei una fregnaccia.
Questo gesto, come quello di Simeone a Madrid, va definito con il termine giusto: osceno.
Il problema è che è stata la UEFA stessa a sancire che questo gesto “costa” ventimila euro, praticamente una monetina per gli stipendi di Simeone e Ronaldo.
Ovviamente nessun rischio per Ronaldo: sarà semplicemente multato, così come sarà multato qualsiasi calciatore o dirigente che ripeterà questo gesto osceno.
E la colpa è della UEFA.

174 commenti
  1. Giulio Ongaro
    Giulio Ongaro dice:

    Come volevasi dimostrare, UEFA ha multato Ronaldo per il gestaccio, con una multa simile a quella di Simeone. Il primo errore dell’UEFA ha forzato un secondo errore, come previsto. E lo dico da juventino DOC.

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  2. Giancarlo
    Giancarlo dice:

    Buongiorno Luca,
    ti giro questa notizia chiedendo la tua opinione.
    In Spagna, secondo alcuni, il secondo gol di Ronaldo non andava convalidato. Il motivo sarebbe perchè: 1) la linea di porta sarebbe più stretta rispetto alle reali dimensioni; 2) nella ricostruzione digitale il pallone sarebbe più piccolo delle reali dimensioni; 3) la mano di Oblak sarebbe diventata parte della palla al momento del contatto con la sfera (questa non l’ho capita neanche io, ma te la riporto così come l’ho letta).
    Che ne pensi?
    Grazie sempre per la tua attenzione……….. Giancarlo

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  3. maurizio
    maurizio dice:

    Buonasera a tutti.
    Io pensavo che certi atteggiamenti lamentosi verso gli arbitraggi fossero una cosa esclusiva di noi Italiani.
    Un po’ mi ero dovuto ricredere dopo Atletico-Juve, quando, a più riprese, esponenti dell’Atletico si erano lamentati del VAR (!!??).
    Bene, oggi, abbiamo superato ogni limite.
    Da oggi, nel campo del lamento e del complottismo, siamo dei dilettanti allo sbaraglio.
    https://www.sportmediaset.mediaset.it/video/calcio/championsleague/in-spagna-dubbi-sul-gol-di-cr7_103393-2019.shtml

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  4. Gianluca
    Gianluca dice:

    Ciao Luca, ho letto che il derby è andato a Guida, stesso arbitro dell’andata.
    Cosa pensi della scelta di Rizzoli di confermare lo stesso arbitro della partita d’andata? Non si può dire che non ci fossero alternative, premettendo che non ho nulla contro Guida

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    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Direi che si tratta di una scelta che ci sta: Guida è in grande condizione, designare lo stesso arbitro per andata e ritorno non è certo una novità.
      In bocca al lupo a Guida ma, soprattutto, ad altri due arbitri impegnati in gare enormemente più complesse per motivi differenti: Irrati per Atalanta-Chievo e soprattutto Rocchi per SPAL-Roma.

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  5. riccardo
    riccardo dice:

    Vogliamo parlare anche della prestazione di Orsato a Monaco?
    Autorevole, sempre presente, ha corso con efficacia impedendol’insorgere del dubbio.
    Grande.

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  6. Raffaele Squizzato
    Raffaele Squizzato dice:

    Buonasera, Luca… Volevo soffermarmi sulla rete del 2 a 0, assegnata con la goal line technology: ho notato che, dalla parata di Oblak all’ assegnazione della marcatura, sono passati diversi secondi e immagino che sia un tempo fisiologico. La mia domanda è questa: c’ è la possibilità che questo tempo di attesa si possa ridurre? E, diversamente dal VAR, l’ immagine della GLT è visibile sui maxischermi degli stadi?

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    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      La segnalazione della GLT è quasi immediata, la distanza temporale con la rete è dovuta al fatto che l’arbitro deve accorgersi della segnalazione dell’orologio collegato.
      Sinceramente, sulla seconda domanda, non conosco la risposta. Sorry.

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  7. Francesco
    Francesco dice:

    Ciao Luca, ti leggo da un po’, anche se non ho mai commentato prima.
    Colgo l’occasione per farti i complimenti per come svolgi il tuo lavoro sul Blog. Grazie a te ora conosco qualcosa del regolamento, che ho scoperto essere molto più complesso di quanto immaginassi.
    Pur non sapendo nulla sul come si arbitra una partita, fatta eccezione per quello che ho appreso qui, a me la prestazione di Kuipers martedì è sembrata sontuosa, e non penso fosse una partita facile da gestire.
    Vorrei farti una domanda “extra-arbitrale”.
    Nella premessa fai intendere che per te Simeone, pur essendo l’allenatore più pagato, non sia il migliore al mondo.
    Fatto salvo che Simeone è sicuramente un ottimo tecnico, penso concorderai con me su questo, quali sono per te i migliori allenatori in attività?

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  8. Alessandro
    Alessandro dice:

    Scusi egregio Luca Marelli, mi tolga una curiosità regolamentare; da un paio di giorni gira la storia secondo cui Ronaldo avrebbe fatto quella esultanza, di cui lei parla alla fine dell’articolo, sotto lo spicchio dello Stadium occupato dai tifosi ospiti. Quel gesto sarebbe provocatorio e passibile di squalifica ex art. 15 Regolamento Disciplinare Uefa. Domanda, non è che, essendoci stato il triplice fischio si applica l’art. 11, quindi si tratterebbe non di condotta provocatoria, ma solo impropria?

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    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Onestamente mi cogli impreparato, non ho avuto tempo per approfondire la questione.
      Peraltro sono sicuro che Ronaldo verrà multato, al limite con qualche spicciolo (per lui…) in più.

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      • Alessandro
        Alessandro dice:

        Di fronte a queste vicende emerge in me l’avvocato Baldassarre del Mercante di Venezia di Shakespeare. Grazie della risposta collega

        Rispondi
  9. Fabio
    Fabio dice:

    Sarei curioso di sapere se sa che fine ha fatto Saccani di Mantova.
    E’ scomparso… Per caso si è lasciato male con l’AIA?

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  10. maurizio
    maurizio dice:

    Buongiorno.
    Volevo chiedere due cosette complicate, anchese molti diverse tra loro.
    – Barcellona-Lione: cose ne pensi del rigore dato al Barcellona?

    – Gavillucci…… cosa ne pensi dell’ultima sentenza che di fatto fa di lui un ex-arbitro?

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    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      – rigore incomprensibile. In campo, per dinamica, è sempre rigore. Ma col VAR non si può confermare…
      – non ne penso. I procedimenti si discutono, le sentenze si rispettano. Il giorno in cui verranno rese note le motivazioni, le leggerò. Se dovesse esserci qualche altro sviluppo, lo seguirò.
      In ogni caso l’AIA ha ottenuto la ragione giuridica, spero che gli arbitri siano contenti.

      Rispondi
  11. Lorenzo
    Lorenzo dice:

    Adesso si dice Ronaldo a rischio squalifica per il gesto come quello di Simeone: in realtà l’argentino le sue palle le tocca proprio, mentre Ronaldo semplicemente mima il gesto, assurdo…

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    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Vabbé, non è certo questa una differenza degna di nota.
      Sono due gesti osceni, entrambi andrebbero puniti ma la UEFA ha commesso un errore capitale. E lo scrissi subito.

      Rispondi
  12. Antonio
    Antonio dice:

    Prendo spunto dal suo cenno alla gestione dei cartellini per sottoporle, da ex calciatore ed appassionato di calcio, una considerazione che vado facendo da un po’ di tempo. Trovo che negli ultimi anni siano aumentati in modo abnorme i cartellini gialli e rossi così come la concessione di calci di rigore per interventi assolutamente veniali. Il calcio è uno sport di contatto, se non lo si vuole si giochi a pallavolo! Così come trovo assolutamente ridicolo vedere il difensore che affronta l’avversario con le mani dietro la schiena rimanendo così enormemente svantaggiato nei movimenti. In questo modo a me pare che a decidere le partite non sia la bravura ma il regolamento. Io limiterei le sanzioni disciplinari ai comportamenti violenti ed alle infrazioni più che reiterate e magari valuterei l’introduzione delle espulsioni a tempo. Apprezzando il suo equilibrio e la sua competenza mi piacerebbe sapere cosa ne pensa,
    saluti e buona giornata

    Rispondi
  13. antonio
    antonio dice:

    Caro Luca,
    in merito all’episodio osceno dell’esultanza di Cristiano Ronaldo, quanto puo’ inficiare il fatto che lui compia questo gesto per schernire i tifosi dell’Atletico ? Onestamente, i gesti , entrambi deprecabili, mi sembrano effettuati in due contesti diversi. Se nel primo, Simeone si gira verso i propri tifosi, per dimostrare che la sua squadra ha le cosiddette “huevos”, nel secondo caso CR7 imita il Cholo usando, pero’ , lo stesso gesto per insultare i tifosi ospiti in maniera volgare. Quanto puo’ questo distinguo risultare decisivo alla luce di una possibile squalifica (la sanzione pecuniaria credo che ci sara’, ma per loro qualche decina di migliaia di euro sono bruscolini) per CR7? Complimenti per il blog, comunque, sei l’unico che seguo quando voglio cercare di capire alcuni episodi arbitrali controversi o poco chiari. 🙂

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  14. Roberto
    Roberto dice:

    Buongiorno..
    Ho letto ieri che dall’anno prossimo ci sarà una centrale var unica dove vedere gli episodi,come fanno in Germania credo..Due domande vorrei porle.
    1)L’arbitro continuerà comunque ad andare a bordo campo a rivedere le immagini?
    2)Cosa cambia in concreto con la sala var unica?
    3)Più che una domanda un pensiero o un suggerimento..Premesso che in ogni partita ci sono arbitro,var e avar e quindi un numero dispari non sarebbe meglio,per avere una decisione condivisa e più ponderata,che la stessa fosse presa da i tre contemporaneamente?ci sarebbero due si e un no,due no e un si,tre no o tre si..Vincerebbe sempre la maggioranza..e si perderebbe lo stesso tempo…saluti

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    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Confermo, lo ha scritto l’AIA sul suo sito pertanto possiamo già dar per certa questa innovazione.
      1 – sì, certo, rimane l’arbitro l’ultimo a dover decidere;
      2 – nulla, semplicemente gli arbitri al VAR saranno in un luogo unico, in un ambiente lontano dallo stadio (perciò con maggior serenità) e soprattutto a casa loro (Coverciano);
      3 – è già abbastanza complicato così, lasciamo fuori dallo sport le decisioni a maggioranza.

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      • Eitan
        Eitan dice:

        Ma quindi Luca, se si giocano 5-6 partite contemporaneamente in campionato, vuol dire che nella sala VAR di coverciano ci saranno una dozzina di persone allo stesso momento!!!…come funziona…ogni coppia avrà il suo monitor?
        Non rischia di diventare troppo confusionale…stile sala di un ‘call center’…! 🙂
        Della serie “venite a dare un po’ un’occhiata qua, che ne pensate di quest’episodio..?” 🙂

        Rispondi
  15. Luca
    Luca dice:

    Ciao Luca Simeone era da squalificare per il suo gesto volgare ed osceno rivolto ai suoi tifosi ,Ronaldo invece fa un altro tipo di gesto e rivolto ai tifosi avversari.
    Capitolo Orsato :
    Ottimo su Lewandoski-Van Dijk nel primo tempo con una quasi simulazione dell’attaccante
    Meno ottimo su Lewandoski-Matip con un fallo imprudente del difensore sanzionato solo con una punizione,dopo invece sempre loro due e Matip è stato sanzionato con un giallo.
    Qui invece chiedo a te, due-tre volte si è trovato in mezzo all’azione ed in una di queste addirittura ha cambiato il possesso della squadra,con le nuove regole che succede? Ciao e grazie Luca

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Dal mio punto di vista erano da squalificare entrambi.
      Dato che la UEFA ha perdonato Simeone, dovrà perdonare anche Ronaldo.

      Fino al 1 luglio non cambia nulla, dall’1 luglio il gioco verrà interrotto e ripreso con un pallone rimesso dall’arbitro e consegnato alla squadra che ne aveva il possesso.

      Sulla gara di ieri sera non mi soffermo sugli episodi: una decisione (giusta o sbagliata che sia) non cambia nulla nel giudizio complessivo.

      Rispondi
      • Luca
        Luca dice:

        Grazie Luca, si non era per sminuire la prova di Orsato era solo una domanda. . Anzi Orsato per me è stato ottimo,incredibile come in Italia si debba leggere di complotti,scudetti a favore di qualcuno e poi invece gli stessi Uomini in Europa sono i migliori arbitri. Non mi è mai piaciuto l’alibi della sconfitta a causa dell’errore dell’arbitro e mai e poi mai avrei fatto passare questo concetto anzi farei ancora di più per aiutare l’arbitro. .

        Ho letto di una sala unica Var cosa ne pensi?
        Ciao Luca e grazie .

        Rispondi
  16. Luca
    Luca dice:

    Ciao Luca,
    complimenti per il tuo blog, che è diventato un punto di riferimento sul regolamento e l’interpretazione di singoli episodi.
    Ho un dubbio sul retropassaggio di un difensore del Atletico (Juanfran?) al 78′, che Oblak prende con le mani. A prima vista mi è sembrata una giocata voluta e controllata da parte del difensore, anche se la fa sotto pressione, perché non può far passare la palla.
    Non sarà un errore, altrimenti l’avresti menzionato nella tua analisi. Ma cosa dice il regolamento sui retropassaggi al portiere? Quali sono i criteri per giudicare se possa prendere in mano il pallone o meno?
    Grazie mille

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, infatti, non è un errore: il difensore ha svirgolato (ed anche piuttosto comicamente) il pallone che è finito ad Oblak per puro caso. Poteva prendere il pallone con le mani dato che non c’era nulla di volontario nell’azione di Juanfran.

      Rispondi
    • Teofilatto dei Leonzi
      Teofilatto dei Leonzi dice:

      Se Juanfran l’ha fatto apposta a farlo così, allora è più forte di Messi. Considerando invece che ha i piedi fucilati e ci è andato con quello più debole, è già un miracolo che non l’abbia piazzata alle spalle di Oblak.

      Rispondi
  17. Andrea
    Andrea dice:

    Ciao Luca, complimenti la disamina e per il forum da te creato che trovo fantastico.
    Comunque vorrei tornare solo sul primo goal annullato, io vio in inghilterra e ascoltando BTsport loro erano molto sorpresi per l annullamento ritenendo che quando Ronaldo lo tocca, Oblak ha solo una mano sul pallone, si capisce che sia una situazione difficilissima e al limite.. pero volevo solo capire coaa ne pensaca della loro opinione.
    Grazie mille .
    Andrea

    Rispondi
  18. Roberto Alessandrini
    Roberto Alessandrini dice:

    Un chiarimento riguardo il gesto di Ronaldo a fine partita. In una trasmissione su Top Calcio che credo lei conosca hanno praticamente affermato che il gesto di Ronaldo sia diverso e più grave di quello di Simenone poichè a loro dire rivolto verso i tifosi avversari e premeditato e quindi passibile di squalifica secondo l’art 11 comma 2 del regolamento UEFA. Le risulta?

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sono gesti uguali, ugualmente osceni ed ugualmente pessimi.
      Ronaldo non sarà squalificato, verrà multato. Al limite potrebbe esserci una multa superiore per la provocazione diretta ai tifosi ospiti ma il problema nasce (e lo ribadisco) dalla multa a Simeone. Lo scrissi allora e lo ripeto adesso: Simeone doveva essere squalificato, la colpa originaria è della UEFA.

      Rispondi
  19. Massimiliano F.
    Massimiliano F. dice:

    Ciao Luca. Non sono d’accordo sul fattore C di Kuipers sul fallo di Ronaldo sul portiere dell’Atletico. Non credo abbia avuto fortuna vista l’eccezionale prestazione della serata. Ma non importa… Non ho capito una decisione: non ho capito la palla scodellata, verso il finale di partita, nelle mani di Szczesny. C’era anche un attaccante dell’Atletico vicino… e se l’attaccante avesse disatteso le indicazioni dell’arbitro e avesse fatto gol? sarebbe stato regolare?
    Grazie e… attendiamo i tuoi commenti sulla prestazione di Orsato in BAY-LIV stasera.

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sul fattore C non è mica una colpa, anzi…
      In merito all’episodio finale, si è preso un rischio ma non avrebbe mai rimesso il pallone in gioco con un calciatore dell’Atletico nelle vicinanze: Kuipers non è mica scemo 😉

      Su Orsato mi sono espresso già ieri sera: prestazione eccezionale, in linea con le ultime viste sia in Italia che in Europa. Sta tornando sui suoi livelli ma, purtroppo, sarà molto complicato che possa tornare a godere di “buona stampa” (intesa soprattutto in senso figurato come “social”) in patria.

      Lo aiuterò, per quanto possibile: perdere un arbitro come Orsato per preconcetti assurdi sarebbe follia.

      Rispondi
  20. Gino
    Gino dice:

    Luca ho avuto la sensazione che Kuipers abbia esitato quei 2-3 secondi prima di fischiare il rigore…poi lo ha dato con convinzione…
    Di solito quando avviene questa dinamica si pensa sempra che lo abbia segnalato l’arbitro di porta (fino all’anno scorso) oppure l’assistente…
    Ma in questo caso non credo possa esser intervenuto l’assistente…
    Qual è la tua opinione in merito? Perché quell’attimo in più d’attesa?
    Grazie saluti

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Stava osservando un possibile vantaggio.
      Appena il pallone è stato perduto dalla Juventus, ha fischiato.
      Ovviamente è escluso un intervento VAR, impossibile in così breve tempo.

      Rispondi
  21. Enrico
    Enrico dice:

    Non capisco perché la leggera spinta subita da Bernardeschi sia punibile con il rigore mentre la spinta di Ronaldo sul primo gol non sia assolutamente punibile. Mah…rimango molto perplesso sul suo giudizio.

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Perché non c’entrano niente l’un con l’altro.
      Se il difendente non salta, sono problemi suoi, non certo di Ronaldo che non si appoggia minimamente all’avversario.
      Se si dovessero annullare reti del genere, allora non si potrebbe più segnare di testa.

      Rispondi
  22. gianluca
    gianluca dice:

    C’è chi parla di presunto fallo di Ronaldo sul difensore nel primo gol. Per me non è fallo. Puoi darmi conferma e spiegazione? Grazie.

    Rispondi
  23. Dalla
    Dalla dice:

    Credo tu abbia frainteso o probabilmente non sono riuscito a spiegarmi bene.
    “Questo, ovviamente, non giustifica Chiellini…”. Avevo specificato che la sua fosse una scenata non giustificabile.
    Fa nagott!

    Rispondi
  24. Sergio
    Sergio dice:

    Buongiorno Luca, concordo pienamente sulla prestazione dell’arbitro Kuipers. Partita non facile da gestire anche se corretta, portata a termine senza problemi. Concordo pure sulla valutazione degli episodi anche se Chiellini si è esposto ad un grosso rischio con Correa. La sceneggiata magari serviva a distrarre l’attenzione. Il fallo non è una ipotesi bizzarra. Rilevo che stavolta hai trovato due episodi simili, un record?

    Rispondi
  25. Antonio
    Antonio dice:

    Buonasera, come prima cosa complimenti. Mai avrei creduto che leggere questi argomenti potesse essere così piacevole ed accrescitivo. La totale neutralità e competenza con cui disamina i vari match dovrebbero fare scuola.

    Ho letto questo articolo nella speranza di trovare una correlazione tra quanto accaduto nel contatto Marega-Schick ed in quello Correa-Bernardeschi. Da Romanista la sua disamina mi mette ancor più di malumore rispetto a quanto non abbia fatto l’incontro stesso. le chiedo, lei si è fatto un’idea del motivo per cui Cakir e l’addetto VAR, mi sembra Marciniak abbiano soprasseduto alla revisione completa al video dell’episodio? Si può parlare di un concetto che mi sembra a lei non piaccia molto, ovvero un mix fra pressione dello stadio e paura di “incidere” in maniera decisiva? grazie e saluti

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non ne ho la minima idea, me lo chiedo da una settimana.
      Secondo me il motivo è che Marciniak non aveva la certezza di un contatto tra Marega e Schick.
      No, arbitri di questo livello non sentono minimamente la pressione del pubblico.

      Grazie dei complimenti, sempre apprezzati.

      Rispondi
  26. maurizio
    maurizio dice:

    Buonasera.
    L’atteggiamento dell’arbitro è stato elogiato anche da Capello che ha stigmatizzato certi comportamenti in campo.
    Sugli episodi nulla da dire. Sinceramente (da ignorante) pensavo che l’azione di CR7, ovvero il contendere la palla al portiere, si potesse considerare regolare. Adesso so che così non è.
    Mi associo agli elogi alla tecnologia. Questo ottavo, senza di essa, ne sarebbe risultato molto falsato.

    Una domanda/considerazione extra-arbitraggio.
    Gli ottavi di quest’anno, ed ancor di più i gironi, credo siano testimonianza che bisogna ottimizzare i criteri del ranking. Vedere uno Schalke04 prenderne 10 dal City o un Porto nei quarti, mentre Napoli e Inter sono state eliminate nei gironi, un po’ mi fa piangere il cuore….
    Cosa ne pensi?

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Penso che qualsiasi sistema per la composizione dei gironi o delle partite ad eliminazione diretta si presti a critiche.
      Accettiamo la Champions’ per quel che è adesso, alla fine rimane sempre la competizione più bella per distacco. Ed anche avere qualche outsider nei quarti non lo trovo per nulla sconcertante ma, al contrario, è proprio il bello dello sport: non sempre vincono i più forti od i più ricchi.
      Bellissimo.

      Rispondi
  27. Stevanato Dimitri
    Stevanato Dimitri dice:

    Grandissimo Kujpers, ma elogiare un grandissimo che ha già arbitrato una finale di Champions ben 5 anni fa è come dire che la Ferrari continua ad essere la macchina più bella del mondo, ….OVVVVVVIO LUCA.
    Sono contento per Kujpers ma veramente preferirei un nome nuovo su una partita del genere, con una grandissima prestazione!

    Rispondi
  28. Alessio
    Alessio dice:

    Beh Simeone in 6 anni ha fatto 2 finali di Champions (una persa ai rigori e una che vinceva fino al 93esimo),una semifinale, un quarto, un ottavo, ha vinto 2 EL, 2 supercoppe, una Liga, una copa del Rey. Il tutto con una squadra mai paragonabile a chi si è trovato di fronte per qualità, costo della rosa e monte ingaggi. Può non piacere il suo calcio ma non si può mettere in discussione il lavoro straordinario che sta facendo. Tra la rosa della Juve e quella dell’Atletico ci passano 3 oceani, è vero che non ha preparato al meglio la gara di ritorno, ma da qui a dargli dell’incapace ce ne vuole..

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non ho MAI scritto che sia un incapace.
      Ma da qui a considerarlo il migliore (dato che è l’allenatore più pagato al mondo) ce ne passa.
      Diciamo 3 oceani?
      Non collegarmi ad affermazioni che non ho mai fatto, per cortesia: so quel che ho scritto…

      Rispondi
  29. Calogero
    Calogero dice:

    Tralasciando gli episodi, trovo che l’arbitro ha arbitrato in modo magnifico ieri sera, fischiando lo stretto necessario, ammonendo il minimo indispensabile e mostrando sicurezza in ogni frangente della partita. A mio parere, questo modo di arbitrare ha permesso di assistere ad una partita spettacolare e fluida, a differenza di tante partite di serie A.

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      E’ vero.
      Ma non dimentichiamoci che arbitrare in campionato è, paradossalmente ma nemmeno troppo, molto più complicato di una gara europea. Non a caso Orsato è atteso come una specie di semidio in Europa mentre in Italia molti non lo possono vedere, Kuipers è questo ma in patria alcuni massmedia lo detestano.
      Insomma, è tutta una questione di prospettive…

      Rispondi
    • Matteo
      Matteo dice:

      alla fine ha vinto Guida, che ha arbitrato in maniera praticamente perfetta il derby d’andata.

      quest’anno ha già fatto Milan-Roma, Inter-Milan, Torino-Juventus e Lazio-Juventus.

      impeccabile in Milan-Roma, Inter-Milan e Lazio-Juventus, unica pecca il rigore non visto su Zaza nel derby di Torino.. ma direi che non è un’assegnazione casuale!

      Rispondi
      • Luca Marelli
        Luca Marelli dice:

        No, affatto.
        Non l’avevo pronosticato perché era già stato l’arbitro dell’andata, anche se il suo nome era molto “vivo” anche per il ritorno.
        Peraltro l’ho sottolineato più volte, questa è senza dubbio la miglior stagione di Guida.

        Rispondi
  30. Gio
    Gio dice:

    Ciao Luca,
    Al netto della prestazione sontuosa di Kuipers, ho più di un dubbio nel contatto Chiellini Correa. Tu dici che non è rigore, ma è sicuramente qualcosa di più dello “spalla spalla”. Nella ripresa di fronte si vede che Chiellini si ferma e quasi “punta” l’uomo. Sono convinto che se avesse fischiato non sarebbe stato così scandaloso. Piuttosto ti chiedo un’altra cosa..vista la patetica sceneggiata di Chiellini, non è che ha rischiato un calcio di punizione indiretto contro (e conseguente cartellino giallo), proprio atto a stroncare simili comportamenti? Io forse più che il rigore avrei fischiato quello..

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      “Spalla spalla”, in realtà, non c’entra proprio niente: è un contatto ruvido, una difesa del pallone molto robusta ma, in campo europeo, questi contatti non vengono nemmeno presi in considerazione. Non sarebbe stato scandaloso ma sarebbe stato completamente sbagliato, soprattutto per il metro adottato fin dal primo minuto.
      No, perché Kuipers ha interrotto il gioco dopo aver visto un uomo a terra: non poteva assumersi la responsabilità di non intervenire, non è un medico. IL giallo è fuori discussione, un contatto c’è stato. Detto ciò, il problema che ho segnalato è un altro ed è relativo al fatto che gli arbitri europei guardano tutte le partite e potrebbe diventare un problema più avanti.

      Rispondi
      • Alessio
        Alessio dice:

        Perdonami ma non sono molto d’accordo… il pallone al momento del contatto come si può vedere è in una terra di nessuno ad almeno 5 metri dai due giocatori e altrettanti dal portiere, è troppo lontano per sostenere che difenda il pallone… potrei essere d’accordo se Chiellini corresse verso la palla e si mettesse davanti a Correa per contendergli il possesso ma al contrario Chiellini si ferma cercando solo il contatto con l’avversario per interromperne la corsa
        Un saluto

        Rispondi
        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Va bene, pensala come ti pare.
          Ti ho fornito gli elementi di valutazione, ora sei libero di farti un’idea personale.
          Tanto, come già in altre circostanze, questa conversazione andrebbe avanti ribadendo più volte lo stesso concetto.

          Buona giornata.

          Rispondi
          • Alessio
            Alessio dice:

            Ok. Sei stato chiarissimo. Visto il tono della risposta (non è la prima volta) da ora in poi mi limiterò a leggere
            Un saluto

        • Ruello
          Ruello dice:

          Concordo.
          Regola 12 (pag.89 edizione 2018)
          “Un calcio di punizione diretto è parimenti assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni:[…] ostacola un avversario venendo a contatto con lui […]”
          Secondo me ultimamente si tollera davvero troppo quello che ai miei tempi si chiamava “fallo di ostruzione”. Io (non sono un arbitro) ne fischierei decine…
          Questo di Chiellini è per me flagrante, guarda l’avversario, si disinteressa del pallone che non avrebbe potuto raggiungere e éprotegge” col corpo l’azione del portiere.
          Saluti

          Rispondi
          • Luca Marelli
            Luca Marelli dice:

            Nemmeno ai tuoi tempi si chiamava “fallo di ostruzione” perché questa tipologia di infrazione non contempla il contatto tra calciatori.
            Quello di Chiellini è un movimento a coprire il pallone come se ne vedono mille ma che, in questo caso, diventa motivo di scandalo social perché ci si può attaccare a questo episodio per urlare al “favore”.
            Questo fallo non verrebbe fischiato da un singolo arbitro al mondo.
            Giustamente.

          • Ruello RUBINO
            Ruello RUBINO dice:

            Secondo me sbagli di grosso.
            Mi spieghi queste allora?
            Regola 12 pag. 89: è fallo se ostacola venendo a contatto, pag.91 : ostacolare vuol dire mettersi sulla.traiettoria col pallone lontano, pag.99 punto 9…. più esplicito di cosi…(regolamento edizione 2018)

  31. Renato Galigani
    Renato Galigani dice:

    Ciao Luca. Confermo che Kuipers ha fischiato la spinta come più volte mimato ai giocatori dell’Atletico che protestavano

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Perfetto, grazie: non me ne ero accorto.
      Peraltro non era difficile immaginare quel che ha visto Kuipers dato che, per prospettiva, il contatto tra le gambe non avrebbe mai potuto identificarlo. Sono contento di “averci visto bene” 🙂

      Rispondi
  32. Davide Procopio
    Davide Procopio dice:

    Qualcuno ha sollevato dubbi sulla regolarità del primo goal, che sarebbe simile se non identico a quello annullato a Morata nella partita d’andata per spinta su Chiellini. C’è del vero? Grazie come sempre per l’ottima analisi.

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Posso darti un consiglio in modo un po’ ruvido? Ma bonariamente ruvido?
      Evita di andar dietro a queste teorie demenziali, per quattro click la gente si inventa di tutto.
      Sul primo gol non c’è assolutamente NIENTE di irregolare e la rete di Morata a Madrid non ha NIENTE in comune con la prima di Ronaldo ieri sera.
      Ma niente di niente.

      Rispondi
  33. Marco De Polignol
    Marco De Polignol dice:

    Sembra piacevolissimo leggerti. Grazie mille. Una curiosità ti chiedo. Ma Juanfran batte le rimesse laterali regolarmente? Secondo me ed un mio amico no. Grazie ancora

    Rispondi
  34. Denis
    Denis dice:

    Buongiorno Luca. Non commento gli episodi in se, tutti molto chiari. Vorrei dare una mia opinione sull’arbitro: non mi ha convinto troppo sui cartellini, per me doveva estrarne qualcuno in più. Poi spesso si è fatto parlare a muso duro dai giocatori. Non avrebbe dovuto secondo te dare qualche cartellino in più? Grazie mille e complimenti come sempre.

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Ricordati un concetto: ci sono partite (il 95% del totale) che vanno giudicate sulla base dei cartellini, dei falli fischiati, degli episodi al limite. C’è un rimanente 5% che va giudicato su tutt’altre basi.
      La gara di ieri sera appartiene a quel 5% residuo perché un’ammonizione in più od in meno è una distrazione da una prestazione magnifica.

      Rispondi
      • Denis
        Denis dice:

        Perfettamente d’accordo. Detto ciò, personalmente non sopporto più le proteste anche plateali in faccia all’arbitro e vorrei vedere più cartellini in questi casi. O magari come nel rugby, le proteste portano ad un avanzamento del punto di punizione.

        Rispondi
        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Le proteste sono un malcostume difficilmente estirpabile.
          Ci vorrebbe una presa di posizione della UEFA e della FIFA per portare massima severità sulle proteste e, prima o poi, ci si dovrà per forza arrivare.

          Rispondi
  35. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Buongiorno Luca (mi permetto di darti del tu), complimenti per l’analisi come sempre perfetta. È qualche tempo che voglio farti una domanda su un aspetto che mi incuriosisce: cosa intendi quando parli di “capacità tecnica” di un arbitro? Conoscenza del regolamento? Posizionamento? O che altro? Perché non capisco cosa si possa intendere per tecnica in un arbitro.

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, intendo il talento.
      Un po’ come un calciatore come Pjanic o Koulibaly o Skriniar: sono giocatori che hanno qualcosa più degli altri. Altri calciatori hanno buone qualità e le allenano molto bene ma non avranno i guizzi di talento di questi calciatori.
      Anche per gli arbitri vale lo stesso concetto: Orsato, Rocchi, La Penna, Pasqua, sono arbitri di talento. Altri sono buoni pedalatori del fischietto ma non riusciranno mai ad arrivare ai livelli dei primi due perché non hanno il talento innato necessario per ergersi sopra agli altri. L’esempio classico è Guida: è un buon arbitro ma non ha il talento di Orsato. E non diventerà mai come Orsato (al netto di commenti semidemenziali sulle qualità dell’arbitro che non si giudica da una gara diretta male).

      Rispondi
  36. Francesco Travaglino
    Francesco Travaglino dice:

    Buongiorno Luca, da profano avevo intuito che si fosse trattato di un ottimo arbitraggio, ora ne ho conferma. Una considerazione: a mio avviso, tra andata e ritorno questo ottavo juve-atletico è stato un bello spot per la tecnologia applicata al calcio, cosa ne pensi?

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Straordinario spot, ne convengo.
      Ma solo i pasdaran di un non ben comprensibile “vecchio calcio” continuano a pensare che “Medioevo è bello”.
      Per fortuna non hanno alcuna voce in capitolo, il VAR si evolverà rendendo il calcio sempre più giusto e fruibile.

      Rispondi
  37. Alessandro Martinez
    Alessandro Martinez dice:

    mamma mia, capisco gufare e tifare contro, ma fatevene una ragione! la Juve ha vinto e va ai quarti! continuare sul contatto Chiellini/Correa è patetico!! Quante volte Marelli deve spiegare la dinamica?? E alla fine Simeone non ha accampato scuse e ha riconosciuto i meriti della Juve. Il resto è fuffa..

    Rispondi
  38. Carmine
    Carmine dice:

    Buongiorno, le rinnovo i complimenti per il blog. Aggiungo che si può anche non essere d’accordo su alcune valutazioni, é normale e ritengo che anche lei non si aspetti certo che tutti siano distaccati e obbiettivi nei giudizi. Ma noto con dispiacere che in molti vedono cose inesistenti, mi riferisco all’episodio Chiellini Correa nel finale di partita.
    Ho comunque una curiosità relativa all’episodio del fallo di mano in area dell’Atletico. Sono due i calciatori che saltano, uno colpisce la palla e all’altro carambola sul braccio. Il calciatore che colpisce la palla si aiuta in modo evidente appoggiandosi sul suo compagno per saltare meglio. Se effettivamente fosse così il direttore di gara avrebbe dovuto fischiare quale tipo di fallo? La ringrazio be la saluto per la sua dedizione e passione.

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Purtroppo spesso non sono loro a vedere episodi inesistenti ma vengono convinti della sussistenza del “caso” da pseudositi che diffondono cretinate per attirare due click in più.
      Questo è il prezzo dei social: pensa che qualcuno ha addirittura adombrato la possibilità che il primo gol di Ronaldo sia irregolare. Ti assicuro: di cretinate ne ho lette e sentite tante ma questa è una delle più incredibili…

      Rispondi
  39. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Buongiorno Luca. Una curiosità. Se l’arbitro avesse visto il testaccio finale di Ronaldo avrebbe potuto/dovuto sanzionarlo con un’espulsione? Logicamente stessa cosa per quanto riguarda Simeone 15 giorni fs

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sì, ovviamente.
      Ti dico di più: era più che prevedibile quanto accaduto perché Ronaldo non è scemo e sa benissimo che la UEFA, oggi, non potrà far altro che multarlo come è accaduto per Simeone.
      E lo ripeto: ormai è difficile tornare indietro, la UEFA ha colpevolmente sdoganato come passibile di sola sanzione pecuniaria un gesto osceno. Non so come ne verranno fuori…

      Rispondi
      • maurizio
        maurizio dice:

        Ammesso e non concesso che ne vogliano venir fuori (…) devono annunciarlo in conferenza stampa. Una cosa del tipo: “non accetteremo più gesti osceni/provocatori verso l’avversario”.

        Rispondi
        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Devono annunciarlo nella conferenza stampa di inizio stagione.
          E poi devono evitare scemenze come la multa a Simeone che, di fatto, ha posto come costo di quel gesto indecente la somma di euro ventimila (più o meno quanto incide per me un caffè al bar): surreale per un’organizzazione che basa tutta la sua filosofia sul “respect”…

          Rispondi
      • Tiziano
        Tiziano dice:

        Cioè Luca ma vuoi dire che Ronaldo era consapevole in quel momento che stesse andando incontro ad una multa..?
        Della serie “ora mi tolgo questa soddisfazione e mi prendo questa multa tanto per me sono spiccioli”…dici che ha ragionato così?
        Pensavo invece che in quei momenti, con l’adrenalina a mille, un giocatore non si renda conto che poi verrà multato/sanzionato…

        Rispondi
  40. Luca
    Luca dice:

    Ciao Luca non so cosa aggiungere alla tua analisi,Kuipers è da pallone d’oro per gli arbitri, anzi ti faccio una domanda:
    Kuipers potrebbe dirigere una finale anche se una delle due squadre è la Juventus?
    L’unica cosa che non mi piace sono le proteste e le sceneggiate dei calciatori e il modo come accerchiano l’arbitro,ci vuole rispetto per un giudice ed una volta che ha preso una decisione nessuno deve avvicinarsi a chiedere spiegazioni escluso il capitano sempre in modo educato e civile . .

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Credo che Kuipers sia fuori dal novero dei nomi al 99% per un motivo semplice: ha già diretto una finale di Champions’ e due di Europa League. Per quest’anno i nomi dei finalisti sono Skomina per la Champions’ e Rocchi per l’Europa League (naturalmente in caso di mancata finale delle nostre squadre).

      Rispondi
      • Luca
        Luca dice:

        Grazie Luca, ho visto dai video e da alcuni commenti che più che il contatto tra gambe Kuipers ha fischiato la spinta della mano su Bernardeschi, la trovi eccessiva? In Europa si vede che spesso trattenute e spinte sono fischiate in modo molto severo rispetto al campionato di Serie A. Premetto che per me è stata giusta la sanzione, ma se non avesse visto la spinta eravamo di fronte a un chiaro ed evidente errore? Sarebbe stato richiamato all’ ofr? Secondo me si . Grazie ancora Luca per averci fatto scoprire un mondo nuovo,ormai quando si guarda una partita vedo molto di più l’arbitro rispetto al passato e lo osservo con occhi diversi. Buona serata Luca.

        Rispondi
        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          No, non la trovo eccessiva.
          Peraltro, con l’ausilio del VAR, hanno potuto vedere anche il contatto tra le gambe che rende il rigore più che giustificato.
          Anzi, non “più che giustificato”, semplicemente giusto.
          Sulla OFR non so: oggettivamente il contatto tra le gambe era impossibile da vedere e, per tale motivo, non vedo altra ipotesi di consentire perlomeno a Kuipers di rivedere quanto accaduto.

          Rispondi
  41. Luciano
    Luciano dice:

    Mia personalissima opinione: Kuipers è una spanna sopra i nostri Rocchi, Orsato o persino rispetto ad altri arbitri di tutto rispetto come Skomina o Marciniak. Non tanto per precisione tecnica, disciplinare o conoscenza del gioco e del suo sviluppo, quanto più per una gestualità, un body language straordinario, con anche una “teatralità” (passami il termine) mai eccessiva ma che da ulteriore credibilità alle sue decisioni. Che ne pensi?

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      No, ti sbagli.
      Kuipers è al livello di Rocchi ed Orsato, non a caso sono gli arbitri a cui vengono affidate tutte le “rogne”, intese come i big match in programma.
      Skomina è un grande arbitro ma un pelo indietro rispetto ai suddetti, Marciniak sta vivendo una stagione negativa: sta subendo ancora le conseguenze di un Mondiale inguardabile.

      Rispondi
  42. Sascja
    Sascja dice:

    Come al solito analisi molto lucida, che mi ha trovato d’accordo nella sua totalità.
    Mi va di aggiungere una cosa soprattutto riguardo il tuo pensiero finale. La UEFA deve e lo sottolineo, disincentivare questi tipi di atteggiamenti. L’agonismo è una cosa bella ma quei gesti se li possono tenere per lo spogliatoio con i compagni/amici. Non ritengo che ci sia un enorme differenza fra quel gesto e un fan**** o altri gesti irriverenti nei confronti degli avversari (non perché si incita la propria curva si può superare il limite ma con gli avversari no).
    Ritengo la decisione della UEFA di non punire il Cholo sbagliata a monte, probabilmente viziata dal peso specifico della partita.

    Sulla stessa linea di pensiero, mi ricollego alle sanzioni disciplinari di Gasperini, che ha preso soltanto una giornata.
    Non ritieni che si stia cercando di punire, troppo poco, gli allenatori per i loro atteggiamenti?
    Ho questa sensazione ma magari sbaglio.

    Buona settimana

    Rispondi
      • Sascja
        Sascja dice:

        Ci tengo a sottolineare che sono juventino però come non mi è piaciuto il gesto del Cholo, non ho gradito quello di Ronaldo.
        Stamattina ne parlavo con un gruppo di amici, il gesto messo in risalto dalla stampa, mette in secondo piano l’impresa sportiva avvenuta e amplifica un messaggio che non può e non deve appartenere al mondo del calcio.
        Tutto secondo la mia personale opinione.

        Speriamo che la UEFA si esprima ufficiosamente a riguardo, evitando che scene simili si ripetano. Prima che le cose possano sfuggire di mano.

        Alla prossima giornata di calcio

        Rispondi
      • Sascja
        Sascja dice:

        Mi ero scordato di commentare un episodio, assolutamente marginale ma che mi aveva lasciato qualche dubbio.
        Nel secondo tempo della partita, il numero 10 dell’Atletico, si aiuta con un braccio per prendere il controllo della sfera (non ricordo a chi, forse chiellini) che un difensore della juve stava rimandando avanti. Se non si fosse aiutato con il braccio avrebbe avuto davanti a se una prateria, quindi un occasione potenziale.
        L’arbitro ha chiamato giustamente fallo per la juve ma non ha ammonito il calciatore pensando fosse involontario.
        A me sembrava “al limite” e sinceramente vista anche la posizione del braccio (assolutamente poco congrua a un movimento) mi sembrava da sanzionare con il giallo.
        Sbaglio?

        Rispondi
        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Sì, in una partita standard ci poteva stare l’ammonizione per comportamento antisportivo.
          Detto ciò, in quel momento della gara un giallo per un fallo di mano “d’esperienza” avrebbe potuto apparire come superfluo.
          Alla fine sono stato d’accordo con Kuipers, anche nella gestione delle sanzioni disciplinari.

          Rispondi
  43. Marco
    Marco dice:

    Ciao Luca.
    Nel complesso di un arbitraggio a mio avviso davvero di alto livello, forse non stai sottovalutando un po’ il fischio anticipato sull’annullamento del gol?
    Per me è un errore piuttosto grave.
    Sarà vero che la fortuna aiuta gli audaci ma fischiare prima in quel contesto…
    Diciamo che nella vita e nello sport a Kuipers anche la fortuna non manca…
    Grazie.

    Rispondi
  44. Dalla
    Dalla dice:

    Dai, Filippo, ieri sera ti è andata male, fattene una ragione. 😉 In bocca al lupo per l’inter giovedì sera.

    Rispondi
  45. Alberto
    Alberto dice:

    Buongiorno, volevo chiedere cosa ne pensa del contatto del contatto tra Chiellini e (credo) Juanfran subito dopo il tocco di mano nato dal contrasto tra i due difensori dell’Atletico, in diretta mi sembrava fallo… è solo una mia curiosità, ma visto che il gol arriva una trentina di secondi dopo viene abbastanza logico pensare che se avesse fischiato fallo non ci sarebbe mai stato il successivo gol di Ronaldo… d’altra parte non può essere episodio da VAR visto che la palla viene persa e riconquistata diverse volte dalle due squadre in quei 30 quindi è come se fossero iniziate nuove azioni, giusto? Grazie in anticipo per la risposta.

    Rispondi
  46. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Buongiorno Luca,

    un unico appunto in merito alla spinta non menzionata tra Morata e Chiellini nel quale lo spagnolo atterra per due volte il bianconero. Ho un dubbio in merito ad un’eventuale sanzione non comminata da Kuipers

    Rispondi
  47. Andrea
    Andrea dice:

    Complimenti per la disamina lucida e totalmente condivisiile. Premesso che non c’è nulla nel contatto finale tra Chiellini e correa, avrei un domanda “profana” e non strettamente regolamentare: in presa diretta era chiaro che correa non avrebbe mai raggiunto quel pallone, ma in una situazione di palla più contendibile la protezione vigorosa di chiellini atta ad agevolare l’uscita del portiere non sarebbe stata più rischiosa?

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Secondo me no.
      L’opposizione di Chiellini è certamente ruvida ma nei limiti.
      Quel che non va bene è la scenata successiva perché, come detto, gli arbitri non sono dei fessi e non arrivano da Marte.

      Rispondi
      • Dalla
        Dalla dice:

        Ciao Luca. Indubbiamente Chiellini ha esagerato ma mi sembra di aver visto che dopo essere caduto Correa rotolando colpisca in modo assolutamente involontario il difensore bianconero sulla schiena. Il capitano juventino era girato e non poteva accorgersi dell’involontarietà del gesto quindi, sentendo il colpo e credendo fosse volontario ha esagerato il gesto. Come troppo spesso accade su tutti i campi.
        Questo, ovviamente, non giustifica Chiellini, ma serve a chiarire che non è “impazzito” inventandosi una botta inesistente: ha esasperato il fatto credendo -probabilmente- che il calcio fosse volontario.

        Rispondi
        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Non nascondiamo dietro un dito quel che abbiamo visto tutti: scenata decisamente fuori luogo per un colpo inesistente.
          Se si giustificano anche certi comportamenti, non ci si lamenti degli altri…

          Rispondi
      • Andrea
        Andrea dice:

        Grazie per la risposta
        La scenata successiva, certamente non bella, l’ho interpretata dalla serie ” se proprio vi viene un dubbio, sono stato io al ricevere il fallo”.

        Rispondi
  48. Daniele
    Daniele dice:

    buongiorno Luca, ti posso confermare con assoluta certezza che ieri nel momento del fallo fischiato a ronaldo sul goal di chiellini è stato effettuato un silent check del VAR che si è concluso in circa un minuto.
    per il resto, continuo a esser molto scettico sulla tecnologia usata per il fuorigioco, perchè è una tecnologia completamente differente da quella della GLT e, in un caso come quello di ieri sera, con la prospettiva che inganna secondo me non è possibile determinare scientificamente un offside, ma ci sarà sempre un margine di errore molto alto (la tecnologia per il fuorigioco si basa sulle camere broadcast che funzionano a 25fps, mentre quella della glt ha anche camere a 400fps).
    ci sono altri dettagli tecnici che non sto ad illustrare qui, ma che mi portano a pensare (ed essere abbastanza sicuro) che sull’offside siamo ancora al livello di “buone approssimazioni”

    Rispondi
      • Daniele
        Daniele dice:

        pardon non sono stato chiaro. era un ragionamento generale sulla differenza delle tecnologie tra GLT e Offside con il VAR.

        mi riferisco alla tecnologia per la rilevazione del fuorigioco in linea generale non a nessun episodio di ieri sera nella partita della juve (ovviamente).
        la tecnologia della goal line ha una tolleranza d’errore veramente minima, vado a memoria mi pare 1 mm ed il margine di errore è certificato scientificamente, mentre per l’offside non è usata la stessa tecnologia perchè non è tecnicamente possibile utilizzarla. Si deve pertanto fare affidamento alle camere “broadcast” che lavorano ad un frame rate minore e possono essere in movimento brusco nel momento esatto di una possibile rilevazione dell’offside. usando queste camere la prospettiva inganna certamente e non permetterebbe di dirimere casi limite con l’accuratezza della GLT.

        Rispondi
  49. Andrea
    Andrea dice:

    La Juve ha strameritato il passaggio del turno. Ma come si fa a dire che la spinta dritta sull’uomo di Chiellini era un normale spalla spalla. Chielli si disinteressa completamente della palla e va dritto sull’uomo. Capisco essere partigiani verso una squadra italiana e non voler scontentare gli amici Juventini ma negare l’evidenza è troppo. Più e più volte in episodi simili lei ha dato altre interpretazioni. Va a crollare tutta la sua credibilità. A meno che il regolamento europeo sia diverso da quello dei nostri arbitri.

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Come fa un giocatore a spingere se si trova DAVANTI al calciatore avversario?
      A me di scontentare gli “amici juventini” non frega niente, mi hanno sommerso di merda più volte in passato.
      Non sarebbe il caso di crescere e di evitare di scrivere certe stupidate? Non ci fai una gran figura. O, meglio, ci fai una figura non proprio da persona intelligente…

      Per quanto riguarda la mia credibilità, ne ho a sufficienza, non verrà certo intaccata dalle cretinate che hai scritto.

      Rispondi
      • Domenico
        Domenico dice:

        in merito alla questione Chiellini/Correa, giusto per chiarezza, in questo video di youtube ( https://www.youtube.com/watch?v=o-9az7zHrEc ) credo si veda platealmente Chiellini che “carica” la spinta su Correa, disinteressandosi del pallone, anche se effettivamente è davanti allo stesso. Fatto salvo ovviamente un errore di prospettiva credo, inoltre, che la “spallata” sia fuori area e quindi in ogni caso niente rigore …

        Rispondi
        • Massimiliano F.
          Massimiliano F. dice:

          Pur essendo di fede interista, la partita della Juventus l’ho registrata perchè è calcio allo stato puro. Andrebbe proiettata in tutte le scuole calcio. Il video da te postato ha una soggettiva ingannevole, poichè è molto “schiacciato”. L’evento avviene al minuto 93:36. Emre Can passa di testa al portiere e si nota subito che l’attaccante dell’Atletico non ci sarebbe mai arrivato. Nel momento in cui Chiellini si inserisce davanti a Correa e i 2 si toccano il pallone è a metà strada ma dopo meno di un secondo è nelle mani di Szczesny… Tanto è vero che arriva nelle mani del portiere ancora al minuto 93:36. Rivediti la partita e ti accorgerai che non c’è nessun fallo.

          Rispondi
  50. Peppe
    Peppe dice:

    Ciao Luca leggere il giorno dopo i tuoi commenti è sempre illuminante, ti chiedo: mi è sembrato che sul rigore fischi qualche secondo dopo. Perché secondo te?

    Rispondi
  51. massimo
    massimo dice:

    Avevo dei dubbi sul rigore.
    Ma dopo la sua impeccabile analisi, sono convinto.
    Grazie per il suo contributo alla chiarezza (ed alla serenità degli animi)

    Rispondi
  52. DanieleD
    DanieleD dice:

    Ciao Luca. Ottima analisi, come sempre. Nella disamina citi l’intervento su Schick in Porto-Roma e quindi ti chiedo:
    i due episodi sono quindi assimilabili? E se si, per quale motivo il VAR non è intervenuto?
    Grazie mille per la risposta e avanti così. C’è sempre bisogno di liberi pensatori.

    Rispondi
      • Pietro
        Pietro dice:

        Ciao Luca, sono un tifoso della Juventus ovviamente molto soddisfatto del risultato di ieri sera. Ma non è di questa partita che vorrei domandarti una cosa. Nella partita di Oporto della scorsa settimana c’è stato l’episodio finale su Schick. Ora, quando un arbitro deve andare alla VAR?, se chiamato?, può andare di sua iniziativa?, è vero che per ogni partita in Europa l’addetto (o gli addetti) al VAR devono fare un rapporto sui casi, chiamati o non?
        Grazie

        Rispondi
        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Può andare se chiamato oppure di propria iniziativa (anche se quest’ultima ipotesi non si è mai verificata, perlomeno finora).
          Sul rapporto degli episodi non so che dirti: può essere, ne ho sentito parlare ma non ne ho alcuna certezza. So per certo che gli osservatori devono redigere una sorta di foglio-episodi, non so se debbano farlo anche i VAR.

          Rispondi
  53. Andrea
    Andrea dice:

    Salve luca Marelli, avrei un dubbio in merito al gol annullato alla Juventus, oblak è vero che anticipa Ronaldo prendendo il pallone, ma non è rilevante la circostanza che lo stesso oblak non blocchi il pallone? Si considera fallo nel momento in cui il portiere prende il pallone anche senza bloccarlo? Attendo suoi lumi 🙂

    Rispondi
  54. FILIPPO CAMPI
    FILIPPO CAMPI dice:

    Sul contatto Chiellini/Correa non concordo… Lei stesso sul contatto Icardi/Manolas di Roma-Inter disse che era fallo da rigore poiché il difensore non tentava minimamente di andare a giocare il pallone ma si interessava direttamente dell’avversario. Stessa cosa mi pare faccia Chiellini… non insegue il pallone, guarda Correa e si sposta a cercare il contatto.
    Fallo di “mestiere”, non sempre sanzionato (chissà se anziché l’Atletico fosse stato il Real…) ma per me fallo.

    Rispondi
      • FILIPPO CAMPI
        FILIPPO CAMPI dice:

        Il pallone sta a sx… Correa in mezzo… e Chiellini alla dx di Correa… per frapporsi Chiellini dovrebbe stare nel mezzo… se la geometria non è un’opinione.

        Rispondi
        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Il pallone è davanti, Correa dietro a Chiellini, Chiellini si frappone e si mette in mezzo a pallone e Correa.
          Cosa c’entri la geometria è un mistero, ma forse togliersi la maglietta potrebbe essere un buon inizio…

          Rispondi
          • FILIPPO CAMPI
            FILIPPO CAMPI dice:

            Chiellini si sposta appositamente a sx per impattare con Correa… caso diverso da quando il difendente essendo davanti in vantaggio sul pallone resta fermo impedendo all’avversario di arrivare sullo stesso.
            Io non ho messo in dubbio che la Sua opinione (differente dalla mia) fosse in buona fede, altrettanto la invito a considerare la mia al di là della maglietta.
            Cordialmente.

          • Luca Marelli
            Luca Marelli dice:

            Ti ho già risposto, direi che potremmo anche chiudere qui, no?
            Hai la tua idea, la stai scrivendo 20 volte, pensala come ti pare.
            Ciao.

          • Roberto Marisaldi
            Roberto Marisaldi dice:

            Ciao Luca, grande analisi come sempre.

            Un chiarimento strettamente regolamentare su quanto scritto sopra. Ti cito il regolamento (12.2) anche se lo saprai a memoria: “…Ostacolare la progressione di un avversario significa mettersi sulla traiettoria dell’avversario per ostruirlo, bloccarlo, farlo rallentare o costringerlo ad un cambio di direzione quando il pallone non è a distanza di gioco da entrambi i calciatori.
            Tutti i calciatori hanno diritto a prendere una posizione sul terreno di gioco; trovarsi nella traiettoria di un avversario non è lo stesso che ostacolare la sua progressione mettendosi nella traiettoria.
            Un calciatore può proteggere il pallone interponendosi tra un avversario e il pallone stesso, se quest’ultimo è a distanza di gioco e l’avversario non è tenuto lontano utilizzando le braccia o il corpo. Se il pallone si trova a distanza di gioco, il calciatore può essere caricato da un avversario nei limiti previsti dalle Regole…”.

            Tu dici che Chiellini si frappone tra pallone e Correa (diciamo che gli taglia la strada dandogli una spallata) ma di certo il pallone non era giocabile da parte di Chiello che non lo sta quindi proteggendo. Quindi: secondo questa regola è fallo o no? Quale altra regola del regolamento potrebbe fare sì che l’ostruzione sia regolare?

            Grazie in anticipo e soliti complimenti.

          • Luca Marelli
            Luca Marelli dice:

            Dimentichi un particolare: quel che mi hai citato è il caso dell’ostruzione, punibile con un calcio di punizione indiretto.
            Orbene, non ricordo di aver mai fischiato un fallo del genere perché si basa su un presupposto fondamentale: non ci deve essere contatto tra calciatori. Quello di ieri sera è un episodio inesistente perché è la copertura del pallone in modo ruvido ma ampiamente tollerato, soprattutto in campo internazionale.

          • FILIPPO CAMPI
            FILIPPO CAMPI dice:

            Ci mancherebbe che non potessi pensarla come mi pare.
            Sarebbe anche auspicabile accettare le opinioni differenti dalla propria senza insinuare che siano dettate da questioni di “maglietta”.
            Grazie comunque dell’attenzione, saluti.

          • Luca Marelli
            Luca Marelli dice:

            Se le obiezioni fossero fondate, ci sarebbe anche qualcosa di cui discutere.
            Se le basi sono inesistenti, si tratta solo di perdita di tempo.
            Saluti.

  55. Antonino
    Antonino dice:

    Buongiorno Luca,
    Scusa se ti do del tu anche se non ci conosciamo, ma su internet credo sia meglio dare sempre del tu 😀
    Complimenti viivssimi anche per la disamina di oggi, mi dispiace che non hai avuto l’opportunità di commentare la scorsa giornata di Champions. Spero che riuscirai a commentare più spesso anche le partite europee, anche quelle meno rilevani dal punto di vista mediatico, ma utili dal punto di vista del regolamento.

    Adesso una domanda molto difficile: si parla spesso di arbitri italiani come i migliori del mondo. Secondo te, attualmente, chi è il migliore arbitro in circolazione?
    Faccio questa domanda da “bar” perchè nell’articolo appena letto elogi Kuipers come in pochi altri casi (Rocchi ad esempio 😀 )

    Grazie mille, e continua così!

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Anche oggi è stato un mezzo miracolo riuscire a commentare, per fortuna ho trovato le immagini ieri sera altrimenti sarebbe stato impossibile oggi.
      Gli arbitri migliori (in Europa) al momento sono (in rigoroso ordine alfabetico): Kuipers, Orsato, Rocchi, Skomina.

      Rispondi
  56. alberto
    alberto dice:

    complimenti per la disanima, mi lascia perplesso solo la valutazione dell’episodio finale di chiellini, viste le immagini non mi pare proprio un contatto robusto e nulla più, chiellini di disinteressa del pallone, va dritto sull’uomo e lo stende. velo pietoso poi sulla sceneggiata che fa dopo
    alberto

    Rispondi
    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      In realtà Chiellini NON VA diritto sull’uomo ma si frappone tra Correa e pallone: l’immagine è chiarissima. Se poi si vuol vedere qualcosa che non è accaduto, non posso evitarlo.
      Ma è problema che non mi riguarda.
      Ciao.

      Rispondi

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