29^ giornata: la rete annullata all’Inter è meno banale di quel che sembri

Giornata nel complesso positiva per gli arbitri italiani. La curiosità arriva da San Siro con una rete non concessa all’Inter per un fischio di Mazzoleni, peraltro arrivato prima del tiro a rete di D’Ambrosio.

Bologna – Sassuolo 2-1, arbitro Guida

Tre gli episodi da approfondire.

Al minuto 14 il Sassuolo trova la rete del vantaggio con Babacar, servito da un cross dalla destra di Bourabia

L’assistente Manganelli convalida la rete e solo dopo il check del VAR Massa la segnatura viene revocata per la posizione di fuorigioco dell’attaccante del Sassuolo.
Errore che può sembrare grave ma, in realtà, si tratta di una fattispecie enormemente complessa: per un assistente giudicare una posizione di pochi centimetri in velocità, tenendo presente il punto di riferimento che, in questo caso, è il pallone e non il penultimo difendente, è veramente tanto complesso.

Al minuto 64 il Bologna passa in vantaggio con un rigore assegnato per un tocco di mano di Babacar:

Rigore assegnato senza titubanze da Guida ma, vedendo più volte le immagini, ancora non ho capito come abbia potuto accorgersene.
Bravo, per carità, ma il braccio sinistro di Babacar è davanti al petto di Palacio e Guida vede solo la schiena dell’attaccante del Bologna. Probabile che, in questo caso, l’intuito dell’arbitro campano lo abbia spinto ad assegnare il rigore.
Rigore che, peraltro, è corretto:

Ingenuità enorme di Babacar che, col braccio larghissimo, colpisce il pallone nel tentativo di allontanarlo dall’area.
Rigore ineccepibile e giusto non sanzionare col cartellino giallo: non si trattava di azione potenzialmente pericolosa, Palacio era voltato di schiena rispetto alla porta ed la direzione del pallone era “ad uscire”.

Al 90esimo minuto il Sassuolo pareggia con Boga ma la rete viene annullata su segnalazione dell’assistente De Meo:

A differenza dell’episodio accaduto nel primo tempo, questo è un errore piuttosto grave: sul tiro di Babacar, Boga è in posizione chiaramente regolare. Bene, perlomeno, De Meo ad alzare la bandierina dopo la segnatura, ciò che ha consentito a Massa di convalidare la rete.

Fiorentina – Torino 1-1, arbitro Pasqua

Due episodi da segnalare, entrambi nel primo tempo.

Al minuto 23 proteste del Torino per un contatto in area tra Vitor Hugo e Belotti.
Su cross dalla sinistra di Rincon, Belotti non riesce ad intervenire sul pallone lamentando una trattenuta del difensore della Fiorentina:

Proteste più che legittime.
Per quanto Vitor Hugo osservi il pallone, ciò non gli impedisce di trattenere vistosamente e lungamente Belotti. L’attaccante del Torino cerca di liberarsi del difensore ma quest’ultimo lo lascia solo dopo che il pallone passa davanti alla porta.
Il VAR Mariani non interviene e, nel caso specifico, sembra un errore di non poco conto.
Al di là del fatto che questo rigore deve essere visto dall’arbitro, è difficile sostenere che l’episodio non rientri nel concetto di chiaro ed evidente errore.
La decisione corretta avrebbe dovuto essere calcio di rigore ed ammonizione di Vitor Hugo.

Al minuto 34 è la Fiorentina a lamentarsi per un presunto calcio di rigore.
Baselli e Djidji si contendono il pallone che finisce sul braccio destro del difensore del Torino:

Pasqua, in questa caso, nulla avrebbe potuto fare da solo: nel momento del contatto pallone/braccio l’arbitro è completamente coperto da un calciatore della Fiorentina esattamente di fronte a sé e dallo stesso Baselli. Un’eventuale decisione avrebbe potuto essere assunta solo dopo una “on field review“.
Anche in questo caso rimangono molti, moltissimi dubbi: è vero che il pallone è conteso tra due calciatori ed arriva dall’alto. D’altro canto è chiaro che il braccio non sia proprio vicinissimo al corpo.
Decisione al limite, in questa stagione abbiamo visto interpretazioni ben più stringenti in merito e non sarei stato stupito perlomeno di una “on field review“.
Il VAR Mariani, al contrario, lascia correre e, tutto sommato, non me la sento di essere in disaccordo: è un’interpretazione che ci sta.

Frosinone – SPAL 0-1, arbitro Di Bello

E’ la gara del pomeriggio che ho scelto di seguire: il Frosinone all’ultima spiaggia e la SPAL in buona condizione mi hanno convinto che avrebbe potuto essere un banco di prova non facile per Di Bello, alla ricerca di certezze personali, di continuità e, soprattutto, di un passetto in avanti che tarda ad arrivare.
Nessun episodio particolare ma, nel complesso, il pugliese mi è piaciuto: gara molto nervosa gestita benino nel primo tempo e molto meglio nella seconda parte, periodo nel quale ha preso in mano le redini della partita senza lasciarsi sfuggire nulla.
E’ stato bravo Di Bello soprattutto a non perderla di mano dopo aver iniziato sbagliando molto, per esempio non sanzionando Ciofani con un doveroso cartellino giallo dopo un fallo imprudente su Missiroli al quinto minuto

e addirittura sorvolando non solo disciplinarmente ma anche tecnicamente su un fallaccio di Beghetto su Lazzari all’ottavo minuto:

Il timore che potesse essere un pomeriggio da incubo c’era tutto. Al contrario Di Bello è stato molto bravo ed attento a recuperare il controllo delle “operazioni” evitando che questi due gravi errori potessero trasformarsi in un’implicita autorizzazione per i giocatori ad entrate dure.
Una buona impressione finale, speriamo che Di Bello possa cominciare quel percorso di crescita che pare essersi interrotto da almeno un anno, da quando è stato promosso (forse un po’ frettolosamente) al ruolo di internazionale. Ma quei primi dieci minuti vanno dimenticati.

Roma – Napoli 1-4, arbitro Calvarese

Su uno schermo Frosinone-SPAL, sull’altro la partita dell’Olimpico (anche se con attenzione minore rispetto al nuovo Matusa).
Designazione un po’ a sorpresa per Calvarese ma motivata da una condizione di forma eccellente: l’abruzzese sta attraversando, senza alcun dubbio, il miglior periodo della carriera, è in piena fiducia e Rizzoli sta “nutrendo” questa condizione eccellente con responsabilità che non ha mai avuto prima.
Anche la gara dell’Olimpico è stata gestita in modo perfetto, con decisioni ineccepibili anche nei pochi episodi da evidenziare.

Al minuto 35 l’assistente Peretti annulla una rete del Napoli per fuorigioco di Milik su passaggio di Mertens:

Decisione di straordinaria qualità.
Per mia somma sorpresa, su questa rete alcuni hanno discusso ritenendo erroneamente tracciata la linea del fuorigioco.
Ebbene, dobbiamo ricordarci che, in casi del genere, un attaccante si trova in posizione irregolare solo ed esclusivamente nel caso in cui, sul passaggio del compagno, è oltre la linea del pallone. Il corpo di Mertens non c’entra nulla, quel che conta è il punto più avanzato del pallone.
In questa circostanza, come possiamo facilmente notare, Milik è oltre quella linea, motivo per cui sul fuorigioco non c’è alcuna eccezione che tenga.

Al 47esimo minuto del primo tempo la Roma trova il pareggio su calcio di rigore concesso per fallo di Meret su Schick:

Non c’è necessità di soffermarsi eccessivamente sull’episodio, il rigore è netto e, peraltro, ce ne sono due nella medesima azione:

Prima del contatto tra Meret e Schick, tocco di mano di Mario Rui ad anticipare Nzonzi: anche questo contatto di braccio sarebbe stato passibile di calcio di rigore dato che la posizione era del tutto inconferente col movimento e la mano troppo larga per poterla giustificare.
Sull’irregolarità di Meret poco da aggiungere: cerca il pallone ma viene nettamente anticipato dall’attaccante della Roma. Giusto concedere il calcio di rigore senza sanzione disciplinare: non siamo in presenza di una chiara occasione da rete e Meret ha tentato di intercettare il pallone, motivo per cui è stata applicata l’ormai conosciuta depenalizzazione della sanzione disciplinare (in questo caso da giallo a niente).

Inter – Lazio 0-1, arbitro Mazzoleni

Nel complesso altra prova convincente del bergamasco, a cui rimangono ancora 5/6 partite prima di chiudere una carriera lunghissima e colma di soddisfazioni. Sono molto curioso di sapere cosa farà dal prossimo 1 luglio…

Due episodi nella gara di San Siro.
Al minuto 14 la Lazio trova la rete della vittoria con Milinkovic Savic, lesto a deviare in rete un cross proveniente dalla sinistra.
Posizione di partenza al limite ma regolare:

Inutile soffermarsi eccessivamente su questo episodio: con la tecnologia tridimensionale non c’è necessità di discussione, anche una posizione di pochi centimetri entro od oltre la linea del penultimo difendente viene individuata con precisione.

Più interessante quanto accaduto al minuto 36.
L’Inter conquista una punizione dal limite dell’area di rigore per un fallo commesso da Romulo su Asamoah:

Possiamo notare come il fallo sia stato fischiato a circa 2 metri dalla linea dell’area. I giocatori della Lazio protestano (chissà per quale motivo dato che il fallo era evidentissimo), l’Inter ne approfitta per battere velocemente la punizione portando D’Ambrosio davanti al portiere.
Mazzoleni interrompe PRIMA che il giocatore dell’Inter calci a rete ma rimane il dubbio che tale decisione sia sostenibile:

Mi scuso per la qualità dell’immagine ma, purtroppo, non ne ho trovata una migliore.
Possiamo affermare, comunque, che il pallone sia stato sistemato circa un metro, un metro e mezzo oltre il punto in cui Asamoah è stato fermato in modo irregolare.
Ci sono alcuni elementi da sottolineare:
– non era necessario un fischio di Mazzoleni, dato che non c’è stata alcuna sanzione disciplinare;
– l’utilizzo dello spray non è obbligatorio ma necessario solo nelle occasioni in cui debba essere sistemata la barriera;
– la distanza non può essere concessa dall’arbitro se non richiesta dalla squadra attaccante, proprio per evitare che si possa in tal modo ostacolare la veloce battuta di un calcio di punizione.
Sull’interruzione dell’azione dell’Inter rimangono tanti, tantissimi dubbi.
E’ vero, il pallone era avanti di circa un metro ma è sufficiente per annullare un’azione d’attacco così pericolosa?
E, soprattutto, ha senso favorire indirettamente la squadra ospite che, in quel momento, era distratta per avanzare una protesta senza alcun senso nei confronti dell’arbitro?

Il paradosso è che, poi, la punizione sia stata battuta così:

Una posizione che non c’entrava niente con la zona in cui Asamoah aveva subito l’irregolarità.

49 commenti
  1. Gianluca
    Gianluca dice:

    Ciao Luca, pensi di fare un post di commento all’intervista che ha rilasciato oggi Gavillucci al Corriere dello Sport? Ho letto affermazioni decisamente “pesanti”. Grazie

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sto ancora aspettando le motivazioni del Collegio di Garanzia.
      Gavillucci ha espresso tanti concetti condivisibili, non mi è piaciuto il riferimento a Sampdoria-Napoli ma è un particolare insignificante in mezzo a tanti spunti interessantissimi.

  2. Gianluigi
    Gianluigi dice:

    Buonasera Luca, scusa l’ora. Solo una curiosità: è possibile che ieri sera Mazzoleni non abbia estratto cartellini? È per caso un record? Come valuti questa anomalia? Grazie e buona serata

  3. Davide
    Davide dice:

    Luca nel caso del gol annullato all’Inter, se effettivamente il pallone è stato calciato ad un metro e mezzo da dove è avvenuto il fallo, io penso che il fischio di Mazzoleni possa non essere così sbagliato soprattutto perché stiamo parlando di una punizione dal limite dell’area. Io non so quali disposizioni vengono date agli arbitri in questi casi, però se Mazzoleni nota questa distanza secondo me fa bene a fischiare, se invece sbaglia la valutazione sul punti in cui è avvenuto il fallo, allora il discorso cambia ma è un errore del tutto differente

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Infatti non ho scritto che sia sbagliato ma ho sollevato un altro dubbio: è corretto interrompere il gioco perché gli avversari stanno protestando, cioè un comportamento non consentito dal regolamento?

  4. Francesca
    Francesca dice:

    Ciao Luca,
    cosa ne pensi del braccio di Miranda su Caicedo al 55° minuto?
    A me pare che lo sposti in modo evidente commettendo fallo.
    Cosa ne pensi?
    Grazie.

  5. Andrea
    Andrea dice:

    Buon pomeriggio e come sempre complimenti.
    Una domanda a carattere generale: non le pare che l’arbitraggio all’inglese, che per certi versi apprezzo, venga invece sfruttato da alcune squadre per compiere interventi molto duri sui giocatori più qualitativi della squadra avversaria, specialmente a inizio partita? Cosa può fare un arbitro per evitare che il gioco maschio degeneri? A me pare che quest’anno spesso le cose siano un po’sfuggite di mano. Lei cosa ne pensa? Grazie.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Non mi sentirai né leggerai mai parlare di arbitraggio all’inglese che, secondo me, è una colossale sciocchezza.
      In campo si fischiano i falli, altrimenti non è arbitrare all’inglese ma arbitrare come capita…

  6. Filippo
    Filippo dice:

    Buongiorno, che abbia favorito la squadra che stava protestando credo sia del tutto irrilevante. Se la posizione da cui viene battuta la punizione non è corretta, si ripete. Non è che per danneggiare una squadra che protesta bisogna dar spazio ad altre irregolarità. L’arbitro ha semplicemente applicato il regolamento, non capisco perché mettere in dubbio una decisione chiaramente corretta.

      • Filippo
        Filippo dice:

        Sono 2 cose totalmente diverse: quindi se una squadra protesta è giusto che subisca un torto? Favorire vuol dire fare qualcosa che non andava fatto; prendere la decisione corretta non favorisce nessuno, è semplicemente una decisione giusta. Non capisco davvero la frase “nello spirito del gioco”.

      • fabio
        fabio dice:

        Caro Luca
        Ha soltanto applicato il regolamento.
        La punizione è stata battuta con la posizione della palla scorretta, oltre due metri oltre il punto corretto.
        Dire che ha favorito la squadra che sta protestando non mi sembra corretto, serve solo a far passare la Lazio come aiutata dall’arbitro

  7. Vincenzo
    Vincenzo dice:

    Ciao Luca.

    Sempre un piacere leggerti.

    Lo stato di forma di Calvarese, di cui sono sorpreso, da dove puo venire?
    Viene dal fatto che dopo oltre 10 anni in A, sta per vivere l’anno prossimo l’ultima stagione e vuole finire bene? O è frutto del lavoro di Rizzoli ?

    Comunque credi che fa adesso parte degli favoriti per la finale di coppa ? (faccio un pronostico: Lazio-Atalanta)

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Secondo me si tratta di serenità, nel senso che è consapevole di uscire l’anno prossimo e che quest’anno non ci saranno dismissioni tecniche. Arbitra libero, senza paura di sbagliare.
      E non sbaglia mai.

  8. Alessandro
    Alessandro dice:

    Buonasera Luca, stavo osservando gli highlights di inter-lazio e volevo sapere che ne pensa della spinta di Skriniar su Caicedo che a me appare abbastanza evidente come causa-effetto per la successiva caduta dell’ attaccante laziale.

  9. Alessandro
    Alessandro dice:

    Roma-Napoli:
    un secondo prima del passaggio di Mertes a Milik sul gol giustamente annullato, Manolas blocca Ruiz irregolarmente -infatti viene ammonito prima della rimessa in gioco del portiere- in questo caso non sarebbe stato più giusto ripartire da punizione per il Napoli, visto che il vantaggio non si è concretizzato (l’azione finisce con un’irregolarità a sfavore della squadra che attacca pochi secondi dopo)?

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Beh, no: la posizione irregolare è molto successiva e dipende da un errore del Napoli, sarebbe stato eccessivo concedere anche la punizione.

      • Gae
        Gae dice:

        Sempre a proposito di questo fallo,spesso ho visto non ammonire su fallo tattico inefficace (che mi sembra la fattispecie) con una trattenuta (ricordo Rocchi con Taider in un Bologna Inter) ,diverso il fatto se si tratta di norma del vantaggio su uno sgambetto che di per sé è passibile di giallo.

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Vero, è un’indicazione vigente da anni: un fallo da giallo per SPA viene depenalizzato nel caso di applicazione del vantaggio perché, di fatto, non è stata interrotta alcuna azione potenzialmente pericolosa.

  10. Nicola Adorino
    Nicola Adorino dice:

    Ciao Luca, in diretta ho avuto la sensazione che il gol dell’Inter poteva essere convalidato, poi il telecronista mi ha convinto che così non fosse….. A volte i telecronisti farebbero meglio a non esprimere pareri di quello di cui non sono certi!
    Buona giornata…

  11. Roberto
    Roberto dice:

    Il punto da dove è stata, effettivamente, calciata la punizione è quello corretto. Nella prima immagine fornita dal signor Marelli, infatti, si vedono i calciatori terminati a terra dopo l’intervento falloso e non dove l’intervento è stato effettuato.

  12. Alberto
    Alberto dice:

    Come sempre analisi perfetta. La cosa più incredibile è che il punto di battuta sia stato poi arretrato di tre metri buoni. E viene da chiedersi: l’avrà fatto perché era distratto o per giustificare l’interruzione del gioco precedente? In entrambi i casi scarsa personalità.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Secondo me perché era distratto dalle proteste della Lazio.
      Non si tratta di scarsa personalità (perché Mazzoleni ne ha fin troppa) ma di un momento di superficialità.

        • Luca Marelli
          Luca Marelli dice:

          Ci sono migliaia di gruppi demenziali sui social e migliaia di bar in tutta Italia.
          Queste stupidate valle a scrivere nei suddetti gruppi od al bar, non è questo il luogo adatto: qui si discute su affermazioni intelligenti.

  13. Michele
    Michele dice:

    Buongiorno!
    Ho notato, in Bologna-Sassuolo, una possibile irregolarità nel gol di Destro del 2-1.
    Già in diretta mi pareva di aver visto qualcosa, ma nel replay ancora di più ho notato che un giocatore del Bologna (mi sembra Helander) travolge in modo molto palese e spingendo anche con le mani Sensi del Sassuolo, che cade a terra, con il pallone che è già in gioco. Lei cosa ne pensa?
    Grazie!

  14. Gabriele
    Gabriele dice:

    Gentile dott. Marelli
    Premetto che non ho visto la partita, ma ho sentito che nel post partita De Zerbi si è molto lamentato sostenendo che l’arbitro dovesse fischiare la fine prima del gol di Destro. Cosa ne pensa di queste dichiarazioni? Grazie

  15. Dario
    Dario dice:

    Salve luca, ho letto la sua analisi, in merito al gol annullato all’Inter, spostare la palla di 1 metro o 1 metro e mezzo, non è già di per sé sufficiente per annullare il gol, cosa dice in merito il regolamento? Grazie, attendo suoi lumi:)

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      E’ assolutamente sufficiente ma quel che mi chiedo l’ho scritto nel post: è corretto penalizzare per un metro e mezzo una squadra nello stesso tempo favorendo con l’interruzione una squadra che sta protestando senza alcun motivo?

  16. G. Signo
    G. Signo dice:

    Su gol di Milik annullato, credo di si, che l’attaccante è in fuori gioco, ma ci sono 2 cuoriosità se il guardalinee non avesse alzato la bandierina il protocollo Var sarebbe intervenuto lo stesso ? Non sarebbe stato un errore grave.
    Mentre per quanto riguarda la linea del fuorigioco, se vogliamo essere pignoli la linea non tiene conto che il pallone è una sfera 😀 a quel punto solo la punta del piede rimaneva in fuorigioco.

    • Luca Marelli
      Luca Marelli dice:

      Sul fuorigioco non esiste più il concetto di grave errore: la tecnologia tridimensionale elimina ogni dubbio, pertanto anche un centimetro di fuorigioco viene considerato un errore da correggere. E la posizione di Milik è senza alcun dubbio irregolare, sebbene di poco.
      Sulla linea non hai tutti i torti.

  17. Gianluca
    Gianluca dice:

    Ciao Luca, io penso che, nel caso della punizione battuta a sorpresa, Mazzoleni abbia fischiato perché era distratto in quanto stava parlando con i giocatori della Lazio e non aveva visto il punto preciso nel quale era stato ripreso il gioco. Buona giornata

I commenti sono chiusi.